Intervista a Moris Carrozzieri, ex difensore di Palermo e Sampdoria


Moris Carrozzieri, nato a Giulianova il 16 novembre del 1980, ha totalizzato 213 presenze in carriera tra Serie A, B e C. Si rivelò nel Teramo e fu lanciato nella massima serie da Novellino alla Sampdoria, nella stagione 2003-04. In A ha vestito le maglie dei doriani, dell'Atalanta, del Palermo e del Lecce. Oggi ha abbandonato il mondo del calcio ed è diventato un imprenditore di successo, aprendo diverse attività nelle Marche, tra negozi di abbigliamento, di scarpe, bar e ristoranti.

Ciao Moris, benvenuto sul Bazar. Cosa ti manca oggi del calcio e cosa non ti manca invece?
"Mi manca lo spogliatoio, l'atmosfera dello spogliatoio, le battute, gli scherzi, come nascondere le scarpe ai compagni. Il campo invece non mi manca. La serie A di oggi è povera di campioni, quella a cui preso parte io era tutta un'altra cosa. A parte Cristiano Ronaldo non ci sono campioni. Una volta c'erano Nedved, Del Piero, Totti, Baggio, Ronaldinho, Ibrahimovic, Kakà, Shevchenko, Cassano...".


L'esordio in Serie A con la Sampdoria contro l'Inter, nella stagione 2003-04. Quali ricordi hai di quella partita?
"Il giorno dell'esordio non si dimentica mai. Essere a San Siro, vedere giocatori come Figo, Vieri, Cannavaro che fino a un mese prima potevo guardare solo in televisione".

A fine partita scambiasti la maglia con qualcuno?
"Sì, con Materazzi. Siamo diventati poi grandi amici".

Era una Sampdoria molto forte, con una coppia d'attacco molto affiatata, Bazzani-Flachi, un regista ottimo come Volpi e Doni sulla sinistra a inventare. Una squadra così oggi lotterebbe per la Champions League.
"Una bella squadra, ma più della Sampdoria, ricorderei il Palermo in cui giocai io. Dybala, Pastore, Cavani, Miccoli, ma anche Nocerino, Bresciano, Liverani, Kjaer, Bovo, Sirigu in porta. Una squadra di quella caratura lotterebbe anche per la Champions League. E forse anche per qualcosa di più!".


Sei cresciuto nelle giovanili del Bari, tra la fine degli anni '90 e l'inizio del nuovo millennio. Eravate una bella squadra. Il giovanissimo Cassano che passò in prima squadra, ma non solo.
"Sì, vincemmo un campionato primavera proprio dalle tue parti, a Misano Adriatico. Battemmo il Milan in finale con un mio gol".

Lo ricordo bene, da milanista, anticipasti il portiere in uscita e segnasti di testa.
"Sì, il portiere si chiamava Musella!".

Un aneddoto su Cassano?
"E' stato un grande campione, è un ragazzo straordinario, con un gran cuore. Di aneddoti ne avrei a centinaia. Ricordo questo. Il Bari non navigava in buone acque in Serie A e un pomeriggio si giocò una partita tra la prima squadra e la primavera, della quale facevamo parte io e Cassano. L'allenatore Fascetti disse ad Antonio di giocare semplice, di evitare dribbling e tunnel. Primo pallone, lo giocammo noi. La palla arrivò a Cassano che finse di dare il pallone e fece un tunnel al difensore Garzya, che rispose dandogli una scarpata dietro la schiena. Fascetti fece uscire Cassano. Lui rispose: vado a farmi la doccia, che qui non mi riesce a prendere nessuno! E aveva solo 16 anni".

Vittorie, sconfitte, cadute e rinascite. Hai sempre rimarcato il sostegno della famiglia in questa tua lunga carriera da calciatore.
"Si la mia famiglia è stata fondamentale. Mia mamma, mia padre e mia sorella: sono sempre stati al mio fianco. Il valore della famiglia non va mai scordato. I genitori sono fondamentali con il loro sostegno, quando hai bisogno. E i figli devono fare altrettanto con i genitori".



Ringrazio di cuore Moris per la sua disponibilità e auguri di buon compleanno (anche se in ritardo di qualche giorno)!

Commenti

  1. Cassano era veramente unico, divertentissimo aneddoto! Garzya è quello del "sono completamente d'accordo a metà col mister"

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    1. ahah non mi ricordavo fosse lui l'autore di quella mirabile frase! :D

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  2. Garzya lo ricordo anche perché per un anno giocò nella squadra della mia città ancora agli albori della sua carriera.
    Carrozzieri era un buon difensore comunque, l'ho avuto anche un paio di volte al fantacalcio. :-P

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    1. Garzya lo prendevo spesso in Pc Calcio 5.0, perché in Serie B era un giocatore che aveva un ottimo rapporto qualità prezzo, inoltre giocava in due ruoli (centrale destro e terzino destro).
      Poi ho tanti ricordi di lui fin da quando ero bambino, ai tempi del Lecce, perché il suo cognome era particolare :D

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  3. L'ho conosciuto. Un difensore roccioso.

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  4. Effettivamente si sente la mancanza di campioni come quelli citati che, pur odiando il calcio, conosco bene.
    Chissà se fra vent'anni qualcuno degli attuali campioni (a parte Ronaldo, così come dice Moris) verrà ricordato dai non appassionati dello sport...

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    1. Soprattutto nel Milan sento la mancanza di campioni :D

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  5. Risposte
    1. Coppa del Mondo FIFA 2018
      1 Al-Mayouf, 2 Al-Harbi, 3 Os. Hawsawi, 4 Al-Bulaihi, 5 Om. Hawsawi, 6 Al-Breik, 7 Al-Faraj, 8 Al-Shehri, 9 Bahebri, 10 Al-Sahlawi, 11 Al-Khaibri, 12 Kanno, 13 Al-Shahrani, 14 Otayf, 15 Al-Khaibari, 16 Al-Mogahwi, 17 Al-Jassim, 18 Al-Dossari, 19 Al-Muwallad, 20 Assiri, 21 Al Mosailem, 22 Al-Owais, 23 M. Hawsawi, CT: Pizzi

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