Io, cresciuta a pane e Milan (Guest Post di Claudia Turchiarulo)



Oggi ospiterò per la prima volta un guest post sul mio nuovo blog. L'autrice è Claudia Turchiarulo, del blog "Chi scrive non muore mai".

Ammetto che qualche settimana fa, deciso a chiudere il blog, ne parlai a Claudia. Pur essendo altrettanto deciso a rimanere sulla blogosfera, tra guest post e commenti, lei fu ferma nel tentativo di farmi desistere dalla chiusura del Bazar. Dopo le consuete ore di sonno, decisi allora di trovare una via intermedia, di aprire il nuovo Bazar, dedicato al calcio: un blog più "sostenibile" per me che lo devo curare, un blog che possa, in prospettiva futura, lasciare ai visitatori del web ricordi di un calcio che non c'è più. In pratica è iniziata la fase 3.0 del mio percorso su Blogger e di questo devo ringraziare di cuore Claudia, che è stata inoltre la prima a vedere la mia nuova "creatura" e a cliccare su follow.



Sono nata nel 1987 e, come dico sempre a Riccardo, son cresciuta a pane e Milan.
Mio padre, infatti, era un tifoso rossonero sfegatato e ricordo che si vantava sempre con gli amici del fatto che la mia nascita avesse portato fortuna alla squadra, spianando la strada per la conquista del primo scudetto dell'era Berlusconi.

Credo di aver sempre odiato il calcio, però. 

Forse non sopportavo l'idea di dover dividere papà col Milan, oltre che con la mamma.

Ma no. Era una battuta.

Semplicemente mi infastidiva passare ore davanti alla tv guardando 22 cretini che rincorrevano un pallone, e sentirne tessere le lodi manco fossero dei premi nobel.

Vabbè, ero solo una bambina ed oggi una donna. Cosa possono capirne le donne del calcio?

Poco o tanto, ricordo a memoria i nomi e i volti dei maggiori bomber che hanno segnato la storia della squadra dalla fine degli anni Novanta in poi. Baresi, Van Basten, Maldini, Shevchenko, Kakà, Pato, Gullit, Boban, Biehoff e mille altri. E lo so che non li ho citati in ordine cronologico, ma mi son venuti in mente così. 

Ma non solo.

Ricordo le lacrime, le imprecazioni, le gioie, le emozioni.. I traumi..

Era il 25 maggio del 2005 e si disputava la finale di Champions League tra il Milan e il Liverpool, presso lo stadio Olimpico Atatürk di Istanbul. Il primo tempo vide un'egemonia assoluta dei Rossoneri che andarono negli spogliatoi con un risultato di ben 3 reti a 0.

All'epoca avevo un caro amico juventino, con cui papà "bisticciava" spesso in materia calcistica.
Ecco. La vera tragedia fu che, quella sera, durante l'intervallo, il mio eroe perse completamente il suo orgoglio e la sua dignità.  Telefonò a Francesco, intonando "Siamo noooi, siamo noooi, i campioni del mondo siamo noiiii!!". E Ciccio, suo malgrado, gli fece i complimenti per l'ottima performance ed incassò. Circa un'ora dopo, mio padre spense il telefono, e andò a letto muto, rassegnato ed umiliato.
Implorai Francesco di non far parola dell'accaduto, con lui, in virtù della nostra amicizia. Per fortuna mi ascoltò.

E dopo due anni gli facemmo il culo a quegli Inglesi del cazzo.

Ops.. Perdonatemi.

Mi son calata nella parte della tifosa.. Anzi, del tifoso.

Non mi dilungo oltre.

Attendiamo la prossima Champions va..

Almeno noi qualcuna la vinciamo!
(Ho sposato uno juventino. Gli sfottò sono l'unica parte che amo del calcio).

Claudia Turchiarulo

Commenti

  1. E finalmente la menzioncina di merito me l'hai fatta. Che grande onore.. 😍😍😍😍
    Scherzi a parte, grazie a te per avermi concesso questo spazio.
    Adesso che lo vedo impaginato, avrei potuto dilungarmi un po'.. È brevissimo..
    Ma, come ben sai, l'ho scritto dallo smartphone in dieci minuti.
    Vabbè dai, su richiesta facciamo il... "TO BE CONTINUED".. 😉😘

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sulla lunghezza facciamo decidere a Ema! Per me va benissimo :D. Grazie a te per aver condiviso questa "parte" di te. A fine anno calcistico sono sicuro che ti sarà tornata la passione :)

      Elimina
    2. È perfetto perché c'è anche l'introduzione di Riky (la mia è stata più breve) , una riga in più e lo avrei ritenuto lungo 😝

      Elimina
    3. fiu'! :D. Comunque a parte gli scherzi, come vedi i miei post sono tutti brevi e facilmente fruibili. Giusto le interviste sono un po' lunghe! Domani c'è un'intervista appunto :)

      Elimina
  2. la chiosa finale prima dell'ops è mitica!!
    è sempre bello e importante quando si può legare un ricordo a un'immagine un evento o altro..

    un abbraccio a entrambi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahhaha, Claudia non ha usato giri di parole :D. Infatti il mio blog è anche questo: associare una partita, un giocatore, un gol a un ricordo personale.

      Ciao cara, grazie mille

      Elimina
    2. Lo sapevo che sarebbe stata la parte più interessante.. 😂😂😉
      Bacio

      Elimina
    3. ahhaahha, siii. La rivincita dopo la sconfitta :D :P

      Elimina
    4. No, tesoro mio..
      Della rivincita non frega niente a nessuno..
      È "fargli il culo" che non te lo aspetti detto da una signora per bene.. 😜
      Anche se tu sei abituato a sproloqui peggiori.. Ma in pubblico, solitamente, mi contengo.. 😂😂😂

      Elimina
    5. ahhahaha, it's the time to kick ass! (cit.)

      Elimina
  3. Proprio un bel guest post, brava Claudia :)
    Mio papà al contrario non guardava tanto le partite, lui ha sempre preferito la Formula 1.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Sara.
      Anche noi guardavamo volentieri la Formula uno, ma ai tempi della sfida Schumacher e Hakkinen.

      Elimina
    2. Nessun problema :D, anche a me piace la Formula Uno! Anzi, mi tira il culo che la Rai abbia perso i diritti di trasmissione delle gare!

      Elimina
    3. Mio padre era arrabbiatissimo per questa questione dei diritti. Lui era abituato a guardarle in Rai, le gare. Così quando tutto questo è andato a finire, anche lui ha smesso...a malincuore. Se ne è risentito parecchio, lui l'ha vissuto un po' come un tradimento, come un'era che finisce.

      Elimina
    4. Uguale al mio, che però è anche deluso perché preferiva la Formula 1 di una volta. Oggi si incazza per quel discorso che ogni pilota deve usare almeno due mescole di gomme, le troppe strategie dai box, i piloti guidati dai box...

      Elimina
  4. Complimenti a Claudia per il bel post.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Vincenzo, anche se oggi mi hai dato una notizia tristissima... 😜

      Elimina
    2. Quando ho letto il messaggio di Claudia mi sono preoccupato..poi ho capito che si riferiva alla juventinità del nostro Cav :D

      Elimina
  5. Gli anni d'oro del Milan, per qualsiasi tifoso di calcio "oggettivo", se non proprio "neutrale", sono un gran ricordo, il miglior calcio, i migliori campioni, trofei ovunque, il "blocco" difensivo (e non solo) della nazionale... un bel post insomma, che racconta secondo me anche proprio di un tipo di calcio che non c'è più e non tornerà

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chissà se col Milan di oggi papà non avrebbe appeso il suo tifo al chiodo..
      Ma no, dai. Certe malattie sono per sempre.. ;)

      Elimina
    2. @Mauri: già, proprio gli anni d'oro del grande Milan, citando Jake la Furia che citava gli 883 :D. Io ho visto tutto con i miei occhi, da bambino e via via crescendo. Oggi è un po' dura :D.
      @Claudia: è dura, appunto. Ma si rimane comunque tifosi (anche se io, crescendo, ho perso comunque quello spirito che rendeva la partita un vero e proprio evento).

      Elimina
    3. Fidati la fede (viola) del mio papà è sopravvissuta al Conte Pontello, Cecchi Gori, anno di serie B, fallimento, "Florentia Viola"....uuuuh!!
      Lui se n'è andato ad aprile 2017 e anche in tempi recentissimi tutte le volte che vedeva Roby Baggio (il suo giocatore viola preferito in assoluto insieme a Ricky Albertosi, Giancarlo Antognoni - di questi due ho simpatici aneddoti, sempre riferiti a papà - e Luciano Chiarugi) ancora ne "piangeva" la cessione alla superodiatissima Vecchia Signora "Poooovero...e lui che non voleva nemmeno andarsene...."!! 😊😊

      Elimina
    4. Non sapevo avessimo questa ferita in comune.
      Comunque, consentimi una battuta....
      Almeno mio padre ne ha avute di gioie calcistiche nella vita.
      Il tuo non avrebbe fatto meglio a tifare Juventus?! Ahaha ;)

      Elimina
    5. Beh tutto questo panegirico per dire che se la fede è forte è moooolto difficile che la passione se ne vada del tutto...che si affievolisca sicuramente si (in effetti le ultime volte in cui l'ho visto proprio presissimo fu in quel primissimo periodo di Montella allenatore! Quindi si parla, mi sembra, del 2012...anno più, anno meno)

      Elimina
    6. Ah si vaglielo a dire poverino!!! 😄😄Lui viola nell'anima e la moglie (mia mamma) con tutta la famiglia della moglie (miei nonni, zii) della Juventus!!!

      Elimina
    7. Mia madre diceva di tifare inter solo per farlo arrabbiare, ma non ha mai visto una partita nella sua vita.
      Allo stesso modo, io moglie di Juventino doc, tifo Milan per eredità paterna.
      Il sangue vince sull'amore, no? :))

      Elimina
    8. Claudia hai assolutamente ragione eheh!

      I miei tutti erano (e sono) affiarati [infuocati n.d.r.] col calcio!

      Io personalmente sono un cultore di questo sport e mi piace discuterne educatamente, seguo sufficientemente la mia squadra locale (Perugia) e quando gioca la Nazionale non me la perdo!
      Mi sono divertito tanti anni con papà ad andare a vedere le partire del Perugia: fare una passeggiata insieme per arrivare fino allo stadio vicino a casa nostra, riempirsi la pancia di noccioline, semi salati e porcherie varie, tornare a casa pieni "come gli ovi" -si dice qua- e trovare scuse con la nonna per non cenare (poretta, la domenica aveva già preparato tutto dalla mattina 😄😄)...sono più questi ricordi che la partita in sé, finisce che mi commuovo!!

      Elimina
    9. Ma che meraviglia.
      Sai, ti svelo un segreto. Riccardo lo sa, ma io credo nei segni e nel modo che mio padre ha di manifestarsi ancora.
      Non è un caso, infatti, che tu abbia commentato questo post proprio oggi che sto molto male fisicamente, a causa di un collasso dovuto all'ipotensione + dismenorrea + stress + eccessiva esposizione al sole (per lavoro, non per masochismo).
      Quindi papà ti ha scelto per regalarmi un'emozione.
      Sapessi cosa combina con Riky e con altri miei amici.
      Non lascio mai miei link in giro come fanno in tanti, ma qui so di poterlo fare, perché sono a casa mia.
      Leggi questo e sorridi.
      Grazie. :*

      https://chiscrivenonmuoremai.blogspot.com/2018/12/come-mio-padre-si-manifesta-ancora.html

      Elimina
    10. Figurati, non ringraziarmi! Ne sono felicissimo... Io lo vedo spesso...in sogno. E allo stesso modo vedo anche nonna (che a 90 anni ha dovuto sopportare la perdita del figlio e lo ha raggiunto quasi esattamente un anno dopo).
      Nonostante abbia vissuto con lui una relativamente lunga malattia (in realtà breve ma a me sono sembrati secoli) la cosa che mi rende felice è che lo sogno sempre in forma e sempre pronto ad andare al lavoro...una vera e propria religione (fin troppo gli dicevo, cacchio quanto si trascurava!!) per lui!!
      Questo per esprimerti che i brutti momenti non mi hanno per niente evidentemente condizionato il suo ricordo. Ora vado a leggere il tuo link 😊😊 E mi raccomando, su e forza!!

      Elimina
    11. Sono sempre molto felice quando parlo di lui, anche se da dietro uno schermo potrei apparire triste e depressa.
      O forse "su, forza" era un augurio relativo al crollo fisico che ho avuto stamattina.
      Comunque sei fortunato.
      In otto anni mi è venuto in sogno pochissime volte. Però si manifesta sempre. Ogni giorno. Persino attraverso di te e senza chiederti il permesso... :P

      Elimina
    12. Mi dispiace per tuo padre e per nonna, Dave.
      Tornando al suo tifo viola, beh, devo dire che ne ha viste tante...e di gioie pochine :D.
      Mi fa piacere che vi siate scambiati questi messaggi: i famosi "collegamenti" di cui parla L.
      Coincidenze? Chissà :)

      Elimina
    13. Non so di quali collegamenti parli, ma mi viene in mente Moz che adora gli scambi di opinioni tra i commentatori e le re(l)azioni che ne conseguono.

      Elimina
    14. Grazie per la solidarietà, Riccardo.

      In effetti, come diceva anche Claudia, gli sarebbe convenuto cambiare squadra per non tribolare! 😁

      Fa piacere anche a me avervi trovato...siete una bella compagnia 😊😊

      Elimina
    15. @Claudia: mi riferivo a collegamenti frutto del caso..che uniscono le persone..non il puro e semplice scambio di commenti.
      @Dave: sì, siamo una bella e rumorosa compagnia :D

      Elimina
  6. Bellissimo post, un po' da lacrimuccia, un po' da sbellicarsi di risate. Mio papà è un motociclista, quindi io ho seguito la sua passione e non ho mai calcolato il calcio, salvo però trovare un marito interista e (la cosa peggiore) calciatore. Se penso al freddo che ho preso per seguirlo in tutte le sue partite mi vengono ancora i geloni ai piedi... però devo dire che adesso che ha smesso un pochino mi manca la vita da tifosa/fidanzata/moglie del capitano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nat, grazie per aver apprezzato le righe di Claudia :). Allo stadio i piedi purtroppo sono i più vulnerabili: io mettevo sempre due paia di calzettoni di pile, uno di quelli lunghi sopra il ginocchio. E ovviamente scarponi pesanti :D. Sì, vedi, la vita da tifosa-fidanzata-moglie del calciatore sa essere divertente :). Salvo quando il fidanzato-marito viene preso un po' di mira dai tifosi avversari e la fidanzata-moglie interviene a difenderlo :D..

      Elimina
    2. Come si dice... oltre al danno pure la beffa..
      Calciatore e Interista. Mamma mia.
      Spero almeno che non gli puzzi l'alito!!! Ahahah
      Scherzo. Porello.
      Lo perdono, dai. 😂😂😜

      Elimina
    3. Non toccarmi il capitano! Il capitano è comunque figura sacra :P

      Elimina
  7. Eh ricordo anche io la delusione del 3-0 poi ribaltato completamente. Davvero la palla è tonda, eh...

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il pensiero andò a Maldini, segnò e poi perse la coppa. Almeno è riuscito a rialzarne una due anni dopo :)

      Elimina
  8. Ciao Riccardo e Claudia .
    Bel post .
    Non faccio un copia e incolla di quello che ho scritto da Claudia sulla mia fede milanista.
    Aggiungo che in famiglia l’unico ad intendersi di calcio è mio fratello che è interista.
    ( immagino la battuta che farai: “ se è interista vuol dire che non se ne intende”😀).
    Poi so che cognata e nipote son juventini... va ben ciao.
    Cambia blog torna a parlare un po’ di tutto... non solo calcio.🤣
    A presto
    Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma noi ormai siamo una cooperativa.
      Qui leggi lo sport, e da me tutto il resto.. 😂😂😂😚

      Elimina
    2. ahah, ottima risposta di Claudia :D. Sì Max, anche io sono rossonero e ricordo che me lo avevi detto proprio qui. Sul tornare indietro..mi dispiace, ma non lo farò :). Ma i guest post su altri temi non mancheranno mai sulla blogosfera :)

      Elimina
  9. Dovrò scriverlo prima o poi un post sul mio essere milanista, sull'esserlo diventato perché attorno agli '70, se nessuno ti spingeva verso un tifo casalingo, ti affezionavi alla squadra più forte in quel momento, con i Rivera a dettar legge, peccato che poi avrei dovuto aspettare secoli per rifesteggiare qualcosa, sul continuare ad esserlo lontano da San Siro, circondato di persone che ti guardano strano, sul non seguire più troppe partite perché il nolo del defibrillatore costa, sul prendersela sempre comunque troppo, sul mettere in loop un gol di Cutrone, sul riguardare una rete alla Juve vista dal mondo ma non da un arbitro, sull'apprendere per radio a Tutto il calcio minuto per minuto che il Verona ci stava facendo perdere uno scudetto sacro, sul tornare una notte in motorino infreddolito, muto e basito dopo le bastonate del Liverpool, sull'amare quei colori aldilà del Berlusca , dei cinesi e pure di Abate.
    Si, dovrò scriverlo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E sì..
      Dovrai proprio scriverlo. E Riky sarà lì a piangere con te. Io un po' meno, ma mi regalerai qualche emozione.. 😘

      Elimina
    2. Già il commento è stato molto emozionante, da parte di Franco, quindi immagino un post intero :). Di sicuro dice una cosa che cerco di far capire a tifosi rossoneri della mia età che si lamentano per il momento attuale: il Milan ha trascorso tanti anni di oblio...sono i cicli dello sport. Comunque anche io ho ancora tanto da dire sulla passione rossonera :)

      Elimina
  10. I traumi per una finale persa, ed io che dovrei dire? :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, il 3-3 è passato alla storia..una finale vinta dopo 45 minuti...poi mi lamento del Milan di oggi che non tiene il risultato di vantaggio :D

      Elimina
    2. Perché?
      Sei interista? 😂😂😂😂😂😜

      Elimina
    3. Giuventino! Ti devo fare uno specchietto con tutto il tifo della blogosfera :D

      Elimina
    4. Ma era una battuta..
      Di solito quelli che non vincono mai niente, da sempre, eccetto che con Mourinho (o come si scrive) sono gli interisti, no? 😂😂

      Elimina
    5. Ahahah attenzione che l'Inter adesso viaggia bene..

      Elimina
    6. Infatti, l'Inter alle finali non ci arriva comunque :D

      Elimina
  11. Il tifoso solitamente è scaramantico, mi ha sorpreso l'atteggiamento del sig. Papà!
    Invece dell'ultima Champion's vinta ricordo con piacere i giocatori che festeggiano con un cartone rivolto all'Inter "ora con lo scudetto puliscitici il culo", Miti! Anche se il giorno dopo si scusarono.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, Ambrosini: espose lo striscione con la scritta 'Lo scudetto mettilo nel culo'. Ahahahah, finezza :D.

      Elimina
    2. Scaramantico dici? Allora lui si fece prendere troppo la mano, sebbene fosse già accaduto con partite meno importanti di questa.
      Quanto alla lunghezza del post, mi è andata di lusso, allora. Fiuuuuuuuuu

      Elimina
    3. Noooo come era già accaduto? Spero per il 4-0 alla Steaua :D

      Elimina
  12. Carinissimo questo post ed affettuosissimo ricordo di papà: potrei dire quasi le stesse cose di Claudia sostituendo il Milan con la Fiorentina 😊😊 ne era un tifosissimo! Anche se ai tempi di Sacchi poi seguiva anche il Milan perché gli piacevano tantissimo i giocatori e il suo gioco. Era in particolare un estimatore di Angelo Colombo come esempio di lavoratore e centrocampista infaticabile!

    L'unica cosa che contesto (affettuosamente s'intende😉😊) è il passo "Cosa possono capirne le donne del calcio?"

    Beh a proposito ci tengo a dire che io in casa ho una Milanista Sacchiana che ha giocato in serie B con il Perugia donne, numero 3... Chi in casa si intenderà più di calcio mentre guardiamo una partita?? 😃😃
    Ci completiamo a vicenda: io vado di statistiche e ricordi (mi chiama il "Paolo Limiti del calcio") e lei va sulla pratica...non vorrei proprio scontrarmici!! Terzinaccio vecchio stampo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sposare una calciatrice sarebbe stato il sogno di Riccardo.
      Tua moglie non ha una sorella o una cugina con la stessa passione?
      Ahaha
      Ovviamente la mia frase era ironica e retorica.
      Non ho mai amato il calcio, ma conosco molte donne che ne capiscono persino più dei maschietti.
      E' un po' come il proverbio "donna al volante, pericolo costante".
      E le frizioni umiliate e distrutte ogni giorno dai vecchiacci col cappello? Ne vogliamo parlare?
      E non diamo la colpa all'età perché esistono tantissimi uomini negati alla guida.. ;)

      Elimina
    2. Mia moglie (anche se non siamo ufficialmente sposati 😊) ha preso la passione e la "Milanitudine" da suo padre - a sostegno di ciò che dicevi a proposito del sangue 😉😉 - ha una sorella alla quale gliene importa assolutamente nulla del calcio così come alla madre.
      Sisi avevo intuito la tua ironia infatti la mia "contestazione" era assolutamente amichevole e con il sorriso!
      Non parliamo poi del discorso auto perché lei guida come il diavolo (avrà a che fare col Milan?? 🤔🤔😂😂) e molto meglio di tanti uomini!

      Elimina
    3. Anch'io guido come il diavolo. Ma una Smart. Quindi non rientro tra i veri guidatori.
      Papà me lo diceva sempre di comprarmi una vera automobile e di lasciare la mia caffettiera, ma so che invecchierà con me. :))

      Elimina
    4. Preciso che io vorrei tutto tranne che una moglie calciatrice :D.
      L'importante è che non abbia un'avversione totale per il calcio: poi ci penserei io ad appassionarla :D.
      Comunque la moglie di Dave è una gran donna: è rossonera! :D

      Elimina
    5. Si, lei è milanista e in passato mi ha raccontato di aver simpatizzato per il Parma di Scala per la bella squadra che era e perché...le piaceva Thomas Brolin! Ahaha e pensare che io non gli somiglio manco se mi guardi da lontano e con gli occhiali del Ragionier Filini!! 😂😂😂

      Elimina
    6. Anche io simpatizzavo un po' per il Parma di Scala :D (Meno quando ci hanno interrotto l'imbattibilità nel 1993 ahahh)

      Elimina

Posta un commento