Pagellone undicesima giornata: Lukaku show, Fonseca rilancia la Roma

Il rigore trasformato da Lukaku in Bologna - Inter 1-2

FONSECA (Roma) 8: un allenatore che parla con i fatti. Vero, con il totem Dzeko davanti (il migliore attaccante del campionato italiano: non me ne vogliano i Cristiano Ronaldisti e i Lukakisti, perché Dzeko è veramente mezza squadra) è tutto più facile. Ma ha resuscitato Pastore, rilanciato Zaniolo (con Ranieri non c'era feeling), si è inventato Mancini a metà campo e ha rilanciato pure Smalling, gettato come una scarpa vecchia dal Manchester United. I tanti infortuni sono stati paradossalmente un vantaggio perché ha trovato una formazione stabile che ha dato certezze ai giocatori in campo.

ZANIOLO (Roma) 7.5: invece di prenderlo in giro, i tifosi romanisti dovrebbero fare un monumento all'ex allenatore Capello. Che dopo aver rimproverato in televisione il talentuoso trequartista della Roma, ne ha scatenato l'orgoglio. Zaniolo non si ferma più. Splendido il gol segnato al Napoli nello scontro diretto per la Champions League.

PASTORE (Roma) 7.5: Roma rimaneggiata? Ha potuto riscoprire il talento dell'argentino. Sembrava bollito, ma nella serie A dei grandi "vecchi" (Cristiano Ronaldo, Ribery) è tornato protagonista. La rinascita si era già intravista con il Milan.

SIRIGU (Torino) 7.5: il migliore nel derby della Mole. Inizia il suo show respingendo a mani aperte il tiro di Dybala. Miracoloso il guizzo su De Ligt, idem la deviazione sul diagonale di Cristiano Ronaldo. Vola sulla girata di Higuain e nel finale tiene a galla la sua squadra salvando su Ramsey. Il miglior portiere italiano (e del campionato italiano).

LUKAKU (Inter) 7.5: la cosa più bella della sua partita è un doppio passo con conclusione di sinistro che, deviata da un difensore, trova una grande parata a mano aperta di Skorupski. Trascina l'Inter alla vittoria al Dall'Ara con il Bologna: doppietta preziosissima.

LAZARO (Inter) 7: dalla serie, critiche subito smentite. Contro il Bologna ha giocato una partita efficace, fornendo buoni palloni agli attaccanti e garantendo dinamismo sulla fascia destra.

DE LIGT (Juventus) 6.5: due rigori provocati e due evitati per tocchi di mano in area. Quello con il Torino sembrava rigore (braccio non aderente al corpo). Gli viene anche risparmiato un cartellino giallo. Ma poi è l'uomo derby: chiama Sirigu al miracolo, poi decide la partita con una girata da attaccante vero.

VERDI (Torino) 5.5: qui non ho sbagliato la valutazione. Il fantasista scuola Milan continua a "galleggiare" dietro la punta, senza guizzi di classe.

ORSOLINI (Bologna) 5: sciagurato il fallo che costa al Bologna il rigore della sconfitta. Il talentuoso attaccante esterno continua a non smentire se stesso: partite da fuoriclasse, altre da vuoto assoluto.

DE LAMENTIS LAURENTIS (Presidente Napoli) 5: è il presidente che parla di più in serie A (segue poi quello della Fiorentina, Commisso). Dovrebbe riflettere sugli errori del suo direttore sportivo. Lozano doppione di Insigne, difesa con terzini non all'altezza, in particolare quelli mancini (Ghoulam fatica a riprendersi dal grave infortunio al ginocchio, Mario Rui è inadeguato ai grandi palcoscenici). Senza il super Meret tra i pali, il Napoli avrebbe meno punti. Altro paradosso: sta rendendo più Smalling della Roma (preso in prestito dal Manchester United) che Manolas, il giocatore che in estate si è trasferito in estate dalla Capitale a Napoli.

Commenti

  1. Giampaolo è uno che insegna calcio. Non gli avete dato tempo di esprimersi e ora tenetevi la bestia di Pioli.
    Contro il Torino De Ligt ha dato un assaggio delle sue qualità. I falli di mano sono tutti casuali.

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    1. Pioli non mi dispiace, il problema è che alla fine il Milan è veramente scarso. Avevano ragione gli "ipercritici" tra i tifosi rossoneri. Piatek rischia di essere un bluff, Calabria e Duarte sono giocatori da Serie B, Paquetà ieri ha fatto una partita buonina in interdizione, ma disastroso sul piano della qualità.
      Praticamente i migliori sono stati Castillejo, Bennacer, Krunic e il tanto vituperato Calhanoglu.

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  2. Come ha già detto qualcuno, "non credevo di non rimpiangere Manolas". Onestamente non solo Pastore, ma fino a tre giornate fa tutta la Roma sembrava bollita, e invece... Staremo a vedere. Ma di questo Cagliari ne vogliamo parlare???

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    1. Il Cagliari è la classica società in fase espansiva, come già capitato all'Atalanta. La cessione di Barella ha permesso tanti investimenti. Nainggolan è rinato ed è un giocatore che non hanno Milan, Lazio, Fiorentina, Atalanta ecc. ecc.
      Bene anche Olsen. Evidentemente è un portiere che in "Provincia" si esalta.

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  3. De Ligt è in un periodo particolarmente sfigato, come contro il Lecce gli hanno tirato addosso da 1 metro di distanza..speriamo che il gol gli abbia fatto passare questa sfiga :D Sono molto sorpreso da Roma e Cagliari, è proprio un bel campionato combattuto

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    1. In effetti in zona Champions c'è stato un rimescolamento.
      L'Atalanta inizia a perdere troppi punti per la Champions. Il Napoli è in difficoltà.
      Il Cagliari può sognare. La Fiorentina rischia alla fine di rimanere fuori dall'Europa. Il resto è un vivacchiare. Il Milan è fortemente a rischio. Ne parlerò domani.

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  4. Se non mi sbaglio ci sono i "gradi" per giudicare braccio largo o meno, mi sembravano meno di 30, e quindi non rigore. Però comincia a darmi sui nervi, gliele tronco quelle braccia :D

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    1. L'ex arbitro Luca Marelli ha detto che non era rigore, io lo seguo e mi piace molto come "Moviolista"

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  5. De Lamentis!! 😂 Marchio registrato anche qui, come Giampollo® e Stefanopolli® 🤭😂

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    1. ahahah, registra registra!
      Stefanopolli è stato un po' pollo a cercare di vincere una partita nella quale ci bastava largamente un pareggio...

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  6. Grandissimo Riky! Concordo con tutto ciò che hai scritto su allenatore e giocatori della Roma 😉
    La faccenda di Capello/Zaniolo fa ridere e godere allo stesso tempo 😝
    Su Fonseca ne abbiamo parlato tanto questa estate e ha solo confermato la stima e la fiducia che gli avevamo concesso.
    Pastore purtroppo (a me dispiaceva per il suo rendimento anche l'anno scorso che non seguivo molto la Roma, ai tempi del primo anno degli americani, quanto lo avevo sognato da noi, poi qualche anno dopo è arrivato) a fine stagione pare voglia tornare in Argentina. Va be', che ci faccia godere almeno quest'anno, ieri in EL è stato uno dei migliori, se solo la infilasse anche dentro...

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    1. Pastore veramente rinato. Poi ieri avete avuto una partita storta, troppi impegni ravvicinati. E il Parma è forte. Si chiude bene e riparte. Ha dei bei giocatori in attacco.

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