Ritratti: Ronaldo, il 'fenomeno'. Il calciatore che sembrava 'Flash'


Ronaldo Luis Nazario de Lima, più semplicemente Ronaldo, è nato a Rio de Janeiro il 18 settembre del 1976. Era altro 183 cm. e pesava 83 kg. Ha giocato nell’Inter dal 1997 al 2002 segnando 68 reti in 49 presenze. Con l’Inter ha vinto una Coppa Uefa nel 1997-1998. Troppo poco per un Campionissimo come lui. Il Fuoriclasse brasiliano è stato un giocatore a dir poco fantastico. Certamente “storico”. Per molti “analisti” fu l’unico, vero Ronaldo.

Un dribbling di Ronaldo in Inter Brescia (1997-98)

Fu soprannominato dalla stampa e dai tifosi dell’Inter, il “Fenomeno”. Soprannome importante, certamente non casuale. Soprannome che, però, ci sta tutto. Fuoriclasse ne abbiamo visti giocare tanti. Campioni “devastanti” pure. Ma uno come Ronaldo, a parte Pelè, Maradona, Cruyff e Van Basten, non lo avevamo mai ammirato prima. Roba da rimanere a “bocca aperta”. Lui non era “solo” un grande attaccante. Lui era l’intero reparto d’attacco delle squadre laddove ha militato. Rendeva semplici le “azioni” impossibili. Due squadre su tutte lo hanno reso celeberrimo: PSV e Inter. In quelle squadre ha fatto mirabilie. Roba da “strabuzzarsi” gli occhi. Un patrimonio consegnato alla Storia del calcio. Ronaldo non potevi marcarlo. Era devastante, “velenoso”, potente. Ricordate “Flash” il Super eroe che possente sfrecciava via più veloce della luce sgominando i suoi nemici ?Bene, Ronaldo è stato il “Flash” dell’Inter di Massimo Moratti con in più una “classe” da urlo.

Desailly e Ziege affrontano Ronaldo in un derby del 1997-98

Potevi appiccicargliene addosso anche due di difensori. Anche tre. Tutto inutile. Nelle giornate di “grazia”, cioè quasi sempre, lui li saltava tutti, ad uno ad uno, come birilli e correva, palla al piede, verso la porta avversaria. Uno spettacolo puro. Non c’era nulla da fare. Non lo prendevi neppure se lo rincorrevi a cavallo. Dribblava, “scartava”, correva e tirava in porta a una velocità impressionante. Con una classe impressionante. Era una furia della natura dotato di forza e tecnica sopraffine. L'ex fuoriclasse brasiliano è stato certamente uno dei giocatori più forti del Mondo nonostante una serie di infortuni al ginocchio ne abbiano minato il fisico e la sua presenza in campo.

Uno dei gol più belli di Ronaldo (Inter-Lazio 3-0, finale Coppa Uefa '97-'98)

Ronaldo ha vestito le maglie di Cruzeiro, Psv Eindhoven, Barcellona, Inter, Real Madrid, Milan e Corinthians. Ha realizzato in carriera tantissimi gol: 352 totali in 518 presenze totali. Le reti aumentano se si considerano anche le 62 marcature in 98 presenze  con la maglia della nazionale brasiliana con cui il “fenomeno” si è laureato campione del Mondo per ben due volte nel 1994 e nel 2002. Ronaldo, ha anche vinto due Palloni d'Oro, nel 1997 e nel 2002. L'unico trofeo che manca nella sua bacheca, però, è la Champions League. Un vero peccato. Fuoriclasse come Ronaldo, di certo, non ne vedremo più per chissà quanti anni ancora. Lui “faceva” non solo la “differenza” ma anche la partita. Ronaldo “era” la partita. L’Inter poteva giocare contro chiunque. Non era importante. Con lui in squadra non si poteva temere nessuno. Prima ancora di scendere in campo era quasi sempre 1-0 per i nerazzurri. Una sentenza. E arrivava sempre. Gol di Ronaldo e vai. Lui faceva gol quasi ad ogni partita. Puntualissimo come un orologio svizzero. Difficilmente “sgarrava”. Specie il primo anno in nerazzurro fu stupendo. Indimenticabile. L’Inter non era fortissima ma lui la rese tale. Quel Campionato è stato firmato a chiare lettere dal Fenomeno nerazzurro, cioè da Luis Nazario de Lima, in “arte” Ronaldo. Poi un gravissimo infortunio al ginocchio (a Roma contro la Lazio n.d.r.) e le progressive incomprensioni con l’Inter ne compromisero la carriera.

Ronaldo in Brasile Olanda, semifinale Mondiali '98

Ronaldo divertiva, entusiasmava. Aveva un sorriso in grado di far breccia nel cuore di ogni sportivo. Incarnava il desiderio di vittoria e di bel calcio di ogni tifoso nerazzurro. La rivalità con la Juventus e con il Milan anche allora era tanta. Ad ogni “stracittadina”, ad ogni “derby d’Italia” l’Inter calava l’Asso. E che Asso. Ronaldo era un “Signore” del gol. Mai sbagliata una partita nel periodo italiano. Fuoriclasse come lui non passano mai di moda. Anche oggi detterebbe “legge”. Vederlo sfrecciare palla al piede lasciando di stucco i suoi avversari e beffandosi di qualunque “legge” della fisica (talmente tanta era la facilità con cui “saltava” i suoi marcatori) era un divertimento puro. Ronaldo spesso si partiva dalla sua metà campo .Già a quell’altezza “terrorizzava” chiunque. Palla al piede, velocissimo, immarcabile nove volte su dieci eludeva la marcatura e si presentava da solo davanti al portiere. Segnava in tutti i modi. Di testa non era impeccabile ma palla al piede era immenso. Vederlo giocare valeva già il prezzo del biglietto. Ronaldo aggregava, univa, infondeva gioia di vivere. Era adorato da tutti. Tifosi dell’Inter e tifosi delle altre squadre. Impossibile non amare un Campione come il brasiliano.

Weah e Ronaldo in un derby

Lui giocava al calcio quasi per missione. La sua “missione” era quella di lasciare ad ogni partita “un segno” importante che “testimoniasse” la sua presenza nel nostro Campionato e tra la gente. Lui giocava per divertire, per avvicinare quanti più tifosi possibile al calcio, alla “sua” Inter, agli Stadi. Abbiamo sempre ammirato in Ronaldo la gioia di trasmettere qualcosa di importante e di significativo, che prescindesse dal semplice giocare al calcio. Lui  “canalizzava” felicità  in ogni dribbling, in ogni “fuga” in avanti, in ogni gol. Era “poesia” e “ scrittura creativa” di quell’Inter operaia nata attorno a lui per divertire il Mondo intero.

La tipica esultanza di Ronaldo

Ronaldo “il” fenomeno è stato un Campione straordinario. Quello del 1996-97 nel Barcellona, quello del 1997-98 nell’Inter, quello che ha vinto il Mondiale del 2002 con un Brasile imbottito di giocatori normali, quello che negli allenamenti ai tempi dell’Inter si fermava al primo giro di campo per “sbuffare” ma poi faceva sedere sul prato i difensori che provavano a fermarlo. Quello e altro ancora è stato Ronaldo. Il Fuoriclasse che dava del “tu” alla palla che tra i suoi piedi sembrava di velluto. Dei gravissimi infortuni al ginocchio, soprattutto al tendine rotuleo,hanno posto fine alla sua carriera. Moratti lo ha amato come un figlio e ha sempre aspettato con pazienza il suo ritorno in squadra. Inutilmente. Il declino fisico di Ronaldo era già iniziato. La cocente delusione e le lacrime del 5 maggio 2002 (data in cui l’Inter perse uno Scudetto praticamente già vinto andando a impattare all’ultima giornata per 4-2 contro la Lazio) hanno fatto da preludio al suo addio all'Inter. Nell'estate di quell’anno dopo aver vinto da protagonista un Mondiale, Ronaldo passa al Real Madrid con cui segna 104 gol in 177 presenze. Nel gennaio del 2007 torna in Italia, tra le fila del Milan dove segna 9 reti in 20 partite. Si rompe ancora il ginocchio e sono guai. Torna in Brasile dove chiude la carriera nel Corinthians.

Claudio D'Aleo

Ronaldo sfrutta una presa mancata del portiere Kahn e segna il primo gol nella finale dei Mondiali 2002

Ronaldo firma la doppietta, Brasile batte Germania 2-0 ed è campione del mondo

Ronaldo esulta nella finalissima del Mondiale 2002

Commenti

  1. Sì, malgrado i bagordi notturni con Vieri.

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    1. Mi sa che di bagordi (a tavola) Ronaldo ne ha fatti molti anche di giorno :D

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  2. Un triste epilogo il suo. Preferisco ricordare la sua carriera nei momenti d'oro, quelli veramente brillanti.

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    1. Secondo me il punto di svolta è stato il grave infortunio all'Inter...Da lì non è stato più, per usare la metafora fumettistica di Claudio, il "Flash" del calcio.

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  3. Ricordo perfettamente la sconfitta dell'Inter e quindi la perdita di uno scudetto già virtualmente guadagnato. La ricordo proprio per Ronaldo, che piangeva seduto in panchina.
    Quella è stata la fine, per davvero.
    Poi è ingrassato come una vacca svizzera, poi si è ripreso, ma comunque secondo me è già di quei campioni "nuova era", anche se una via di mezzo tra i big del passato e i big "mcdonald's" del presente.

    Moz-

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    1. ahhaha è ingrassato come una vacca svizzera :D.
      Citi il famoso scudetto del 2002. Beh, devo ammettere che in quel caso tifai Juventus.
      Tanto uno scudetto in più per la Juventus non era nulla :D.

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    2. Da qui al 2070, neanche io :D

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  4. A mio avviso c'è tanta gente più leggendaria di Ronaldo, oltre gli "a parte " che citi tu stesso.
    Non voglio fare nomi ma ce ne sono un bel po' a cui Ronaldo faceva un baffino, ed almeno quattro hanno giocato nel Milan.. ;)

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    1. Il Ronaldo del biennio 1996-1998 è stato però un fuoriclasse assoluto. Un po' come il nostro Dida, due anni da miglior portiere della storia...

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  5. Un fuoriclasse, è vero.
    Ma perché campionissimi come lui e Maradona diventano delle mongolfiere (come dice anche Moz), lasciando solo un vago ricordo di quello che furono.
    Da uno sportivo di quel calibro ci si aspetta più rispetto per il proprio corpo, la salute ed anche i fan.
    Comunque, a proposito di campioni, Ronaldinho invece che fine ha fatto?

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    1. Ed ecco che una, teoricamente profana, ne nomina subito uno.. ;)

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    2. Togli pure il teoricamente.
      Io sono profanissima.. 😅

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    3. Ronaldinho e Ronaldo..forse il secondo ha avuto dei picchi maggiori, il primo nel complesso potrebbe essere stato migliore. Confronto arduo :D

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  6. Aridaglie...non fare più post del genere. Quei campioni/campionati non ritorneranno più.

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    1. Peggio quando parlo dei campionati antecedenti al 1997-98 :D

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  7. Era micidiale in progressione e non facile da marcare.
    Sereno pomeriggio.

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    1. Ricordo bene un gol meraviglioso con il Barcellona, al Compostela. Uno slalom incredibile, alla Maradona

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  8. Un bellissimo ritratto quello fatto da DD'Aleo, ritratto di un campione che ho avuto l'onore di vedere giocare dal vivo

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  9. Uuuhhh ecco, questo post piacerebbe tanto anche al pargolo. Che non segue il calcio ma che si è ingrippato con la raccolta delle carte dei calciatori perché periodicamente davanti scuola passano a lasciare album e robe simili.
    Queste carte non so che funzioni abbiano, in quanto non sono neppure adesive :(( però abbiamo comprato il raccoglitore in edicola che solo quello è costato tipo sei euro e passa. Pare pure che ogni carta abbia un punteggio e che tra i bambini ne nasca una vera guerra a ricreazione per chi ha la carta col punteggio più alto. A inizio scuola mi accadde una quasi disgrazia proprio con la carta di Ronaldo. Lollo tornava da scuola co ste benedette carte, io ero ancora digiuna, non sapevo che esistessero madri che tenevano conto pure di ste robe oltre che delle cose di scuola. Così, siccome detesto ste cianfrusaglie che girano per casa ed ho veramente poco tempo, spesso prendo scontrini, cartaccia lasciata in giro, volantini e, via, tutto nella pattumiera. Quel giorno mi capitò sul tavolo sta carta con Ronaldo stampato. Boooooo, mi dissi, ma che è?... Vabbè, Ronaldo, poi gli uscirà in un altro pacchetto. Così, via, nella differenziata. La creatura, che a settembre doveva ancora compiere i suoi 6 anni, preso dal gioco neppure stette lì a pensarci o a chiedermi, non si era accorto di nulla, e Ronaldo per il tempo della digestione era completamente sparito dalla sua mente.
    Nel pomeriggio, sul gruppo di scuola incominciarono ad arrivare messaggi strani. Cose tipo: Scusate, ma oggi a chi toccava tenere Ronaldo? A quale bambino è stato assegnato Ronaldo?
    0-0 ????????????????
    Mi arrivarono anche diverse telefonate su tono minatorio: Ha detto il mio F. che il tuo L. si è preso Ronaldo ma non toccava a lui...
    A quel punto, in mezzo alla corsia del supermercato, presi da parte il pargolo e, sgomenta, lo interrogai: Ma che è sta storia di Ronaldo???? Che dice questa pazza???
    E lì, l'illuminazione: Siiii, mamma, Ronaldo lo doveva tenere C. ma siccome gli ho regalato l'astuccio me lo ha dato da tenere a me...
    Io: Ma tu, sciagurato di un figlio che regali il tuo astuccio per una carta di calcio, sai dove sta adesso Ronaldo???
    Viso smarrito. Aria persa.
    Fortuna che a casa la spazzatura la smaltisco solo io. Per una volta ho ringraziato. Posso dire di aver SALVATO Ronaldo. E da quella esperienza ho imparato che la carta di Ronaldo vale più punti di tutte le carte fatta eccezione per una carta che si chiama la Carta delle carte. Sono pure venuta a conoscenza che sto benedetto Ronaldo viene tenuto dai bambini come il santo graal uno o due giorni a testa, perché è rarissimo trovarla nei pacchetti.
    Insomma, dopo aver letto il post ho capito perché Ronaldo sia così importante *_*. W Ronaldo, ma io a casa mia non ce lo voglio più. Non ne voglio di queste responsabilità :P

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    1. Ahahha, meraviglioso! Ma il tuo Ronaldo è Cristiano Ronaldo, il campione della Juventus :D.
      Lo hai buttato via, ahahahah, senza pietà, un gesto che praticamente ti darebbe tutta la stima e il sostegno di milioni di antijuventini :D

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    2. Madre, Riccardo, ti faccio pure fare brutta figura -_-... ma quanti Ronaldo esistono? 0-0... Io pensavo ce ne fosse uno e che quello che ha soggiornato a casa mia fosse lui... ihihihihih... In cuor mio, dopo aver letto il post, ero persino riuscita a dare un senso alla raccolta: ecco a cosa servono quelle carte, a raccogliere i grandi campioni del calcio.
      Però questo Cristiano, a quanto pare, è forte anche lui (???)
      Ah, che poi detesto i Juventini: al sud o sono caserecci, nel senso che lottano per la squadra del posto - che mi pare anche giusto -, oppure tifano Juve, Inter o Milan. Ma che minkia vi tifate Juve, Inter o Milan... che ne so, tifate Palermo, Cagliari, Napoli, una squadra un pò più autoctona, insomma...

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    3. Oddio, se io fossi tipo di Lamezia Terme, troverei più facile tifare per Juve, Inter o Milan piuttosto che per Palermo, Reggina e Napoli :D.
      Anche se poi il Napoli negli ultimi anni è tornata una squadra importante, dopo anni di oblio in B e C, ma anche campionati di Serie A non particolarmente memorabili.

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  10. Rick, parlando di maglie: avendo visto la foto principale di questo post e capendo che la fede rossonera te lo proibisce 😄 ma sarei curioso di sapere se la famosa maglia a righe orizzontali ti intriga!

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    1. Ucciderei per la maglia bianca dell'anno precedente, per la bianca e la verde-verde chiaro del 1995-96, ma soprattutto per la maglia bianca di Pagliuca del 1996-97 e quella dell'anno prima (va bene sia gialla che blu). Esauriente come risposta? :D

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    2. La "away" con le bande nerazzurre sulle maniche e sul petto?? 🤩
      O la Fiorucci a triangolini?

      Pagliuca...quale? Quella tipo "zebrata"? (adesso non so come descriverla 😜)

      Comunque a me questa che indossa Ronaldo nella foto piace moltissimo! 😊

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    3. Azzarola!! La verde a strisce! Ma l'hanno mai indossata per gare ufficiali??

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    4. Yes..Napoli Inter stagione 1995-96, terza giornata.
      Ne parlerò :D

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    5. Away con banda neroazzurra centrale. Quella dell'anno prima (bellissima) aveva un motivo nero-azzurro-oro che rappresentava lo stemma sociale "spezzato".
      Quella di Pagliuca è proprio la zebrata! Quella bianca aveva delle sfumature nero-azzurre invece.
      Comunque sì: la nero-grigia è un'altra maglia bella, anche se non ai livelli di quelle che ho citato (secondo me eh :D).

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    6. Questa? http://www.lemiemaglie.com/wp-content/uploads/2017/05/Delvecchio-9596-fronte-683x1024.jpg

      A me di Pagliuca, oltre a quella citata da te, queste due piacevano tantissimo: http://www.soccerstyle24.it/wp-content/uploads/2016/02/pagliuca-inter-95-96-750x398.jpg

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    7. Ecco, quelle sono le zebrate, immagino :D.
      Sì, quella di Delvecchio è la maglia che dicevo io :D
      MERAVIGLIAAA
      Interisti regalatemele che poi vi dedico un post amorevole :D

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    8. A mio avviso anche questa http://www.lemiemaglie.com/wp-content/uploads/2017/05/Fresi-9697-fronte-683x1024.jpg
      Ma il top è questa http://www.lemiemaglie.com/wp-content/uploads/2017/05/west-9798-fronte-683x1024.jpg

      E se ormai è più che lecito sospettarlo non sono interista! 😄

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    9. La prima è la mia preferita!! Ma anche la seconda non è male..
      Vedi alla fine siamo sempre lì: maglie 1994-99 le più belle di ogni squadra XD

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    10. Eh si...poi la Umbro in particolare per me ha sempre un fascino particolare! (non apriamo il discorso maglie della Lazio...)

      Scusa per tornare a Pagliuca, quella "bianca" che dicevi e che io ho definito erroneamente "zebrata" era questa, no?
      https://www.picclickimg.com/d/l400/pict/143291158771_/Maglia-Calcio-Inter-Portiere-Gk-Pagliuca-Umbro-Shirt.jpg

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    11. Ecco sì, dicevo quella! Bellissima :D
      Sulla Lazio c'è la famosa blu-azzurra a squarcio...quella è la mia favorita :D.

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    12. E che te lo dico a fare?? Pure la mia! 😉😃

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    13. Della Lazio, come prima maglia, in realtà ho preferito quella della Puma 2001-02, che possiedo (di Nesta <3).
      Ma la maglia più bella è quella lì!

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    14. Prima maglia nel senso di prima di altre che hai acquistato sempre della Lazio? Eh io sono affascinato dalle Umbro, le Puma mmhh 🤔 forse preferisco la bianca a pinstripes azzurre sempre del 2001/2002...

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    15. Un mio amico aveva questa https://www.oldfootballshirts.com/img/shirts/359/thumbs/football_shirt_3257_1_374x314x1.jpg

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    16. Che poi solo adesso penso che è quella a cui ti riferivi, buonanotte!! 😂😂 io inizialmente avevo capito questa https://www.picclickimg.com/d/l400/pict/153448184915_/SS-Lazio-Third-Away-Shirt-1994-1995-Vintage-Football.jpg

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    17. Sulla Lazio mi riferivo a prima maglia inteso come maglia Home. Mi riferivo alla maglia squarcio blu-azzurra, ma quella che hai citato tu è ugualmente bella :D.
      Di maglia gialla mi piaceva quella proprio della stagione 2001-02, lo stesso template della mia, ma gialla con le bande azzurre.

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    18. Che mi dici di questa?? https://www.sslaziomuseum.com/wp-content/uploads/2017/06/1997.98.19.frontenuvola.jpg

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    19. E di questa di Marchegiani....spettacolare!! https://www.sslaziomuseum.com/wp-content/uploads/2017/06/1994-95.portiere.marchegiani1.fronte-1024x768.jpg

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    20. Quella della Lazio blu in realtà non mi entusiasma; quella da portiere..ce l'ho! Del Manchester United, di Schmeichel. Mi piace un sacco perché io adoro il gialloblu :D

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    21. E' vero, Schmeichel in quanto fornito da Umbro aveva sempre belle maglie....guarda caso!!! 😉😄

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    22. Ci sarà un post in futuro: la classifica delle maglie di Schmeichel XD

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