Favola di fine anno



Oggi voglio raccontarvi la storia, o la favola, di un calciatore e di un piccolo bambino. Il calciatore, un attaccante, era stato, da giovane, una grande promessa: uno dei giocatori sui quali la sua nazionale contava per tornare nel gotha del calcio a suon di vittorie. Le promesse non furono rispettate, ma lui riuscì ad avere una lunga carriera nella massima serie.

Dopo una breve parentesi nel campionato americano, il calciatore, avviato alla fine della sua carriera, tornò nel suo paese natio per giocare in una piccola squadra, sempre nella massima serie del campionato. La mascotte del team era un bambino di soli 5 anni, affetto da un grave male. Il calciatore di quella squadra era il giocatore più rappresentativo e divenne ben presto l'idolo assoluto del bimbo.

Un giorno il bimbo partecipo al riscaldamento della sua squadra del cuore. Vestiva la maglia a strisce biancorosse, calzoncini, maglia termica e sorrideva. Con la sua simpatia riuscì a strappare un grande sorriso anche al fortissimo attaccante della squadra rivale, un tipo che in campo non la mandava a dire agli avversari, aggressivo e polemico. Il portiere della squadra avversaria si fece far gol dal piccolo su rigore e quel gol fu premiato dalla lega del campionato come il più bello del mese.

Il bimbo purtroppo trascorreva tantissimo tempo in ospedale, ma i suoi amici calciatori non gli facevano mancare il proprio affetto. Il più assiduo, nelle visite, era il calciatore suo idolo.

Una sera il calciatore entrò nella stanza d'ospedale in cui era ricoverato il suo piccolo amico, che gli chiese candidamente di dormire con lui, in quel letto, tra le sue braccia.

Il calciatore non ebbe esitazione nell'accettare, chiese solamente alla mamma del bimbo di telefonare al suo allenatore e di dirgli che non si sarebbe potuto presentare all'allenamento del giorno dopo.

Qualche tempo dopo il calciatore fu convocato in nazionale (vi mancava da quattro anni) per una partita di qualificazione ai mondiali che si disputava nello stadio più importante, il tempio del calcio. Come consuetudine le squadre entrarono affiancati da bambini: il calciatore era il primo, benché non fosse il capitano, e stringeva la mano del suo piccolo amico.

L'ovazione del pubblico fu potentissima, il piccolo si mise le mani alle orecchie per coprire quel frastuono troppo forte per lui, mentre l'amico calciatore lo abbracciava.

Quel giorno si giocava Inghilterra - Lituania, lo stadio era Wembley, gli inglesi vinsero due a zero e il calciatore segnò il primo gol.

Il calciatore si chiama Jermain Defoe, è inglese e da tanti anni gioca in Premier League. Il bimbo si chiamava Bradley e purtroppo la sua storia non ha avuto il lieto fine.



Ma questa storia l'ho voluta raccontare, oggi, per un motivo.

Buttate via gli elenchi delle cose da fare, la lista dei buoni propositi stile lista della spesa. L'unico proposito sia quello di volere del bene, di dare affetto, perché questa è l'unica cosa che dà senso alla nostra altrimenti arida, vuota, inutile esistenza.

Con queste parole vi faccio i miei più cari auguri di buona fine e buon inizio. Ci risentiamo il 4 gennaio!

Addio amico mio, mi mancherai un sacco. Mi sento così fortunato per il fatto che Dio abbia deciso di portarti nella mia vita e mi abbia concesso la possibilità di vivere alcune esperienze incredibili con te, e per questo gli sono grato. Non dimenticherò mai il modo in cui mi hai guardato la prima volta che ci siamo incontrati, l'amore genuino e indiscusso che quegli occhi così dolci emanavano. E' veramente difficile trovare le parole giuste per riuscire a esprimerti quanto tu significhi per me. La maniera nella quale pronunciavi il mio nome, il tuo piccolo sorriso quando le telecamere ti inquadravano proprio come una piccola star e l'amore che io provavo ogni volta che ero con te. Il tuo coraggio continuerà a ispirarmi per il resto della vita. Non potrai mai capire quanto tu sia riuscito a cambiarmi e a rendermi una persona migliore. Dio ora ti ha tra le sue braccia, io ti porterò per sempre nel cuore. Dormi sereno, piccolino. Sei il mio migliore amico. (Jermaine Defoe, 8 luglio 2017).

Commenti

  1. mi ha commosso questa storia bellissima..
    e quello che dici è giusto è vero..
    molto spesso,da me la prima,siamo troppo presi da noi da dimenticare di donarci..sempre..

    ti faccio i migliori auguri per l'anno nuovo..con tanto affetto

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    1. Contraccambio gli auguri e mi fa molto piacere sapere di aver suscitato buone sensazioni in te, con questa storia.
      Ho letto il tuo ultimo post, non mollare e pensa che in molti faranno questa sera vuoti festeggiamenti..i festeggiamenti di Pirro :)

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  2. Ho la pelle d'oca, te lo giuro.
    Grazie per aver condiviso con noi questa storia di cui ignoravo l'esistenza.
    Questo calciatore avrà per sempre un angelo speciale a proteggerlo.
    Buon anno a te, con la certezza che di bene ne vorrai e tanto. Anche a me che te ne voglio un sacco. ❤

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    1. Speriamo che sia così, perché conosci bene il Bojack Horseman che è in me.
      Già lui non ama molto me stesso, ahahah.
      Mi fa piacere sentirti emozionata per queste mie righe <3 e mi emoziono con la tua ultima frase <3

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  3. Bellissima storia.. il calcio è anche questo, non solo quei 4 coglioni di teppistelli.. buon fine anno e buon 2019 Ric!

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    1. Purtroppo sono più di 4...ma sono anche tante le cose belle da raccontare...buon anno a te Fabri!

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  4. Chi ama il bello racconta sempre storie belle.
    Ciao Riky.

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    1. Bellissimo questo tuo commento, Gus, grazie di cuore e tanti auguri di buona fine e di buon inizio :)

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  5. Sembra una favola sul serio, in cui ognuno ha vissuto l’altro al meglio che poteva.
    Grazie per averla raccontata.

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    1. Grazie a te per averla letta e apprezzata...infatti mi piaceva dare un taglio da favola...
      Auguri di buon anno Nina :)

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  6. Mi hai commosso con questo post Riccardo, molto. Scrivo questo commento inutile con una lacrima all'angolo degli occhi ed il naso che punge. Si, mi punge sempre il naso quando provo un'emozione che mi fa piangere, non so se capiti anche ad altri.
    Grazie per aver raccontato questa storia e grazie di essere così come sei. Una persona con un cuore genuino, aperto, sincero, leale. Auguri per il nuovo anno, che ti porti tutto ciò che desideri. Un abbraccio.

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    1. Cosa posso dire di fronte a un messaggio così bello e davanti a delle parole così belle usate verso di me? La tua stima e il tuo affetto sono una bella scossa per questo 2019...
      Mi vergogno un po' perché tu hai visto solo la mia parte bella..quella ombrosa è assai deludente, te lo assicuro...ma ci sono persone che sono vicinissime a livello di spazio e non hanno mai visto nulla, né nel bene o né nel male.
      Ma mi consolo pensando a quella canzone..
      perché anche a me un cinese ha detto che sono un glande, ma mi sento più un coglione onestamente.

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    2. Riccardo, pensi che io non abbia una parte brutta ed oscura?
      Pensi che non ce l'abbiano tutti?
      E dovrebbe forse, questa parte brutta, rendere brutto o meno valido il resto?
      Io dico di no. Il tuo valore non ne viene comunque sminuito. Io la penso così. Amati che vali tanto, te lo assicuro.

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    3. Lo so, hai anche tu i tuoi momenti di "basso" e sicuramente avrai anche dei difetti. Così, in generale, ogni persona può fare del bene e a volte peccare e fare del male. Ma, nel mio caso, se fosse la parte bella a rendere meno brutta la parte brutta?
      I tuoi messaggi mi fanno molto felice, tuttavia mi chiedo...sei tu che vedi il bello e sono in torto molti altri (non nella blogosfera, sia chiaro..) che questo bello non lo vedono? Chissà :)

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  7. Semplicemente una bella storia.
    Grazie per averla raccontata.
    Buon 2019

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    1. Mi fa piacere averti tra le persone che hanno speso qualche minuto per leggere questa storia :)
      Tanti auguri di buon anno anche a te caro Max

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  8. Lessi di Defoe e del piccolo Bradley qualche mese fa e ripercorrere la loro storia mi ha commossa di nuovo, tantissimo. Mi erano rimaste impresse le parole del giocatore che grossomodo diceva che non c'era nulla che potesse dare a quel bimbo se non la sua amicizia. Ma credo che quell'amore potente che gli ha saputo donare sinceramente fino alla fine sia stata proprio la cosa più bella ed importante che potesse dargli. Più forte delle cure mediche, più forte della stessa malattia. Defoe si è fatto tatuare il nome del piccino sul braccio destro, perché è quello che si utilizza per toccarsi il cuore... Grazie per questa storia, grazie per l'augurio migliore che ci potessi fare! <3

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    1. Bello l'aneddoto del tatuaggio sul braccio destro, mi era davvero sfuggito :). Sempre belli i tuoi commenti da leggere, anche per chi non ha la fortuna di conoscerti. E
      per gli auguri invece..facciamo altrove :)

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  9. Ottima storia, da far leggere a quei quattro pseudo-tifosi che vanno alla stadio, per insozzare i sani principi dello sport.
    Sereno anno nuovo.

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    1. Davvero, condanna massima per chi usa il calcio e lo sport solo come pretesto per fare violenza...
      Grazie Cav, buon anno anche a te

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  10. Caro Riccardo, a riprova della tua sensibilità e gentilezza, ci hai offerto una storia davvero bella e significativa.
    Ciò che davvero conta in questa nostra vita è vivere con animo sereno, in pace e pacificatore, verso chiunque, anche verso chi ci offende, consapevolmente o meno, perché non c’è nulla che ripaghi una coscienza serena e retta. Buon anno a te e a tutti coloro che ti stanno a cuore.
    sinforosa

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    1. Grazie Sinfo, auguri anche a te, ai tuoi cari e ai tuo bimbi della scuola..
      E' una storia che mi ha colpito tantissimo, nella pietà e nell'affetto per questo povero bimbo, ma soprattutto perché ha mostrato che i calciatori spesso sono anche uomini di valore fuori dal campo, capaci di grandi gesti.
      Che sia di esempio per i suoi colleghi e anche per noi :)

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  11. Caro Riky, non potevi terminare l'anno di blog con un post migliore di questo. Bellissima storia, con una morale che deve far riflettere a lungo. Volevo farti i miei migliori auguri di sereno 2019 e augurarti tutto il bene possibile. Ho imparato a conoscerti e a stimarti in questo anno e spero, con tutto il cuore, di continuare così. Un abbraccio grande.

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    1. Contraccambio di cuore gli auguri, aggiungendo un'altra metafora calcistica :).
      Io se fossi un calciatore...sarei un centrocampista centrale, capace magari di un lancio illuminante, di un dribbling mozzafiato, ma che poi può sbagliare un passaggio a pochi metri. Un centrocampista centrale che preferisce un assist a un compagno piuttosto che un gol...perché poi quando calcia in porta sbaglia spesso...e ogni tanto finisco giustamente in panchina.
      Nella vita ci sono attaccanti che ogni pallone che toccano diventano oro (es. il mio vicino :D), ci sono difensori su cui le persone a lui vicine possono sempre contare, mediani che non si fermano mai, creativi che inventano...
      Io sono un po' un ibrido di centrocampo e bisogna sapermi prendere, perché a volte neanche io so prendere me stesso :D

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  12. Grazie per aver condiviso questa emozionante realtà.
    Ti auguro un anno pieno di tante sorprese: quelle giuste. Quelle che riempiono le giornate di sorrisi, risate ed emozioni nuove. Te le meriti tutte.
    Paola

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    1. Grazie Paola, spero di meritarmele :).
      Auguroni anche a te e ai tuoi cari

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  13. Conoscevo già la storia, e tuttavia sempre bello riscoprirla, e comunque parole le tue davvero eccezionali, bravo e buon 2019 (calcistico) e non ;)

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    1. Grazie di cuore per aver apprezzato...buon 2019 anche a te..calcistico e non

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  14. Una storia che riscalda il cuore. Buon 2018!

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  15. Ricordo questa storia e mi colpì molto.
    Buon Anno Ricky!

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    1. E' stato così anche per me. Bella, commovente, un pugno nello stomaco.
      Auguroni Lello e che il 2019 ti porti anche delle belle letture :)

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  16. Sono sempre più convinta che ogni incontro lascia qualcosa dentro di noi, ma ci sono persone che quando volano via, ci lasciano un'umanità intera. Come questo bimbo, come la mia amica Angela. Umanità che ci accompagnerà per sempre. Grazie per condiviso questa dolce favola. Auguri di un bellissimo anno, caro amico.

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    1. Una piccola consolazione: ci sono persone che ci lasciano presto, che forse sono state con noi per migliorarci, per metterci sulla strada giusta.
      Speriamo che sia così.
      Un abbraccio e tanti auguri Farfalla

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  17. Proprio una bella e toccante storia...
    Buon anno Ricky!

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    1. Ciao Marco, spero di averla raccontata al meglio..auguroni anche a te

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  18. sottoscrivo parola per parola. bravo. un abbraccio

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    1. Grazie Digito, contraccambio l'abbraccio.
      Auguri di buon 2019

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  19. Bellissima storia.
    Dai un'occhiata al link immagini bellissime. Ti posso solo dire che Diego ha aiutato decine di persone ed è per questo che lo ameremo sempre. Non voleva si sapesse quello che faceva si vergognava di essere miliardario. Per il mondo però è solo un drogato. Ha fatto del male solo alla sua persona. Mai ipocrita.
    https://www.calcioweb.eu/2016/10/quando-maradona-gioco-nel-fango-di-acerra-contro-la-societa-per-amore-della-sua-gente/10041840/

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    1. Ciao Sotuknag,
      bellissima la storia che mi hai linkato.
      In futuro magari la riprendo io, con la tua giusta citazione per avermela mostrata.
      Bellissimo gesto quello di Diego, nulla da dire.
      E' stato il re di un popolo calcistico caldo e appassionato.

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  20. Riccardo è il mio turno,non posso crederci mi trovo in questo posto ma in realtà ho letto molti tuoi commenti altrove.
    Sai cosa di te mi giunge ?La capacità e la sensibilità di supportare gli altri ,seppur virtualmente..

    Poi dal momento che qualcuno lo fa con te, quasi ne sei imbarazzato,anzi metti avanti la parte di te nascosta,magari quella che ti piace meno o forse quella che se ne sta li dentro stenta a credere che è la bellezza nel bene in cui crede la parte più forte,quella che emerge e non riesce a tenere nascosta!Perché in fondo sai che far del bene ti fa sentire felice,un bene che ti fa bene...e tu lo sai vero?Credi ci un po'di più ,perché sai sentire e sai ascoltare gli altri.

    Ma chi sono io ,non ti conosco e tu non conosci me!

    Sono una "voce" che si tramuta in parole e quando sento che devo liberarle le lasciò andare,non le trattengono ,io non posso,non ci riesco, perché ho imparato a sentirmi e so ascoltare..

    La storia che hai raccontato è qualcosa che va ricordato, siamo in questa vita per raccontarci ,per costruire,per ricordare ma soprattutto per amare.

    Ti seguono molte persone,come mai?

    Sei abbastanza saggio nel tuo essere giovane...la saggezza arriva con l'esperienza e la maturità del cuore...tu hai l'una e l'altra...e quando ti scoraggi è solo un episodio umano...gli altri episodi sono quelli che rimangono scritti attraverso la bellezza del tuo sentire..

    Io detesto chi traccia i profili psicologici delle persone con aria da sapientoni... Ma l'identikit dell'amore spesso si presenta da sé ,da solo ...noi dobbiamo solo crederci.
    Ti abbraccio e ti auguro tanto bene .

    L.

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    1. Benvenuta L.,
      ti ho letta spesso da Miki Moz e mi fa piacere ricevere un tuo commento, ancor più mi scaldano il cuore le parole lusinghiere che hai usato nei miei confronti.
      Forse sì, riesco a supportare gli altri, perché non ho mai amato la competizione. Spesso per certe cose mi sono sentito inadeguato e incapace e allora ho cercato di "investire" dando il supporto a chi poteva riuscire a fare determinate cose.
      Ho spesso rimarcato la mia crescita da bambino attraverso le storie di Topolino e vedo che non solo mi hanno insegnato a parlare, a scrivere...i hanno lasciato il segno, molto di più, a livello psicologico. Se hai letto il post natalizio c'è un indizio enorme, uno dei messaggi in bottiglia che ogni tanto lascio per diletto.
      Tu hai scritto del mio imbarazzo...
      Forse è sempre la paura di deludere.
      Forse la mia saggezza è un comodo rifugio per me, che non mi sono mai distinto per determinazione e coraggio?
      Contraccambio l'abbraccio...grazie di cuore.

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    2. “La vita di ogni uomo confina con la vita di molti altri. E se quell’uomo non ci fosse creerebbe un vuoto terribile”.


      No ,non avevo letto il tuo post natalizio e ti ringrazio per avermene portato a conoscenza.

      Da ciò che scrivi traspare molto la tua sincerità ,qualità che apprezzo molto ,vero che ho scritto spesso da Miki.

      Devo dirti una cosa importante ,qualcosa che voglio tu sappia ,perché rispondo con la stessa sincerità a cui tu apri il cuore...il cuore ecco proprio di questo vorrei parlati ,proprio il cuore vuole il suo spazio e noi non glielo concediamo.
      In quel post ma anche qui ,ma anche altrove,nei tuoi commenti sparsi in rete ...il tuo cuore parla sempre ,ci mette la sua parte ed il suo bene ,cos'altro è secondo te se non una prova .aperta a tutti del tuo CORAGGIO ? È quello che cerca un " ti voglio bene sincero" ed è sempre quello che senti per gli altri.

      Quello che volevo dirti però,la cosa importante è che in te rivedo una persona ...una persona a cui tu somigli tanto , una di quelle che non dimentichi più e che non appena ne trovi un altra che scrive di cose che lui scriveva mi fa credere di averlo ritrovato ,dopo averlo "perso "in questa immensa blogosfera .Quindi si , la parte importante di quel film ha un importanza vitale ,è il sentire giusto per farci amare sempre la vita ,perché siamo tutti uniti dall' amore, nessuno può pensare o credere di valere meno di un altro, di sentirsi inadeguato perché condividendolo come tu o io o tanti fanno ,ci si arriva alla certezza ,ad una verità più grande dove quelle di tutti si sommano e ci uniscono ,ci fortificano ,si percepisce alla fine che non siamo mai davvero soli sia nel bene che nel male perché il " cuore" ci mette in contatto ,avvia un richiamo ,silenzioso ...che bisogna saper ascoltare fidarsi.Ecco forse il "coraggio" manca a chi si lascia distrarre dall'ascolto...nell' ascolto!

      Perdonami ,non sono qui per farti una predica religiosa ,o un incitamento ad una conversione religiosa,non ho questo sentire ,il mio è un sentire spirituale legato all'amore, una forza di cui disponiamo tutti,di cui mi sono resa conto che spesso non ascoltiamo ,non ci crediamo,perché chiede un grande impegno verso se stessi ,verso noi stessi ...e nella 'epoca in cui viviamo siamo impegnati in tutto il resto tranne che nel vero amore che spinge da dentro urla e grida e noi tentiamo di seppellirlo ,di starsene buono lì perché abbiamo "paura" di amarci noi per prima ,abbiamo paura di soffrire a causa sua.

      "Ti voglio bene" non è solo un insieme di tre parole è un cuore liberato,è un sentire genuino ...e tu questo lo hai capito molto bene, è tra i tuoi desideri che i cuori abbandonino i lacci!

      È anche uno dei miei desideri,e spesso fatico o vengo fraintesa generando evitabili confusioni ,quando accade il "silenzio" mi rapisce ,mi culla e mi rende più forte ...mi risveglia e mi rilancia a riprovarci ,a riprovarci ancora.

      Adesso mi ha portata a te..e mi rendo conto che la tua "accoglienza" si allinea e alimenta la forza per seguire un infinito,un qualcosa che movimenta e da senso alle nostre esistenze .

      Grazie di cuore a te..ciao...

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    3. Ti voglio bene sono tre parole difficili da dire.
      Quante volte, specie da giovane, le ho tenute prigioniere in bocca.
      Ma non mi sentivo all'altezza di dire quelle tre parole.
      La mia paura è che oggi, i miei gesti e le mie parole che abbiano quel significato non siano altro che delle bieche illusioni.
      Forse io sfrutto gli altri per una mia rivalsa, una rivalsa verso il me stesso giovane. D'altro canto da bambino mi dissero che ero noioso e che non mi sopportava nessuno. Da adolescente c'è chi usò altre parole, ma il significato era lo stesso. Da ragazzo mi fecero capire che c'ero o non c'ero, nulla sarebbe cambiato. Devo dimenticare ciò, quindi cerco feedback positivi.
      Forse allora la dicotomia tra i miei due "io" non esiste davvero, esiste solo il me stesso giovane che si proietta in una figura diversa, in una persona che cerca e vuole il bello, che incanta con le parole, ma che dietro quelle parole nasconde un vuoto. Perché quando gli altri non trovano niente in te, non è colpa degli altri. La colpa è solo tua.
      L'inganno è dunque verso gli altri, ma anche verso me stesso. L'amore è quindi il più terribile degli inganni e per questo dobbiamo soffocarlo?
      O forse il mio vagare tra blog e spazio commenti è un tentativo della persona di riprendersi il suo spazio dopo che negli ultimi anni il "professionista" aveva inghiottito e fatto sparire la persona? Una persona che non riesce altrimenti ad aprire il suo cuore davanti alle persone che ha vicino? Ma a queste persone interessa avere il professionista o la persona? Dalla persona, nel caso, traggono benefici e gioia? Oppure è solo un compatimento? Se domani davvero dovessi sparire, piangerebbero la mia sparizione (i parenti non valgono, sia chiaro...) solo gli spazi commenti dei blog?

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  21. Arrivo tardi a commentare, sono giorni in cui davvero ho dedicato ancora meno tempo del solito ad internet, ma non potevo non fermarmi ad apprezzare questo post.
    Non conoscevo questa storia e leggerla mi ha davvero colpita e commossa.
    Quanto è bella e palpitante la forza dei sentimenti, dell'amicizia... va oltre la differenza di età e anche oltre il dolore della malattia.
    Un abbraccio, Riky, e buon inizio del nuovo anno.

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    1. Tranquilla Maris, anche io mi son preso tre giorni di pausa...e gli auguri sono ancora validi, così come l'insegnamento di questa bella storia che ho voluto raccontarvi a modo mio..

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  22. "Ti voglio bene sono tre parole difficili da dire."

    Hai ragione,sono tre parole difficili da dire ancora per tanti ...non difficili da sentire però,perché tu stesso hai ammesso di esserne stato prigioniero.Io ho deciso liberamente di non esserlo e quindi dico quello che sento.Ti voglio bene non lo dico a tutti ,lo dico a chi sento sinceramente di dirlo.

    Non hai risposto al mio commento,hai parlato per conto tuo,forse con te stesso e non con me,e credi che io non esista sia una di quelle illusioni vero?

    Perché ti sei aperto a me in questo modo ? Io non te l'ho chiesto ,lo hai fatto liberamente,perché ti stai fidando di un illusione?

    Vuoi sapere cosa sto pensando ?Penso che tu voglia dirmi qualcosa che non comprendo,ma mi riporti indietro di qualche anno perché conosco o forse riconosco il suono di quella "sparizione".
    Volevi scrivere qualcosa sul calcio e lo stai facendo,ma lo " sparire" a quanto pare ti tiene sempre compagnia!

    Il protagonista e la persona ...per favore riesci a farmi capire meglio queste parole?

    :negli ultimi anni il "professionista" aveva inghiottito e fatto sparire la persona?






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    1. 1\2
      Nel penultimo commento hai scritto "il cuore vuole il suo spazio e noi non glielo concediamo". Sono d'accordo, perché aprendo il cuore verso il prossimo, si donano belle sensazioni. E se il prossimo ha odio e rancore verso di noi, perlomeno noi non ci faremo contaminare da quell'odio e da quel rancore, mettendo sempre il cuore in primo piano.
      Ma i ragionamenti miei scaturivano da questo passaggio (che però ho dimenticato di mettere per iscritto). Infatti "I miei gesti e le mie parole" che significano "ti voglio bene" e che quindi sono un'apertura di cuore, temo che da parte mia sia una bieca illusione in cui faccio cadere gli altri, per una rivalsa verso il mio "io" più giovane.
      Tornando all'insegnamento del film "la vita è meravigliosa", io credo che, in realtà, noi siamo uniti dalle relazioni che andiamo a creare. Purtroppo spesso queste relazioni finiscono male, perché ogni uomo compie del bene (aprendo il suo cuore), ma anche delle azioni opposte, dirette al male...le relazioni sono l'essenza della vita, ma ci fanno anche soffrire..a volte la solitudine è un rifugio sicuro perché ci protegge dalle sofferenze delle relazioni. Non possiamo amarci, perché noi stessi siamo capaci di amare, ma anche di far soffrire il prossimo. Comunque mi lusinga il fatto di aver suscitato in te sensazioni positive dal parallelo tra me e quell'altra persona che ora non scrive più...Anche se quella persona potrei comunque essere io..perché nel mio precedente blog parlavo più di me. Un altro "io" che si è perso...
      Il discorso dell'illusione non è riferito a te, è riferito a tutti e nessuno, è riferito a me in prima persona...nel mio caso l'aprire il cuore, avere delle belle parole è forse solo il modo per sentirmi apprezzato e soprattutto accettato..per non rivedere scene del mio passato...frasi dette o frasi non dette, ma comportamenti che riflettevano il significato di quelle frasi. Tutto qua.
      Mi sono aperto a te? Vero, diciamo che ho fatto parlare il mio "io" del vecchio blog...Hai centrato un punto..."Volevi scrivere qualcosa sul calcio e lo stai facendo, ma lo sparire a quanto part eti tiene sempre compagnia".
      Sembra che tu mi conosca benone, più di tanti altri, non a caso allora mi sono confessato nel precedente commento...chi ha orecchio per ascoltare invita a parlare...no?
      Forse mi piace sparire, perché guardare al passato conserva i ricordi belli e cancella quelli meno belli.
      Forse mi piace sparire, perché la lontananza è l'unico perdono, cantava Gaber, e per chi si sente in colpa è più facile trovare sollievo dall'idea che la lontananza possa portare il prdono.
      Forse mi piace sparire, perché so che in fondo è più facile che possa deludere le persone.

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    2. 2\2
      La scissione tra professionista e persona è stato un processo che ho vissuto per non soffrire. Ti cito un mio vecchio scritto:

      Mi sono quindi creato delle gabbie mentali dalle quali non riuscivo a uscire. Non sono mancati però i famigerati fattori esterni. Quella stessa persona che mi aveva definito 'sburone', ha attaccato duramente il mio ruolo. Non ero più le voce che entrava nelle case e nelle automobili, ma l'occhio che spiava, che troppo vedeva e sapeva. Mi guardavo allo specchio e non mi riconoscevo più. Capelli e barba che iniziavano a diventare bianchi. E' iniziato un periodo in cui il mio svago era ridotto allo zero. Non trovavo stimoli nel fare nulla, se non il lavoro. Non volevo vedere persone. Mi risentivo a disagio, benché da un'altra prospettiva. Anni prima i miei occhi non volevano incrociare quelli degli altri; ora erano quelli degli altri che potevano aver paura dei miei. Dalla gabbia a un altro fenomeno: la scissione di me stesso, con il 'professionista' che ha finito per oscurare la persona, per ingabbiarla. L'ha però ingabbiata per proteggerla. Perché quella persona poteva essere odiata, disprezzata. L'invisibilità e l'indifferenza non sono così negative. Il disprezzo sì e io non volevo essere disprezzato. 'Il professionista' invece veniva attaccato spesso, anche per futili motivi, ma che importava, la persona era al sicuro. Anche se non esisteva più. D'altra parte il telefono suonava sempre per il 'professionista', quasi mai per la persona.

      Quindi forse il mio aprire il cuore è solo un disperato tentativo della persona di riprendersi il suo posto al posto del professionista? Chissà...

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    3. Ciao, vorrei subito dirti una cosa,per un po' di tempo smettero' di fare quel che in rete facevo e mi dedichero' alla lettura del tuo precedente blog,sento che è qualcosa a cui tengo molto.

      Per me il "protagonista" è sempre l'amore e la persona è quella che sceglie di farne parte.

      Ho messo anche io un messaggio in bottiglia nel precedente commento e mi sono resa conto che non solo tu sai lasciarli ma sai leggerli,coglierli...forse è un po' presto per dirti che sei quella persona virtuale ,con la quale mi sono scritta per un lungo tempo,con la quale ho condiviso un lungo percorso anche doloroso sotto certi aspetti,ma molto importante e bello sotto altri,da quel "contatto" è partito il mio "primo ti voglio bene" e da lì non mi sono più fermata, quella persona non poteva permettersi di "scomparire" perché aveva un "dono" forse inconsapevole di propagare un seme che ha dato vita a tante altre piante,ha fatto fiorire piante nuove. L'unica colpa che poteva assumersi era questa apertura di gabbie altrui rinchiudendo se stesso alla fine .Questo non è inganno ,male ,compatimento, protagonismo,suicidio.. questa e una missione alla quale non possiamo sottrarci .

      La persona di cui ti parlavo aveva un ossessiva osservazione di se stessa,in realtà era un "ossessione "dovuta ad un onestà interiore molto elevata,un autenticità ed un unicità che apparteneva solo a lui...percepiva qualcosa sull'esistenza ,una sorta di scoperta che io compresi molto bene,aveva la " chiave" di qualcosa di grande ma non gli veniva dato l'accesso per aprire...credo che in qualche modo lui abbia fatto a meno di questa chiave e se né infischiato del non accesso ...perché credo che abbia sfondato ed è entrato!

      Io l'ho cercato in rete perché volevo lui sapesse cosa è scaturito dal suo "comparire" non "scomparire".!

      Perdonami ma non mi viene adesso di chiamarti con questo nome per cui evitero' di farlo.

      Voglio ringraziarti per la disponibilità che mi hai concesso e per la puntualizzazione ed i chiarimenti ,sottraendoti del tempo.

      So che sei impegnato e sono felice di come sia venuto fuori il tuo blog sport e sugli eventi della vita collegati ad esso!Complimenti di cuore!

      Linda


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    4. Linda..
      mi fa piacere che hai svelato il tuo nome (L peraltro è uno dei miei personaggi di fantasia preferiti, protagonista di un noto manga).
      Quella persona virtuale ha fatto comunque qualcosa che invidio molto: far fiorire tante piante. E' una cosa molto gratificante.
      Non mi devi ringraziare perché il tempo per le cose importanti si deve trovare...no? :)
      Non sarà facile la lettura del mio vecchio blog, non sarà facile trovare post più significativi a livello personale.
      Buona consultazione, allora :)

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    5. Sai che hai ragione?
      Non è affatto facile nulla se consultiamo con gli occhi della mente e non quelli del cuore!

      L'inganno è sempre dentro di noi, e a fregarci è la ragione a cui diamo ascolto,la ragione che elabora pensieri e costruisce discorsi inutili , spesso davvero molto inutili ...la mente spesso "mente" persino al cuore ...e lì dentro di noi la battaglia.
      Potrei terminare subito la "consultazione" perché non serve...a me non serve io so che è inutile perché nulla mi impedirebbe di dirti o ridirti "ti voglio bene".L'unica certezza che ho è la sincerità delle mie parole,che non aspettano premi o tornaconto di nessun genere.

      Se consultassi i tuoi scritti con la sola mente,impersonerei un " ruolo" che non mi compete e non mi interessa ,diventerei un "analista che traccia profili psicologici...quando invece l'unico che riconosco e mi so riconoscere è l'amore!

      Invidi quella persona virtuale?
      Io invece invidio la tua " onestà interiore molto ...molto elevata".

      Se ti scrivessi che in te vi è il sano sentimento di sentirsi dire :"ti amo"..mi odieresti perché traccio un profilo di amore percepibile a km di distanza?

      Eppure Riccardo il "ti voglio bene" ha un valore molto più elevato del ti amo in terra!

      Ho capito dopo cosa intendi per "professionista" ..anche se la persona è quella che decide di appartenere o meno al "protagonista AMORE".Questa scelta deve spaventarci a tal punto da aprir sempre la porta al cuore!

      Pensi che sia una sognatrice vero?
      Si... forse sotto certi aspetti lo sono ma sento di sognare ad occhi aperti,perché vedo attraverso il cuore!

      Sei semplicemente un "ragazzo speciale"!


      L.


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    6. Lo so che "ti amo" ha un valore inferiore al "ti voglio bene". Spesso il "ti amo" ha una durata non estesa nel tempo, il "ti voglio bene" sì, al contrario.

      Che poi mi viene sempre in mente una frase.

      "Tutti mi amano, ma non piaccio a nessuno".

      E' quando si viene amati per l'idea che la gente si fa dai te, ma a nessuno piacciamo abbastanza, nessuno conosce a fondo i nostri lati migliori, ma soprattutto quelli peggiori, accontentandosi veramente di quello che siamo.

      Forse questo è il mio cruccio peggiore.

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    7. Vedo che non sei interessato a dare un immagine diversa al tuo "bazarcalcio",perché stai trasformando questo spazio in una sequenza di commenti personali al che mi sorge una domanda,avendo il " professionista" la "persona " e il * protagonista ...con chi stiamo realmente interagendo?

      Come devo interpretare questo tuo invito ad uno scritto ,come messaggio in bottiglia o come post fuori post al tuo blog dove sai che sarà un consulto difficile?

      : Ti cito un mio vecchio scritto:

      Mi sono quindi creato delle gabbie mentali dalle quali non riuscivo a uscire.....e tutto il seguito .

      Io sono qui , e forse sto riavendo la possibilità di dire qualcosa a qualcuno di importante ,a prescindere da chi tu sia realmente...ma mi accorgo anche
      che possa essere tu tu ad " insegnarmi qualcosa a "comunicarmi
      qualcosa".

      Se hai capito il valore di un ti amo e quello di un ti voglio bene,non puoi ancora fare una distinzione tra lati migliori e lati peggiori!,perche saptesti bene che i lati peggiori sono quelli più " assetati di amore" ..proprio per giungere ad uno stato di bene non di cruccio peggiore.Non so se mi riesci davvero a comprendere.

      L.

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    8. Non mi riesce fare analisi mentali perché forse ci metto "troppo " il cuore,ad esempio nel precedente commento ho commesso un errore su quel che intendevi per "cruccio peggiore". Mi sono resa conto che nel " difendere l'amore",o solo il fatto che possa essere non compreso nel suo stato di purezza, non elabora nel tempo e nel modo giusto altre forme di pensiero .Rileggendo ti con calma ho capito che tu intendersi esattamente il contrario ,e cioè che la nostra autenticità fatta da pregi e difetti non sempre viene accettata e compresa così com'è. Questo è il tuo cruccio peggiore!

      Oddio potrei offendere tante persone così e questo potrebbe essere un difetto ,di quelli di cui scusarmi credo sia il minimo.Perdonami

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    9. Forse dovresti intervenire e fermare questo mio sentire

      Il mio cercare è la fonte di alcune sorgenti
      Il mio lavoro in rete
      non è quel che di me direte
      Perché in fondo sapete
      possedete
      e proteggete!

      Trovo nella blogosfera
      una nuova Era
      Quella in cui tanto si spera

      La rubo da persone
      alle quali appartiene
      ed è poco lo spazio
      che la contiene

      L'Amore non è contenibile
      Ma è sostenibile

      Riccardo mentre tu fai altro
      Io sollevo la tua anima e come magia
      la porto via
      La porto ovunque voglio
      ma con orgoglio

      Adesso la deposito qui
      Perché parla per te ...per me e per chi
      Comprende il suono
      dell'amore
      che fa tanto
      Clamore!

      Riccardo Giannini31 agosto 2018 11:08
      Mi ha colpito questa frase in primo luogo: "La solitudine è piacevole quando ricercata, mai quando subita".

      Verissimo, molto saggio, infatti è positivo cercare la solitudine in determinanti frangenti, non ovviamente subirla o diventarne prigionieri.

      Molti invece non colgono questa sfumatura del concetto di solitudine.

      Trovo molto giusto il concetto che per realizzare pienamente noi stessi ed essere felici abbiamo bisogno di interfacciarci con gli altri entrare in connessione con il prossimo e toccare i suoi sentimenti, le sue emozioni, le sue sofferenze. Ed è bellissimo anche dare il risalto all'importanza dell'ascolto.


      P.s. Potrei spostare qui ,infiniti tuoi commenti e ricostruire tutti i passaggi dell'amore ...il " protagonista "!

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    10. Ti rispondo per blocchi, visto che sei particolarmente ispirata :).

      Qui, alla fine, stai e state interagendo con la persona, nonostante il taglio di alcuni post, che sono strettamente articoli. Che poi sta a voi riferivi alla persona o al protagonista. Ma credo che la scelta sia unanime, verso il primo. Per questo sotto un post che magari parla del prossimo acquisto del Milan, a fronte di un commento che chiama in causa la persona, sarà sempre questa a rispondere.

      Le gabbie mentali..a volte è d'aiuto trovare una persona che possa essere un simbolo (da qui quel "a prescindere da chi tu sia") per esternare un qualcosa che abbiamo dentro e che vogliamo togliere dalla gabbia.
      E' dunque lusinghiero per quella persona che è mezzo per permettere al prossimo di liberare dalla gabbia ciò che prova.

      L'amore non fa distinzione tra lati migliori e peggiori, appunto.
      Ecco perché una persona può essere amata (con la a minuscola) da tutti, ma non piacere a nessuno (ed essere Amata con la A maiuscola di Amore).

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    11. Relativamente al tuo penultimo commento ("Non mi riesce fare analisi mentali...").
      Esattamente, è quanto affermavo anche nel commento qui sopra.
      L'Amore è tale perché ama dell'altra persona pregi e difetti.
      E' difficile amare i difetti di una persona.

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    12. La nuova era della blogosfera...Non può esistere. La blogosfera, come il mondo reale, sarà sempre caratterizzata da confronti costruttivi e distruttivi; amore, belle parole, poesie, anime che entrano in contatto, ma anche da litigi, prevaricazioni, provocazioni e incomprensioni.
      E' la vita.
      Io non posso, non voglio e non sarò mai il simbolo di una nuova era della blogosfera. Il giorno che non sarò più sulla blogosfera, se una decina di persone sentiranno la mia partenza, allora potrò dire di essere stato fortunato. Questo al massimo può essere il mio obiettivo.
      A distanza di qualche mese rivedrei in parte quel mio commento: interfacciarci con gli altri ci realizza pienamente e ci fa sentire vivi, ma non felici.

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    13. Dovresti forse davvero azionare la rimozione di questi commenti ,non lo dico per me ,lo dico per te e la coerenza di questo blog!

      Partendo dalla fine" la nuova era della blogosfera scritta in modo metaforico " è la forte mia percezione di un "risveglio spirituale" nelle persone assopite ed assorbite dalla tecnologia ma allo stesso tempo "libere" di esprimere interiormente se stesse senza quei "vizi" che nel reale impedirebbero attraverso i soli occhi ,spesso tratti in inganno dalle " belle apparenze"!

      Un discorso un po'complesso che mette anche dentro le verità da te citate,competizioni ,inganni,litigi etcc.

      Il mio resta un modo del tutto personale di percepire l'amore sempre,anche dove davvero esiste l'inferno.

      Ricky queste tue parole dicono qualcosa a cui collego :

      Anche se quella persona potrei comunque essere io..perché nel mio precedente blog parlavo più di me. Un altro "io" che si è perso...

      Poi questa contraddizione:

      Non sarà facile la lettura del mio vecchio blog, non sarà facile trovare post più significativi a livello personale.
      C'è qualcosa che tende a separare o a bloccare ,successivamente ,il momento in cui il cuore vuole la sua libertà o è solo una sensazione?

      Quel tuo sentire di "sfruttare gli altri ,per una tua rivalsa dell " io" giovane pensi che stia verificandosi anche adesso con me ?Pensi che riusciresti mai ad impedirmi di sentire di volerti bene,al di la del professionista ,persona ,scomparire ,inganni ,illusioni ,confusioni?

      Buonanotte e rispondi quando ti è possibile ,ti ringrazio

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    14. Non c'è problema di coerenza di questo blog,
      forse questi ragionamenti stonerebbero sotto un post di calciomercato, ma qui sono comunque pertinenti.

      Condivido l'affermazione secondo la quale il paradosso del mondo virtuale è proprio questo: persone che in teoria dovrebbero essere assopite dalle tecnologie e che invece finiscono per risvegliare i lati più nascosti del loro carattere (paradossalmente anche quelli peggiori), mentre nella vita reale si tende troppo a rimanere calati nel ruolo (nella maschera) che ci attribuisce la società, fin da ragazzini.
      Non è affatto un discorso complesso, anche se io allora avevo malinteso quella nuova era della blogosfera.

      Secondo me non c'è contraddizione perché il blog precedente parlava di me: ma certo ci sono post più significativi a livello personale, altri che magari lo sono meno, pur essendo sempre pezzi di me, o magari c'è un messaggio nascosto in bottiglia dove non se lo aspetta nessuno.
      Per questo non è facle la consultazione del mio vecchio blog, non solo per le tante pagine di esse.

      Non escludo che io stia sfruttando anche te per questa mia rivalsa: è quindi un mettere in guardia non solo te, ma tutti; perché chi mi legge potrebbe idealizzare una figura positiva che non corrisponde purtroppo con la mia persona.

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    15. 1- il risveglio spirituale,o nuova era ,o comunque la si voglia chiamare è per me soprattutto una sorta di richiamo all'Amore in cui credo e sento e ,che comprende "paradossalmente" i "paradossi " che citi .Qui entra la complessità a cui ti accennavo!

      Bisogna essere molto motivati interiormente per capire e comprendere il perché di questi risvegli di lati nascosti e opposti sia tra loro in rete che nel reale ,fuori dalla rete.
      Viene quasi naturale chiedersi come sia possibile vedere l' Amore nel male?Io non vedo l'amore nel male,o nelle azioni di violenza,io ho compreso che è esattamente la sua mancanza...l' aridita' del vero Amore che scatena le violenze e il male .

      2-Continui a menzionare messaggi in bottiglia,in cui magari vorresti io mi identifichi ,o qualcun'altro ...o magari nessuno perché è solo uno squallido modo di giocare e assecondare la mente,non necessariamente la tua comunque!Ragiono con il cuore ,ma non per questo sono stupida!No, nessun consulto,non lo farò quello che di te ho letto in rete attraverso i tuoi commenti potrebbe essere al massimo l'idealizzazione del progetto in cui credo,non quella della tua tua persona , perché mi hai messo in guardia di una tua rivalsa senza escludere me o chiunque!

      Complimenti !!È questa tua onestà dove la mettiamo ?Mi riferisco al mettere in guardia noi lettori che abbiamo a che fare con un serial killer!!
      Che cosa fai Ricky esperimenti di cuore,di mente ...per scatenare l' ira nelle persone??

      O scusami è la mia mente che impazzisce,capisci perché il cuore né viene annebbiato ? Comprendi come è facile l'inganno ?Come di quale inganno parlo,?No ...tu non c'entri nulla!... l'inganno è in noi ,nella capacità di oscurare l'Amore !

      Il solo messaggio in bottiglia che recepisco adesso è: fidarmi di me stessa e della tua onestà ...nonché il mio volerti bene a prescindere!

      Sono sempre una rivalsa.? Perché?




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    16. Perdonami, ma secondo me ci stiamo imbucando in un vicolo cieco.
      Il mettere in guardia è correttezza verso di voi e una difesa mia,
      perché poi, nel momento in cui io finiro' per deludere, non vorrò avere rimostranze da parte di terzi.
      I messaggi in bottiglia non sono trick, esperimenti, follie...sono dei piccoli messaggi che se si colgono bene, senno' non succede niente...
      Ho compreso bene la tua "mission" e mi fa piacere che io sia "testimonianza" di questa visione positiva che esalta l'amore.
      Però ribadisco, non voglio essere idealizzato :)

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    17. No ,per favore perdonami tu , hai chiarito bene,hai ribadito il tuo concetto e valore di onestà interiore!

      Provo a leggere quel blog ,magari trovo questi messaggi di cui parli...ma non saprei quanto e come tu possa deludere, io so già che nulla mi farà cambiare nel sentire quel bene !

      Ti abbraccio e ti ringrazio .

      L.


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    18. Però non perdere d'occhio l'attualità della blogosfera :). E tutto ciò che è bello
      ..

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  23. Storia commovente, hai fatto proprio bene a raccontarla! Ce n'è bisogno in questo momento e tanto di racconti che parlino di valori e di solidarietà. Grazie e Buon 2019!!

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  24. Ma che bella favola!
    Buon anno a presto!

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    1. Leggila una seconda volta, non è male ;)

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    2. Entrare qui Ricky è davvero sorprendente ,come se fosse davvero un post/o che mi torna in mente ,che evoca ricordi inconfondibili...tutti i nostri commenti!

      La sensazione è di trovarmi in un ambiente con un grande tavolo e sopra di esso ...e sotto di esso ,ovunque per terra ,vedo sparsi tanti fogli,alcuni sono accartocciati e si lasciano stirare dalle mie mani,si lasciano leggere,e riconosco i pensieri scritti,ma sono tutti in disordine...vanno assemblati con calma e mi portano lentamente ad una storia ,ad un vissuto tra essenze autentiche...che si sono perse ma poi ritrovate...e vanno decifrate in quelle righe,in quei pensieri e su quei fogli!

      Ho lasciato pezzi di verità in giro , pezzi di me e mentre cercavo di comporre i mosaici altrui mi veniva rubato un pezzo dal mio...a volte lo lasciavo io di mia volontà e poi tornavo a riprenderlo ,a riprendermi!

      Non snaturare mai ciò che dentro senti di essere, e permettimi di dirti che sempre ti vorrò bene...non provare...non provate a sfidare questa mia profonda verità!

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    3. Sì, è interessante ritornare su questo post..e sul mio ultimo commento: "non perdere di vista l'attualità della blogosfera". A oggi forse non te lo direi più...L'attualità della blogosfera...

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  25. Ricky non permettere mai che quello che c'è di bello dentro te si lascia influire ,si lascia addolorare da aspetti esterni sia nel reale che nel virtuale...è una trappola
    in cui non devi scivolare,ti prego!

    Capisco a cosa ti riferisci e sta sbagliando anche chi tenta di difendersi con gli stessi insulti ...un circolo vizioso ormai..
    dove tu puoi solamente acquisire sempre più elementi per non snaturare la tua di visione su certi atteggiamenti...qui si che diventa matematico ...più osservi il male più deve aumentare dentro di te la carica al bene...non certo bisogna diventare indifferenti...ma fieri di sentirsi diversi...quella diversità ci permette di guardare oltre al male,anzi di capire cosa e come si genera...ma soprattutto come "combatterla"

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    1. Lasciarsi addolorare da aspetti esterni nel reale e nel virtuale..già..alla fine reale e virtuale si intersecano..Mi piacerebbe che tutti noi cercassimo di aumentare la carica al bene..dovrò fare tesoro di queste tue parole. Osservando il male, è facile farsi cogliere dall'odio..

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    2. Esattamente ,cercare tutti noi quella spinta al bene,in qualsiasi modo ,in qualsiasi forma ...basterebbe solo crederci!

      Spesso in rete osservo le dinamiche delle persone che commentano in "Coro" e non con il "Cuore", perché ci si lascia coinvolgere da una sorta di energia negativa...
      Io smetterei di parlare ,di ascoltare ,di leggere o di scrivere anche per un solo giorno. di odio ,di male e di violenze...perché è una pubblicità negativa al fenomeno stesso ,e questo a prescindere dall'hater!

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    3. Secondo me l'uomo pur essendo individualista, tende a farsi coinvolgere in dinamiche da "coro", come dici tu . In rete, ma anche nella vita reale.
      Di sicuro c'è anche un'energia positiva in questo: voler essere vicini a una persona che magari è stata attaccata, o ha bisogno.

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    4. - Di sicuro c'è anche un'energia positiva in questo: voler essere vicini a una persona che magari è stata attaccata, o ha bisogno.


      Mi piacerebbe vederla così , essere vicino ed una persona che viene attaccata o ha bisogno...ma senza ricadere negli stessi errori è possibile?

      ...magari la tua natura cerca di d'avere voce attraverso gesti e parole e poi quando ti rendi conto che quella tua natura non è quella degli altri ti ci metti da parte,preferisci non interferire vero?

      Ciao Riky...

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    5. Vero Linda, hai centrato il punto...hai centrato il punto.

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    6. Si,ho centrato il punto perché l'ho sperimentato di persona...e adesso in quella persona rivedo te ,per quanto mi è possibile percepirti.Mi dispiace tantissimo .

      Ti abbraccio Riky

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    7. No, non devi dispiacertene. Quando non posso esprimere la mia essenza..mi eclisso. Giusto così, no?

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  26. Hey...da qualche parte stanno litigando ,si stanno accusando, stanno dando spazio agli insulti alle offese,vince chi prevarica sull'altro per cosa?Per denaro?Per potere?Cosa?

    Secondo te qui a cosa diamo spazio?


    La tua essenza a me è arrivata e ho scelto qualcosa per rendere ancora più bello un concetto che le mie semplici parole potrebbero sminuire...leggilo e pensa a come la tua essenza giunge agli altri...a me .No ,hai ragione non devo dispiacermene devo essere felice di avere riavuto la possibilità di incrociare la tua essenza!

    -"Si può ritenere che la meraviglia della vita sia sempre a disposizione di ognuno in tutta la sua pienezza, anche se essa rimane nascosta, profonda, invisibile, decisamente lontana. Tuttavia c'è, e non è né ostile e né ribelle. Se la si chiama con la parola giusta, con il suo giusto nome, essa arriva. Questa è l'essenza dell'incantesimo, che non crea, bensì chiama.“ — Franz Kafka





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    1. Purtroppo spesso l'uomo ha bisogno di "nemici" per trovare il proprio appagamento.
      E' una cosa assolutamente contraria alla mia indole, al mio pensiero, alla mia essenza.
      Posso essere la persona più spregevole dell'universo, ma perlomeno mai mi piegherò a quella logica.

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  27. Forse ti sembrerà strano ma percepisco molto bene il tuo distacco da certe logiche umane...

    Ricordi che ti avevo accennato di una persona conosciuta diversi anni fa?...viveva questa sorta di dualismo interiore,e snaturare quella sua natura solo per uniformarsi a qualcosa che contrastava con la sua essenza era un modo che lo caratterizzava...un bel modo oserei dire.


    In questo mondo virtuale,in questo nostro navigare spesso depositiamo una parte di quell'essenza
    come i tipici messaggi in bottiglia,che la corrente arriva
    a spingere e farli giungere a noi...

    Essenze che si incrociano ripetutamentecome "rette parallele destinate a non incontrarsi mai" ...oserei dire in altri modi ...tranne che per quella sostanza affascinante del loro essere ossia : l 'essenza dell'amore!


    Ti ringrazio di tutto Riky,delle riflessioni che mi porti a fare, delle carezze interiori che riesci a donare,dell'amore che ci metti per quel tipo di relazioni (io li chiamo collegamenti) in cui tanto credi e riesci ad attirare...una bella forza che ti contraddistingue perché in fondo tu sai metterci davvero il cuore!Non è una qualità fondamentale?Non è un autenticità chevriconosci perché sempre stata tale?

    Ciao...

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    1. Io ho sempre preso il distacco da alcune logiche umane..io le definisco regole sociali..
      regole sociali che spesso non servono per un giusto vivere quieto, ma semplicemente perché formano uno status symbol che deve essere rispettato.
      Il distacco è per evitare di snaturare il proprio io.
      Con questo non voglio dire che ho ragione io...
      C'è chi ha saputo mantenere il proprio io pur adeguandosi a certe regole.
      Anche cari amici, a cui voglio bene e che invidio (un'invidia non cattiva, assolutamente un'invidia buona).

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  28. Ma si certo ,capisco quel che scrivi e sul "distacco" si potrebbe allargare il discorso...in quanto proprio per mantenere saldi alcuni valori devi andare ,allontanarti...

    Ora dimmi se questi "valori"possono avere a che fare con le regole sociali,con lo snaturare il proprio io o con l'amore?

    C'entra sempre l" amore Riky,c'entra sempre l'amore...

    RispondiElimina

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