Italia - Malta 5-0: i disegni di Carmelo Silva e Paolo Sabellucci

Una formazione dell'Italia 1988 (foto Wikipedia)

L'Italia ha iniziato venerdì il suo cammino nelle qualificazioni europee. Oggi ho tirato fuori dai miei archivi i disegni relativi a una partita dell'Italia del gennaio 1987: gli azzurri, allenati da Azeglio Vicini, superarono 5-0 Malta. Erano le qualificazioni all'Europeo del 1988, vinto poi dall'Olanda di Van Basten.

Riviviamo questa larga vittoria azzurra con le moviole di Carmelo Silva, dall'Almanacco Illustrato del Calcio Panini.

Gli azzurri passarono in vantaggio al 4' grazie a un colpo di testa di Bagni, sugli sviluppi di un corner di Donadoni, dopo una sponda, sempre di testa, di Altobelli.


Al 9' ancora Donadoni su calcio piazzato ispirò il raddoppio di Giuseppe Bergomi.


L'Italia dilagò nel primo tempo: al 24' cross di Dossena e girata vincente di "Spillo" Altobelli. Al 35' altra rete di pregevole fattura dell'allora attaccante dell'Inter, che sfruttò un tocco con il tacco di Cabrini. Al 45' slalom di Donadoni, poi contrastato da un difensore; la palla schizzò in area per Vialli, che di destro infilò il portiere maltese per la quinta volta.


Ora vediamo i cinque gol nei disegni di Paolo Sabellucci sul Guerin Sportivo (si ringrazia gli amici della pagina Facebook del Guerin). Il quinto gol di Vialli è rappresentato in modo più corretto, rispetto al maestro Silva.


Commenti

  1. Risposte
    1. Davvero...come dico sempre, è un peccato che questi disegni non vadano più di moda sui giornali.

      Elimina
  2. Purtroppo x le nuove generazioni questi disegni sono paragonabili ai graffiti preistorici. Il senso del bello è quasi perso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahah, paragone calzante!
      Per me, come sai, sono stati praticamente l'elemento scatenante la passione per questo sport..

      Elimina
  3. E' vero, con tutte le tv oramai sono anacronistici ma restano avvolti da quel velo di magia e nostalgia che potrebbe farli tornare anche di moda, o almeno, sarebbe bello succedesse.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esattamente...con la tv sono passati di moda.
      Ma sono pur sempre un'opera dell'ingegno e dell'abilità dell'autore...

      Elimina
  4. Caspita, più che vincere li hanno asfaltati :D
    Disegni spettacolari!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensa che l'Italia vinceva 5-0 a fine primo tempo.
      Poteva segnare altri gol nella ripresa, ma evidentemente rallentò per non umiliare ulteriormente l'avversario.

      Elimina
    2. Questo è un bell'esempio di sportività :)

      Elimina
    3. Comunque l'Italia ieri ha fatto 6-0 al Liechtenstein, ha quasi ripetuto questo 5-0 :D

      Elimina
  5. Come le vecchie foto...anche queste raffigurazione mi piacciono tantissimo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ho una grande passione per questi disegni..fortunatamente con internet ho potuto recuperare molte pubblicazioni ricche di questi disegni ^_^

      Elimina
  6. Che meraviglia *_*... Perché non vanno più di moda? Ci potrebbero fare dei poster. O una mostra. Secondo me un vero appassionato li apprezzerà sempre. Magari a saper disegnare così bene. Questa un un'ideona, un business ... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensa che questi disegni sono diventati già a metà anni '90 un di più..fino a sparire.
      "ah, ma ci sono mille trasmissioni televisive, i gol oramai la gente li vede migliaia e migliaia di volte".
      Immagina con il web e Internet...
      Peccato.
      Uno di questi disegnatori, Paolo Samarelli, mi accennò che sarebbe un suo grande sogno vedere una mostra di suoi disegni calcistici.

      Elimina
  7. Da piccolo ne facevo di scarabocchi, ma così belli mai ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non dirlo a me, scarabocchiavo quaderni, agende...ma decisamente no, io negato :D

      Elimina
  8. Sai che questi disegni mi piacciono molto di più delle partite guardate in tv? ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io preferisco "affogare" tra i disegni dei gol piuttosto che guardarmi una partita, lo ammetto :D

      Elimina
  9. Europeo 88, se non erro c'era Vialli, poi Maldini, Mancini, Zenga.. sulla carta anche molto buona come squadra, ma beccammo un'agguerrita URSS in semifinale, 2-0 e a casa! In questa partita c'era ancora Cabrini, ma erano le sue ultime parte in nazionale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gran bella squadra, ma anche l'Urss lo era, purtroppo per noi.
      Non ricordo praticamente quasi nulla di quell'Europeo, tranne il gol di Van Basten nella finale :D.
      Poi ovviamente ho recuperato con i filmati d'epoca :)

      Elimina
  10. Credo di averlo ancora quell'almanacco.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io invece lo comprai "da grande" perché gli almanacchi li avevo solo dal 1990 in poi.
      Un bel volume, con la copertina gialla.

      Elimina
  11. Questi disegni sono molto belli, peccato che sono passati di moda.
    saluti a presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io invece cerco di dare un po' di visibilità a questi disegni, sul web :)

      Elimina
  12. Ho da poco letto un'intervista a Pagotto. Storia incredibile...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qualche giorno fa ho scritto un post, su Pagotto, che pubblicherò nelle prossime settimane.
      Non ho parlato dei suoi problemi con l'antidoping, lo ammetto.
      E' una riflessione personale su di lui.
      Ho letto anche io quest'intervista, visto che è stato preso (gratis) come preparatore dei portieri della Lucchese. Mi fa piacere sapere che sia rientrato nel giro.
      Ho il sospetto che il famoso stop per doping sia servito a coprire il suo più celebre compagno del Perugia, destinato a un grosso club di Serie A.
      Non sono invece d'accordo con lui quando parla dello scudetto del Milan con Abbiati in porta.
      Abbiati era molto più forte di Pagotto e mise tanto del suo per far vincere al Milan lo scudetto.

      Elimina
  13. Abbiati era un animale da porta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Abbiati da giovane era un portento: peccava di posizionamento, a volte grezzo, a volte ottimo dal punto di vista tecnico, ma aveva una gran forza fisica, usciva molto, mi piaceva il suo stile di affrontare il ruolo da portiere.
      Con il tempo naturalmente ha migliorato il posizionamento, ma ha perso quella reattività, segnalandosi peraltro per una costituzione fisica piuttosto massiccia.

      Elimina
  14. Se ne fossi capace, scriverei un'ode a questi meravigliosi disegni, e a tutti quelli che pubblichi nei post. Grazie!
    Paola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te che, spendi sempre delle belle parole nei tuoi commenti :)

      Elimina
  15. Belle queste moviole! Quelle in bianco e nero di Silva sembrano quasi le barzellette di Bort 😂
    Quelle del mitico Sabellucci hanno uno stile leggermente diverso da quelle poi recenti, sono dei palloncini semi gonfi, anziché sgonfi 😝

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahha, meravigliosa l'analisi sui disegni del Sabellucci!
      Non mi ricordo se tu abbia mai visto i suoi disegni prima maniera...erano diversi da questi e da quelli più recenti..

      Elimina
    2. 😜
      Boh? A memoria non mi pare, credo che questi siano i più vecchi.

      Elimina
    3. No ci sono disegni ancora più vecchi, di un paio di anni prima. Beh, li rivedrai sicuramente :)

      Elimina

Posta un commento