#Film: Paulo Roberto Cotechiño centravanti di sfondamento


Prima de "L'allenatore nel pallone", il celebre film con Lino Banfi, il calcio nel cinema italiano fu trattato con toni comici da altre pellicole. Tra queste "Paulo Roberto Cotechiño centravanti di sfondamento", del regista Nando Cicero. Il protagonista è Alvaro Vitali, mattatore con Lino Banfi della commedia erotica degli anni '70, che qui ricopre principalmente due ruoli: quello del calciatore brasiliano Cotequinho (eh sì, il titolo è sbagliato; nel film viene chiamato Cotechigno, quindi si scrive così, come viene riportato sulla tuta dello stesso calciatore) e dell'idraulico italiano Alvaro Cotechino, che finirà addirittura per sostituirlo in campo. Non amate il calcio, ma vi piace la commedia italiana "old style"? Nessun problema: rispetto all'allenatore nel pallone, il calcio è risibile sottofondo alla vicenda. Assistiamo a due partite, Napoli-Roma all'inizio del film (con le scene di gioco intervallate ai titoli di testa) e Inter-Napoli verso la fine. Nel mezzo vediamo solo un allenamento - peraltro una delle poche scene che ho trovato divertenti - nel quale il finto Cotequinho infila in rete un rigore dopo l'altro, nonostante sia un neofita del pallone, grazie al..."culo" (anche in termini letterali). 

Poco calcio dunque, che fa da cornice a una commedia dai toni "pecorecci". La 
comicità di Vitali la conosciamo tutti. Tra peti e docce di escrementi, il water oggetto ricorrente e mezzo film girato nei bagni, il film si trascina tra una gag e l'altra a un finale nel quale assistiamo al terzo travestimento dell'attore protagonista. Non mancano ovviamente le belle donne: una piccola parte per Moana Pozzi, una parte da co-protagonista per Carmen Russo. Che, personalmente, è stata la parte peggiore della pellicola (ebbene sì..): truccatissima, insopportabile con la finta parlata portoghese, estenuante nei lunghi balletti. Il terzo personaggio femminile è invece Franca Valeri, contessa su una sedia a rotelle assistita da un "badante" nero e massiccio. No, di "Quasi amici" non c'è nulla, anzi il "badante" viene preso a piatti e sassate in testa dalla bisbetica contessa, malata di gioco con le scommesse, che cerca di uccidere Cotequinho in tutti i modi, per non farlo partecipare alla gara con l'Inter. Ne escono, in questo caso, scene migliori di quelle a suon di peti o quella, per me terribilmente noiosa, del rito vodoo.



Il cast presenta ad ogni modo dei buoni caratteristi, dai pastori-rapinatori sardi, fino ai miei due favoriti: Cristiano Censi alias Marzotti, allenatore del Napoli, una parodia dell'allora Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, Enzo Bearzot; Enzo Andronico, nei panni del cavaliere Tancredi Cafiero, iettatore che ha il ruolo di ironizzare sulla grande superstizione degli italiani.

La mitica pipa

Il sospetto è che gli ingredienti per rendere "Paulo Roberto Cotechiño" un vero cult ci fossero e che il film potesse funzionare meglio senza gli elementi "boccacceschi" e "pecorecci", virando sullo stile di "Eccezzziunale veramente".

Commenti

  1. Non mancano le donne: questo è importante.

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    1. Sono un "cultore" delle belle donne delle commedie boccaccesche, ma qui mi hanno piazzato Carmen Russo.....

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    2. Non ti piace Carmen Russo? Dai, c'è di peggio. Ahahah

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    3. Nooo mi è anche antipatica :D

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  2. Ricordo il finale, quando sale nel bus delle calciatrici..peccato non abbiano fatto un seguito :D

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    1. Esatto..simpatica e terribile allo stesso tempo l'idea :D

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  3. Cotechino mi sembra il personaggio giusto per il capodanno in arrivo.
    Perdona la pessima battuta :D un abbraccio.

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    1. Non ho scelto per quello di pubblicare ora la recensione :D è stato tutto frutto del caso :D

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  4. Non lo rivedo da un decennio, ma resto affezionato a tutte le commedie erotiche sul calcio.

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    1. Io preferisco invece l'allenatore nel pallone 1 :)

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  5. Il peggiore Vitali di sempre, per me è sempre stato No.

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    1. Per me Vitali è sempre il peggiore :D, non mi è mai piaciuto!

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  6. Gran cagatona, specie se visto dopo l'allenatore nel pallone. Lo preferisco comunque a "mezzo destro, mezzo sinistro..." che proprio trovo inguardabile. A "cotechiño" va il merito di avermi insegnato il concetto di "stock character", vedendo il filo rosso tra Cafiero e Crisantemi. Per quanto riguarda la Carmen, gran fisico ma il resto da scartare (compresa la presunta simpatia che proprio non vedo, a parte il bellissimo sketch delle ragadi di EPTurchi a una vecchia isola dei famosi)

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    1. Devo dire che tra questo e Mezzo destro, io preferisco il secondo, anche se effettivamente il livello è molto basso. L'allenatore nel pallone è in effetti di altra categoria (anche se certamente non parliamo di grande cinema...), però l'unico punto in cui perde rispetto a questo film, è proprio il confronto che citi tra Cafiero e Crisantemi. Preferisco il primo al secondo :)

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  7. Ma non era "commedia sexy"?
    Non avevo mai notato l'errore 😲
    Ricordo il gol di culo 😂
    Invece Franca Valeri non la ricordo proprio! Povero negro 😅
    Concordo sul giudizio, film di serie z che puoi guardare giusto da bambino. I cult sono altri 😉

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    1. Fantastica la scena dei gol di culo, sembra una metafora del film..ahahah!

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