La vera colpa di Sarri e la classe media alla riscossa


Il popolo juventino è in subbuglio dopo la sconfitta con il Verona. Sono tre infatti le partite concluse senza punti, in questo campionato, per gli uomini di Sarri: Lazio, Napoli e ora gli scaligeri sono riusciti ad avere la meglio sulla corazzata bianconera. I tifosi della Juventus hanno già trovato il capro espiatorio: l'allenatore Sarri.

La vera colpa di Sarri, ma di tutto l'ambiente juventino, è il Ronaldocentrismo.

Pagine di giornali che raccontano le cene a base di vitello tonnato e che racconta le imprese social sono la punta dell'iceberg di un fenomeno che, a mio modo di vedere, non ha affatto arricchito il calcio italiano. Ronaldo è stato un grandissimo "all in" della Juventus. Al termine della stagione si faranno i bilanci. Il problema è proprio..il bilancio. I costi elevatissimi dell'operazione Ronaldo (e di quella De Ligt) hanno costretto la Juventus a fare un certo tipo di mercato per non uscire dai parametri del fairplay finanziario. Prendere giocatori a parametro zero (Rabiot, Ramsey), per un centrocampo che avrebbe avuto di innesti piuttosto robusti. Non rinforzare le fasce in difesa. Rimpiangere gli infortuni di Douglas Costa e Khedira (giocatori spesso soggetti a stop fisici) è scorretto (lo stesso Chiellini non è più un ragazzino): era tutto altamente prevedibile. Sarri qualche settimana fa ha detto: "Il mio obiettivo è fare vincere a Ronaldo un altro pallone d'oro". E' vero, il pallone d'oro di Ronaldo passa dalla Champions League. Ma non solo. Ronaldo può vincere il pallone d'oro segnando quest'anno 50 gol, ma senza vincere nulla. Per me quello di Sarri è stato un grave scivolone comunicativo, passato però inosservato. Un allenatore deve pensare a far vincere la squadra, non a esaltare il singolo. 

Ma ad ogni modo la Juventus non è morta, tutt'altro, come detto ha fatto un prestigioso "all-in" e a fine stagione si faranno i conti, perché la Juventus ha comunque una rosa di grandissimi giocatori e non ha solo Ronaldo, ma anche un grandissimo Dybala. Un successo della Juve in Champions aprirebbe per i bianconeri le porte del paradiso: i prossimi mercati potrebbero essere sontuosi. Allora sì, l'effetto Cr7 avrebbe pienamente ripagato questa "scommessa".

Ad ogni modo bisogna essere intellettualmente onesti: il mancato dominio della Juventus è anche frutto di una crescita del campionato italiano. Non c'è solo l'Atalanta, non c'è solo la Lazio. La Roma rischia di rimanere fuori dalla Champions League. Milan e Napoli sono oramai fuori dai giochi. Milan e Roma sono "divorati" dal problema del fairplay finanziario. E dietro di loro cresce, esponenzialmente, una grande classe media.

Il prodigioso Mihajlovic ha trasformato il Bologna che, a dispetto di un organico da zona salvezza, può giocarsela contro tutte. Al sesto posto punta anche lo straordinario Verona di Juric, allievo dell'allenatore dell'Atalanta Gasperini. Il Verona è una piccola Atalanta: 3-4-2-1, fabbrica di plusvalenze (Rrhamani, Amrabat, il prossimo venduto a peso d'oro sul mercato sarà Kumbulla), squadra fisicamente dominante, marcature individuali soffocanti. Poi c'è il Parma: un altro zonista allenatore, il milanista D'Aversa, che porta avanti la tradizione del gioco all'italiana, difesa e contropiede, squadra solidissima ed esperta. Exploit che fanno passare in secondo piano il grande inizio di stagione del Cagliari del redivivo Nainggolan.

E non è finita qui: la Fiorentina, la cui proprietà ha buone ambizioni, ha messo le basi per la propria rinascita e sarà protagonista del prossimo mercato, mentre il Sassuolo non ha grandi ambizioni di Europa League, ma è una squadra dal gioco spettacolare e con molta qualità.

Non ci stupisce, quindi, neppure la lotta salvezza. La Sampdoria ha accelerato, Lecce e Genoa non saranno vittime sacrificali. Hanno già un piede in Serie B il Brescia, nonostante Tonali, anche a causa dell'azzardo Balotelli, e la Spal, che lo scorso anno fu piacevole rivelazione, e che quest'anno non ha allestito un organico all'altezza per rimanere al passo delle rivali.

Come detto, c'è stata una crescita importante.  Gli anni '90 sono lontani, ma il calcio italiano c'è, è vivo. Sta rinascendo. Questo dovrebbe occupare le prime pagine dei giornali sportivi. Non i follower, non il vitello tonnato e non il codino di Ronaldo.

Commenti

  1. Per dire. Atalanta, Verona e Lazio giocano sicuramente meglio della Juve.
    Hanno una formazione tipo e vanno avanti. Sarri ha tante alternative e non è riuscito a scegliere e il gioco ne risente. Io non parlerei di colpe. La Juve ha vinto 8 campionati e
    dovrebbe essere rinnovata. Non è stato fatto anche per la pochezza di Paratici e Nedved.
    Ronaldo era meglio non prenderlo perché nel calcio si gioca in undici.

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    1. Diciamo che il bilancio dovrà essere fatto a fine stagione.
      La Juve non è morta, affatto.
      Però sì, non si è rinnovata.
      Il Verona mi ha davvero sorpreso.

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    2. La Juve è prima in campionato, in semifinale di coppa italia e qualificata agli ottavi (come prima del girone) da ottobre... e dovrebbe essere rinnovata? E le altre squadre allora? Alla Juve c'è solo una cosa da rinnovare: la panchina. E anche subito.
      E non venitemi a dire, vi prego, che la altre squadre sono cresciute.... sono tutte le stesse solite squadre, comprese Inter e Lazio che, come sempre, vengono buttate fuori dall'Europa nella fase ai gironi. Oggi sono lì a pochi punti solo perché la Juve non ha saputo diventare campione d'Italia a febbraio come gli altri anni.

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    3. Dunque Obs, in breve:
      - secondo me la Juventus deve essere rinnovata nell'organico. Bisogna "stuccare" le fasce in difesa, prendere una mezzala di inserimento come piace a Sarri (uno più giovane e sano di Khedira) e un bel mediano da mettere al posto di Matuidi, senza contare il vice Pjanic;
      - l'Inter è cresciuta esponenzialmente con Conte in panchina e grazie alla forza dei suoi attaccanti;
      - la Lazio ha la stessa formazione da anni, quindi ha la giusta amalgama, e quest'anno sembra finalmente aver trovato quel "killer" instinct che gli era mancato gli anni scorsi, quando perdeva vagonate di punti nelle partite più facili.
      😁

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    4. OK, sono d'accordo sul mediano da mettere al posto di Matuidi e di qualche nome serio al posto di tutti quei parametri zero che non si capisce bene cosa rimangono a fare in rosa.
      Sugli attaccanti dell'Inter, beh, penso che sia ormai palese il fatto che Lukaku non vale un'unghia di Icardi. Lautaro è invece un'ottima sorpresa e ci sta.
      La Lazio? Secondo me ci stiamo facendo caso solo perché Milan, Roma e Napoli sono ormai sparite dai radar. Altrimenti occuperebbe il solito anonimo sesto posto...

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    5. Non sono d'accordo, per me Lukaku è due volte meglio Icardi 😁. Giocatore devastante!
      Il derby di ieri è il manifesto della forza dell'Inter di quest'anno..una squadra messa sotto per 45 minuti da un buon Milan, capace però di ribaltare la partita, pur senza il suo portiere e senza Lautaro.

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  2. A parte che i giornali chi caspita se ne frega sinceramente, in parte condivido le tue parole, però non credo che la Juve sia vittima di Ronaldocentrismo, è il gioco di Sarri, che non è adatto alla Juve.

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    1. Da addetto ai lavori, invece per me l'aspetto della comunicazione è fondamentale :D.
      Su Sarri: è difficile che possa fare un gioco sarriano senza i giocatori giusti...
      Per dire, come terzino un Hysai (non Cafù o Maicon...) sarebbe migliore di quelli che la Juve ha ora.

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  3. La colpa è sempre dell'allenatore, no? Vogliamo parlare di tutti quelli che ha cambiato il Milan? Meglio di no.
    Comunque ieri sera mio marito stava guardando la partita e lo sentivo esultare. Di colpo è calato il mortorio, ma non credevo che la Juve avesse perso.
    L'ho scoperto troppo tardi per poterlo perculare. :P

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    1. Io non tifo come tuo marito: quando la mia squadra perde, mi lamento e parlo😁

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  4. Non si può pretendere di vincere sempre, questi sono abituati troppo bene. E come dice Claudia, non può essere sempre e solo colpa dell'allenatore.
    Buona domenica.

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  5. Il prossimo turno se non sbaglio ci saranno Juve-Brescia e Lazio-Inter, sarà un'altra giornata cruciale :) Spiace molto per ieri, leggevo che sullo 0-0 la juve ha preso una traversa e un palo, certo se riesci ad andare sul 0-3 sarebbe stato tutto diverso, ma tranne poche volte quest'anno facciamo una fatica bestia a segnare, tra imprecisioni e sfortuna

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    1. Io l'ho partita non l'ho vista, ma mi hanno detto - anche juventini - che il Verona ha giocato molto meglio.
      Comunque sì,alla fine Lazio e Inter si toglieranno punti a vicenda..

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    2. La juve ha preso due pali, ma oggettivamente il Verona ha giocato molto meglio meritando di vincere.
      Secondo me, Sarri non è entrato molto nel mondo Juve, ed il suo grido d'aiuto nell'intervista post partita è un segnale bruttissimo, persino di resa.
      Per me a giugno gli daranno il benservito.

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    3. In effetti anche quel "ho bisogno di aiuto" non è certo dichiarazione da allenatore da Juventus. C'è anche la famosa dichiarazione "Se devo perdere, meglio perdere con il Napoli"😁

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  6. Concordo sull'analisi della Giuve! Si illudano poco i perdazzurri e i pigiamati! 😈
    Per la Roma spero sia solo un black out momentaneo. Come ho scritto ad altri tifosi romanisti che già vogliono fuori Fonseca (magari per Spalletti 🤢), l'allenatore portoghese ha fatto fin troppo fino a Natale, con la rosa che si è ritrovato, quindi il calo ci sta. 'sti zozzoni che dicono di tifare Roma hanno la memoria corta e ci capiscono poco di calcio. Sono stati abituati male da Zorro!

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    1. No, Fonseca è da tenere a tutti i costi. Quest'anno ha portato alla Roma 6-7 punti. Senza Fonseca, la Roma sarebbe lì a lottare con il Milan, tra il sesto e il dodicesimo posto..

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