Serate videogiochi e cibo spazzatura: talento del Barcellona nella bufera


Un anno fa, guardando la Roma eliminare dalla Champions League il Barcellona, misi in evidenza le folli spese per acquistare giocatori che non ritenevo da Barcellona e che infatti nulla avevano aggiunto alla squadra dei fuoriclasse Messi e Suarez.

Oltre 100 milioni di euro più una quarantina di bonus: questo il prezzo dell'attaccante francese Ousmane Dembélé.

Uno dei tanti giocatori che a Football Manager, noto videogioco manageriale di calcio, diventano i nuovi Pelé e Maradona.

Ma la realtà è diversa.

Dembélé ha contribuito alla vittoria del mondiale nell'estate scorsa, ma da due anni a Barcellona non sta brillando.

A 21 anni il francese ex Borussia Dortmund sta dissipando il suo talento.

Giovedì scorso infatti ha saltato l'allenamento: ha mancato la sveglia perché aveva fatto tardi giocando con gli amici alla Playstation.

Il giocatore ha detto di stare poco bene, ma era una scusa. Il medico della società, arrivato nell'abitazione di Dembélé per il controllo di routine, ha trovato ancora gli amici del giocatore dormienti (diversi teenager), una marea di cartoni di pizza in giro.

Pare che non sia la prima volta: Dembélé avrebbe il vizietto del videogioco e le conseguenze sono poche ore di sonno e allenamenti non al massimo.

Un altro problema riguarda l'alimentazione: Dembélé ama il junk food. Il Barcellona ha cercato di rimediare, ingaggiando un cuoco di nazionalità francese nel tentativo di imporre un'alimentazione controllata.

Tentativo fallito, il giocatore lo ha licenziato, come riporta la Gazzetta dello Sport, "per irreversibili diatribe culinarie". 

A 21 anni c'è ancora tempo per diventare grandi ed entrare nel gotha del calcio mondiale.

Purtroppo a Dembélé sembra più interessare godersi il personale "mondo dei balocchi" di "collodiana" memoria che si è costruito.

Commenti

  1. Si comporta come un ragazzo di 21 anni qualsiasi, ma purtroppo ha ben altre responsabilità.. corre il rischio di diventare un altro Cassano o Balotelli

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi sa che Balotelli al confronto era una suora :D.
      Cassano non lo paragono neanche ad altri, fa veramente stato a sè :D

      Elimina
  2. Il Barcellona è solo Messi. Quando ha cominciato a mollare per stanchezza è crollato il Barcellona.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Barca è stato anche Puyol (straordinario), Xavi, Iniesta e Piquè.
      Di sicuro ha preso tanti giocatori strapagandoli come se fossero i nuovi Messi, ma che hanno deluso, Dembélé in primis.

      Elimina
  3. In passato ho visto troppi talenti bruciarsi per la poca testa.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
  4. Questa è l'età in cui si amano il cibo-spazzatura, le serate con gli amici, la playstation e via dicendo. Certo dovrebbe essere sua cura mettere al primo posto il suo talento e la sua carriera, ma forse la motivazione non è abbastanza forte da riuscirci.
    Resta un ragazzino di 21 anni che oltre il dovere sente la sacrosanta necessità dello svago.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione sul fatto che un 21enne abbia diritto allo svago,
      però in fondo un calciatore fa un lavoro che è anche un privilegio e un divertimento, per rimanere in questo mondo dorato ci sono anche sacrifici da fare.
      Di sicuro il calcio non gli preclude il divertimento di una serata con gli amici, anzi...
      Sul cibo spazzatura invece c'è poco da fare: gli atleti devono essere morigerati a tavola :P

      Elimina
    2. Si, per questo penso che non sia un lavoro che possono fare tutti, a prescindere dal talento. Il talento va anche saputo indirizzare e sfruttare.

      Elimina
    3. Ci sono talenti naturali, ma anche grandi giocatori che si sono costruiti allenamento dopo allenamento, per cui..
      Magari Dembélé ci stupirà e tra 5-6 anni diventerà pallone d'oro :D.
      Gli offrirò una bevuta.
      Anzi no, una bella tisana :D

      Elimina
    4. O magari lui ti insegnerà a bere quantomeno uno spritz.. 😜

      Elimina
    5. Naaaaaaaaaaaaaaaaaa, piuttosto gli parlo di umidità e previsioni meteo per scacciarlo :D

      Elimina
  5. Vedrò di fare una telefonatina ai dirigenti del Barca... facciano come me con tuo nipote, mezz'ora al giorno di Playstation, non di più e poi via a fare i compiti! ;) Scherzi a parte, vent'anni o trenta la sostanza non cambia: quando firmi un contratto - che tu sia un calciatore, un insegnante, un agente immobiliare, un cuoco o un facchino - ti assumi delle responsabilità. E se desideri riuscire, magari eccellere, devi darti da fare. Il talento aiuta, ma non basta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma..al 31 minuto scatta il recupero oppure c'è subito lo spegnimento XD.
      Comunque per i calciatori un regime alimentare sano è doveroso, poi che ogni tanto si dedichino all'alcol non stupisce, l'importante è che non si sfondino tipo Adriano XD

      Elimina
  6. Ma si tenesse i soldi che ha fatto finora, e via di divertimento e junkfood: la vita è una sola per sprecarla dietro a regimi ferrei XD

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. aahahhaah, dai, fagli fare almeno 6-7 anni di carriera XD, poi può sfondarsi di junkfood e videogiochi XD

      Elimina
  7. Beh non penso morirebbe di fame il giorno dopo se abbandonasse il calcio per dedicarsi ai videogiochi, magari diventando uno streamer o uno youtuber XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Magari è il più scarso , tra i suoi amici. Bravo calciatore, scarso videogamer. Quindi destinato al fallimento come youtuber XD

      Elimina
  8. Scusa se vado O.T ma ho parlato anche di te:
    https://wwwwelcometonocturnia.blogspot.com/2018/11/quali-sono-i-vostri-blog-preferiti.html
    Non è un obbligo comunque. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nick, ma che O.T.
      Anzi, ti ringrazio di cuore per la bellissima citazione!

      Elimina
  9. Va be' ma è negro. I suoi nonni potevano solo sognare la vita che fa lui, così se la gode 😝
    Comunque anzi che gioca solo e mangia di merda, era peggio (e probabilmente irrecuperabile) se beveva e si drogava.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahhaah, mi sto rotolando sulla sedie XD.
      Da una parte non hai tutti i torti: ci sono giocatori che "si sono sfondati" con l'alcol.

      Elimina
  10. Non è il primo e non sarà l'ultimo talento sprecato purtroppo, soprattutto se poi decidono di andare a giocare in squadre in cui un giovane difficilmente può fare esperienza giocando pochissime partite, lo sto vedendo con Kean, che purtroppo Allegri non fa giocare..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh ma Kean è strachiuso, a gennaio ci sarà la fila per prenderlo in prestito!
      sui talenti hai detto bene, la storia del calcio è piena di talenti sprecati

      Elimina

Posta un commento