Lipsia, la rivoluzione di Klopp passa da Demichelis. Ma il nuovo corso parte in salita

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Non è stato certamente un inizio di stagione da ricordare, per il Lipsia, sconfitto dal Bayern in supercoppa, dal Werder in campionato e dal Como in Champions League. L'unico hurrà è arrivato all'esordio in Bundesliga con il Borussia Mönchengladbach. Lo scorso anno i biancorossi hanno agguantato terzo posto e qualificazione Champions, ma l'allenatore Ole Werner è stato esonerato. Una decisione firmata da Jurgen Klopp, guardando non all'immediato, ma alle prospettive future della squadra. Al suo posto è arrivato Martin Demichelis, da calciatore centrale difensivo con trascorsi anche nel Bayern Monaco, lo scorso anno subentrato ad Arrasate, a stagione in corso, sulla panchina del Mallorca, ma retrocesso. Pressing alto, dominio del gioco e possesso palla: questo il credo calcistico dell'argentino, chiamato a ottenere risultati contro Amburgo e Bayer Leverkusen, prima della sosta. 



Sul mercato si è registrata la partenza della stellina Diomande, ceduto al Real Madrid per la somma record di 125 milioni, mentre è rimasto in rosa l'esterno offensivo sinistro Nusa. Il Lipsia ha guardato al mercato italiano, pescando El Ayanoui dalla Roma (ottimo il suo mondiale) e il "figliol prodigo" Nkunku dal Milan. L'attaccante francese, dopo le deludenti esperienze di Londra, sponda Chelsea, e Milano, ha iniziato la stagione con due assist, ma nelle prime gare ha spesso calpestato le stesse zolle di Guiu, l'attaccante scuola Barcellona anch'egli reduce da un'esperienza non memorabile al Chelsea. C'è bisogno di tempo per trovare i giusti sincronismi. Nkunku non dovrà dormire sugli allori: nel 4-2-3-1 il trequartista può farlo anche Ezechiel Banzuzi, 21 anni, olandese naturalizzato congolese, pescato un anno fa il Belgio, dal Leuven; altrimenti 4-3-3 con Banzuzi mezzala. 

A centrocampo è arrivato anche Reitz dal Borussia Mönchengladbach, giocatore che insidierà Seiwald, portando qualità e dinamismo. A destra, nel terzetto dei trequartisti, il 21enne mancino serbo Andrija Maksimovic, prelevato un anno fa dalla Stella Rossa, o il 24enne tedesco Brajan Gruda, che il Brighton prelevò dal Mainz nell'estate di due anni fa per la somma (non modica) di 31,5 milioni e che il Lipsia ha acquistato in prestito oneroso a 1 milione. In difesa la stella è il centrale mancino Lukeba, mentre al suo fianco opera ancora il veterano Orban. Dal Burnley è arrivato il centrale Estève, che qualche anno fa, ai tempi del Montpellier, attirò con le sue prestazioni l'interesse del Milan. Nuovo anche il secondo portiere: il norvegese Nyland, in evidenza al mondiale con la sua nazionale.




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