Inter e Milan, non solo derby: le prospettive sul calciomercato 2026

Chivu e Allegri PH GOAL.COM

Domani (8 marzo) sarà il giorno dell'atteso derby tra Milan e Inter. Le due società si trovano attualmente ai vertici della Serie A, ma sarà cruciale, per "rinnovare" la sfida, anche lavorare al meglio sul mercato estivo. 

In casa Inter infatti è atteso un grande cambiamento. Sommer, De Vrij, Acerbi e Darmian sono destinati a lasciare l'Inter, anche Mkhitaryan è in scadenza di contratto. In bilico ci sono la posizione di Calhanoglu, per lui suonano sempre le sirene turche del Galatasaray, e dell'esterno destro di riserva, Luis Henrique. Frattesi, ai margini delle gestioni Inzaghi e Chivu, e Diouf, che ha bisogno di giocare con continuità (per lui sarà un prestito), lasceranno l'Inter. Tra i portieri l'obiettivo n.1 è Guglielmo Vicario del Tottenham, vice Donnarumma in nazionale, mentre a centrocampo la partenza di Mkhitaryan potrebbe essere compensata dall'arrivo della mezzala del Bayern Monaco Goretzka, in scadenza di contratto. Forse Chivu vorrebbe aggiungere al tedesco anche Manu Koné della Roma. In difesa rimarranno Bastoni, Akanji, Bisseck; Carlos Augusto è considerato il vice Bastoni, per cui serviranno due innesti, uno dei quali potrebbe essere Muharemovic del Sassuolo. Imprescindibili anche due nuovi esterni da alternare a Dumfries e Dimarco. In attacco, infine, la società neroazzurra potrebbe valutare le offerte per Marcus Thuram. Tanta carne al fuoco, in sostanza. Quest'anno Chivu si è trovato a lavorare con una base consolidata (praticamente la formazione titolare è quella di Inzaghi, con Akanji in difesa), nella prossima stagione dovrà gestire gli impegni su più fronti con una rosa profondamente cambiata.

In casa Milan invece si deve lavorare in senso opposto: in quello del consolidamento. La conferma di Modric, un impiego più costante di Jashari come suo vice, Ricci alternativa jolly sia come mezzala e come regista, Rabiot come cardine del centrocampo: le certezze nel reparto non mancano. Fofana continua a essere un giocatore accentuato nei suoi pregi e nei suoi difetti. Loftus Cheek potrebbe lasciare spazio a una mezzala più affidabile. E poi c'è il brasiliano André, 19 anni, del Corinthians, che il Milan vorrebbe acquistare, perché - credo - l'idea sia quella di aumentare a 7 il numero dei centrocampisti, in previsione degli impegni europei (il Milan difficilmente scenderà sotto il sesto posto), quindi, per ragione di lista, servirà un Under 21. Il nodo cruciale sarà la scelta del centravanti, a cui dovrà fare spazio uno tra Nkunku, Fullkrug o Santi Gimenez. In difesa servirà un innesto di esperienza per alzare il livello del reparto. E poi due esterni, con Estupinian destinato a cessione. Akethame potrebbe comunque rimanere per proseguire il suo percorso di crescita, considerando il possibile impiego di Saelemaekers a sinistra e quello di Bartesaghi come braccetto mancino, come alter-ego di Pavlovic. Sono comunque 5-6 acquisti, per dare a mister Allegri più alternative. 

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