La nuova Serie A: Juventus, Torino, Parma e Udinese

Cristiano Ronaldo

JUVENTUS (4-3-3): Szczęsny - DANILO Bonucci DE LIGT Alex Sandro - Khedira (RAMSEY) Pjanic RABIOT - Douglas Costa HIGUAIN Cristiano Ronaldo.
All. Sarri (nuovo).

I bianconeri inseguono il nono scudetto consecutivo, dall'alto di una rosa ricca di giocatori di qualità e di esperienza. Il neo allenatore Sarri è chiamato a vincere e a convincere, coniugando risultati e spettacolo. Pesante la tegola dell'infortunio di Chiellini, che ha accelerato l'inserimento di De Ligt.
Punto forte: l'attacco è "illegale" per la Serie A, con Higuain che sembra essere a suo agio nei panni del centravanti suggeritore per lanciare Cristiano Ronaldo. E Douglas Costa promette di tornare quello dei tempi migliori. La prima alternativa? Un certo Dybala...
Punto debole: i terzini non sono all'altezza del resto della rosa, anche se Danilo e Alex Sandro qualche anno fa facevano sfracelli sulle fasce del Porto. De Sciglio è impiegabile su entrambe le fasce, ma spesso dà problemi di affidabilità dal punto di vista fisico.
Il colpo di mercato: De Ligt.
La possibile sorpresa: Demiral.

Andrea Belotti

TORINO (3-4-2-1): Sirigu - Izzo Nkoulou LYANCO (BONIFAZI) - Aina (De Silvestri) Meité (Rincon) Baselli Ansaldi - Iago Falque VERDI (Berenguer) - Belotti.
All. Mazzarri (confermato)

Ambizioni europee per il Torino, dopo l'eliminazione dall'Europa League che ha lasciato un po' l'amaro in bocca. L'ossatura della squadra è invariata e sono stati aggiunti rinforzi in tutti i reparti. Mazzarri può alternare il 3-5-2 al 3-4-2-1 al 3-4-3. I granata saranno ostico avversario per tutti.
Punto forte: l'arrivo di Verdi sulla trequarti aggiunge soluzioni all'attacco, ma non vanno dimenticati gli spagnoli Iago Falque e Berenguer. Belotti può stare tranquillo: i rifornimenti non mancheranno.  Poi Sirigu, portiere di eccezionale rendimento.
Punto debole: Nkoulou, attratto dalle sirene del mercato, potrebbe perdere stabilmente il posto da titolare. Ma senza la sua esperienza il reparto difensivo manterrà la stessa efficacia?
Il colpo di mercato: Verdi.
La possibile sorpresa: Bonifazi.

Roberto Inglese

PARMA (4-3-3): Sepe - DARMIAN Alves Iacoponi PEZZELLA - Kucka BRUGMAN HERNANI - KARAMOH (KULUSEVKSI) Inglese Gervinho.
All. D'Aversa (confermato).

La freschezza di Karamoah e Kulusevski, l'esperienza di Hernani e Darmian, l'intrigante acquisto di Brugman per dare geometrie e un pizzico di fantasia alla manovra. Squadra coperta e brava nelle ripartenze, con Inglese affidabile terminale offensivo. Obiettivo: la zona tranquillità.
Punto forte: in attacco Karamoah è il perfetto partner di Gervinho, i due possono garantire quelle veloci ripartenze che sono la chiave del gioco di D'Aversa.
Punto debole: difesa non ricchissima dal punto di vista quantitativo: diversi giocatori sono duttili (come Darmian), ma sarebbe servito un altro centrale da affiancare a Bruno Alves.
Il colpo di mercato: Darmian.
La possibile sorpresa: Kulusevski.

Rodrigo De Paul

UDINESE (3-4-2-1): Musso - Troost Ekong BECAO Samir - Stryger Larsen Mandragora JAJALO SEMA  - NESTOROVSKI (Fofana) De Paul - Lasagna (Okaka).
All. Tudor (confermato).

Missione salvezza in casa Udinese, puntando ancora una volta sul fattore internazionale (cinque gli italiani in rosa, di cui due portieri). Tudor ha diverse alternative in attacco, con l'aggiunta dell'ex Palermo Nestorovski. Sempre dai rosanero è arrivato il nuovo playmaker, Jajalo.
Punto forte:  è una squadra solida che riparte dalla salvezza conseguita lo scorso anno, con più alternative a disposizione di Tudor.
Punto debole: la "De Paul" dipendenza (senza l'argentino c'è scarsa qualità) e una difesa di colossi che però soffre gli attaccanti veloci (come dimostrato dalla gara casalinga con il Parma).
Il colpo di mercato: Nestorovski.
La possibile sorpresa: Becao.

Commenti

  1. Effettivamente i terzini lasciano più che un dubbio, ma prima di tutto bisogna sistemare tatticamente la difesa, e bisogna farlo in fretta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Adesso concederete qualcosa in più, ma lì davanti vedo dello champagne..Ci sta prendere tre gol del Napoli, gliene avete fatti 4!

      Elimina
  2. caro riccardo, ti leggo sempre con piacere, anche se raramente commento. questa volta sono costretto a intervenire a gamba tesa, da ultimo uomo e conseguente espulsione: la serie a, in tutta la serie a, c'è una sola squadra. inutile citare le altre ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La squadra che citi arriverà domani :D.
      Per i prossimi quattro giorni ho preparato questi "speciali" per la Serie A

      Elimina
  3. Questa Juve è una squadra che sembra venire dal passato.
    Questi successi iniziali a me hanno molto sorpreso. Però vedere la squadra giocare un buon calcio anche se solo per 50/60 minuti è già una bella novità dopo due anni di narcolessia calcistica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, la mission della Juve è coniugare vittorie con il bel gioco, prendendosi qualche rischio in più.
      Un 3-3 col Napoli non sarebbe stata una tragedia sportiva, anzi...
      E' stata più una tragedia per il Napoli l'ennesimo scontro diretto perso contro di voi.

      Elimina
  4. Difficilmente riesce l'accoppiata Campionato+Champions. L'Inter lotterà per lo scudetto,
    costringendo la Juve a mollare il campionato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'Inter lotterà lo scudetto e distanzierà il Napoli di diversi punti. Non so se riuscirà a spodestare la Juventus. Credo che comunque tutti gli juventini cederebbero lo scudetto in cambio della Champions :)

      Elimina
  5. Che sono il più classico dei tifosi che vive nei ricordi e nelle stagioni migliori è risaputo. Tutt'ora quando la situazione si fa critica me ne esco fuori come Guidolin.

    Personalmente questo "zoccolo duro degli stranieri" non mi piace, anche se è la solita strategia di casa. Mi manca quello zoccolo italiano d'altri tempi che si fa sentire. Senza andare troppo lontani basta pensare a Di Natale, Pinzi, Domizzi e Pasquale (per citare gli ultimi, senza nulla togliere ai giovani di quel periodo quali Scuffet & co. ) e ad altri che sicuramente dimenticherò perché n caffè solo di prima mattina non basta per attivare il cervello.
    Sicuramente la "cantera" è quella che è, me ne rendo conto... ma da qualche anno, cosa risaputa, la testa di qualcuno per quel che se ne dica è centrata più sul Watford.

    Da sognatore quale sono spero sempre in una squadra affiliata quale il Pordenone, altra friulana. Per far sentire lo zoccolo friulano e la mentalità che spesso ci contraddistingue. Ma...sono solo sogni da "fanta-allenatore". Che ovviamente avevo realizzato con Football Manager 😂

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il problema è che tra un po' il Pordenone sarà davanti all'Udinese! Non voglio gufare la tua squadra, ma i "ramarri" sono una forza in ascesa del calcio italiano. Entro tre anni li vedo in Serie A.
      All'Udinese manca progettualità: è una sorta di "porto di mare" di stranieri, che fanno Granada-Udinese-Watford. Vero: manca un nucleo italiano forte.

      Elimina
    2. Non stai gufando, è la pura e semplice realtà. Sono discorsi che spesso facciamo io e un mio collega di lavoro in spogliatoio. Amari, detti da tifosi, ma lucidi come l'acqua del fiume.

      Basta vedere quanto spendono per il Watford... e come dici tu chi arriva da noi. La differenziata del Watford, praticamente....

      Elimina
    3. Ovviamente il Watford ha i ricchi incassi delle tv inglesi, quindi lì i Pozzo possono investire di più. Certo che in ottica plusvalenza avere più club è molto d'aiuto..
      Il Pordenone ha allestito un bell'organico, ma più di una salvezza tranquilla non potrà fare. Però c'è un progetto dietro, i risultati non arrivano mai a caso.

      Elimina

Posta un commento