Dialoghi con il campionato: Juve Inter, il duello è già entrato nel vivo



La Juventus vince ancora di misura, ma convince di più. Nel giorno dell'assenza di Cristiano Ronaldo.
"La Juventus vince con Ronaldo, vince senza Ronaldo, almeno in Italia. La verità è che Ronaldo non rinuncia all'amata posizione di esterno sinistro del tridente, con libertà di accentrarsi e di calciare a rete. A destra deve quindi esserci un esterno puro come l'ottimo Douglas Costa, che però è infortunato, e un centravanti boa che arretri e faccia rifinitura come Higuain. Senza Douglas, Sarri ha rispolverato il 4-3-1-2 per sfruttare le qualità di Ramsey, prezioso anche in fase di non possesso per la marcatura del regista avversario. Ma anche Dybala, senza Ronaldo, è tornato protagonista. E' stato il migliore a Brescia".

Qual è il ruolo di Dybala?
"In un attacco a due deve essere la star. Deve giocare il più vicino alla porta, ma libero anche di arretrare per inventare e servire gli inserimenti di centrocampisti e di terzini. La Juventus è stata brava a non cedere alla tentazione di scambiare Dybala con Icardi. Nell'Inter di Conte, Dybala sarebbe stato devastante. Lancio una provocazione: Dybala all'Inter sarebbe diventato il top player del campionato". 

Nella Juventus c'è stato anche un protagonista a sorpresa
"Cuadrado. Il migliore juventino con Bonucci in questa prima parte di stagione. Decisivo a Madrid con il gol, ma non solo. Fondamentale per la sua duttilità. Ma in realtà è fondamentale anche il ruolo di Matuidi, mezzala sinistra chiamata a coprire le spalle a Cristiano Ronaldo. Ecco, più che favoleggiare su Eriksen e Pogba, la Juventus nel prossimo mercato dovrebbe cercare un giovane e fortissimo centrocampista da mettere vicino a Pjanic, un Matuidi più giovane e molto più forte". 

L'Inter può vincere lo scudetto?
"Possibile, anche se questa Juventus è una macchina da guerra, nonostante qualche difetto che forse potrebbe pesare in chiave Europa (ma attenzione, tutti i grandi club europei hanno alcune problematiche). Il segreto dell'Inter è nella forza della difesa (1 solo gol subito in cinque partite), un reparto ricco di eccellenze (a partire dal portiere Handanovic), e nella sua solidità complessiva. La mano di Conte c'è  e si vede, come si vede quanto già ha trasmesso, sul piano caratteriale, l'allenatore. Conte è stato bravo a battere i pugni sul tavolo, in estate, con la società. Ha comunque iniziato la stagione lavorando con 9 titolari su 11, tutti tranne i due attaccanti (anche se Politano sta praticamente scalzando Sanchez..). Questo gli ha permesso  di consolidare i meccanismi di gioco. Ed è per questo che Candreva e Asamoah sono preferiti ai nuovi Lazaro e Biraghi". 

Ma il Napoli è diventato così da rivale della Juve a terzo "incomodo"?
"Sì, in primis il Napoli dovrà difendere il secondo posto dall'assalto dell'Inter, piuttosto che guardare al primo posto. I punti di distacco dall'Inter sono già sei, non pochi. Come sempre, Ancelotti fa meglio in Europa che in Italia. Napoli super con il Liverpool. Con il Cagliari domina, ma prende gol in contropiede. Come il Milan di Carletto, che perdeva campionati a causa di partite con le piccole nelle quali dominava, ma prendeva gol al primo tiro. Ma il Napoli verrà fuori. L'acquisto di Llorente è stato intelligentissimo: è un giocatore di esperienza europea, l'ariete che mancava in rosa, in un 4-4-2 può esaltare il fiuto da finalizzatore di Mertens. Ho qualche dubbio su Insigne, io preferirei Lozano, con Callejon a destra e Allan - Fabian Ruiz al centro, oppure Fabian Ruiz a destra e Zielinski con Allan". 

Il Milan gioca questa sera a Torino. Si riscatterà?
"Se Giampaolo fa giocare tutti insieme Rodriguez, Biglia, Calhanoglu e Suso, il Torino vince 2-0". 

Ma ci sono altre squadre più in difficoltà..
"Certamente, in questo momento c'è una Sampdoria che è reduce da un mercato al ribasso. Di Francesco ci prova a cambiare copione tattico, ma la rosa è quella che è. La Spal sembra arrivata alla fine del ciclo di Semplici. Mercato non brillante e ha subito troppi infortuni. L'Udinese, nonostante alcune individualità importanti (il portiere Musso e De Paul) è una squadra che fa un calcio troppo speculativo e mediocre. Può andare contro il Milan derelitto di Borini e Castillejo della prima giornata, ma non per la salvezza. Le neopromosse invece stanno facendo bene. Il Lecce ne ha prese 8 dall'Inter e dal Napoli, ma è una squadra che fa un calcio offensivo che alla fine potrebbe pagare. Il Brescia è solido, il Verona ha un ottimo tecnico (Juric) e alla fine potrebbe anche salvarsi". 

Commenti

  1. La Juve migliora ma ha problemi in difesa. CR/7 o fa il fenomeno, oppure peggiora la squadra.
    Sarri non è un fesso e l'ha capito. Il 4-3-1-2 resterà per molto per il fatto che D. Costa si infortuna spesso. Il trequartista potrebbe essere Ramsey o Dybala e le due punte Higuain e Ronaldo. Il fatto è che Paulo sa giocare da trequartista o anche da falso nove, e il suo sinistro non perdona. Al problema degli esterni potrebbero sopperire i terzini Quadrado e Alex Sandro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La Gazzetta rilancia l'idea Ramsey dietro le due punte Cr7 e Dybala.
      Se Sarri dovesse riuscire a far convivere i due assi, la Juventus avrebbe un potenziale d'attacco mostruoso.
      Dybala non lo vedo invece nel ruolo di suggeritore.
      Cuadrado in un 4-3-1-2 sarebbe un ottimo terzino, ovviamente come Matuidi copre Cr7, Khedira o Rabiot dovrebbe coprire le incursioni di Cuadrado.

      Elimina
  2. L'Inter va forte...basta che non facciano loro il detto: "chi parte a razzo finisce a .... "

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chi parte a razzo finisce a festeggiare lo scudetto nel palazzo?
      Chi parte a razzo finisce a esultare come un pazzo? :D

      Elimina
  3. Io lancio una provocazione: ma la juve non potrebbe prendersi Abate che è svincolato, visto che siamo in penuria perenne di terzini? Mi sembra che l'anno scorso fosse uno dei meno peggio nel Milan

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Piuttosto che Abate mettete una sedia :D.
      Abate ha fatto bene da centrale con Gattuso, ma con Rino i difensori centrali avevano un ottimo rendimento (vedi Zapata). Era l'unico reparto che andava bene!
      Da terzino fa piangere, vi assicuro. Errori difensivi, rigori provocati, cross che colpiscono puntualmente lo stinco degli avversari.

      Elimina
    2. Allora sarebbe peggio di De Sciglio, ok :D

      Elimina
    3. Abate, De Sciglio, Calabria: terribili tutti e tre :D.
      Vediamo Bellanova, il 2000 che ci ha portato via il Bordeaux...

      Elimina
  4. A me non preoccupa l'Inter, è partita spesso a razzo per finire come stava per dire Pietro (anche l'anno scorso pareva chissà cosa dovesse fare ma è arrivata terza per demerito delle rivali), a parte quegli anni dopo il 2006, quando aveva solo la Roma come diretta rivale.
    Odio la Juve come società e mi sta sulle palle il tifoso interista, quindi quest'anno mi dice comunque male... anche se almeno con la squadra calabrese c'è da rassegnarsi, è indiscutibilmente forte. Veder trionfare quella squadretta, la seconda di Milano, sarebbe più deprimente. Confido nel Napoli per vederli terzi e nell'Atalanta per vederli quarti!


    p.s. ma è una intervista a te stesso?
    p.p.s. Borini 😍 dopo la Roma non l'ho più seguito ma gli resto affezionato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho copiato il vecchio Guerin, i dialoghi con il guerin (in pratica il direttore Marino Bartoletti veniva intervistato dal Guerin Sportivo. O viceversa. Quindi era un dialogo con se stesso :D).
      Borini è uno scarparo: facciamo uno scambio, tanto a parte Kalinic, Fazio, Juan Jesus e Pastore, ogni vostro giocatore è un upgrade per noi XD
      Comunque oramai non posso neanche più gufare juve, inter ecc.
      Devo sperare tolgano punti a Lecce, Brescia, Verona, Udinese..le rivali del Milan!

      Elimina
  5. Conte in campionato al primo anno è una sentenza, ed in più riesce a trovare la quadra subito grazie ad un modo di giocare schematico, ma piuttosto redditizio.
    Se l'Inter esce subito dalla Champions per me diventa favorita per la vittoria finale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti ho il sospetto che Conte non pianga per un'uscita ai gironi...
      Riuscisse a far cadere il dominio juventus, entrerebbe veramente nella storia del calcio italiano.

      Elimina
    2. Per come la vedo io la Juve presto si ritroverà a dover partire da zero, se quest'anno non dovesse vincere.
      Molti vecchi andrebbero a scadenza, e qualche frase sibillina di Ronaldo lascia capire che questo potrebbe essere l'ultimo suo anno a Torino, ed in più Paratici e Nedved al loro primo anno da dirigenti solitari hanno fatto malissimo in sede di mercato.
      Dovesse non vincere lo scudetto, salterebbero parecchie teste quest'anno e paradossalmente Sarri avrebbe più alibi di tutti.

      Elimina
    3. Se fossi in un tifoso juventino, non vedrei l'ora di una bella rivoluzione. Anzi, quando lascerà Cristiano Ronaldo con il suo ingaggio monstre e l'ammortamento mostruoso del cartellino, potrete prendere un paio di big. La Juve ha molto margine. Venite pure a fare la spesa da noi :D, dopo l'ennesima partitaccia del Milan inizio veramente a salvare pochissimo del parco giocatori..

      Elimina
    4. Ho visto la partita ed il Milan ha fatto un buon primo tempo, per me c'è un grosso buco a centrocampo dove si vede che alcuni elementi fanno fatica.
      Ma un bel medianaccio rognoso quando lo prendete?
      Il solo Kessie a fare legna non basta.

      Elimina
    5. A noi servirebbe un mediano capace di far legna e di correre con senso. E bravo di testa. Esattamente. Kessie è forte come completamento o forse come riserva in una big..non ha piede e nel gioco aereo è nullo. E per fortuna che a Cesena giocava in difesa..

      Elimina
  6. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tortora come è?
      Lui e Fedora rompono i maroni! (Sono gli spammer più celebri della blogosfera)

      Elimina

Posta un commento