Milan, addio Europa League. Gli sviluppi

Ivan Gazidis e Paolo Maldini

Milan escluso dall'Europa League 2019-2020, a seguito di un "Consent Award" (lodo arbitrale transattivo), frutto dell'accordo tra la società rossonera e la Uefa. L'esclusione dei rossoneri ha una duplice ulteriore conseguenza: la Roma passa alla fase a gironi dell'Europa League, mentre il Torino affronterà i preliminari in luogo dei giallorossi.

La notizia è arrivata nella giornata di ieri, venerdì 28 giugno. In pratica il Milan ha accettato l'esclusione come sanzione per le violazioni del fairplay finanziario riguardanti il triennio 2015-17 e il triennio 2016-18.

Non mi soffermerò sul fairplay finanziario: dirò semplicemente che le regole sono queste e vanno rispettate. Il Milan paga le gestioni dissennate degli ultimi anni del duo Berlusconi-Galliani e quella di Fassone, durante il breve interregno cinese. I rossoneri hanno deciso di rinunciare alle battaglie giudiziarie, tra Tas e giustizia ordinaria, sanando le situazioni pregresse.

Quale futuro attende la società rossonera?

In primo luogo la camera giudicante dell'Uefa dovrà ratificare il lodo arbitrale transattivo. Il prossimo passo sarà nella primavera del 2020: il Milan non sarà deferito per il triennio 2017-19 (non partecipa infatti all'Europa League 2019-20), ma in previsione di un'eventuale partecipazione alle coppe europee 2020-21 probabilmente chiederà un "Settlement Agreement": dovrà raggiungere il pareggio di bilancio, verosimilmente in tre anni, rispettando dei "paletti intermedi". In caso di mancato raggiungimento del pareggio di bilancio, nel triennio 2020-2022, il Milan sarà squalificato una seconda volta dalle competizioni europee (per l'anno 2022-23 in caso di qualificazione del Milan, o nell'anno della prima qualificazione alle coppe successiva alla sanzione).

Senza il "Settlement Agreement", il Milan, in caso di qualificazione a una competizione europea per il 2020-21, sarebbe deferito nella primavera del 2021 per il triennio 2018-20 e rischierebbe una nuova sanzione: non la squalifica dalle coppe, ma una sanzione economica pesante e limitazioni all'iscrizione di giocatori nella lista Uefa per le coppe. E così via per la primavera del 2022 (triennio 2019-21) fino al mancato conseguimento del pareggio di bilancio.
C'è da dire che la nuova sanzione di cui sopra imporrebbe sicuramente un nuovo termine per il conseguimento del pareggio di bilancio.

MERCATO E OBIETTIVI. Il direttore tecnico Paolo Maldini, il direttore operativo Zvonimir Boban e il ds Frederic Massara dovranno tagliare il tetto ingaggi (e la cessione di Gianluigi Donnarumma diventa la priorità), fare plusvalenze e ingaggiare giocatori dal costo sostenibile e dall'ingaggio basso (massimo 2,5 milioni di euro). La squalifica dall'Europa League, seppur disonorevole, aiuta e non poco. Il nuovo allenatore Giampaolo potrà lavorare settimanalmente su una rosa più corta, inserendo magari qualche giovane della Primavera.

LA ROSA. In porta ci sono nodi da sciogliere: Gianluigi Donnarumma è diretto verso il Psg, anche se dubito che Areola accetti il trasferimento e una decurtazione dell'ingaggio per giocare nel Milan. E' probabile che i portieri del Milan siano dunque lo spagnolo Reina e il giovane Plizzari (classe 2000). Dovrebbe lasciare anche Antonio Donnarumma, fratello di Gigio (1 milione di ingaggio netto). Con Areola, Reina chiederebbe sicuramente di essere ceduto. In difesa, la mancata qualificazione all'Europa League permette ai rossoneri di limitarsi all'acquisto di un centrale, in attesa del recupero di Caldara a ottobre. Gabbia ('99), reduce da una stagione positiva a Lucca, ha mercato in Serie B e Serie A  e sarà ceduto in prestito. Il quarto centrale, in attesa di Caldara, sarà così Tiago Djalo (2000), fuoriquota della primavera. Sulle fasce di difesa confermati Conti e Calabria, in arrivo Theo Hernandez dal Real Madrid, con Rodriguez destinato alla cessione. Partirà anche uno tra Laxalt e Strinic. A centrocampo Krunic, Kessie, Biglia, Calhanoglu, Paquetà e Suso, con Bonaventura che rientrerà a ottobre e il cui posto potrà essere preso da un giovane del vivaio, Brescianini o Torrasi. Arriverà un centrocampista (due in caso di partenza di Kessie, mentre quella di Suso al momento sembra improbabile per scarsità di offerte). In attacco ci sono Piatek, André Silva, Cutrone, Borini e Castillejo. Quest'ultimo è in partenza: ha mercato in Spagna. Potrebbe essere ceduto in prestito oneroso (5 milioni) con diritto di riscatto (per realizzare una plusvalenza maggiore). Anche Cutrone potrebbe essere sacrificato in ottica plusvalenza. Ma verrebbe sostituito.

GLI INGAGGI. Con la cessione di Gianluigi Donnarumma, gli ingaggi pesanti in rosa (superiori a 2,5 milioni netti) rimangono quelli di Reina (3), Suso (3), Biglia (3,5) e di capitan Romagnoli (3,5). Via Bakayoko (3,5). Krunic prenderà 1,2 milioni (compensati dal risparmio del milione e 400.00 euro di Jose' Mauri, lasciato in scadenza di contratto). Il nuovo centrocampista e il nuovo difensore dovrebbero prendere, in due, 5 milioni netti. A questi si aggiungono i 2 del nuovo terzino Hernandez. Ma il Milan si è liberato di Montolivo (2,5), Bertolacci (2), Abate (2,3), Zapata (1,8). Come detto, anche uno tra Strinic (2) e Laxalt (1,7), nonché Castillejo (1,5) sono in lista di cessione. Un adeguamento di contratto è previsto solo per il terzino Calabria (da 1,1 a 2,1 milioni; l'ingaggio che prende ora Rodriguez, destinato alla cessione).

I GIOVANI. Il difensore centrale Matteo Gabbia, classe '99, ricercato da Brescia (Serie A), Chievo e Pordenone; il centrocampista Tommaso Pobega ('99), destinato alla Serie B, al Pordenone; Bellodi, difensore del 2000, titolare a Olbia in C e "promosso" in B con il Crotone. Sono loro i tre giovani che il Milan deve mandare in prestito e cercare di valorizzare per una futura cessione remunerativa. In prestito anche i prospetti migliori della primavera: Tsadajout (attaccante 1999), Capanni (attaccante 2000) e uno tra Torrasi e Brescianini. L'altro andrà in prima squadra assieme al figlio di Maldini, Daniel, promettente trequartista del 2001; uno tra Torrasi e Brescianini sarà dunque in prima squadra e allo stesso tempo fuoriquota della primavera, assieme a Djalo e Abanda.  La primavera del Milan è retrocessa in serie B, ma con una formazione molto giovane rispetto a quella delle avversarie. Può "liberarsi" dei 2001 meno promettenti e impiegare gli altri nel prossimo campionato.

Commenti

  1. Uno che ama il calcio non può che essere dispiaciuto di quello che è accaduto al Milan.

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    1. Grazie per il bel messaggio. Fa onore la tua sportività.
      E' giusto comunque pagare, le regole sono quelle. Adesso sta a noi ripartire rispettando i paletti. Sarà una bella sfida. Ma il calcio è anche questo.

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  2. Quest'anno deve fare un mercato oculato, cercare di restare in pari e puntare tutto sul campo, non c'è bisogno di giocatori top se c'è armonia, c'è un allenatore capace, bisogna dare fiducia e sperare bene.

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    1. Giustissimo, è quello che vorrei capissero anche i tifosi rossoneri.
      Dopo Allegri non abbiamo avuto un allenatore decente, salvo Mihajlovic, che fu esonerato perché la squadra sarebbe finita in Europa League con conseguente procedura della Uefa e sputtanamento per Berlusconi :D.
      Quest'anno c'è Giampaolo, non un fenomeno, ma un maestro di calcio.
      Deve valorizzare il gruppo di giocatori che avrà a disposizione.
      Non mi sembra un compito impossibile.

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  3. Con Giampaolo devono portare pazienza, magari il primo anno arriverà un quinto-sesto posto che sarebbe comunque onorevole..io punterei a valorizzare i giovani, con Giampaolo sicuramente si può!

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    1. Esattamente..la prossima stagione del Milan dovrebbe davvero essere l'anno zero...
      Io conto: 2019-21 assestamento; 2021-22 ritorno in Europa League; 2023-24 ritorno in Champions League; 2025-26 stadio nuovo (spero). 2026-2027 nuova proprietà :D

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  4. Mi spiace perché è il Milan e non una squadra antipatica come l'Inter ma buon per noi 😝
    Anche se potevano fare prima perché ormai sia la tournée che il ritiro sono stati annullati...

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    1. Sì, infatti: per la Roma è stato un danno economico non partecipare alla tournee' americana..ma sarò un beneficio per la vostra preparazione fisica, vedrai :)

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