#Calciomercato: Ibra Milan? Sì può fare. Le mosse di Inter e Napoli


Con la pausa del campionato, dovuta agli impegni delle nazionali, i giornali devono "scatenarsi" con le notizie di calciomercato. Cosa c'è di vero?

LE MOSSE DELL'INTER. A gennaio l'Inter si muoverà sul mercato per rinforzare l'organico a disposizione di Conte. Tre i possibili innesti: un attaccante (Giroud del Chelsea), un centrocampista (in pole il giovane talento dell'Atalanta Kulusevski, attualmente in prestito al Parma) e un esterno. Dalla Roma potrebbe arrivare Florenzi, attualmente indietro nelle gerarchie di mister Fonseca. L'affare che converrebbe a tutti: Politano in giallorosso come contropartita. L'attaccante esterno è anche un giocatore cresciuto nel vivaio e quindi inseribile nella specifica lista dei 4 su 25. I giallorossi potrebbero poi cedere Perotti per alleggerire la rosa e il monte ingaggi.

IBRA MILAN? Possibile, ma ancora una trattativa in embrione. Al Milan serve un leader e serve esperienza. Serve un giocatore pronto per rinvigorire l'attacco, a causa della crisi di Piatek. I rumors di mercato parlano di un'offerta del Milan per 6 mesi più opzione per un anno, mentre il giocatore vorrebbe subito 18 mesi di contratto. Le prossime settimane saranno determinanti.

LE MOSSE DEI ROSSONERI. E' molto probabile una cessione del deludente terzino destro Calabria e la sua conseguente sostituzione. Kessie è in partenza: al suo posto, assieme a Ibrahimovic, dovrebbe arrivare un altro elemento di esperienza. A centrocampo, se Pioli dovesse proseguire sulla strada del 4-3-3/4-2-3-1. In difesa, se Pioli cambiasse e proponesse il 3-4-2-1/3-5-2. Nel contempo il potente procuratore di Donnarumma, Raiola, ha preso le procure di Romagnoli e Suso. Probabile che in estate, in casa Milan, ci sia una rivoluzione. Biglia (in scadenza a giugno 2020, andrà via a parametro zero), Donnarumma, Kessie e Romagnoli sono tra i giocatori più costosi a bilancio tra ingaggio e ammortamento del cartellino. Donnarumma, Romagnoli e Suso chiedono un importante adeguamento dell'ingaggio. Anche un altro assistito di Raiola, Bonaventura, potrebbe finire la sua avventura in rossonero: è in scadenza a giugno. Borini e Rodriguez sono altri due giocatori in uscita. Laxalt dovrebbe essere riscattato dal Torino. Reina potrebbe prolungare il contratto fino al 2022, spalmando il suo ingaggio di 3 milioni di euro. I giocatori più costosi sarebbero i due veterani in arrivo a gennaio, Rebic (3 milioni di ingaggio, è in prestito dall'Eintracht Francoforte), Calhanoglu (2,5), Caldara (2,2), Conti (2), Musacchio (2). Grazie a cessioni, plusvalenze e risparmi, il Milan potrebbe innestare rinforzi sulla base formata da Caldara, Conti (con l'auspicio che sia quello visto a Torino con la Juventus), Hernandez, Paquetà, Bennacer, Krunic, Calhanoglu, Rebic, Piatek e Leao, oltre ai tre rinforzi del mercato di gennaio 2020. Il tetto ingaggi verrebbe diminuito, come da auspicio della società, per rientrare nei parametri del fair-play finanziario.

NAPOLI, RIVOLUZIONE? Anche a Napoli si prospetta una rivoluzione. La prima sarà tattica: il ritorno al 4-3-3. A Gennaio arriverà un centrale, probabilmente il norvegese Berge dal Genk, un fuoriclasse in pectore. Al suo fianco giocheranno Allan e Fabian Ruiz, con Elmas e Zielinski pronti a subentrare. Tuttavia a giugno sia Allan che Zielinski sembrano destinati a lasciare Napoli. In attacco Lozano e Insigne a supporto di Milik. A giugno lasceranno la maglia azzurra sia Callejon e Mertens (Inter?).

Commenti

  1. Ibra va bene ma serve molto di più per costruire un Milan competitivo.

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    1. Sai cosa Gus? Dobbiamo nuovamente tirare una riga e ripartire dall'inizio.
      I nuovi acquisti di quest'anno verranno buoni. Sono i "vecchi" che stanno deludendo.

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  2. Forse Ibra al Milan, per quanto non abbia mai sopportato quel tizio, potrà essere quell'iniezione di fiducia generale che si è persa...

    Moz-

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  3. Si capisce che serve, quest'anno e poi? E stiamo sempre lì..

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    1. Diciamo che in questo momento il Milan deve pensare a corto, cortissimo raggio :D

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  4. Neanch'io sopporto Ibra. Mi snerva proprio. E sta anche diventando anzianotto.
    Quindi, se il Milan ha bisogno di uno scossone, Pioli dovrebbe provare a prendere a sberle Piatek e compagni, spiegandogli che in serie B verrebbero pagati mooooooolto meno.
    Tanto ormai nel calcio interessano solo i soldi. Magari funziona, no? :P

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    1. Facciamo che sia Ibra a prenderli a sberloni, è meglio :D

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  5. Ibra può fare ancora la fortuna del Milan.. devo ancora capire dove venderanno il povero Calabria

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  6. Risposte
    1. Coppa d'Asia 1988
      1 Al-Deayea, 2 A. Al-Dosari, 3 H. Al-Bishi, 4 Madani, 5 Nu'eimeh, 6 Al-Mutlaq, 7 Y. J. Al-Dosari, 8 F. Al-Bishi, 9 Abdullah, 10 Al-Musaibeah, 11 Al-Jam'an, 13 Al-Jawad, 14 Al-Muwallid, 15 Al-Thunayan, 17 S. M. Al-Dosari, 22 Al-Sabyani, CT: Parreira

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