Disegni di gol di Roberto Baggio nella Juventus 1992-93


Nella stagione 1992-93 Roberto Baggio siglò 21 gol con la maglia della Juventus, fermandosi al secondo posto della classifica cannonieri, a pari merito con Abel Balbo, alle spalle del "re dei bomber", Giuseppe Signori della Lazio. Oggi rivediamo sette di queste 21 reti nella "Moviola" di Paolo Sabellucci, dal Guerin Sportivo dell'epoca.

Contro la Roma, all'Olimpico, Baggio andò a segno con una pregevole punizione, "specialità della casa": destro a scavalcare la barriera e a superare l'incolpevole Cervone.
Contro il Milan, Roby fu protagonista di un altro gol "Alla Baggio": slalom, dribbling sul portiere, finta su Nava e tocco vincente in gol.
Baggio è sempre stato un ottimo rigorista e contro la Fiorentina andò a segno spiazzando con sicurezza il portiere Mannini.


L'allegra difesa del Foggia di Zeman fu colpita tre volte nella stessa partita da Roberto Baggio, nel primo caso a segno con un potente destro che non lasciò scampo al portiere Francesco Mancini.
La seconda rete fu segnata con un morbido destro. Con freddezza Baggio andò a segno per la terza volta, infilando di precisione nell'angolino.


Contro il Parma, Baggiò firmo il gol del momentaneo vantaggio con un diagonale angolato, dopo essersi incuneato in area avversaria.

Commenti

  1. Ecco, ci vorrebbe un Roby Baggio così nella Juve attuale

    RispondiElimina
  2. Fra trent'anni voglio il disegno del retropassaggio di Betancur a Szczesny di ieri sera.. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono rimasto sorpreso da quel gol che ha preso la Juventus..davvero..roba da Milan di Gattuso :D

      Elimina
  3. Ah Baggio, è grazie a lui se la Juve è entrata nel mio cuore, era proprio il 92-93, sempre lo ringrazierò ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grande! Allora oggi celebriamo non solo il compleanno di Roby, ma con questi gol anche la nascita della tua passione bianconera 🙂

      Elimina
  4. Era proprio il momento dove seguivo un po' il calcio, quindi AHIMÈ molti di questi gol li ho visti proprio. E dico così perché ovviamente da milanista (all'epoca) non potevo certo amare Roby, il piede di Confucio!
    Oggi alla Juve mancano personalità di questo tipo...

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A tutto il calcio italiano mancano queste personalità :)

      Elimina
  5. L'anno della Coppa Uefa e del Pallone d'Oro: il più grande calciatore italiano di sempre! Mo commuovo davanti a questi disegni che rappresentano un autentico pezzo di storia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Disegni bellissimi. Fu l'anno del ritorno di Sabellucci sul Guerin Sportivo: feci i salti mortali di gioia. Un ritorno a metà stagione (ecco perché ci sono solo questi gol).

      Elimina
  6. Gesti tecnici davvero bellissimi forse però quasi mai un vero trascinatore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non aveva l'indole del trascinatore.
      Ma era un leader silenzioso

      Elimina
  7. Sapeva dare spettacolo il grande Baggio

    RispondiElimina
  8. Nonostante quella brutta maglia che aveva addosso, è sempre un piacere vedere le prodezze del Divin Codino... ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahah, io preferivo la maglia indossata da Roby nel biennio '95-'97 :D

      Elimina

Posta un commento