Il pagellone della 18esima giornata: il 2020 si apre nel segno di Ronaldo, Belotti e dell'Atalanta


L'Atalanta 10: chiude il 2019 seppellendo con 5 gol il Milan, apre il 2020 facendo lo stesso con il Parma. In Champions League è stata protagonista: ma senza le coppe dove arriverebbe, potendo giocare a pieni ritmi ogni domenica?

Belotti 8 (Torino): abbiamo l'impressione che sia prigioniero del Torino, di una piazza che non può avere grande ambizioni, se non l'Europa League. "Il Gallo" infatti ha spesso colpi da grandissimo attaccante. Una furia, contro la Roma. Perché l'Inter non ci pensa? Con Conte in panchina e Lukaku in panchina farebbe sfracelli e troverebbe la sua consacrazione.

Sirigu 8 (Torino): il miglior portiere della Serie A. Para tutto contro la Roma e contribuisce al ritorno alla vittoria del Torino.

Ronaldo 8 (Juventus): fa a pezzi la già martoriata (dalle assenze) difesa del Cagliari. Una tripletta che lancia un avviso ai naviganti, dopo la sorprendente sconfitta juventina in Supercoppa.

Lukaku 8 (Inter): risponde a Ronaldo con una doppietta, l'Inter sfata il tabù San Paolo e prosegue il testa a testa con la Juventus per il titolo di campione di inverno.

Chabot 6.5 (Sampdoria): il giovane difensore tedesco vive un pomeriggio di gloria a Milano, certo grazie anche all'inesistenza di Piatek e alla sterilità sotto porta di Leao.

Gattuso 6 (All. Napoli): il Napoli mostra buone cose in fase offensiva (Insigne sembra ritrovato), ma c'è da sistemare la fase difensiva che nel Milan era il suo punto forte.

Ibrahimovic 6 (Milan): poteva già essere decisivo, ma Krunic ha sprecato incredibilmente un suo assist. Prova a innescare Leao, ma il portoghese di testa scarta un cioccolatino per il portiere. Il ritorno a San Siro è amaro,  con la Sampdoria arriva un deludente 0-0. Lo svedese deve comunque giocare vicino a Piatek. Scelga Pioli se con il 4-4-2 (con Castillejo e Bonaventura o Calhanoglu esterni di fascia) o se con il 3-5-2 (panchinando inesorabilmente Suso).

Suso 0 (Milan): meriterebbe zero anche chi lo fa giocare, a questo punto (non è detto che sia l'allenatore a sceglierlo come titolare). I tifosi rossoneri si aspettano la sua cessione a giugno, ma pensiamo che lo spagnolo potrebbe giusto ambire a squadre come il Lecco e la Pro Patria (sulla Feralpisalò nutriamo dei dubbi: giocherebbe Ceccarelli nella sua posizione). Ritmo da Derby del Cuore, tiri rasoterra che i portieri parano bevendo un caffè, cross mancini flosci e facile preda dei difensori, due cross di destro che meriterebbero la sigla di "Mai dire Gol". E oramai si dribbla da solo. Incredibile: a ogni partita peggiora. L'ho difeso strenuamente, ma ora abbandono anche il suo carro dimesso e senza ruote.

Commenti

  1. Il Milan deve badare di non farsi risucchiare nella zona retrocessione.
    Ibra è patetico. L'Atalanta ha gioco e giocatori. L'Inter dovrebbe scoppiare,
    la Lazio non ha ricambi. La Juve tra campionato e cocca sceglierà la Champions.
    Quindi? Il campionato lo vice la Dea.

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    1. Infatti la Lazio è stata fortunata che non ha mai perso nessuno di quelli importanti, la stessa Juve è da settembre che gioca senza Chiellini...magari vincesse l'Atalanta (piuttosto che l'Inter :D)

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    2. L'Atalanta può ambire al quarto posto. Avrebbe vinto lo scudetto senza le coppe. Lo scudetto sarà un gioco a due tra Juve e Inter. La Lazio si sgonfierà. Ma raggiungerà l'obiettivo Champions. Sarà una beffa per la Roma. Ibra gioca da fermo, ma ha classe. Il problema è che Piatek e Leao non segnano neppure con la porta larga il doppio, per non parlare dei nostri meravigliosi trequartisti esterni...

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  2. Povero Napoli, un po' mi dispiace, ma è il calcio.

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    1. Alla fine dovrebbe riuscire ad arrivare sesto-settimo..raddrizzerà la stagione

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