EXTRA: Berta Filava, il messaggio 'nascosto' della canzone di Rino Gaetano



E Berta filava..E filava con Mario..E filava con Gino..E nasceva il bambino..Che non era di Mario..Che non era di Gino. 

Questo ritornello, della canzone di Rino Gaetano "Berta filava", lo conoscete tutti. Immagino che sia facile fermarsi al significato letterale del testo: una storia di duplici, triplici corna.

Non è così. "Berta filava" ha un profondo significato legato all'attualità politica di metà anni '70. Ce lo spiega Bruno Mautone nel suo libro "Chi ha ucciso Rino Gaetano?". In sostanza Berta non è una ragazza che si fa corteggiare da Mario e Gino e poi va a letto con un terzo uomo. Qualcuno, sbagliando, sosteneva che Mario e Gino fossero due baristi. No, Mario e Gino sono rispettivamente Mario Tanassi e Gino Gui, due politici non di primo piano dell'epoca (anche se Tanassi fu Ministro della Difesa), che furono ritenuti i responsabili di un giro di Tangenti internazionale, il caso Lockheed


Dalla Wikipedia: "Lo scandalo Lockheed riguarda gravi casi di corruzione avvenuti in diversi Paesi negli anni settanta, e in particolare Paesi Bassi, Germania Ovest, Giappone e Italia. Nel 1976 l'azienda statunitense Lockheed (oggi Lockheed Martin) ammise di aver pagato tangenti a politici e militari stranieri per vendere a Stati esteri i propri aerei militari".

Berta era Bert, il soprannome di Robert E. Gross, il fondatore della Lockheed. E l'amianto citato nel testo era quello degli aerei, suppongo.

Rino Gaetano in questa canzone lancia un vero e proprio "siluro" alla Democrazia Cristiana. Perché l'affare Lockheed non era responsabilità di due politici di secondo piano: "Il bambino non è né di Mario, né di Gino", ma di "qualcuno" ai piani più alti, che però ovviamente non fu toccato dalle inchieste.

La particolarità di questa canzone, come ci spiega l'abile Mautone, è che il brano esce nel 1976 e solo nel marzo 1977 il Parlamento rinviò con voto segreto, davanti alla Corte Costituzionale, i due politici colpevoli per lo scandalo tangenti: Tanassi e Gui. Rino Gaetano aveva avuti doti di preveggenza? In realtà Rino non era un indovino, ma, semplificando, aveva amicizie presso un ambiente diplomatico internazionale in Italia, qualcuno qui era la sua fonte. Come avvenuto innumerevoli volte nella sua produzione cantautoriale, l'artista di Crotone aveva deciso di lasciare un messaggio più o meno nascosto.

Commenti

  1. Io non lo sapevo! Molto interessante questo tuo post, mi ha aperto gli occhi su un bellissimo brano del grande Rino.

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    1. Merito ovviamente dell'avvocato Mautone, ha scritto un libro interessantissimo.
      Vi parlerò di altri brani :)

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  2. Casco dal pero 😳 La facevo una canzonetta più leggera, meno politicosa. Fantastico Rino! A casa mia è sempre girato, una mia amica all’uni ci stilò la tesi di laura ma mirando sui suoi ritrattisti - a detta sua, Rino aveva ispirato con la sua figura centinaia di disegnatori.
    Io adoro la sua musica; è liberatoria, e considerato che parliamo di un ragazzo calabro in un periodo in cui la Calabria era veramente ostica, molto più che oggi, non si può che guardarlo con occhi particolari e di splendore.

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    1. Io adoro Rino Gaetano, adoro i suoi non-sense che in realtà sono tutti "sense": tantissimi riferimenti alla politica, all'attualità, versi profetici, questo perché uno dei suoi amici lavorava in un'ambasciata e gli dava soffiate importanti.
      Decisamente un personaggio scomodo, per questo c'è più di un sospetto che quell'incidente non fosse un incidente...

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  3. Mitico Rino! Sisi conosco tanti aneddoti relativi alle sue canzoni.
    Ai più sembreranno leggerine ma hanno chiavi di lettura meravigliose.

    Così, a pelle: Aida ad esempio è la Nostra "storia moderna"... Sfiorivano le viole è un altro meraviglioso spaccato di storia... Spendi spandi effendi: la Nostra società sbruffona (nel caso specifico nel periodo della austerity) uuuh potrei stare qui ad elencare all'infinito!

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    1. Pensa che le canzoni di Rino talvolta hanno anche tre piani di lettura...
      Pure sfiorivano le viole ha dei sottotesti molto interessanti..
      Comunque Rino, con De André, è un'altra mia grande passione :)

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    2. Due grandissimi della nostra musica, non c'è che dire!! Con una poetica straordinaria...

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    3. Mi fa piacere che ti piacciano :)

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