Il cartellino: il cuore di Candreva e Cocimano


Oggi inauguriamo una nuova rubrica qui sul Bazar!
E' il cartellino: vogliamo idealmente premiare chi si è distinto per fairplay e generosità e "punire" chi (calciatori, allenatori, presidenti, giornalisti)  si rende protagonista di gesti non sportivi, dichiarazioni di cattivo gusto...
E' un'appendice della "Top3" e "Dietro la lavagna", la rubrica successiva alle giornate di campionato.

CARTELLINO VERDE: Antonio Candreva (Inter). L'esterno neroazzurro non è nelle preferenze di mister Spalletti per ciò che concerne l'undici titolare, ma si è distinto per un bellissimo gesto di generosità.
Della vicenda, ne ha parlato l'amico Cavaliere Oscuro del Web QUI.
La storia è quella di una bambina che frequenta una scuola elementare del veronese e che a pranzo, in mensa, ha ricevuto per pranzo una scatoletta di tonno e un pacchetto di cracker, invece del pasto completo come gli altri bambini, a causa della morosità dei suoi genitori, indigenti, nel pagamento della retta.
Venuto a sapere della vicenda, il calciatore dell'Inter ha telefonato al primo cittadino e si è offerto di pagare la retta della mensa per la bambina, anzi, di tutti i bambini delle famiglie "morose".

CARTELLINO VERDE: Salvo Cocimano (Messina Calcio). Per il secondo cartellino verde, scendiamo nel campionato di Serie D. Cocimano, attaccante del Messina, ha segnato un gol nella vittoria contro la Palmese (2-0), lo scorso 31 marzo: ha scavalcato la recinzione, è salito (con un po' di fatica viste le scarpe con i tacchetti) sui gradoni dello stadio per abbracciare la madre, visibilmente provata, dopo aver lottato contro la malattia. Questo è il calcio che ci piace: quello che è gioia!


Commenti

  1. Bravi entrambi. Il sindaco però ha affermato che il.papà della bambina ha rifiutato più di un lavoro e per questo aveva agito con cracker e tonno (deprecabile lo stesso). Dov'è la verità? Comunque 1,10,100,1000 Candreva.

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    1. Come diceva una mia cara amica: "una volta scoperta la verità, che ce ne faremo?":D.

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  2. Un po' di bellezza finalmente!

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    1. Direi un po' di bellezza "attuale" e non confinata nei ricordi evocati spesso qui :)

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    2. Certo, intendevo proprio così! :)

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    3. a proposito di bellezza in senso materiale..sto guardando dei Guerin Sportivo anni '70..ahhaha quante donnine che c'erano XD. Sto preparando un post.

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  3. Ciao Riccardo! Bella l'idea di questa rubrica. Due cartellini verdi meritati!

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    1. Grazie Silvia :), mi fa piacere il tuo apprezzamento

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  4. Cartellini verdi meritatissimi! :)

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  5. E a quello che con l'elicottero ha lasciato il campo? Rosso o verde? :D

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    1. Non sapevo di quella cosa..sono andato a leggere..aahha..Peter Griffin esiste veramente! Una cosa folle, da Griffin :D

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  6. Molto bello il gesto di Candreva :) e mi piace molto l'idea di questa rubrica, che seguirò più che volentieri.

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    1. Pensa che Candreva, a causa delle ultime partite giocate non benissimo, non è molto amato dai suoi stessi tifosi!
      Spero ora lo insultino di meno :D

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  7. Grazie per la citazione, grande gesto quello di Candreva.
    Sereno pomeriggio.

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    1. Citazione doverosa e meritata, visto che il caso l'ho conosciuto proprio sulle pagine del tuo blog!

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  8. Non conoscevo il caso di Cocimano, ma mi sono emozionata.
    Bello.
    Spero che l'arbitro non abbia avuto da ridire sulla sua esultanza. Ma basterebbe un minimo di cuore per chiudere un occhio dinanzi a qualsiasi norma comportamentale.

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    1. Sapevo che non ti avrebbe lasciato indifferente! Il calciatore è stato dolcissimo...

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  9. Io voglio i cartellini rossi!
    Comunque, il primo gesto è noto, ne hanno parlato tutti ed è una cosa bellissima.
    L'Italia non è quella che separa, quella che parla solo in modo rabbioso.
    Bella anche la seconda storia :)

    Moz-

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    1. Arriveranno anche i cartellini rossi!
      Questa settimana li ho evitati, perché la settimana calcistica ha già riservato polemiche XD.
      Comunque non credo che questa possa diventare una rubrica settimanale :)
      Vedremo!

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  10. Speriamo che l'esempio di Candreva sia seguito... intanto bella mossa di marketing... perché il sospetto resta sempre.. ;)

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  11. Ma è bellissima questa rubrica *_*... non me la voglio perdere per nessuna ragione!
    Stupendo il gesto di Candreva, sembra niente, ma, per le famiglie che non riescono a sbarcare la fine del mese, e sono tante!, la mensa scolastica spesso è un peso non indifferente: si va dai 3 ai 5 euro circa al giorno, in base al reddito, e non è poco se si considerano i genitori che devono sostenere il pasto di più figli tutti i giorni.
    Se io fossi ricca credo che farei cose simili: andrei in giro a cercare chi ha bisogno, i bisognosi invisibili, quelli di cui non ci si accorge palesemente, e li farei respirare un pò...
    Grande calciatore, questo. Quasi mi commuovo...

    Il secondo aneddoto lo regalo a mio marito stasera a cena ^_^... probabilmente già ne è a conoscenza ma lo stupisco riportandogli la notizia a bruciapelo...

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    1. Il mondo dello sport fortunatamente è ricco di esempi di gesti di generosità, vero che come rimarcava Franco, la miglior beneficenza è quella silenziosa, anche se non credo che Candreva abbia voluto volontariamente suonare le fanfare..
      E' bella anche la beneficenza fatta indirettamente, ma attraverso eventi, partite benefiche...E' anche un modo di unire la comunità.

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  12. Non è possibile dai ,non credo il mio sia solo un punto di vista ,poiché sento profondamente che la migliore "generosità" sia quella in forma anonima,nel silenzio da tutta questa pubblicità ,addirittura da cartellino verde!

    A pelle mi giunge qualcosa che fa molto male...mi dispiace ma è così per me...

    L.

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    1. Hai ragione: la vera beneficenza è anonima.
      Ma credo che il giocatore non si sia "sponsorizzato".
      Il suo gesto è stato pubblicizzato da terzi, immagino dal sindaco di quel Comune.
      Quindi cartellino verde a Candreva e al suo bel gesto :)

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  13. Ricky ...penso che quella bambina non solo abbia subito l'umiliazione nella mancanza di un pasto, ma addirittura sia risultata il pasto dei media...Io non vedo cartellini se non quello di una forma pubblicitaria che ha dimostrabilmente accentuato l'attenzione verso chi non ha bisogno come dici te di nessuna sponsorizzazione...e perso di vista una questione così triste!

    Ti prego ,non prendere questi commenti sul personale,anzi ti ringrazio di avermi dato la possibilità di commentare , esprimendo il mio sentire...anche se avrei voluto intervenire su altro!

    L.

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    1. E' vero, i media prendono in pasto tutto, è un nostro "viziaccio". Però in questo caso io vedo solo cose positive.
      Il sindaco avrà avuto tutte le ragioni del mondo. Ma la bimba è stata umiliata, secondo me, da quel pasto..

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  14. Molte volte si esce un po fuori tutti dai "binari"...sappi che seguo il tuo blog con piacere e ho seguito su un altro blog le tue " scuse " ...ho molto apprezzato e sinceramente anche io mi sono sentita delusa leggendo quei commenti...esattamente come il blogger lettore...ma sento che in te c'è qualcos'altro...che va molto oltre e ti apprezzo tanto.Mi scrivesti di non perdere d'occhio il bello della blogosfera...io voglio crederci ...anzi sento che è così.

    Adesso sento anche di ringraziarti e augurarti una buonanotte...

    L.

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    1. Anche io, mentre guardo una partita della mia squadra, il Milan, posso "sbracare" in commenti sopra le righe.
      Ma finisce lì, al massimo qualche minuto dopo la partita.
      Ecco, uscire dai binari è facile.
      Bisogna solamente rendersene conto e riprendere la giusta strada, che poi è sempre quella della via di mezzo :)

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  15. Riesci a trovare la via di mezzo tra la nobiltà d'animo e la povertà d'animo?

    Non è una questione di soldi Riky...è proprio il "denaro " la " via di mezzo" sbagliata con cui si pensa di risolvere ogni benedetta situazione!
    Quel cartellino verde premia un comportamento di generosità ingannevole...
    Però voglio
    scusarmi con te...perché potrei essere io adesso quella che esce fuori binario!

    L.

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    1. Ecco, la nobiltà d'animo è una sola..non ci sono vie di mezzo.
      Ma noi uomini siamo imperfetti. Ed è già tanto tenere una via di mezzo..per evitare gesti che rappresentino e che siano simbolo della miseria e la povertà dell'animo umano.
      Ti dirò che una delle immagini più belle che conservo del cattolicesimo è quella della povera e anziana vedova che dona tutto quello che ha.
      Ma questo non significa che una persona con il portafoglio gonfio non possa fare del bene e della beneficenza, anzi.
      Lo sa lui in coscienza: gesto spontaneo o voglia di farsi pubblicità?
      Io credo nella prima, soprattutto nell'emotività di una vicenda che ha toccato le corde dell'animo umano.

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    2. "Lo sa lui in coscienza: gesto spontaneo o voglia di farsi pubblicità?
      Io credo nella prima"

      Già, credo che qui tu abbia toccato qualcosa su cui si può aprire una comunicazione davvero lunga e mi fa piacere che tu la veda in questo modo tirando in ballo la "coscienza "...sembrerebbe che quasi si antepone sempre in modo sfiducioso e colmo di pregiudizi in quanto sta passando per innaturale anche un gesto umano fatto in buona fede e visto in buona fede..

      Per poter guardare del buono fuori ,anche dalle azioni cattive bisogna
      tirare sempre il meglio di sé e guardare quindi serenamente la generosità di un calciatore che forse ha solo la colpa di essere materialmente ricco ,senza escludere o farci ingannare che la stessa ricchezza possa portarla nel cuore .
      Il tuo commento ha la validità di un "insegnamento "per me rappresentando
      la vera predisposizione a quella nobiltà di animo!

      Quindi tra coscienza e nobiltà di animo io resto qui ad osservarti da lontano ...perché questo tuo ultimo commento è il vero movente che mi spinge sempre in quell'unica direzione chiamata Amore.

      L.

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    3. Purtroppo ognuno di noi risponde alla propria coscienza.
      Dall'esterno non potremo mai sapere, né avere certezze...

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    4. Ho riletto questi commenti e ancora ti ringrazio ...

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    5. Grazie a te :).
      Oggi ho scritto un post per martedì.
      Nella parte finale ho messo esempi di bellezza trovati in rete, nei brevi scritti social di una persona dell'ambiente calcistico.
      Davvero una grande persona, non solo un grande professionista.
      Spero che tu possa leggere, tra qualche giorno :)

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    6. Ma i tuoi post hanno quasi sempre dettagli di "bellezza":),quindi ti ringrazio non solo per l'invito a leggere questo post di martedì...ma per come tratti argomenti e per ciò che doni alle persone.Grazie ,un abbraccio e buona domenica.


      L.

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    7. Sei sempre gentilissima, grazie :)

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    8. "la mia prudenza spesso è determinata proprio dalla preoccupazione di ferire e di ferirmi..

      La mia prudenza invece è determinata proprio dalla preoccupazione nel proteggere chi viene ferito ... E se anche il mio voler bene ferisce ...allora devo riflettere se non sia il caso di difendermi da me stessa!?

      Esiste una formula per non ferire o ferirsi? Possiamo solo evitare anche con l'esperienza di non ferire Mai volutamente ...è l'unico modo per proteggere anche noi stessi...evitando di far soffrire si evita di soffrire.Un po come non fate ad altri quello che non vorreste venisse fatto a voi!

      Detto questo Riky,io sento di trovarmi davanti una persona con straordinaria sensibilità...e spesso la riconosco quella sensibilità perché l'amo molto,e mi appartiene...è qualcosa che va oltre la fisicità della persona,è qualcosa che ha la capacità di volare i un complice rapimento tra anime!



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    9. Oggi siete state in due a dirmi che sono di una grande sensibilità. La cosa mi riempie di gioia, tanto più in una brutta giornata come questa.
      Dall'altra mi lascia una curiosità...
      Percepite voi una grande sensibilità, da dietro un computer, mentre chi è vicino a me?
      Torniamo alla questione dei tasselli...
      la gente vicino a me è troppo distratta perché impegnata in altre cose? Sono io un sensibile a "targhe alterne" o, per usare un'espressione molto usata nel calcio, "a corrente alternata"?

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    10. Dici che io e l'altra persona potremmo sbagliarci sulla sensibilità che di te percepiamo?

      Dici che dobbiamo essere sensibili con chi ci sta accanto ed essere insensibili con chi sta dietro un monitor?



      Dici che il virtuale sia un buon
      sostituto del reale?

      Dici che reale e virtuale siano targhe alterne per sopravvivere dove quell'atomo di ossigeno regge di più?


      Dici a me o dici a te ?


      Dici di non voler ferire o essere ferito?

      Esiste un modo che può alleviare questo ferire e ferirsi .
      Io smetteroo'di scriverti e tu porterai avanti la mia utopia,perché credo che sia anche la tua.Puoi portare avanti un progetto di amore ,con viaggio di sola andata e senza ritorno/tornaconto.Nessuna targa alterna!


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    11. Vediamo di rispondere alle tue domande..

      Dici che io e l'altra persona potremmo sbagliarci sulla sensibilità che di te percepiamo? I casi sono due..o sbagliate voi, oppure non riesco a trasmettere questa sensibilitù a chi mi sta vicino. E la cosa mi rammarica molto..per questo parlavo dei tasselli che andrebbero ricongiunti...cosa che tu fai, ma altri no.

      Dici che dobbiamo essere sensibili con chi ci sta accanto ed essere insensibili con chi sta dietro un monitor? Ovviamente no, anche perché monitor o non monitor davanti\dietro, siamo sempre delle persone!

      Dici che il virtuale sia un buon sostituto del reale? No, ma a volte diventa una "droga" nella quale troviamo sollievo per le delusioni della vita di tutti i giorni.

      Dici che reale e virtuale siano targhe alterne per sopravvivere dove quell'atomo di ossigeno regge di più? Esatto, proprio così..vivere il virtuale è prendere una boccata d'ossigeno perché le cose, nel reale, sembrano sempre così complicate.

      Dici a me o dici a te ? Parlo per me...

      Dici di non voler ferire o essere ferito? Entrambe...

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    12. Perché continui a scrivere a Ricky,nonostante gli hai detto che smetterai di farlo tu... dal momento che lo ritieni capace che possa portare avanti un progetto di amore, e che si può evitare di ferire o di ferirsi?


      Questa è una domanda volta a me!

      Perche' amare per me è esattamente una droga,la stessa che tu citi come :*"droga" nella quale troviamo sollievo per le delusioni della vita di tutti i giorni*....e ci aggiungo quella vita di ognuno di noi che ha momenti di fragilità umana in cui ci si sente incompresi ,come se nessuno riuscisse a sentire il nostro vuoto al punto che diamo un senso di vuoto diverso anche noi stessi a chi sta vicino e non ci percepisce come dovrebbe o come vorremmo!

      Ci sono momenti come questi ,quando mi scrivi... in cui ti riconosco bene al punto di dirti ...in questi anni tu non sei mai cambiato ,avevi sempre mille dubbi e tante domande, e spesso sentivi quella probabilità che se vi fosse un problema era in te e non negli altri...poi mi dico che magari la persona che ho conosciuto un tempo qui dentro era un altro te o un altro me ,che si ricongiungono ,che hanno tantissime cose in comune...forse tutte le persone non sono così uniche dal momento in cui sentono le stesse emozioni ,le stesse paure, lo stesso bisogno di esserci per gli altri prima che con se stesse!

      Mi verrebbe una domanda adesso ...se tu riesci a scrivere me liberamente ,riesci a parlare altrettanto liberamente con chi ti sta vicino?

      La tua sensibilità...la percepisco perché arriva a me come vento ,in cui nessuna forza si contrappone, potrebbe giungere anche a chi ti sta vicino se davvero nulla si contrapponesse.Capire cosa ...forse è questo il punto,tu che dici?

      Ti abbraccio...





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