Il cartellino: sproloqui giornalistici


Torna la rubrica il cartellino, ma oggi l'arbitro sarà spietato e inflessibile, con una raffica di cartellini rossi! Oggi parliamo di informazione sportiva, specie sui social: è stata infatti un'estate lunga e travagliata...

Paolo Paganini (Rai Sport): passi le bombe di calciomercato alla Maurizio Mosca, alcune di esse veramente impagabili; passi l'aver partecipato, in seconda fila, alla pantomima Guardiola alla Juventus; ma il "Ciolla Libre Party" è qualcosa che rischia di rimanere nel libro nero del "calcio twitter". "Oh, Paolo Paganini ha organizzato il cazzo libero party": trattasi infatti di una festa (reale) organizzata dal giornalista per ringraziare i suoi fan di Twitter. Con tanto di promozione a suon di video di ex calciatori che, con fare poco convinto, esaltavano il "Ciolla Libre Party". Ah, il nome deriva dalle risposte di Paganini agli utenti che facevano notare qualche notizia - diciamo così - con poco fondamento. Risposte che il Paganini, stizzito, condiva con il termine "Ciolla".

Giovanni Capuano (Panorama): classico esempio di giornalista che finge di essere imparziale, ma trasuda tifo (nel suo caso juventino) da tutti i pori. Comici i suoi nove punti di difesa sul bilancio Juventus (peraltro dei bilanci delle squadre di Serie A se ne parla troppo, a vanvera).

Alberto Cerruti (Gazzetta dello Sport): sulle colonne della Rosea, si è esibito in una "slinguazzata" con contorsione nei confronti del Monza, di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Ha detto che a Berlusconi è tornata la passione, essendo sempre presente allo stadio. Il tutto perché l'ex patron del Milan ha visto 3-4 partite, tutte tra Brianza e hinterland milanese. Vero che ai  tempi del Milan non andava più neanche a San Siro. Ma un conto è la trasferta a Como, un conto la trasferta a Palermo o ad Atene (per citare l'ultima partita di Europa League dei rossoneri). E poi..non è che Berlusconi si fa vedere allo stadio perché con il Monza vince sempre? Cerruti dovrebbe ricordarsi che l'uomo con tanto amore per il Milan e per il calcio ha venduto al sig. Yonghong Li e che senza la famiglia Singer, i rossoneri giocherebbero loro il derby con il Como...Ma il signor Cerruti sa che i mostruosi passivi di bilancio che hanno messo in difficoltà il Milan con il fairplay finanziario sono dovuti anche all'eccelsa gestione del sior Galliani? Si ricorda gli 8 milioni a Raiola per il rinnovo di RODRIGO ELY? Gli oltre 30 milioni per Bacca e i 14 milioni per Luis Adriano? Tanto per citare qualche caso...

Stefano Agresti (Calciomercato.com): ha scritto un articolo nel quale ha esaltato l'Inter e ridicolizzato il Milan. Vero, l'Inter è 3-4 stagioni avanti ai rossoneri. Ma è lo sport. C'è chi vince e c'è chi perde. In casa Milan si sta semplicemente ricostruendo, per l'ennesima volta. Scrivere articoli del genere, a inizio stagione peraltro, è solo un modo di fare clickbaiting. Vale lo stesso discorso per Cerruti: ma quando Galliani e Berlusconi facevano disastri, dove erano loro? Forse a dare la colpa agli allenatori che gli stessi Galliani e Berlusconi sceglievano? Ah, a proposito, vogliamo parlare di Abate, Montolivo, Bertolacci e José Mauri, che non trovano squadra neanche in Angola? Ricordiamo quanto sono costati questi quattro giocatori al bilancio del Milan? Ma uscendo da Milano, Agresti in un nuovo articolo ha attaccato pesantemente la Roma, scrivendo "La verità è che l'intera gestione americana è un fallimento e l'annuncio di un nuovo anno zero, merita un voto uguale: 0". Certo se a Roma si aspettano di vincere scudetti, il voto è motivato..per il resto credo che i tifosi debbano essere contenti perché la squadra è sempre competitiva per la qualificazione in Champions League. Zero? Mah. Intanto la Roma ha vinto 4-2 con il Sassuolo dando spettacolo.

Solo cartellini rossi oggi?

No, c'è anche un bel cartellino VERDE..

Per Riccardo Cucchi, bravissimo radiocronista di "Tutto il calcio minuto per minuto". Uomo di grande cultura, calcistica e non solo. Stile impeccabile, commenti ficcanti, sempre equilibrato e giudizioso, mai sopra le righe, anche quando parla della sua squadra del cuore (la Lazio).

Tra i tantissimi tweet, mi piace postarne alcuni:

Non c'è niente da fare. Che si parli di #CR7, o di argomenti assai più seri come il #femminicidio o l'#11settembre, cercando di essere cortesi e cercando parole che non siano mai offensive, si dà la stura, involontaria, ai maleducati. Su #Twitter? Temo anche fuori di qui, ormai.

La vittoria più subdola di chi ci vuole odiatori è quella di indurci ad individuare un nemico là dove c'è solo un essere umano. #buonadomenica

L'ironia è un modo intelligente di leggere la vita sorridendo.
Il dileggio è un modo stupido e volgare di sentirsi superiori.
La differenza tra ironia e dileggio distingue le persone. A noi la scelta.

Quando le parole restituiscono il senso della democrazia. I diversi punti di vista sono l'essenza della libertà di stampa. Non dobbiamo essere d'accordo con chi scrive. Dobbiamo acquisire tutti i pensieri per formarci il nostro.

Entrare allo stadio, emozionarsi per il verde del campo, per i colori della propria squadra,tifare insieme a migliaia di persone che condividono la tua passione. Sperare di vincere ed essere capaci di applaudire l'avversario se è più bravo. Questo per me è il calcio. Sono antico.

Commenti

  1. La prima notizia mi ha lasciato un po' di amaro in bocca, ci ho letto della gran superficialità. Avrei messo anche io un cartellino rosso.
    Buona giornata Riccardo :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Penso che sia triste per un giornalista con alle spalle tantissimi anni di lavoro in Rai che si inventi un tormentone, peraltro con un termine volgare, e inventi una baracconata così :D
      Se per caso dovessi diventare così, tra qualche anno, sparatemi :D

      Elimina
  2. E del giornalista licenziato in diretta tv? Quello è un rosso che più rosso non si può..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ho fatto in tempo a inserirlo..che poi non è neanche un giornalista, credo.
      Ma giusta osservazione..
      Livello bassissimissimo, anche se sono quei programmi in cui la gente parla come se fosse al bar..opinionisti di bassissimo livello.

      Elimina
  3. Quella di Guardiola alla Juventus non nasce come boutade giornalistica, ma dai forum juventini, dove c'erano degli utenti informatori di trattative di mercato, che davano per fatto l'arrivo di Guardiola a Torni già dalla primavera scorsa.
    Ti assicuro che ormai i giornalisti frequentano anche questi posti per carpire o comunque trovare spunti vari per il calciomercato, che per me è formato principalmente da voci di corridoio spesso messe ad arte da società e procuratori stessi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Da quel che ne so io, c'è stata una mano dall'alto (non si sanno bene i motivi, forse per guadagnare dal titolo della Juventus in borsa) che ha "innescato" alcuni soggetti, tra cui un giornalista di una rete locale e una giornalista che qualche anno fa era stata nell'orbita di Juventus Channel. Poi è vero, la boutade è stata rilanciata anche sui forum: anche in un forum di milanisti c'era uno juventino che millantava di essere un piccolo azionista e di sapere questa verità.
      Il problema è che il giornalista serio deve valutare le fonti e soprattutto ragionare sulla fattibilità dell'operazione.
      Guardiola assieme a Ronaldo è un bagno di sangue per la Juventus e non c'erano i presupposti per un suo addio al Manchester City. Tirare in ballo poi il fairplay finanziario ancora più pretestuoso :D.

      Elimina
  4. Ciao Ricky e grazie per avermi dato modo ancora una volta di cogliere la "bellezza "!

    Entrare qui e leggerti tra questi colori mi fa pensare che possono rappresentarci per dirci qualcosa.Intanto che siamo sempre noi gli artefici ,anche nel trasformare la bellezza di un colore nella scorrettezza di un comportamento.Il rosso spesso si associa all 'amore,al cuore ,al sangue ,alla forza ! Dal momento in cui viene piazzato in faccia quel cartellino forse è solo per far prendere visione di come sia accesa quella forza che stiamo per disintegrare,anche con il giudizio,con la condanna...

    Poi arriva il verde ,la speranza,la quiete che calma l'anima e che travolge i lettori un po come Matrix :a voi la scelta pillola rossa o pillola blu:)

    Perché Matrix è il mondo tutto ,anche quello del calcio.

    Sinceramente Riky io non conosco nessuna delle persone da te citate qui ,cronisti che grazie a te oggi so che esistono,persone che hai dato voce nel tuo blog per un bellissimo fine ,non solo quello della tua passione per il calcio ...ma per quel rosso passione ,amore e cuore.Tu stai comunicando con la quiete da cartellino verde e con il rosso della passione ,stai comunicando un messaggio che io vedo in maniera limpida! Il rosso ed il verde si scambiano di posto e si accorgono che hanno validità di esistenza entrambi e si individuano nell'ultimo tweet...perché in quello ti intravedo fortemente,ed è bello vedere il quadro che ne esce fuori da questi tasselli che hai scelto.

    Ma il tuo messaggio è anche questo ,e potrebbe essere il mio e quello di tantissime persone ,che scrivono per noi,che leggiamo come se fossimo noi:

    "La vittoria più subdola di chi ci vuole odiatori è quella di indurci ad individuare un nemico là dove c'è solo un essere umano."

    Perdona per questo lungo commento ,che non sottovaluta le conoscenze o la parte tecnica del calcio in nessun modo ,perché in fondo il CAMPO è di tutti...e per questo io ti ringrazio infinitamente. GRAZIE




    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il rosso è il colore del cuore...no, è marrone, ricordi la canzone?
      Visto che associazione? Da quel post a questo post..Un caso?
      Forse penseranno che questo scritto è stato influenzato dalla ricerca di connessione con te..in realtà è stato scritto di "getto", passando appunto dai rossi al verde, ma incollando i tweet con le frasi del grande Riccardo Cucchi, ho pensato a te.
      In quelle parole mi ci ritrovo.
      Specie in quella sull'ironia.
      L'ironia e l'autoironia sono delle belle doti.

      Elimina
    2. Mi dispiace Riky non sono d'accordo sul marrone del cuore anche se resta un bellissimo colore e non avevo per nulla pensato al testo della canzone ,ma dal momento in cui tu ne fai riferimento lo rispetto!

      Mi dispiace che tu scriva di "altri che penseranno " ... dando quasi meno valore a ciò che pensi TU , dal momento che i tuoi reali pensieri arrivano dopo dei pensieri altrui...


      Credo che il dileggio e l' ironia siano utili ad individuarli semplicemente per conoscere bene il rispetto!

      Io ti voglio bene Ricky ,ma non è importante di come tu ci creda e se tu ci creda, è importantissimo che sia io a crederci e questo a prescindere
      dal colore che
      possa rappresentare i sentimenti ,i comportamenti delle persone .


      Io cerco la bellezza e la vedo sempre,anche in queste righe



      "La vittoria più subdola di chi ci vuole odiatori è quella di indurci ad individuare un nemico là dove c'è solo un essere umano."


      Buonaserata e grazie

      Elimina
    3. Hai ragione: dovrei imparare a pensare meno a quello che pensano gli altri :).
      Non facevo riferimento in senso stretto al testo di "cuore", ma all'associazione tra cuore, citato in quel post, e questo :)

      Elimina
    4. Io ti voglio bene Ricky ,ma non è importante di come tu ci creda e se tu ci creda, è importantissimo che sia io a crederci

      Grazie...bellissima questa sfumatura: "Non è importante che tu ci creda, ma è importante che io ci creda".

      Elimina
    5. "Forse penseranno che questo scritto è stato influenzato dalla ricerca di connessione con te..."

      Per pensieri altrui intendevo questi , perdonami ma li ho apprezzati come autenticità dal momento che lo hai scritto...ma non capisco se interferiscono con le tua qualità interiori,e potrebbe dispiacermene.

      Quando un persona dice di volerti bene e che è importante che lei ci creda più di quanto tu possa o riesca a crederci non sminuisce la capacità che tu possa voler bene...ma donando quel bene senza pretese di essere ricambiati!

      Ora cosa possa avere a che fare tutto questo con i cartellini e con le brutture del linguaggio giornalistico/calcistico è legittimo chiederselo , oppure è scontato quanto la "bellezza" e il bene verso le persone superi barriere che recintano il bene e liberano il male.

      Buona giornata

      Elimina
    6. Ho sbaglaito anche il congiuntivo :D in quella frase, mi perdonerai (a volte i commenti si scrivono di getto).
      Comunque sì, mi faccio un po' condizionare dagli altri...la mia prudenza spesso è determinata proprio dalla preoccupazione di ferire e di ferirmi..

      Elimina
  5. Giornalisti che non hanno neppure una vaga idea di cosa sia l'etica professionale e non solo.
    Comunque ho molto apprezzato questo Tweet: "La vittoria più subdola di chi ci vuole odiatori è quella di indurci ad individuare un nemico là dove c'è solo un essere umano".
    Effettivamente tutti i "nemici" sono solo essere umani e se visti come tali, magari, appaiono persino più inoffensivi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Piu' che l'etica, la deontologia. E questo mi rattrista molto. Poi chiaro che uno, smesso di lavorare, può fare tutti i "cazzoliberoparty" che gli pare...ma mescolare (presunta) informazione calcistica con quella roba lì..che tristezza!

      Elimina
    2. Perdonate se m'inserisco, ma la frase "Giornalisti che non hanno neppure una vaga idea di cosa sia l'etica professionale e non solo" mi ha fatto venire in mente il grande Fabio Noaro da Vicenza.

      https://www.youtube.com/watch?v=vCf5w5o3SNk !

      Elimina
    3. Il pelo nel pagliaio, le calende EGIZIE..ahahahahah
      Meraviglioso questo video :D

      Elimina
  6. Etica professionale, rispetto della proprio lavoro e degli utenti che ne usufruiscono, educazione... tutte cose assai rare, ahimè, oggi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Educazione su twitter è una cosa rara :D
      Come sai io non sono iscritto, ma leggo molto.
      Ci sono ragazzi tifosi del Milan che sono professionisti molto più bravi di noi giornalisti (mi metto anche io, perché ad esempio l'avvocato "Felix" Felice Raimondo e Raffaele Greco sono veramente bravi ad approfondire i temi calcistico-economici.
      E' un piacere leggerli..Come è un piacere leggere Cucchi.
      Poi c'è sempre l'altro lato della medaglia :D

      Elimina
  7. È già tanto se ne hai trovato uno buono...
    Ormai bisogna seguire la logica, come quando davano svariati allenatori per la panchina della Roma, sapevo che non potevano essere tutti quei nomi "mondezza". Anni fa mi fidavo solo di un ragazzo che scriveva per un sito della Roma, se pubblicava qualcosa, era certo della fonte.
    Comunque "Guardiola alla Juve" vince l'oscar tra tutte le cazzate del calciomercato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guardiola alla Juve potrebbe anche essere possibile, tra qualche anno, ma quest'estate era pura fantascienza! Poi bisogna anche capire che Cr7 e Guardiola sono due caratteri incompatibili. Ronaldo sta già mettendo in difficoltà Sarri dal punto di vista tattico (ecco perché mezzala sinistra gioca Matuidi)...

      Elimina

Posta un commento