Dialoghi con il campionato: il sorpasso, Bernardeschi e Piatek


L'Inter ha effettuato il sorpasso sulla Juventus. Potrà davvero arrivare al giro di boa con il primo posto in tasca?
"Per me si decide domenica. Se l'Inter a San Siro riesce a battere la Roma e la Juventus non vince a Roma con la Lazio, i ragazzi di Conte potranno avere la spinta decisiva per questo primo rush finale. Attenzione al calendario. La Juventus ha Udinese e Cagliari in casa, Sampdoria in trasferta, prima di chiudere a Roma contro i giallorossi. L'Inter ha solo una partita facile: Genoa in casa. Anche se la Fiorentina e il Napoli (due partite in trasferta) in questo momento non vivono un periodo facile. L'Inter ha anche l'ostacolo Atalanta sulla sua strada. Ovviamente i neroazzurri per la partita con l'Atalanta (12 gennaio) dovrebbero già presentarsi con uno o due rinforzi".

Qual è il segreto di questa nuova Inter, oltre a Conte che sta davvero cambiando la mentalità della squadra.
"Ti faccio un solo nome: Lukaku. Giocatore straordinario per forza fisica. Lì davanti impegna più di un difensore, apre gli spazi per il compagno di reparto Lautaro Martinez e per i centrocampisti. E' un giocatore straripante. All'Inter possono mancare tutti, tranne tre giocatori: il portiere Handanovic, il regista difensivo De Vrij e Lukaku".

In casa Juve si registra un momento d'oro di Dybala e quello meno brillante di Cristiano Ronaldo.
"Lancio una provocazione. A Roma devono giocare Higuain e Dybala, Ronaldo deve andare in panchina. Higuain è imprescindibile per il lavoro che fa per la squadra. Dybala in questo momento è in una forma eccezionale. Con Ronaldo in squadra, il mediano Matuidi deve giocare come suo guardaspalle e anche il terzino sinistro deve sacrificarsi. Con Higuain c'è più equilibrio. Questo dice il campo. Poi magari per Cristiano Ronaldo è solo questione di problemi fisici".

Federico Bernardeschi è trascinatore in nazionale, mentre nella Juventus sembra giocare la sua copia sbiadita.
"Bernardeschi può fare solo una cosa, adesso o a giugno: lasciare la Juventus e andare o alla Fiorentina o al Milan, due squadre che sono della sua dimensione. In queste realtà può veramente essere il top player. Nel Milan lo vedo benissimo al posto di Suso, vicino a Ibrahimovic. Nella Juventus c'è troppa concorrenza. Ramsey come trequartista e Douglas Costa gli sono nettamente superiori". 

Il Milan torna alla vittoria, ma ancora una volta latita in fase offensiva. Ventisette tiri verso al porta di Sepe, una sola rete. E Piatek continua con la sua involuzione.
"In effetti più che su Piatek, bisogna fare una riflessione sul gioco d'attacco del Milan. I rifinitori del Milan (Paquetà, Bonaventura, Calhanoglu, Suso) sono giocatori validi tecnicamente, ma non giocano di prima, hanno bisogno di toccare la palla diverse volte, non sono rapidi nel ribaltare il gioco. Piatek ha bisogno di palloni immediati, deve sfruttare la sua capacità di colpire gli errori della difesa. Piatek non ha forza nel duello fisico. Fatica, con i giocatori che lo affiancano nel Milan, Ed è evidente che al Milan serva Ibrahimovic: un giocatore che  è bravo nel fraseggio, che non si nasconde dietro i difensori e li sfida sul piano fisico. Ibrahimovic è il giocatore perfetto per l'attacco di questo Milan".

Per Piatek quindi futuro lontano dal Milan?

"Non è detto. In estate il Milan dovrà cambiare molto in rosa. Non sappiamo neppure il nome del futuro allenatore rossonero. Le cose potrebbero cambiare anche radicalmente e il Milan potrebbe adottare un gioco più congeniale alle caratteristiche di Piatek".

Napoli fuori dalla lotta per la Champions League?
"Sì. Anche al Milan di Ancelotti capitò di fare benissimo in Champions League e male in campionato, perdendo punti con le piccole. E' quanto capitato al Napoli. Difficile che il Napoli arrivi in fondo alla Champions League. In estate sarà rivoluzione: via diversi giocatori e l'allenatore. Il Napoli dovrà ricostruire la sua rosa. Non sarà facile tornare agli alti livelli delle ultime stagioni".

Romane favorite per la Champions?
"L'Atalanta non bisogna mai darla per morta, ma è evidente che per l'impegno Champions League abbia perso punti per strada. Il Cagliari sta facendo benissimo, ma non arriverà in Champions. Ha un margine importante sul Napoli. E' favorita per l'Europa League. C'è da dire che la Coppa Italia sarà vinta verosimilmente da una delle prime in classifica, quindi anche il settimo posto porterà in Europa League, seppur per i preliminari. E per il settimo posto è bagarre. Il Napoli è settimo con 20 punti, a +2 sul Parma e il Verona, a +3 su Torino e Milan, c'è anche il Sassuolo che - vincendo il recupero sul Brescia - è a un virtuale -3 dai partenopei. Bologna e Fiorentina sono a -4 dal Napoli, ma sono pienamente in lotta per quel posticino per l'Europa League. 

Dal settimo al quattordicesimo posto quindi lotta per l'Europa League, dal quindicesimo in poi salvezza.
"Guardando le forze delle squadre, direi di sì. Poi tutte le squadre che ho citato prima, salvo il Napoli, devono guardarsi ancora dalla zona salvezza. Arrivare a fine 2019 (attenzione, non a fine girone d'andata) a 20-21 punti pone ogni squadra in un margine buono per la salvezza. Lecce e Sampdoria sono comunque due squadre molto vive. L'Udinese invece la vedo molto in difficoltà, assieme a Genoa, Spal e soprattutto Brescia".

Commenti

  1. Lancio una provocazione: scambio Berna-Piatek :D Magari sarebbe salutare per entrambi, anche se la Juve in attacco è pure troppo coperta

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    1. Sai che Piatek farebbe malissimo anche alla Juventus? Piatek è perfetto per una squadra inglese non di primo livello (ma neanche scarsa, sia chiaro) che butti più palloni in avanti.
      Poi non so quanti margini di miglioramento abbia.

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  2. L'Inter ha speso 700 milioni e può vincere lo scudetto. Avrà problemi in Champions.
    La Juve ha bisogno di Pogba. Ronaldo viene imposto a Sarri per collegamento del portoghese con gli sponsor. Il Milan tornerà competitivo con 2/3 acquisti di valore.

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    1. In effetti bisognerebbe ricordare che l'Inter è lì dopo anni di investimenti importanti, poi che abbia fatto sempre quadrare i conti con le cessioni dei giovani è indubbiamente un merito.
      Sul Milan aggiungo: serve un grande tecnico, anche se Pioli "Il normalizzatore" sta facendo bene.

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  3. A me Sarri mi ha già perso.
    L'insistenza sul trequartista, le scelte di "spogliatoio", mi hanno deluso alquanto.
    Dopo Allegri mi aspettavo una svolta offensiva, ed invece mi tocca quasi rimpiangere il livornese.
    Non me lo aspettavo.
    Conte è un animale da palcoscenico, riesce a donare ( nel breve ) una carica agonistica alle sue squadre, da sballo.
    Per me questo scudetto lo vincerà a mani basse.

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    1. Secondo me Sarri farà bene. Gli serve qualche giocatore in più adatto al suo gioco. Non è facile però cambiare 7-8 giocatori alla volta. Ci vorrà un po' di tempo.
      Ma la Juventus sta viaggiando benissimo, in Champions ha dominato.
      Sono anni che però non ha mai avuto una rivale all'altezza in Italia.
      Dovesse perdere lo scudetto, non sarebbe un dramma, anche se per voi juventini non sarà facile digerire lo smacco.
      Ma se non dovesse accadere quest'anno, accadrà l'anno dopo, o forse l'anno dopo ancora.

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  4. Abbiamo solo pareggiato eh, con un squadra in forma e un Boga da tener sempre più d'occhio...occhio a non esaltarsi troppo...

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    1. Infatti, è quanto ho detto nella prima risposta :D. Se l'Inter dovesse vincere con la Roma e la Juventus perdere con la Lazio, allora già sarebbero 4 punti in una fase calda del campionato, ma sarebbe decisivo (come detto) per il titolo di campione di inverno!!
      Figuriamoci se uno scudetto possa decidersi alla 14esima giornata :D.
      Anzi, con Ronaldo e Buffon in panchina, la Juventus con il Sassuolo avrebbe vinto con due-tre gol di scarto. Sono sicuro. Il polacco non prende neanche il primo gol.

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