Le valutazioni dei portieri del girone d'andata 18-19 (seconda parte)


Foto Zimbio/Getty Images

STRAKOSHA (Lazio): rendimento in calo rispetto allo scorso campionato, complice anche il fatto che sia meno efficace lasciata la linea di porta, ma la grande reattività gli permette di compiere interventi di livello.

DONNARUMMA (Milan): nella seconda parte del girone d'andata si è ripreso, con prestazioni di livello infarcite di parate decisive. Tuttavia dal punto di vista tecnico sembra aver accusato una regressione, specie sui tiri da fuori area, complice una postura non sempre precisa (gambe troppo larghe) e stacchi non sempre potenti (quello che era invece il punto di forza del Donnarumma più giovane). Nelle uscite alte deve migliorare ancora molto. Sembra aver perso un po' di coraggio nelle uscite basse e a mezz'altezza.

OSPINA (Napoli): non è un mostro di stile e tecnica, ma sa essere efficace, alternando parate di piede a parate di mano. MERET (Napoli): uno dei migliori portieri italiani, ma spesso alle prese con problemi fisici. Ha messo il sigillo sulla vittoria dei partenopei contro la sua vecchia squadra, la Spal. KARNEZIS (Napoli): ha fatto il suo, confermandosi un portiere affidabile e anche sottovalutato.

SEPE (Parma): la sorpresa più piacevole. Non ha pagato dazio alla lunga inattività (negli ultimi anni è stato secondo portiere al Napoli) e ha contribuito all'ottimo girone d'andata del Parma. Portiere molto potente fisicamente, chiude bene con il corpo in uscita bassa, non sempre fluido negli interventi, ma estremamente efficace.

OLSEN (Roma): sostituire Alisson era un compito particolarmente impegnativo, tutto sommato lo ha fatto bene, dimostrandosi un buon portiere, seppur alternando grandi parate a qualche errore vistoso. A fine anno andranno valutati i miglioramenti grazie agli insegnamenti di Marco Savorani, uno dei migliori preparatori dei portieri europei.

AUDERO (Sampdoria): altro giovane portiere italiano di valore. Ha avuto un rendimento sopra le attese, più costante rispetto ai tempi del Venezia: riflessi eccellenti, tempestivo nelle uscite, sicuro nel gioco di piede.

CONSIGLI (Sassuolo): sembra essersi "standardizzato" su un rendimento discreto, peccato perché per tecnica è sempre stato un portiere di alto livello.

GOMIS (Spal): portiere di notevole riflesso, a inizio stagione non è rimasto sugli standard della passata e la Spal ne ha risentito. Poi è cresciuto.

SIRIGU (Torino): il miglior portiere italiano esperto, freddissimo nell'affrontare i rigoristi, sicuro in uscita, riflessi ancora intatti.

SCUFFET (Udinese): è un portiere che ai tempi dell'esordio è stato sopravvalutato (dal punto di vista le lacune erano evidenti), ora invece alle prime inevitabili incertezze finisce subito in panchina. MUSSO (Udinese): per essere un portiere sudamericano è affidabile, non compie voli eccezionali, ma neppure papere.

Le valutazioni dei portieri del girone d'andata 18-19 (prima parte)

Commenti

  1. Concordo in linea di massima con le tue valutazioni.
    Saluti a presto.

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  2. Ora leggo che Scuffet finirà in Turchia, vedremo.. è ancora giovane comunque! Sono rimasto colpito da Olsen, nella partita contro la Juve ha fatto ottime parate

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    1. Scuffet mi fa tristezza, perchè non ha trovato ancora un allenatore dei portieri che è riuscito a migliorare tecnicamente...Diventasse più forte tecnicamente, potrebbe ambire alla nazionale.

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  3. Donnarumma pesa troppo per essere un grande portiere e per questo alterna
    prestazioni eccezionali a papere.

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    1. Anche secondo me è un po' troppo "pesante".
      Da ragazzino era più magro e dava più sensazione di agilità.

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  4. Io non ne conosco quasi nessuno, ovviamente :D
    Ma ho letto volentieri le tue valutazioni del Napoli. Buona giornata.

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  5. Ma gioca Donnarumma stasera?😁😁😁😁

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    1. In diretta mi sembrava incolpevole, a vedere il replay ho qualche dubbio. Ho l'impressione che i vecchi Dida e Abbiati avrebbero preso quel pallone bevendo un caffè.

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  6. No, ma c'è uno che si chiama Stracoscia?
    Dobbiamo fare una classifica sui cognomi, non ce n'è uno normale, o quasi, scusa :-D Sparliamo di quello e della signora Scuffet

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    1. ahahhahaah Stracoscia :D (peraltro anche suo babbo era un portiere). E Musso? significa asino in daletto veneto

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  7. Olsen, se fa bene lo si vende, se va male abbiamo una pippa... comunque vada, sarà una bestemmia!

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    1. Mica la Roma vende tutti. No?
      Cmq Nainggolan per Zaniolo già basra per una statua a favore di Monchi

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    2. No, vende solo quelli buoni 😆
      Concordo su Nainggolan, anche perché per me lo dovevano vendere anche 2 anni fa, ci avrebbero fatto di più per un giocatore che è tutta corsa e più i vecchia e più si svaluta. E poi fuma e fa tardi tutte le sere. Da ventenne non accusi ma superati i 30...
      Il problema per me non è Monchi ma Pallotta... con la scusa dello stadio, sono 7 anni che si vince sempre al prossimo 😓

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    3. Sì in effetti il problema è il presidente XD e temo che lo possa diventare anche per il Milan..gli americani sono lungimiranti, ma poi i tifosi non vogliono solo sacrifici, lacrime e sangue :D, vogliono anche sognare un po'.
      Oddio, poi la famiglia Singer da noi ha investito forte in questo gennaio.

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  8. Donnarumma sta piano piano ricrescendo, ma ha ancora ampi margini.

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    1. Deve perdere qualche chilo secondo me.
      Incoraggiante la partita con il Genoa, perché su un tiro finito fuori e sulla parata in occasione del tiro di Veloso ho rivisto lo "stacco" alla Donnarumma.

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