Il Jolly Bar, Ronaldo e il primo gol di Sheva nel derby

Foto Ac Milan

Una delle canzoni degli 883 che amo ancora ascoltare è "Jolly Blue", dal primo disco "Hanno ucciso l'uomo ragno".


Anche io avevo il mio "Jolly Blue", anche se non ero un frequentatore assiduo. Anzi, noi di Jolly ne avevamo due.

Il "Jolly Disco" era la discoteca che in alcuni anni ha lavorato anche come pub (in sostanza apriva intorno alle 22 e poi dall'una iniziavano i balli).

L'altro Jolly era il "Jolly Bar": ristorante, pizzeria, bar, gelateria e anche (piccola) sala giochi. La clientela era molto omogenea. C'erano i vecchietti che giocavano a carte, c'erano i ragazzi. A volte si festeggiavano i compleanni, con la pizza di gruppo assieme agli amici, ai tempi delle medie ricordo i momenti passati davanti al cabinato di "Mortal Kombat II" (anche se finivo più che altro a guardare le partite dei miei amici).

Il Jolly Bar era molto grande, due sale per il ristorante-pizzeria, l'angolo sala giochi, l'angolo bar-gelateria, infine un soppalco con il maxischermo.

Qui, il 23 ottobre 1999, assistetti al primo gol del grande Andrij Shevchenko in un derby.

L'Inter di Lippi schierava il duo d'attacco Vieri-Ronaldo, nel Milan Zaccheroni fece scelte conservative: Giunti al posto di Boban come trequartista e Bierhoff a fianco di Weah in attacco.

Ronaldo nel primo tempo fu letteralmente scatenato. Fece un numero dei suoi e mise un pallone al centro, di sinistro, che costrinse Abbiati a un ottimo intervento. Bruciò il terzino Sala e guadagnò un rigore che trasformò con grande abilità. Al 31' però colpì con una gomitata Ayala, il centrale della difesa a tre rossonera: cartellino rosso. La sua partita finì in quel momento.

Zaccheroni nella ripresa inserì al 57' Boban (per Giunti) e solo al 68' Shevchenko. L'attaccante ucraino impiegò cinque minuti per lasciare il segno. Tutti ricordano il colpo di stinco fortuito, dopo un rimpallo, grazie al quale Sheva infilò la palla del pareggio. Ma nessuno ricorda che prima di quel rimpallo c'era stata una traversa e che l'attaccante ex Dinamo Kiev era stato protagonista di un colpo di testa dopo una strepitosa elevazione, su cross di Serginho.

La partita divenne bellissima, con capovolgimenti di fronte. Abbiati volò e con le unghie sporcò un cross di Vieri destinato a innescare il colpo di testa vincente di Zamorano. All'89' Boban pennellò dalla bandierina del calcio d'angolo e Weah, imperioso, colpì di testa con potenza. Un difensore interista, sulla linea di porta, saltò, ma non riuscì a intercettare la traiettoria.

Scoppiò la grande gioia mia, di Kalu, Giulio e gli altri amici che erano lì con me, sul soppalco del Jolly Bar.

Il Jolly Bar, forse non una seconda casa, ma indubbiamente parte del mio bellissimo mondo.




Commenti

  1. Andrij Shevchenko era amico di Adrij Kolimaskj?
    Non farci caso, il fatto è che sono incazzato per il pareggio della Juve.

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    1. ahhaah, sono andato a fare copia e incolla su google con Adrij Kolimaskj...:D.
      Ci sta che ogni tanto anche la corazzata Juventus si fermi.

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  2. Quindi c'è stato un momento al Milan in cui c'erano assieme Weah, Bierhoff e Shevchenko? Com'era la serie A di una volta! :)

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    1. In realtà Weah sarebbe andato via a breve, in effetti tutti e tre erano purtroppo incompatibili :). Oggi Higuain e Sheva farebbero sognare noi tifosi rossoneri.

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    1. Speriamo bene :D, da tifoso rossonero firmo anche per il pari.
      Ciao Cav! Buona domenica

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  4. Adesso ricordo tutto.
    Inizialmente credevo fosse un vecchio post del Bazar.
    Comunque, come ti dissi, la canzone non la conoscevo e non mi piace, ma Shevchenko mi regala sempre grosse emozioni.
    Oggi, poi, ne avevo bisogno.
    Grazie. ❤

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    1. Che bello averti provocato emozioni positive :), ci tengo molto a questo post, più del derby vinto in sé in quella occasione, perché ricorda una delle più belle serate della mia giovinezza :)

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    2. Chissà se il derby di oggi riuscirà a regalarti qualche gioia.
      Dovresti andare a vederlo al Jolly Bar.
      Non ho capito se esiste ancora..

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    3. Finora il weekend sportivo mi sta regalando buone cose (la vittoria della Spal che è la mia seconda squadra, vittoria Milan primavera, ennesima sconfitta per Valentino Rossi), vediamo stasera :D.
      Bella domanda la tua. Oggi il vecchio Jolly Bar è diviso in due: il ristorante\pizzeria è rimasto tale, come Jolly La Matta, mentre il bar ha lasciato spazio al Caffè Pascucci. Non è stata una divisione 50 e 50: ma il Pascucci si è allargato "a destra", in quella che una volta era la sede della mia radio, quando si chiamava Antares.

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    4. Non volevo la planimetria del locale.
      Tu ci vai o no???

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    5. Il Jolly la matta è la mia pizzeria preferita :D ci sono andato gli ultimi due giovedì!

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  5. Hai descritto un tipico locale anni '90, sai?
    Anche da me c'era il Bar Jolly, insomma un nome inflazionato.
    La canzone mi piace ma odio quando fa "la sala giochi piena di giochi", di che cazzo dovrebbe essere piena? Di libri? :o Proprio non riuscivano a fare la rima con altro...
    Comunque anche io ho ricordi di locali e partite: pizzerie, bar e pub :)

    Moz-

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    1. ahah, la sala giochi piena di giochi :D, in effetti...pero' per me resta canzone cult :D.
      Come il mio Jolly, ovviamente. Io ho tanti ricordi di pizze e di partite :)

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  6. La canzone me la ricordo bene anche se non la ascolto da un po'.
    Salegiochi invece non ne ho mai frequentate. Ce n'era una nel mio paese molto frequentata ma non riesco a ricordarne il nome.

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    1. In realtà il jolly aveva uno spazio piccolo. La vera sala giochi si chiamava tetris e ci sono stato un paio di volte.
      Come per tutte le sale giochi, c'erano le leggende metropolitane che spaventano le mamme Ahahah

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  7. L'unico Jolly da me era ed è una palestra...
    Comunque non avevo un posto fisso prima di Sky, pizzeria a caso se si giocava di sera, bisca se si giocava di giorno ma nell'era di Capello, prima o stadio o niente.

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    1. Vorrei approfondire quella della bisca XD. Che poi nell'anno che citi, anche io andavo in un bar che allestiva sala tipo bisca ahahah. Ma questa è un'altra bella storia 😁

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    2. Era ed è il locale più vicino a dove sono cresciuto, semplici bar esclusi.
      Ci vado ancora perché ci sono molte delle persone con cui sono cresciuto (nel periodo in cui lavoravo come uno schiavo, ci andavo ogni sera dopo il lavoro ad ubriacarmi, se non sono andato in depressione lo devo a questo luogo). Ora che mi sono trasferito di meno ma quando torno dai miei, un salto ce lo faccio sempre.

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    3. ah ah dai allora il termine bisca non è corretto :D, è un bar appunto. No?

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    4. Precisamente è un circolo privato. Lo fanno per non emettere gli scontrini. Però dato che è pieno di biliardi e una sala slot (prima c'erano i cabinati), viene chiamata da sempre bisca. Negli anni 80 aveva anche un campo da bocce (ovviamente non lo ricordo, avrò avuto pochi anni quando c'era) ed era pieno di vecchi che giocavano a carte. Era più un entro anziani 😅
      A fine anni 80 e per tutti i 90 era più un bar e un ritrovo per i giocatori di biliardo.
      Nei 2000 e nei 2010 è stato un punto di ritrovo per giovanissimi, giovani e diversamente giovani, per bere, giocare a biliardini e farsi qualche canna (io no, preferisco le droghe pesanti 😄).

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    5. un circolo! Capito, in un paese vicino al mio in effetti c'è un bar che ha anche un circolo "riservato" . In genere pieno di ragazzi (c'era anche il biliardo). Una cosa abbastanza comune, in effetti.
      Gli anziani hanno il circolo tipo gli ARCI :D

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