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Il primo turno di Europa League mette in scena il confronto tra due squadre favorite per la vittoria finale: il Milan e il Benfica. La squadra portoghese, allenata da Marco Silva, ex Sporting come Amorim, esperienze in Premier League con Hull City, Watford, Everton e Fulham, schiera un 4-2-3-1 che ha come caratteristiche principali la pressione alta e una certa verticalità in fase di non possesso. Un avversario perfetto per misurare lo stato dei lavori in casa Milan.
La rosa del Benfica è inoltre ben attrezzata per arrivare in fondo in Europa League. È cambiato il portiere: l'ucraino Trubin ha perso il posto a favore del 24enne Samuel Soares, cresciuto nelle giovanili delle "Aquile".
In difesa l'ex Aston Villa Lenglet affianca Araujo al centro della difesa, sostituendo Antonio Silva, ceduto al Bournemouth, con l'ex Parma Circati tra le alternative. L'ex Roma Dahl presidia la fascia sinistra, mentre a destra si alternano Bah e Banjaqui. A centrocampo è stato ceduto Richard Rios all'Al-Ittihad (in prestito): il giocatore era fuori dai piani tecnici. L'ex juventino Barrenechea, l'esperto Joao Palhinha, il lussemburghese Leandro Barreiro e il norvegese Aursnes sono i quattro uomini che si giocano i due posti in mediana.
Tanta qualità sulla trequarti, rinforzata da Georgiy Sudakov, ex obiettivo di mercato di Juventus e Napoli. Il Benfica ha evidentemente approfittato di un momento in cui l'interesse attorno al talento ucraino è scemato, per portarlo a casa con una cifra complessiva di 27 milioni, tra prestito e obbligo di riscatto, oltre a 5 milioni di bonus e a una percentuale sulla rivendita. Non è stato l'unico arrivo: Silva ha ottenuto anche il talento del City Echeverri e l'esterno offensivo polacco Kaminski, ex Colonia. A destra generalmente gioca l'esperto Rafa Silva, a sinistra spinge per una maglia da titolare Andreas Schjelderup, un altro dei talenti della Norvegia, giocatore che Ibra e Moncada avrebbero voluto portare al Milan, tra destra e centro c'è Gianluca Prestianni, che fece parlare per gli insulti razzisti a Vinicius e la lunga squalifica, ma che come calciatore si distingue per capacità tecniche e dribbling: già cinque gol all'attivo. Tanta qualità, in sostanza (tra le riserve c'è anche il nazionale belga Dodi Lukébakio), mentre davanti il terminale offensivo è il greco Pavlidis, già 8 reti in questo primo scorcio di stagione. La sua riserva è il colombiano Jhon Duran, altro giocatore che qualche anno fa attirò l'interesse del Milan.



Match da Champions League
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