Recensione Guerin Sportivo n.11 Novembre 2019


Oggi torniamo a occuparci del Guerin Sportivo in edicola ogni mese. Rispetto ai primi tempi della direzione Zazzaroni, il giornale sembra essersi attestato a livelli non alti, purtroppo.

Ci sono sempre le splendide inchieste di Pippo Russo: nel numero 11, uscito ai primi di ottobre, il giornalista analizza il caso della squadra brasiliana del Palmeiras, club nel quale lo sponsor finanzia il mercato e controlla i diritti economici dei calciatori. Ma come sempre il Guerin Sportivo fatica a trovare spunti particolarmente interessanti sull'attualità. Un servizio sui calciatori "bassi" (dopo il boom dell'interista Sensi), un'intervista al commissario tecnico della nazionale Roberto Mancini, una retrospettiva dedicata all'attaccante belga del Napoli Mertens.

Nulla di particolarmente eclatante, dunque, per non parlare delle dodici facciate dedicate ai cannonieri della Serie A. Un articolo statistico-riempitivo (negli ultimi numeri del Guerin è stato spesso così), almeno però ci sono molte foto del passato, tratte dallo sterminato archivio dell'ex settimanale. E' invece suggestivo, in tema amarcord, il ritratto di Gigi Riva da parte di Italo Cucci.

Forse perché cita De André? Di Dama Bianca preferiamo la nostra blogger

Per gli appassionati di calcio estero c'è l'analisi dei campionati olandese, belga e portoghese, con i disegni della maglie e le rose. Il giornale è chiuso dai fumetti di Sagrà, che in questo numero prendono in giro, in modo molto divertente, le banali interviste post partita di calciatori e allenatori. Infine il doppio poster, questo mese dedicato a Lozano del Napoli e Ribery della Fiorentina.

I disegni delle maglie sono del solito grande Marco Finizio.

Commenti

  1. Quando si giocò Cagliari-Juventus decisiva per lo scudetto, Gianni Brera
    che amava Gigi Riva (Rombo di tuono) scrisse che era sicuro che allo Stadio ci fosse
    il malavitoso Mesina. La partità finì 1-1 perché Lo Bello ( mafioso) aveva deciso così.
    L'autentica Dama bianca è quella di Fausto Coppi, a Riva toccò una "sciacquetta"

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    1. Mamma mia Mesina..che brutte pagine di storia italiana.

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  2. Ahaha, grazie per la preferenza accordata Riccardo. Mi sento molto lusingata :D
    Un caro abbraccio.

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    1. E' il mio contributo :D sulla "storia" della Dama Bianca, ben illustrata invece da Gus!

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  3. Infatti anch'io ricordavo quella di Coppi, quella di Riva mi giunge nuova :)

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    1. Francesco la dama bianca di Coppi si chiamava Ilaria Occhini. Per Fausto ha lasciato il marito. Allora non esisteva la legge sul divorzio e i due furono condannati al carcere per qualche mese. Google dà tutte le informazioni. Non c'è niente su Riva. Ricordo che dopo pochi mesi di permanenza a Cagliari si unì alla moglie di un medico. Riva ha due figli, ma se fai la ricerca sulla compagna, convivente o moglie non trovi notizie. Evidentemente il signorotto ha diffidato Google a pubblicare notizie sulla sua situazione famigliare. E' un suo diritto, ma non è giusto che nella rete si parli di Wanda Nara anche quando va al bagno per fare la pipì.

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    2. Ah io sono totalmente ignorante sulle dame bianche, salvo la nostra Sara :D.
      Su Wanda Nara: diciamo che è anche lei a far parlare di sé...e poi ci sono i social, che fino a qualche anno fa o non esistevano o comunque non avevano la stessa portata.
      Nell'epoca dei social quanto avrebbe fatto "scalpore", per dirne una, la separazione tra Costacurta e la moglie e il fidanzamento del primo con Martina Colombari?

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  4. Peccato che si debba ricorrere a pagine e pagine di riempitivo.
    Cosa può essere cambiato? Finalmente il calcio ha perso il suo appeal sul pueblo e non tira più come prima? XD

    Moz-

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    1. Diciamo che oggi c'è una sovrabbondanza di informazione calcistica, il problema è che non c'è tantissima qualità, ma il tifoso cerca piuttosto la quantità.

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  5. Ma dov'è finito Lozano? Segna alla Juve e poi...

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    1. Per me Lozano è un attaccante esterno sinistro da 4-3-3, al massimo può giocare a destra, nello stesso schema. E' penalizzato dalle scelte tattiche di Ancelotti.

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  6. Le foto del passato sono l'unica cosa per cui valga la pena prendere 'sto numero!

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    1. E pensa che il numero successivo è anche peggio! :D

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