Da Kessie a De Ligt, le delusioni della prima parte di campionato

Il centrocampista del Milan Kessie

DE LIGT (Juventus): il forte difensore dell'Ajax, al di là dei rigori concessi per falli di mano, sta faticando ad adattarsi al calcio italiano. Si riprenderà.

DE PAUL (Udinese): lo scorso anno sfornava gol e assist, quest'anno ha lasciato il segno solo alla prima giornata, contro il Milan, con l'assist per il gol di Becao. Dovrebbe accendere la manovra offensiva della squadra, si sta intristendo nel ruolo di mezzala.

KESSIE (Milan): giocatore lontano dai fasti dell'Atalanta, ma che tra alti e bassi si faceva comunque apprezzare. Ora sembra non riuscire più a invertire il trend negativo. La realtà è che ha grande forza fisica, ma scarso senso tattico, piedi "grezzi" e nel gioco aereo dà un contributo esiguo. Probabilmente più adatto al calcio inglese (non certo però in un top team).

LAZARO (Inter): ha giocato poco e male. Anche lui ha bisogno di ambientarsi, ma Conte non aspetta. L'ex Herta Berlino rischia già di partire a gennaio.

LOZANO (Napoli): il 4-4-2 di Ancelotti non è facile da digerire per lui e Insigne, giocatori che trovano la giusta collocazione come attaccanti di fascia sinistra in un 4-3-3. Qualche sprazzo di classe, ma deve dimostrare di valere gli oltre 40 milioni investiti nel suo cartellino.

MILINKOVIC-SAVIC (Lazio): nella Juventus di Sarri sarebbe la mezzala perfetta vicino a Pjanic, ma farebbe le fortune anche di Conte all'Inter. Il serbo forse non ha più grandi stimoli, ma mentre Luiz Alberto giganteggia, nel centrocampo della Lazio, lui gioca al di sotto delle sue possibilità. Bello però il gesto di rinnovare un altro anno per permettere al suo presidente Lotito di avere il coltello dalle parti del manico, durante le trattative di mercato.

PAQUETA' (Milan): circa 38 milioni spesi dal Milan, su volontà di Leonardo, per portarlo a Milano. Ma il brasiliano è davvero un progetto di fuoriclasse? Le qualità tecniche ci sono, ma quel che preoccupa è la lentezza in campo, sia fisicamente che mentalmente. E davanti al portiere, nelle conclusioni a rete, è troppo morbido e insicuro.

VERDI (Torino): acquisto da oltre 20 milioni di euro per rinforzare una squadra partita con buone ambizioni, il jolly offensivo cresciuto nel vivaio del Milan sta soffrendo probabilmente la scarsa fiducia di Mazzarri, che preferisce schierare una formazione più equilibrata. E il ruolo di seconda punta, o di appoggio al centravanti, non sembra essere cucito su di lui.

Commenti

  1. Quanti soldi in gioco...
    So che è scontato dirlo ma ogni volta che sento volare certe cifre resto sconvolta.

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    1. I 38 e rotti per Paquetà sono tanti...ma in genere in Europa girano anche cifre molto più sostanziose! :D

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  2. DE LIGT gioca in un ruolo che non è il suo. Per questo ha difficoltà ad ambientarsi. Il ragazzo deve avere dietro un difensore che va sull'uomo, cosa che Bonucci non sa fare come Chiellini. Inoltre la difesa della Juve ha sempre i terzi sulla fasce e quasi sempre nell'area avversaria.
    DE LIGT, è un leader che gioca quasi a centrocampo e si spinge all'attacco.

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    1. Vero, infatti De Ligt era stato preso per fare coppia con Chiellini (ed è Demiral in teoria l'erede di Chiellini).

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  3. Conte è un vero brucia giocatori :D Ricordo il povero Elia appena arrivato alla Juve.. a De Ligt darei tempo, ho ancora memoria delle cappelle di Bonucci nei primi anni di Juve (e anche dopo!)

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    1. Che poi Lazaro ieri ha giocato benissimo XD, ma come detto a Pietro, ci penseranno Kessie e Paquetà (dopo Verdi) a tenere alta la mia bandiera, giocando di merda contro la Lazio :D

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  4. A me De Ligt non mi ha particolarmente deluso, ma è indubbio che deve migliorare ;)

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    1. De Ligt e Lazaro decisivi, fortunatamente grazie a Kessie e Paquetà mi riprenderò :D

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  5. Ieri per fortuna De Ligt oltre che con le mani e la testa, è sembrato bravo anche con i piedi!
    Certo che comunque è strano vedere nella stessa azione Pjanic ragionare da difensore con le mani dietro la schiena e lui no.
    Sfortunatissimo, ma io ci credo in questo calciatore, lo scorso anno in Champions fu bravissimo.

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    1. De Ligt è forte, ma probabilmente è meglio assortito con Chiellini

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  6. Io non faccio che ripetere che De Light non mi piace per niente... si dovrà ancora abituare per carità però boh ci sono difensori nettamente più forti...
    Guarda invece questa fantastica Graphic Novel?
    https://ilsalottodelgattolibraio.blogspot.com/2019/11/graphic-novel-roberto-baggio-credere.html

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    1. No è un gran bel difensore. Deve solo abituarsi al calcio italiano. E come detto, è meglio schierarlo vicino a uno stopper puro come Chiellini.
      Cazzo, attenti al mio portafoglio :D

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