Fiorentina, come non detto: Grosso esonerato, torna Vanoli

 

Immagine elaborata con ChatGpt

Alla fine Paratici ha deciso: Grosso non è più l'allenatore della Fiorentina, dopo 3 sconfitte nelle prime 3 gare ufficiali. Come scritto, avrei dato tempo all'allenatore ex Sassuolo. Invece è arrivato il primo ribaltone in panchina: a Firenze torna Paolo Vanoli, che lo scorso anno fece risalire la squadra dalla zona retrocessione.

Ma che squadra trova Vanoli? Una squadra senza i suoi due attaccanti Kean e Gudmundsson, entrambi ceduti, una squadra in cui Fagioli, regista brillante sotto la guida di Vanoli, ha perso Mandragora, uno dei suoi due fidati "scudieri" (l'altro era Ndour). Come già detto, la coperta "viola", nonostante un mercato faraonico, rischia di essere corta. È quanto successe, ad esempio, a Montella durante la gestione del Milan cinese. 4-3-3 o 3-5-2, Vanoli si trova nell'identica situazione.

Nel primo caso deve far convivere Atta nel ruolo di mezzala e Mastantuono come esterno destro offensivo, assieme ad altri due giocatori offensivi, il centravanti e l'esterno offensivo sinistro. A fianco di Fagioli manca un equilibratore alla Mandragora: sarà Brescianini? Il 3-5-2 può essere allora una soluzione, con Mastantuono in appoggio al centravanti (e Gnonto alternativa, più da seconda punta), Atta nel suo ruolo prediletto e una difesa con Dragusin, Pongracic e uno tra Ranieri e Valdepenas, con Dodo e Jimenez a operare sulle corsie laterali come quinti. A gennaio poi bisognerà mettere nuovamente mano al portafoglio, magari in modo meno frenetico. 

Commenti