#Libri: Subbuteo e altri cult di infanzia nel libro "Topolini, Kombattini e Bim Bum Bam" di Nino Baldan

Al tavolo del Subbuteo, qualche anno fa

Il Subbuteo e Holly&Benji sono i due "cult" calcistici scelti dal blogger Nino Baldan per il suo ultimo libro: "Topolini, Kombattini, Bim Bum Bam".

Lasciamo la parola all'autore per presentare il suo libro:

24 capitoli dedicati a 24 fenomeni degli anni '80 e '90, impostati come fossero post (inediti) del Blog: dai Lego a Kiss Me Licia, dai Gig Tiger ai Power Rangers.
Non un'opera nozionistica ma un diario personale infarcito di ricordi, aneddoti e convinzioni infantili di quell'epoca pre-digitale senza internet e senza smartphone in cui niente e nessuno avrebbe fugato i nostri dubbi.

La copertina del libro

Prima di leggere "Topolini, Kombattini e Bim Bum Bam", ci poniamo inevitabilmente una domanda. Meglio gli anni '80 o gli anni '90? Io e Nino abbiamo in comune lo stesso anno di nascita (1983) e quindi conosciamo la risposta: il decennio 1987-1997!
Nei 24 capitoli del libro, Nino racconta così alcuni "fenomeni" della cultura pop di questo periodo felice della nostra vita, tra giocattoli e programmi televisivi, improntando la narrazione a diario della propria infanzia e gioventù, con dovizia di aneddoti personali e "frammenti" di una Venezia, la sua città, che non c'è più: piccoli negozi che hanno lasciato posto alle banche e a ristoranti etnici. Nino descrive i 24 capitoli come 24 post del suo blog: tuttavia emerge una grande differenza. I post presentano delle immagini che richiamano immediatamente la memoria del lettore, mentre il libro riesce a scavare più in profondità: ci immaginiamo il piccolo Nino alle prese con i Lego Pirati sul suo terrazzino, poi ricordiamo noi stessi mentre giocavamo con gli stessi Lego. Blog e libro, pur trattando lo stesso genere di argomento, sono due mezzi di comunicazione molto diversi. Nel caso di Nino, grazie alla sua scrittura scorrevole, sia il blogger che lo scrittore risultano molto piacevoli da leggere.

Venendo alle citazioni calcistiche, sono rimasto sorpreso dalla ricca collezione di Subbuteo di Nino (ecco, ora vorrei vedere qualche foto!): da bambino io possedevo due set completi (con Germania-Argentina, Usa-Germania), il Milan e la Svezia; una dozzina di anni fa invece acquistai numerose squadre della serie "Subbuteo la leggenda", uscita in edicola, per poi comprare anche una riedizione moderna del gioco da tavolo.

Holly&Benji è stato un "cult" sia nei primi anni '90, ma soprattutto nel 1994-95, quando ero studente delle scuole medie: per l'occasione comprai anche l'album di figurine. A differenza di Nino, la nuova sigla cantata da Cristina D'Avena e Marco Destro mi piacque molto, così come la nuova serie con la nazionale giapponese.

Come vedete, è facile estrarre dal nostro "archivio personale" ricordi e aneddoti su quella che per bambini e ragazzini è stata una vera età dell'oro.

Per approfondimenti leggete QUI il post di lancio del libro dal blog di Nino Baldan.

Un'altra recensione QUI sul blog "Cent'anni di nerditudine" dell'amico Fabrizio Perale.

Commenti

  1. Grande Baldan. Un'opera eccezionale.

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    1. Mi piace dare il mio incoraggiamento (per quello che possa valere) a chi insegue con determinazione i propri sogni e obiettivi :)

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    2. Grazie mille Gus O.!!! :)
      E grazie a Riccardo che ha dedicato spazio al mio libro :)

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  2. Veramente un bel libro, veramente interessante il capitolo sul Subbuteo...sai che io ignoravo totalmente l'origine del suo nome? :D

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  3. Grazie Riccardo :)
    Sì, sui diversi "stili" tra "blog" e "libro" hai detto la verità: un cartaceo (o un ebook) deve necessariamente essere più "narrativo" di una pagina web, riuscendo ad evocare le immagini anche senza postarle :) e sono felice, da quello che hai scritto, di avercela fatta ;)

    Ciò non toglie che potrei dedicare una fotogallery a tutte le squadre del Subbuteo che giacciono semiaperte sugli scaffali del mio magazzino ;)

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    1. Allora quando hai tempo aspetto un bel post sul tuo blog con le squadre del Subbuteo!

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  4. Io il subbuteo lo avevo, ma ci giocavo a casaccio e senza regole, e il più delle volte da solo. :-P
    Era in un certo senso per me più bello collezionare o comprare delle squadre ( ne avevo quattro o cinque) che giocarci.

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    1. Anche io con gli amici giocavo alla cazzo :D, solo in tempi recenti (vedi foto) l'ho fatto con le regole ufficiali.
      Da bambino il mio divertimento era proprio "fare le partite", inventarmi le azioni.

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    2. Io per esempio prendevo solo la palla o le porte e giocavo sul tavolo di casa senza il tappetino che tendeva a piegarsi dando molto fastidio alla fluidità delle azioni da gioco. :-P

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    3. E facevi bene...il tappetino del Subbuteo è sempre stato un problema!

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  5. Lo aveva mandato anche a me ma mi è finito in spam! 😡
    Ora l'ho messo su iPad, pronto per la lettura. Spero di riuscire a parlarne prima dell'uscita.

    Holly e Benji per me invece è un ricordo delle elementari ma non sono mai stato un fan, preferivo Palla al Centro per Rudy.

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    1. Sai che Palla al Centro per Rudy è stato il mio primo cartone calcistico? Ne sono sicuro..Holly e Benji è arrivato subito dopo! Quindi sono affezionato anche a quel cartone...

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    2. Invece io, nonostante lo preferissi/sca, sai che non ricordo manco un episodio? 😅
      A malapena solo il primo, quando arrivava ma potrei confonderlo con un altro cartone.
      Su Dailymotion c'è il primo episodio... magari me lo riguardo e ti sparo un guest post 😁

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    3. Io ricordo quando il portiere si schiantava sotto il palo, sotto la pioggia. Scena drammatica :D
      Vai col guest post, magari!!

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