Il Napoli di Gattuso è un Napoli ridimensionato


Due anni fa il Napoli ingaggiò Ancelotti, come sostituto di Sarri, con il chiaro obiettivo di dare alla squadra partenopea una dimensione europea e di renderla competitiva per lo scudetto.

Oggi, con l'arrivo di Gattuso in luogo dell'esperto tecnico di Reggiolo, il Napoli certifica il proprio ridimensionamento. L'obiettivo - dalla prossima stagione - diventa un quarto posto, valevole per la qualificazione Champions League. Attualmente invece i partenopei possono ambire solamente a un settimo posto.

Si è chiuso un ciclo, a Napoli. Gli ultimi big di quel ciclo o sono già partiti (Hamsik) o lo faranno a breve (Callejon e Mertens, in scadenza). Ci sono Koulibaly e Allan, ma anche loro probabilmente hanno la valigia in mano. E' in bilico Insigne, che ha mal legato con Ancelotti e con il suo 4-4-2. Gattuso tornerà in pianta stabile al 4-3-3 per aiutare il fantasista a ritrovare lo smalto dei tempi perduti?

Il Napoli può ripartire da Meret, Manolas, Fabian Ruiz e Milik. Una dorsale di tutto rispetto. Ci sono giocatori come Di Lorenzo ed Elmas che hanno ancora potenzialità da sviluppare. Ma sul mercato, tra gennaio e giugno, dovranno essere fatti molti passi.

Il 4-3-3 di Rino


In difesa è un'urgenza un terzino sinistro. Ricardo Rodriguez, in uscita dal Milan, può essere una soluzione per garantire copertura alla difesa (l'assetto troppo sbilanciato ha permesso al Parma, sabato, di segnare due reti e di vincere la partita al San Paolo). Con 12 milioni l'affare si può chiudere (il Milan parte da una richiesta di 15). Il centrocampo urge di rinforzi anche dal punto di vista numerico. Dal Genk potrebbe arrivare un grande talento, il norvegese Berge, il mediano centrale indispensabile negli schemi di Gattuso. Serve poi una mezzala e Gattuso potrebbe sempre guardare in casa Milan: Kessie costa sui 25-28 milioni. A giugno il partente Allan sarà invece rimpiazzato da Amrabat, rivelazione del centrocampo del Verona, che lo ha preso a basso costo dal Brugges. In attacco serve un esterno mancino che giochi a destra. Suso sarebbe il giocatore ideale per gli schemi di Gattuso: il Milan non farebbe barricate, per trattenerlo, ma il prezzo è in risalita. Per meno di 30 milioni lo spagnolo non si muove. A fine stagione si vedrà, anche in base alle risorse liberate dal mercato in uscita e alle plusvalenze realizzate con gli incassi dalle cessioni. Il Napoli potrebbe avere un budget ricchissimo e apre un nuovo importante ciclo.


Commenti

  1. Purtroppo è vero...la squadra è stata fin troppo ridimensionata in questi ultimi tempi.

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    1. E' l'inevitabile fine di un ciclo. Ma temo per i tifosi del Napoli che la squadra non riuscirà più a insidiare la Juventus e a sognare il primo posto.

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  2. Non so se Gattuso saprà migliorare la situazione del Napoli, soprattutto ora c'è bisogno di tranquillità e stabilità. Molto curioso di vedere Rino in Champions come si comporterà, mi pare che sia la prima esperienza

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    1. Gattuso fu raso al suolo (con il Milan) dall'Arsenal in Europa League.
      Il Napoli è sicuramente più forte di quel Milan, ma non tanto...

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  3. Io se mandassi via uno come Ancelotti non prenderei mai Gattuso. Cercherei un altro nome importante. Voglio dire: in Champions stanno andando bene, e in campionato uno come Gattuso non li può far risalire in classifica, almeno sulla carta. Così rischiano di buttare via anche la Champions, della quale Ancelotti è un grande esperto.

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    1. Ancelotti era stato oramai bruciato dallo spogliatoio, ma condivido: Gattuso, per carità, è un traghettatore, però valeva la pena prendere subito un altro allenatore importante, anche in previsione della prossima stagione. A meno che De Laurentis voglia davvero portare Gasperini a Napoli..

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  4. Il Napoli finiva un ciclo e Ancellotti non è riuscito a capirlo, forse sperando in AdL uomo capace di acquisti importanti per ricostruire una squadra competitiva. La scelta di Gattuso
    è forse la prova del ridimensionamento del Napoli da squadra da scudetto a compagine di
    centro classifica.

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    1. Centro classifica no, ma sicuramente per il Napoli il quarto posto diventerà un traguardo difficile.

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  5. Due anni fa son stata felice per l'arrivo di Ancelotti. Ora son contenta che in panchina ci sia Gattuso. Speriamo in bene, forza Napoli.

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    1. Non posso che dire Forza Napoli, pensando a te :D, anche se ovviamente confido che tra un anno ci sia il Milan, a lottare con Atalanta, Roma e Lazio, per la Champions.

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  6. E' vero, un grosso passo indietro.
    I maligni vociferano che De La vorrebbe impegnarsi più per il Bari e liberarsi del Napoli, ma dubito che abbia un fondamento di verità.

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    1. Il Bari prima o poi arriverà in A.
      A quel punto De Laurentis dovrà scegliere.
      E credo che farà ciò che dici tu..

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  7. Solo a me sembra che inutile passare da Ancelotti a Gattuso? Lo stesso Ringhio lo ha definito come un padre.
    Se è il cambiamento che vogliono, avrebbero dovuto puntare su altro, a mio avviso.
    Resta, però, che da profana del settore, per me Ancelotti è over the top.

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    1. I giocatori non volevano più Ancelotti, secondo me, per ragioni tattiche. Gattuso si farà apprezzare, vedrai, ma non so quanto possa migliorare la situazione.
      Carletto ha trovato subito squadra: allenerà in Inghilterra, ma un club non di blasone, l'Everton, seconda squadra di Liverpool.
      Società comunque ricca e ambiziosa.

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  8. Ma povero Rino, dal Milan al Napoli lo stesso destino, il 5° posto un miraggio..

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    1. Diciamo il quarto posto :D.
      Anche se quest'anno il Napoli può al massimo ambire al sesto, se il Cagliari dovesse rilassarsi..

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