Modric e Leao decisivi nel Milan del futuro

Luka Modric (Foto: Ac Milan)



Modric e Leao saranno decisivi nel Milan del futuro. Ovviamente, come prima cosa, è determinante la qualificazione alla prossima Champions: perché con un tracollo in questo finale di stagione e un mancato arrivo nelle prime quattro, cambierebbero molte cose in casa rossonera. Altrimenti tutto ruoterà attorno alla conferma di Modric, che a fine stagione scioglierà le sue riserve sulla permanenza al Milan.

In caso di Modric bis, giocoforza il Milan dovrà potenziare il 3-5-2 e per farlo dovrà rinunciare al giocatore che in questo 3-5-2 è un pesce fuor d'acqua: Leao. Il portoghese ha segnato reti, nella posizione di attaccante, ma non può sfruttare la sua qualità principale: saltare l'uomo nella posizione di esterno. L'heatmap stagionale di Leao è diversa da quella dello scorso anno, in cui operava come attaccante esterno, ma si registra sempre la tendenza a cercare quelle mattonelle del centrosinistra, che sono poi le stesse di Nkunku. L'incompatibilità tra i due è evidente. E giocando con il 3-5-2, è preferibile probabilmente puntare sul francese, che già in questo finale di stagione deve giustificare i 37 milioni di euro spesi dal Milan (in caso contrario e con l'offerta giusta, potrebbe partire).

Come può migliorare il Milan? 

In primis affiancando a Pulisic un vero centravanti d'area, che possa segnare e liberare gli spazi ai compagni. Fullkrug può rimanere, ma come riserva: ha limiti di tenuta fisica (non a caso Allegri non lo fa mai giocare 90 minuti...) e soprattutto sotto porta non è un cecchino (anche se ha deciso Milan-Lecce). Poi va valutata la permanenza di uno tra Nkunku e Gimenez e acquistare una seconda punta che possa costituire l'alternativa a Pulisic e che possa giocare nelle zolle del centrosinistra e del centrodestra. 

A centrocampo il vice Modric sarà Jashari, con un anno di esperienza in più. La sua crescita sarà fondamentale: il croato non potrà giocare ogni 3 giorni. Ricci è un'affidabilissima riserva. Andrà poi valutata la posizione di Fofana e Loftus Cheek, due tra i giocatori più costosi della rosa. Se il Milan vuole proseguire sulla strada del 3-5-2, deve inserire nell'organico una mezzala che sappia inserirsi senza palla e segnare quelle reti che quest'anno mancano terribilmente.

E poi bisogna ragionare su altri tre innesti: due esterni che possano alternarsi a Saelemaekers e Bartesaghi e che possano dare un contributo sotto porta. Giocando con il 3-5-2, è obbligatorio trovare spesso la giocata da quinto a quinto per sorprendere la difesa avversaria. 

Il mercato deve dare ad Allegri le carte per aumentare il potenziale offensivo della squadra, senza toccare il 3-5-2. Ovviamente è obbligatorio un acquisto per potenziare il reparto difensivo, anche numericamente. Rimane il problema delle liste: la rosa attuale del Milan è di 23 giocatori, con 3 portieri, 5 difensori per 3 posti (Bartesaghi eventualmente può essere arretrato a braccetto), 4 esterni, 6 centrocampisti e 5 attaccanti. Ricci, il secondo portiere Terracciano e De Winter sono i 3 giocatori cresciuti nei vivai italiani, Gabbia, Bartesaghi e Torriani sono quelli di formazione vivaio Milan. Un numero di giocatori un po' stretto per una stagione con le coppe europee: a quel punto si dovrà valutare se inserire un paio di Under 21 (o se confermare Odogu e Akethame). 

Il Milan senza Modric?

E se Modric non dovesse rimanere al Milan? Difficile che Jashari possa totalmente prenderne l'eredità...anche se servirebbe comunque un secondo centrocampista che possa agire da regista. 

Allora per far evolvere il Milan, perché non passare al 3-4-2-1? Con Ricci, Fofana, Rabiot e Jashari impiegabili come centrocampisti, i rossoneri potrebbero riportare Pulisic e Leao nel ruolo di trequartisti esterni. Fondamentale sarebbe l'acquisto di un esterno offensivo di fascia destra e piede mancino, che possa giostrare anche come trequartista, per un 3-4-1-2 alternativo. 

Al di là dei ragionamenti, la certezza è che il Milan dovrà agire con forza sul mercato. Investire in maniera sostanziosa su un difensore, due esterni, un centrocampista e una punta è un imperativo: sono giocatori assolutamente indispensabili per permettere ai rossoneri di restare competitivi anche con il triplice impegno. Altrimenti è altamente probabile un remake della stagione 2024-2025...

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