Le valutazioni dei portieri del girone di ritorno 2018-2019

Samir Handanovic, portiere dell'Inter

GOLLINI (Atalanta): ha vinto la concorrenza di Berisha, segnalandosi per un rendimento costante, con poche sbavature. E' stato premiato con la convocazione in nazionale. Difenderà i pali neroazzurri anche in Champions League.

SKORUPSKI (Bologna): ha dato il suo contributo alla salvezza della squadra felsinea. Il prossimo anno dovrà però fare il salto di qualità. A Bologna?

CRAGNO (Cagliari): qualche sbavatura, ma il suo rendimento è sempre stato alto. Tecnicamente è uno dei portieri migliori della serie A. Il prossimo anno spiccherà il volo verso una squadra più importante?

SORRENTINO (Chievo Verona): chiusura amara al Chievo. La retrocessione anticipata infatti ha spinto la società a concludere la stagione dando fiducia al giovane portiere Semper. A 40 anni Sorrentino è però ancora un'atleta integro, capace di garantire un rendimento costante. Cercherà una maglia in Serie A.

DRAGOWSKI (Empoli): una della rivelazione della seconda parte di stagione. Riserva alla Fiorentina, a Empoli assoluto protagonista con partite di alto livello, caratterizzate da prodezze in serie. Ha 22 anni e margini di miglioramento. Tornerà a Firenze per giocare titolare.

LAFONT (Fiorentina): il suo rendimento è vistosamente calato nella seconda parte di stagione. Ha mezzi fisici importanti, ma non sembra avere le stigmate del fuoriclasse. Il prossimo anno partirà alle spalle di Dragowski.

SPORTIELLO (Frosinone): è retrocesso in serie B, ma senza particolari colpe. Il suo rendimento è stato più che sufficiente e l'ex Fiorentina si è probabilmente guadagnato la possibile di trovare un ingaggio nella prossima Serie A.

RADU (Genoa): l'Inter ha deciso di effettuare la "recompra" per riportarlo a Milano, come vice Handanovic. Il suo rendimento è cresciuto nella seconda parte di stagone: meno imperfezioni in uscita.

HANDANOVIC (Inter): il migliore portiere della stagione, le sue parate hanno permesso all'Inter di conquistare l'accesso alla Champions League. Strepitoso nella partita decisiva contro l'Empoli.

SZCZESNY (Juventus): non era facile assumersi l'onere di sostituire la leggenda Buffon. Nella doppia sfida con l'Ajax, infausta per le ambizioni europee della Juve, ha ben figurato. Una garanzia di alto rendimento.

STRAKOSHA (Lazio): forse in leggero calo rispetto alla passata stagione, ma è oramai una certezza per i capitolini. Affidabile. Potrebbe lasciare la Lazio per approdare in Premier League.

DONNARUMMA (Milan): clamorosa la papera a Genova contro la Sampdoria, ma ha ritrovato se stesso dopo la stagione 2017-18 in chiaroscuro. La ciliegina sulla torta il rigore decisivo parato contro il Frosinone, nella partita decisiva per la qualificazione in Europa League. Potrebbe separarsi dal Milan e approdare al Paris St. Germain o al Manchester United.

MERET (Napoli): ha superato la prova del trasferimento in una piazza più ambiziosa. Il giovane portiere ha ben figurato anche in Europa League. Sarà titolare indiscutibile.

SEPE (Parma): nella seconda parte di stagione in leggero calo, ma è stato uno dei grandi protagonisti della salvezza del Parma. Da tre anni riserva, ha dimostrato di non essere affatto "arrugginito".

MIRANTE (Roma): l'esperto portiere ha tolto il posto al deludente svedese Olsen, brillando per sicurezza e sfoggiando una grandissima prestazione contro la Juventus. Si merita la riconferma, anche se la Roma cercherà un secondo portiere da affiancargli.

AUDERO (Sampdoria): rendimento in leggero calo dopo gli exploit dell'andata, ma portiere di assoluto valore e di grande potenzialità. Rimarrà alla Samp anche nel prossimo campionato.

CONSIGLI (Sassuolo): inappuntabile il suo rendimento, per dodici volte in campionato ha mantenuto la porta inviolata.

VIVIANO (Spal): il suo arrivo è stato determinante. Estremo difensore di esperienza, pochissime sbavature e tante parate decisive. A Ferrara dovranno trattenerlo.

SIRIGU (Torino): con Handanovic, il miglior portiere del campionato. Riflessi portentosi, sicurezza e leadership. Ha mantenuto inviolata la porta per sei partite di fila.

MUSSO (Udinese): si è guadagnato la maglia da titolare ed è stato uno dei migliori della squadra. A Udine si sfregano le mani: c'è chi ha profetizzato per lui un futuro alla Handanovic.

Commenti

  1. Handanovic il migliore certamente, di Szczęsny ci si può fidare, Donnarumma in calo..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Donnarumma aspettiamo il Manchester United, tra qualche giorno :D

      Elimina

Posta un commento