L'ingiusto tiro al bersaglio su Boban e Maldini



Zvonimir Boban e Paolo Maldini, i responsabili dell'area tecnica del Milan, sono costantemente nel mirino dei propri tifosi. Gli errori non sono mancati: il più rovinoso è stato affidare la panchina al "maestro" Marco Giampaolo. Ma a Boban e Maldini va concesso tempo, anche perché i dirigenti rossoneri devono operare un ridimensionamento del costo della rosa a causa delle regole dei Fair Play Finanziario. Il declino della società rossonera parte da lontano e ha come responsabile la stessa persona che aveva portato il Milan sul tetto del mondo, cioè Silvio Berlusconi. Gli ultimi anni di gestione targata Berlusconi sono stati disastrosi, dal punto di vista tecnico e finanziario, inoltre l'ex presidente del consiglio italiano ha completato l'opera vendendo al misterioso imprenditore Li Yonghong, che ha ulteriormente peggiorato i conti del Milan e soprattutto non ha migliorato la qualità della rosa rossonera.

Il Milan negli ultimi anni ha allestito rose non competitive, ma estremamente costose. Galliani qualche anno fa ha speso 20 milioni di euro per Bertolacci, giocatore da bassa Serie A, fino all'anno scorso una "zavorra" sul bilancio rossonero. Bertolacci quest'anno è finito in panchina anche alla Sampdoria che lotta per non retrocedere e il suo rendimento è costellato di 5 in pagella. Il colombiano Zapata chiedeva un cospicuo rinnovo e i tifosi del Milan hanno criticato la scelta di Maldini e Boban di lasciarlo andare a scadenza. Risultato? Zapata è stato tra i peggiori del Genoa ed è finito in panchina. Ora in difesa ci sono Soumaoro e Masiello e il Genoa "rischia" di salvarsi. Lasciamo perdere il caso Montolivo, 3,5 milioni all'anno alla controfigura di un giocatore di calcio. Che poi fosse meglio di Biglia cambia poco: semplicemente è stata disastrosa anche la gestione Fassone-Mirabelli, come si può leggere anche dai bilanci, e la maggior parte dei loro acquisti (in primis quello dell'argentino ex Lazio).

Maldini è stato criticato per non aver concluso l'acquisto di Sensi, poi  trasferitosi all'Inter. Al suo posto è arrivato il più economico Bennacer, retrocesso con l'Empoli in Serie B. Bennacer è una delle poche certezze rossonere, un centrocampista completo che ha ancora margini di miglioramento. Sensi è un talento puro, ha illuminato il gioco dell'Inter, ma poi è "sparito" a causa di infortuni. Chi segue Sensi dai tempi del San Marino, come il sottoscritto, sa benissimo che Sensi è questo.

Maldini e Boban, oltre a Bennacer, hanno portato a Milano anche Rebic e Theo Hernandez. Su Leao molti tifosi storcono il naso, ma parliamo di un attaccante classe '99, il tempo è ancora tutto dalla sua parte. Deve essere inquadrato tatticamente, deve migliorare nell'approccio alla partita, ma la sua velocità è un'arma importante per il Milan del futuro.

Sul mercato, certamente, le due bandiere rossonere avrebbero voluto (e dovuto) fare di più: in estate un difensore di esperienza, il trequartista Correa, il centrocampista Veretout. Quest'ultimi due avrebbero dovuto prendere il posto di Suso e Kessie. Ma Maldini e Boban hanno preteso un prezzo troppo alto (o hanno dovuto pretendere..) e non hanno potuto cedere né lo spagnolo, né l'ivoriano. Ragioni di Fair Play Finanziario. Le stesse che hanno costretto il Milan a tenere Paquetà, il brasiliano voluto fortemente da Leonardo e pagato a peso d'oro, che rischia di diventare una grande meteora,

Certamente Maldini e Boban non sono i migliori dirigenti. Soprattutto devono imparare a gestire bene il mercato in uscita. Ma meritano un po' di tempo. I tifosi non vogliono concederlo: li capisco, pensando al precedente di Mirabelli, a cui si era concesso tempo e ha dimostrato di non meritarlo, come di non meritare il ruolo di direttore sportivo, lui che era un semplice capo osservatore. Tuttavia discutere la competenza calcistica di Maldini e Boban, fare meme con loro due truccati da pagliacci, francamente non lo comprendo proprio.

Commenti

  1. Non esistono dirigenti illuminati. Paratici e Marotta sbagliano tanto. Il problema è che
    le disponibilità di bilancio costringono i manager a volare basso.

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    1. Alla fine inizio a credere anche io che i maghi tra i direttori sportivi non esistano.
      Forse Tare della Lazio, forse Sartori dell'Atalanta.

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  2. In effetti Berlusconi per fare il bene della società ha sbagliato, che poi c'era davvero bisogno di vendere? Non credo che gli mancassero e manchino i soldi..

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    1. Tra bilanci in super rosso, nonostante gli ultimi mercati al risparmio, e una cessione che lascia molti dubbi...Ci sono delle ombre sull'ultimo periodo di gestione Berlusconi-Galliani..

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  3. Rebic e Theo Hernandez sono stati due gran bei colpi, anche aver convinto Ibra, che ha comportato almeno il ritorno dell'entusiasmo dei tifosi.. dopo anche alla Juve hanno sbagliato in questi anni, anche all'Inter

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    1. Anche Bennacer. Bennacer è fortissimo! Ha due nei. Prende troppi cartellini e a volte tiene troppo palla.

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  4. Boban e Maldini sono nel mirino soprattutto per l'inizio di stagione di Giampaolo, e gli incaponimenti su Suso e Piatek.. Ibra sembra aver risolto ora e, io stesso, non pensavo fosse ancora così in palla... ;)
    Franco Battaglia

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    1. Ciao mitico, benritrovato!
      Diciamo che se fosse stato per Maldini e Boban, Suso sarebbe già lontano da Milano dall'estate. Ma purtroppo non c'erano acquirenti interessati a prenderlo, se non in prestito, come poi avvenuto a gennaio.
      Piatek lo scorso anno sembrava un fenomeno. Mi ha sorpreso davvero il suo calo.

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  5. Il popolo dei social non perdona nemmeno i santi...
    Figuriamoci Maldini e Boban. 😜

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    1. Vero. Ci sono sempre di mezzo i social!

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