Sprofondo rossonero

Piatek a terra, come il Milan

Il Milan dà segnali di risveglio, dal punto di vista del gioco, ma il risultato non cambia. Sesta sconfitta stagionale in undici partite e prima della sosta il ruolino peggiorerà ancora, con il settimo ko su dodici: all'orizzonte c'è la trasferta allo Juventus Stadium.
Pensare alla coppia Calabria-Duarte nelle "mattonelle" care a Cristiano Ronaldo toglie ogni dubbio sull'andamento della partita tra Juventus e Milan.
La classifica piange. I rossoneri hanno come unico obiettivo raggiungere quota 20-21 punti da qui alla fine del girone d'andata. Significa fare 7-8 punti sparsi tra le trasferte di Parma e Bologna, le partite casalinghe contro Sassuolo e Sampdoria. Fuori portata le trasferte con Atalanta e Cagliari. Il Milan ha perso impietosamente contro tutte le formazioni che la precedono in classifica, salvo il Verona (e l'auspicio dei tifosi rossoneri, anche il Parma). E' la squadra meno equilibrata di tutto il campionato e questo preoccupa. Il Milan può perdere con tutti; ma al contrario non ha la possibilità di giocarsi la vittoria con tutti, nella partita singola. Gli unici correttivi possibili tattici sono il passaggio al 3-5-2 (o 3-4-2-1 o 3-5-1-1) e un intervento nel mercato di gennaio.

LA DIFESA DA SISTEMARE. La difesa del Milan è debole. Manca un uomo di stazza e forza fisica. Doveva essere Caldara, bloccato dagli infortuni. Calabria e Duarte sono due giocatori mediocri. Il giovane Gabbia (classe '99) è secondo me molto più forte del modesto brasiliano (cambiano i dirigenti, ma si continua a prendere giocatori sponsorizzati dagli agenti e dagli intermediari, nella fattispecie Lucci-Serginho). Theo Hernandez sta piacevolmente sorprendendo, ma nel contempo il Milan concede troppe occasioni con un terzino così offensivo. Pioli ha abbozzato una difesa a tre e messo Kessie a coprire le spalle al francese. Il passo successivo deve essere una difesa a tre, con un difensore di esperienza da affiancare a Caldara e Romagnoli, considerando Duarte, Musacchio e Rodriguez come riserve. Conti può tornare a brillare, nel ruolo di esterno destro. Lui ed Hernandez, liberi di spingere, potrebbero servire a Piatek i palloni da trasformare in gol.

IL TERZETTO DI CENTROCAMPO. Bennacer e Krunic, i due ex Empoli, hanno convinto contro la Juventus. Krunic ha dato fisicità al centrocampo e ha più qualità di Kessie. Bennacer è partito male, ma ha preso confidenza con il ruolo di regista. Paquetà ha brillato più in interdizione e ha confermato i grossi limiti realizzativi. Ma questo può essere il terzetto da schierare, con Bonaventura prima alternativa a Paquetà e Kessie declassato a riserva di Krunic. Se non a gennaio, a giugno bisognerà però trovare un forte centrocampista di esperienza che alzi il livello del reparto.

CALHANOGLU, SEGNALI DI RIPRESA. Con Pioli, Calhanoglu si è ripreso il Milan. Il turco sta offrendo un buon rendimento. Nel 3-5-2 potrebbe operare un passo indietro a Piatek, per un effettivo 3-5-1-1 che si prospetta molto equilibrato. L'alternativa è il 3-4-2-1, con Suso al posto di Paquetà e la formula dei due trequartisti impiegata anche da Gattuso.

LE PROSPETTIVE. Non sono rosee, comunque vada. Il triumvirato Maldini-Boban-Massara ha responsabilità, ma i margini di investimento erano comunque poco significativi. Maldini avrebbe voluto Lovren del Liverpool o Pezzella della Fiorentina in difesa, ma il Milan non poteva investire molto nei singoli giocatori per non appesantire il bilancio. Certamente a gennaio il portafoglio sarà riaperto. Ma a giugno, cambiare direzione tecnica, la quarta in quattro stagioni, sarebbe un altro salto nel buio. E in panchina? C'è Spalletti, ma senza una squadra da Champions, Spalletti in Champions non va. Con Gasperini dell'Atalanta dovresti prendere anche il responsabile dell'area tecnica Sartori per scegliere i giocatori giusti. E magari portarti dietro mezzo vivaio dell'Atalanta...se non mezza squadra dell'Atalanta. Gioverebbe però anche in questo caso una rivoluzione della rosa? A sensazione, pochissimi giocatori della rosa attuale sono da salvare.

Commenti

  1. Piòn Tech mi sa che è come Kalinic...ti ricordi le prime partite con la Fiorentina? Pareva un fenomeno e poi... ➡↘⤵🚮

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    1. Oddio, mi sembra Kalinic avesse fatto 4 gol in 30 partite :D di cui due in un'unica partita. Piatek ancora è in tempo per fare meno peggio di lui XD

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    2. D'ora in poi lo scriverò come Dave...
      Piòn Tech. E' più bello.
      In ogni caso, credevo l'avessero già venduto, visto che non l'ho più sentito nominare.......... ;(

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    3. ahha la sua media gol si è abbassata drasticamente :D

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  2. Gasperini ritroverebbe Conti, Kessie, Caldara... certo che bisognerebbe lasciargli tempo

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    1. Secondo me Gasperini fallirebbe comunque...a meno che si porti dietro mezza Atalanta, il suo responsabile dell'area tecnica e mezzo vivaio :D

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  3. Mi sa che Pioli a Natale neanche ci arrivi..

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    1. Sicuramente a Natale avremo una brutta classifica, ma non credo che Pioli salti...

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  4. Riky, Il problema del Milan non è l'allenatore, ma la mediocrità dei suoi giocatori.

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    1. Anzi, Pioli sta facendo il possibile. Sono mediocri soprattutto mentalmente. Svogliati e cazzeggiatori..

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  5. Quanto voglio ridere se proprio contro la Gliuve andrà a vincere XD

    Moz-

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