I portieri del torneo di calcetto delle medie



Il portiere è per me il ruolo più affascinante del calcio e anche quello più difficile.
Anche io ho giocato partitelle in questo ruolo, ma ovviamente con risultati piuttosto scarsi.
Altri ragazzini, pur non avendo mai fatto scuola calcio, riuscivano invece a mostrare buone qualità tra i pali, proprio grazie alle tante partitelle giocate, ma soprattutto grazie agli allenamenti svolti sotto la supervisione dei fratelli più grandi. O meglio, più che di allenamenti, grazie alle sedute di tiro in porta (e parate).
L'amico Francy C., nei tornei delle medie il portiere della sezione E, aveva due fratelli maggiori, uno dei due era portiere nella squadra del liceo. Da lui ereditò la maglia Admiral (noto marchio di abbigliamento inglese) grigia con inserti verde-arancio. Francy era alto più o meno quanto me, non aveva quindi la statura del portiere. Tuttavia mostrava una certa naturalezza nello stare tra i pali. Una delle sue parate tipiche era la deviazione sopra la traversa con le braccia ad arco e i palmi rivolti all'indietro, la caduta all'indietro ammortizzata con il fondoschiena: una parata presente anche nel videogioco Fifa '98. Era un buon portiere Francy, punto di forza della sezione E.
La nostra sezione, la B, il secondo e il terzo anno cambiò portiere. Il mio caro amico Alby M. (che poi sarebbe diventato un grandissimo portiere di pallanuoto) lasciò la guardia dei pali a Ivan, che giocava in porta le partitelle con ragazzi più grandi, compreso suo fratello, difensore nella squadra di calcio locale.
Ivan non era molto alto, ma aveva un'ottima struttura fisica e un grande coraggio.
Sembrava un portiere anni '60, giocava senza guanti e senza abbigliamento con le protezioni, anzi a maniche corte (all'epoca erano pochissimi i portieri veri a giocare a maniche corte, tra loro il messicano Campos).
Al torneo di seconda media Ivan si presentò con un cerottone nella mano destra, ma disse di non preoccuparsi, perché avrebbe respinto i palloni con i pugni.
In realtà non fu praticamente impegnato: la prima e unica partita della nostra squadra finì 0-0, con sconfitta ai rigori. Ivan ne parò uno con un balzo portentoso, andando a respingere con le gambe il tiro. Ma i nostri ne sbagliarono due, senza inquadrare la porta.

Commenti

  1. I portieri sono fantastici, forse è un dono di natura volare da un palo all'altro.

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    1. Già, ho sempre invidiato quella capacità di..volare!

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  2. Questa tua passione per i portieri era già stata intuita ;)
    Anche per me è un ruolo affascinante.
    Buon lunedì!

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  3. Se ho capito giocandoci (male) anch'io, fare il portiere nel calcetto è più difficile che nel calcio, perché devi essere anche una specie di "libero", cioè uscire molto di più rispetto al calcio

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    1. Io ero meglio fuori, nel senso che facendo massa almeno potevo salvare occasioni :D tra i pali ero una pippa.

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    2. Fuori nel senso in panchina? 😜

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    3. ahhaha anche :D
      Fuori diciamo quando dovevo uscire dai pali per coprire lo specchio di tiro al tiratore.

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  4. Anche io ho giocato qualche partita in questo ruolo, ma ovviamente con risultati molto più scarsi dei tuoi. La cosa però è servita...si mi è servita a capire che non ero per niente adatto a questo gioco . :P

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    1. No, io ero ai tuoi livelli :D anzi sicuramente io ero peggio di te :D.

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    2. Comunque in una partitella alle superiori feci una parata pazzesca, ancora mi chiedo come: un tiro potente e ravvicinato, respinto con un riflesso prodigioso e a mano aperta.
      Fortunatamente avevo i guanti, senno' mi sarei trovato un ematoma alla mano.

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  5. Avere dei portieri era una rarità quando giocavi a calcio nei cortili oppure quando si giocava a calcetto, quindi quelle persone venivano trattate veramente con i "guanti" di nome e di fatto.
    A me non dispiaceva andare in porta quando si faceva a turno perché non c'erano i portieri, ed ero anche abbastanza bravo anche perché ero spericolato, ma lo facevo senza nessuna base e piazzamento particolare.
    Infatti quando si giocava con porte quasi regolamentari o comunque ben più grandi di quelle a cui ero abituato di solito, diventavo una mezza schiappa. :-P

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    1. Infatti in questo post ho citato alcuni amici di gioventù che non hanno fatto scuola calcio, ma se la cavavano bene.
      Eppure è il ruolo più difficile del calcio. Anche il tiro più semplice può diventare insidioso se non si effettua una parata tecnicamente corretta. Io tremavo per gli spioventi. Non avevo lo spunto per fare il salto e bloccare la palla in modo saldo.

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  6. Bisogna esserne portati però, e non soffrire la solitudine ;)

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    1. Soprattutto esserne portati, perché è il ruolo dove si fanno più figuracce :D

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  7. Troppo forti questi post in cui ti ricordi tutti 'sti particolari. Anzi, troppo forte tu!
    Mitico Campos!

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    1. Infatti questi post saranno utili quando non mi ricorderò più nulla :D

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  8. Che aveva fatto alla mano il tuo amico?
    Comunque, bei ricordi... erano proprio bei tempi. Tu cronista bastardo già all'epoca!
    Varie cose me le avevi già raccontate nelle nostre infinite discussioni^^

    Moz-

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    1. Ecco, quello non lo ricordo! Forse il cane lo aveva morso accidentalmente durante un gioco :D ogni tanto qualche mio amico arrivava con le mani bucate dai loro cani...

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  9. Risposte
    1. Coppa d'Asia 1984
      1 Al-Deayea, 2 Al-Meaweed, 3 Al-Bishi, 4 Abdulshaker, 5 Nu'eimeh, 6 Amer, 7 Al-Nafeesah, 8 Aboloya, 9 Abdullah, 10 Al-Musaibeah, 11 Al-Jam'an, 12 Anbar, 13 Al-Jawad, 14 S.K. Al-Dosari, 15 S. Al-Dosari, 16 Ibrahim, 17 Al-Nakhli, 21 Al-Husain, CT: Al-Zayani

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