#Juke Box: ClaVdio, Cuore


Durante queste festività, per caso, ho sentito su Rtl 102.5 una canzone che mi ha immediatamente rapito...il cuore.

Si chiama "Cuore" ed è del giovane cantautore ClaVdio, questo ragazzone che nella foto indossa una maglia di una squadra di calcio a 8 amatoriale, l'Olympique Togliatti.


Nel videoclip del brano, ClaVdio è ritratto in momenti di vita quotidiani, compresa la partita di calcetto, con indosso questa maglia di calcio della Hummel (storico marchio scandinavo) a strisce verticali arancio-nere (nella foto qui sopra sembra rosso-nera).

La canzone però non parla ovviamente di calcio, ma di un amore finito. E' una canzone cinica, spietata, praticamente sarebbe la colonna sonora perfetta di una puntata della mia serie tv preferita, Bojack Horseman.


Ho visto la tua mano strapparmi il cuore
Mi sono accorto che era marrone
E non quel rosso come lo disegnavi tu

E' il "cuore" della canzone: l'amore non è quella cosa bellissima e idealizzata (il processo di idealizzazione è rappresentata dal disegno del cuore colorato di rosso), ma più realisticamente è fonte di sofferenza.

"Cuore" è divisa in due parti. Nella prima il cantante non riesce a metabolizzare la fine di un amore (non esce di casa perché sommerso di pensieri). Due i versi che mi hanno colpito:

Forse sono cambiato
Non ti porto più le rose
L’8 marzo le mimose

E' l'uomo che cambia durante il rapporto sentimentale, dando sfogo a un indole romantica che però spesso è solo di "facciata" (concezione decisamente negativa, degna della filosofia alla base di "Bojack Horseman").

E un cinese mi ha detto
Che sono un glande
Io mi sento più un coglione onestamente

Praticamente la frase che voglio come epitaffio sulla mia tomba. Ma il cinese voleva dirgli che era "grande" o che era una grande testa di cazzo?

Alla fine della prima parte, per il protagonista della canzone tornato single, anche le Hawaii posso diventare un posto brutto, perché lei non è più con lui.

Nella seconda parte invece la fine della relazione viene metabolizzata, partendo da questi divertentissimi versi

Mi sento meglio, ora per rimpiazzarti
Mi chiudo dentro al bagno
Scegliendo un video adatto sul mio telefono

E si scopre che quell'amore non era così bello. L'ex fidanzata "si sparava pose", era gelosa del suo uomo, "era una stronza", come diceva il saggio cinese. Così, se prima anche le Hawaii erano brutte da single, ora diventa bella anche la Snai (segno della ritrovata libertà dell'uomo single, oppure semplicemente contrasto con le Hawaii, visto che la Snai è piena di gente disperata che butta soldi nelle scommesse, tra drink e sigarette?). Rimane il dubbio: pensare che quella relazione non era così positiva è consolazione oppure è la realtà? Si sta meglio da single o era meglio prima? Forse le risposte giuste sono sempre le prime, visto che l'ultimo verso della canzone ripete ancora il ritornello (che in questa canzone apre e chiude):

Ho visto la tua mano strapparmi il cuore
Mi sono accorto che era marrone
E non quel rosso come lo disegnavi tu.


Commenti

  1. Questa ce l'ho sulla playlist degli MP3 (ho visto che è pure in diverse chart) ma devo ancora ascoltarla, ora mi hai incuriosito!

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    1. Io sono già al pezzo successivo, "Ricordi". Bellissima!

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  2. Comodo. Dopo che la ragazza l'ha lasciato scopre che non c'era amore e lei era una "stronza"
    Riky, quando scrivi un commento su un mio post devi leggere la mia risposta.
    Ieri ci siamo commentati nello stesso momento. Tu nel mio blog e io in quello di Claudio.
    La canzoncina simil rap era carina e Claudio è un simpaticone.

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    1. Ciao Gus,
      infatti c'è l dubbio: non è che sia il discorso della volpe e l'uva? Adesso che la ragazza l'ha lasciato, era una stronza...
      Purtroppo ieri sera stavo poco bene e non ho fatto il giro serale dei blog.

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  3. Non la conosco, devo recuperare.
    Sereno giorno.

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  4. Io sinceramente penso che dopo aver metabolizzato la fine di una storia, si tenda a prenderne un po' le distanze, a ritenere che non fosse poi tutto questo granché. E' una sorta di esorcismo, del tutto normale. Ora che ho letto il tuo testo, ascolto il video :) buona giornata.

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    1. Mio babbo direbbe: 'neanche il cane vuole le lasagne". Una versione rivisitata della favola della volpe e l'uva :D.

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  5. Confesso, nonostante tu mi abbia parlato tantissimo di questa canzone, è la prima volta che mi presto ad ascoltarla. E no, non mi piace affatto.
    Poi quella frase del glande mi fa arrabbiare e non poco, così come quell'odioso e sfigato cavallo che ti piace.
    Perché tu sei un gRande con la erre. E il caso è tolto.
    Prova a contraddirmi.....................................................................................

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    1. ahahah il mio adorato bojack ^_^,
      ti contraddirò solo su questo,
      per il resto grazie di...cuore <3

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  6. Ma che ha campionato un po’ ( solo un pochino) I feel love di Donna Summer?
    Comunque carina questa canzone.
    Mai sentita prima , lo ammetto!
    Ciao

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    1. Ricorda molto una vecchia canzone di Adele, per me l'ha migliorata decisamente :).
      Mi fa piacere ti sia piaciuta come proposta! Ciao Max.

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  7. Riguardo al testo poi io non mi scervellerei troppo.
    Parla di una tipa che c’è stata per un po’ e che poi l’ha lasciato.
    Lui probabilmente ne era innamorato, lei no.
    Qualche rima mi ricordava anche Samuele Bersani.
    Adesso a sto tipo gli brucia😀
    C’è là vie.

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    1. A me piace scavare nei testi..quando ovviamente la canzone mi rapisce :).
      E' anche un modo di fare mia una canzone.

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  8. Sono scoppiata a ridere quando ho letto: "Ma il cinese voleva dirgli che era "grande" o che era una grande testa di cazzo?" Fortissima domanda. Buona serata :D

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  9. Mi fa piacere averti regalato un sorriso :), spero anche con la storia dell'epitaffio, ahha!

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    1. Sì davvero forte. Complimenti. Buon fine settimana. 😄😄😄

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    2. grazie, buon fine settimana a te :)

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  10. La canzone è orrenda. Vabbè dai, speriamo che non sia così il tuo cartone preferito...

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    1. Non è il mio cartone preferito, è la mia serie preferita ^_^

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    2. A parte gli scherzi, Bojack Horseman è una serie molto profonda e riflessiva. Dura, anche se non annulla totalmente la speranza in un futuro migliore (o meglio, meno peggio del presente). Mi rivedo molto nel protagonista, a parte il vizio per droga e alcol :D

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    3. Ma il protagonista non è un cavallo animato?

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    4. Sìsì, ma è un cartone per adulti, infatti l'animazione è solo la veste esteriore di una serie che non ha nulla in meno di tanti titoli blasonati ;)

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  11. Ciao Riky

    Non conosco né il testo né il cantante,ma ho trovato molto bello il modo in cui sei riuscito ad inserire il Cuore in un blog che parla... si di calcio,ma che riesce a catturare il "battito" da cui tutto ha origine.

    Ma non è la prima volta che noto la tua capacità di non perdere di vista mai l'essenziale!

    Non sono una grande tifosa di calcio e sinceramente ci capisco pochissimo ,ma credo che offra delle notevoli possibilità,come tante altre discipline sportive, fatte di allenamenti fisici e di rafforzamento del muscolo cardine quale il Cuore.
    In effetti senza Cuore dubito che staremmo qui a scrivere o a descrivere qualcosa,dubito che si possa parlare di calcio,musica e autori,dubito che si possa parlare di Bojack Horseman ... il Cuore movimenta l'universo !

    Secondo te tra tutti coloro che ti scrivono e commentano ,tra te e me ...può esserci l'eventualità che qualcuno non abbia il Cuore?
    Impossibile vero ?Senza Cuore ,non può esserci vita ... ma una vita con un cuore senza "ascolto del suo battito" rimane comunque una vita spenta...e allora da qui la spinta!

    Sembra strano ma basta così poco...anche solo una nota musicale ,un rigo di poesia ,un sorriso ,un testo , e la luce si accende!

    Ascolta la tua amica Claudia,credo che lei ti voglia molto bene,ed abbia intravisto in te qualcosa di bello non quello di cui tu ancora non ti fidi ...non fare della tua ansia il timore negli altri.
    Non scomparire...avvolgi gli altri in quella bellezza che hai .





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  12. Il collegamento con il tema è lo spezzone di video..con il cantante che gioca a calcio (calcio a otto) :).
    Pretesto per parlare di questa canzone che adoro.
    Ma è vero che il cuore contraddistingue i protagonisti del calcio.
    Pensiamo ai giocatori che gettano appunto il cuore oltre l'ostacolo, rendendosi protagonisti dei "giant killing" (quando una squadra piccola batte una squadra molto più forte.
    Senza cuore non c'è vita? Verissimo..
    Ma ci sono tante persone per le quali il cuore è solo un muscolo.
    Sulla blogosfera e altrove.
    Io comunque penso per me, sia chiaro :).
    Su Claudia puoi togliere il credi :), è così.
    Ma le dico sempre che mi sopravvaluta :)

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  13. Se per tante persone il cuore è solo un muscolo,ce ne sono anche tante che lo ascoltano quando amano.Non a caso ti ho fatto un nome,ma ne potrei fare altri !
    Ma non è un nome soltanto che ci identifica.

    Devo pensarti nervoso ,arrabbiato ,deluso mentre rispondi ?

    Non sei obbligato a rispondere ,e nemmeno io a scriverti ,forse per questo ti ho riscritto ,perché mi viene naturale,ma ti giuro che smetto se solo tu me lo chiedi..ciao

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    1. Deluso lo sono, a volte;
      da me stesso, dagli altri.
      La delusione fa parte dell'indole umana, ma d'altra parte, come dico spesso, noi facciamo del bene del male, quindi è normale produrre o sentire delusione :)

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    2. Capisco e forse adesso assumendomene la responsabilità di quanto sto per scriverti ,sarà facile produrre e / o sentirne delusione,ma il tentativo di dirti
      la verità forse anche inutile o senza senso per chi si troverà a leggere,va fatto !

      Riky tra me e te sento un collegamento,rafforzato dal fatto che mi conoscono virtualmente almeno due persone che scrivono qui,nel tuo blog.Quindi a pelle sento che abbiamo avuto modo di conoscerci.Ci sono dei frammenti di me e dei frammnti di altri che si ricongiungono!Per voi li dietro è molto più semplice carpire la mia provenienza perché avete il vantaggio con la conoscenza tecnologica,io sento soltanto ,sento e mi accorgo che quando si parla di " coincidenze " di caso e causa ,mi giunge una fonte !
      Posso chiamarla energia che proviene da Dio,o dall'Amore ...la fonte è la stessa!

      Capisci per me quanto sia vero un ti voglio bene?Qui il male non va preso in considerazione,ma valutata e rispettata una questione ,senza esseri messi a studiarla a tavolino...e tu lo sai benissimo .

      Potrei farti i nomi di altre persone che come te sono scomparse dai blog e me le sono ritrovate avanti in altri nuovi blog ,pensando di trovarmi sempre difrinte alla stessa identità, forse è così ,forse non lo è ,ma sta di fatto la verità che in quella identità mi sono rivista e ritrovata, ed è l'Amore!

      Vedi Riki ,credo che tu possa capire quanto per me sia importante riconoscersi in una "fonte" così preziosa, posso condividerla con te e con chi capirebbe ,ma non mi interessa diventare "famosa" per questo,non mi interessa mettermi al centro della rete,non mi interessa speculare sull'unica verità che mi rende felice.Se non apro un mio blog è perché non sento la libertà di farlo ,almeno non sento quella che mi permette di essere ciò che sono,entrerebbero delle "omologazioni" alle quali io non riuscirei a sottostare ,mi sentirei in una prigione condizionata dalla regola che vige in rete..Mi dispiace non riesco a spiegarlo in altro modo .

      Scusami non mi sono firmata ,perché so per certo che sai chi sono ..ciao

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    3. La tua missione merita tutto il mio rispetto...
      ma ho paura che ti sostenga la tua stessa utopia.
      L'amore dei blogger è amore per la scrittura, voglia di condivisione, voglia di rivalsa, voglia di prendersi la rivincita verso un passato che per certi versi non era stato glorioso, voglia di contatto con altre persone...
      Tutto questo è davvero amore?
      Amore è una reazione alle parole per benevolenza?

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    4. È probabile che la mia utopia sostenga la mia stessa missione , ma ti chiedi perché a te questo fa paura visto che lo hai scritto ?

      Tra i blogger che menzioni sei attivo anche tu nello stesso loro modo per rivalsa soprattutto?

      Ho trovato queste tue parole :
      *L'impronta mia è la solita: cercare di dare molto di me in quello che scrivo, qualsiasi cosa scriva*
      Potrebbe bastarci!

      Tutto questo è davvero amore?

      Se vuoi una mia risposta, il mio modo di percepire l'amore l'ho già scritto sopra,utopia o no. ..non posso risponderti come blogger ,posso farlo solo come persona!

      Amore è una reazione alle parole
      per benevolenza?


      In questa frase ci sono due parole quale ,amore e benevolenza che non hanno nulla a che fare nel contesto della frase e soprattutto formulate come interrogativo...all'amore!

      Riky tu ti rivedi nel testo della canzone ,io in queste righe..tratte da "i passi dell'amore"


      -L'amore è sempre paziente e gentile, non è mai geloso... L'amore non è mai presuntuoso o pieno di se, non è mai scortese o egoista, non si offende e non porta rancore. L'amore non prova soddisfazione per i peccati degli altri ma si delizia della verità. È sempre pronto a scusare, a dare fiducia, a sperare e a resistere a qualsiasi tempesta.

      Ti ringrazio per le domande,per me sono valide come risposte al mio contatto con te...ciao


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    5. Mi hai letteralmente sorpreso andando a pescare quel mio commento, peraltro anticipando il post di domani nel quale citerò quel blog dove ho fatto quel commento.
      Praticamente qualcuno direbbe che ci siamo messi d'accordo.
      Io sono sorpreso, ma sono quelle coincidenze vere che fanno veramente sorridere :).

      Le parole nelle quali ti rivedi..
      Sono parole molto importanti.
      Quasi ambiziose direi, se non ti offendi.
      Neanche il miglior cristiano riuscirebbe a essere testimone di quell'Amore..secondo me :)

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    6. Ecco vedi ?

      C'è qualcosa nel nostro universo che ci attira a sé,io sono certa che si tratta di Amore ...

      Tu ce l 'hai dentro Riky, so che è così perché semplicemente lo sento ,non potresti mai scrivere certe cose se tu per primo non le sentissi !

      Poi anche chi non ama il calcio lo amerebbe per come riesci a coinvolgere e a trovare il collante giusto che unisce tutti noi sempre a qualcosa oltre che a qualcuno.

      Non faccio gare di scrittura , tu non hai idea di cosa sono riuscita a sentire durante questi anni in rete...alcune volte ho sorriso ,altre ho pianto ,altre ancora ho fatto entrambe le cose contemporaneamente!

      Tranquillo non mi offendo ,ma posso assicurarti che quell'amore esiste davvero...!

      A dire il vero quello in cui credo meno è il caso !


      Grazie a te per l' attenzione ...








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    7. "Poi anche chi non ama il calcio lo amerebbe per come riesci a coinvolgere",
      mi ha colpito questa tua affermazione,
      perché a volte ho avuto l'effimera sensazione che, almeno in una prima fase, sia riuscito a coinvolgere le persone che avevo vicine :) (non parlo di blogosfera, parlo di vita in generale)..

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    8. "Poi anche chi non ama il calcio lo amerebbe per come riesci a coinvolgere",
      mi ha colpito questa tua affermazione,
      perché a volte ho avuto l'effimera sensazione che, almeno in una prima fase, sia riuscito a coinvolgere le persone che avevo vicine :) (non parlo di blogosfera, parlo di vita in generale)..

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    9. "L'amore dei blogger è amore per la scrittura, voglia di condivisione, voglia di rivalsa, voglia di prendersi la rivincita verso un passato che per certi versi non era stato glorioso, voglia di contatto con altre persone...
      Tutto questo è davvero amore?"

      Forse sei stato il solo ed unico ad ammettere questa verità,anche se l'avevo intuito.
      Il fatto è, che se davvero tieni a scrivere ciò che realmente senti e sai di esssere, lo avrai fatto di certo anche con me ! Hai cercato di dirmi qualcosa che ti appartiene!

      Tu hai dei valori in cui hai sempre creduto,da qualche parte me lo hai pure scritto...ma ti chiedi
      mai se hai sempre potuto essere coerente in tutti?Hai mai mentito ad esempio?

      Se no ,allora perché,perché scomparire..è questa la "responsabilità" che magari anche io avrei potuto avere ?



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    10. Sai a volte si scompare proprio per non tradire i propri valori, i propri ideali..
      Ma sparire, senza odio e senza rancore, perché magari non si ha più nulla da dare spontaneamente...non è negativo.
      In questi mesi ho imparato quanto sia brutto per una persona valutare le altre persone in malo modo o di poco valore perché pretendiamo che ci diano tutto. Un processo che porta a mettere muri.

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  14. Ma mooo! Non mi puoi apprezzare 'sto coglione 😂
    Ci è capitato per caso il video in TV qualche tempo fa, a quel punto mi sono guardato con la mia ragazza ed entrambi abbiamo fatto un'espressione allibita... "questo sarebbe un cantante?". Da prendere a capocciate il muro!

    Comunque ti meriti solo tanti applausi per essere riuscito a fare una tale analisi per un prodotto di un imbecille che con la musica c'entra come me col calcio giocato 😅

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    1. Per fortuna c'è Fabrizio!!!!! :D
      Non capite nulla di musica :P :P :P :P.
      Ti ringrazio per gli applausi, ma quando una canzone mi colpisce è facile per me scavare nei versi.
      Mi risulta più difficile con le canzoni di Elisa e della Pausini :D (che peraltro scrivono di cose che per loro sono praticamente lontane anni luce. La Pausini - ho la testimonianza di una persona che conosce molto bene e la famiglia - dovrebbe cantare un ode ai rutti).
      Scrivono, va beh, cantano, scrivono, vedi tu :D

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    2. Un'ode, ovviamente, non ho voglia di cancellare il commento e di ripostarlo corretto :D

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  15. La vuoi una notizia? Tu credi nel fatto che siam qui per creare relazioni..ed io lo credo come te ,ma credo anche che siamo artefici nel crearle così come nello spezzarle,nel chiuderle .
    Un bell'addio a questo incontro tra anime!Un bel punto.


    Perdonami ,mi capita spesso di perdermi nelle parole o nelle frasi di qualcuno,soprattutto quando questo qualcuno ha la capacità di rimettere in piedi una parte di me che è stata buttata giù,e poi ripetutamente tirata su ,dall'essenza e dal suono che mi fa illudere di una verità che non esiste!
    Hai ragione probabilmente la mia utopia si regge da ciò che io riesco a valorizzare,unendo pezzi che spesso combaciano in quello spazio vuoto...poi un pezzo solo che non si incastra mi fa capire che devo tornare a capo ,che qualcosa è stato incastrato male sin dall'inizio.A volte ho la grande pazienza di tornare a capo dopo quel punto e riprovarci più convinta di prima nel vedere realizzato questo mondo che va in pezzi !Ma quel realizzato cede spesso la sostituzione all' "idealizzato"!

    Ma tu ci pensi che non so chi sei e ti sto scrivendo?
    E che sorrido in questo momento ,perché non riesco a spiegarti in che modo io "sento" di conoscerti!Non lo capiresti ,per quanto tu ti sforzassi nel farlo,con il cuore e con la mente ...non lo capiresti!

    Mi spaventa quel tuo senso di rivalsa,non su di me ,perché rappresento il "nulla" in questa blogosfera dove quasi tutto è un do ut des!
    Mi spaventa ,toccando il senso profondo della mia libertà di amare,pensandoti debole nella possibilità di cedere la parte più bella di te...dandola in pasto alla "rivalsa"!

    Ciao

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    1. Linda,
      "il do ut des" alla fine è la vita.
      E' una constatazione che può sembrare amara, ma non lo è: è solo una considerazione realista.
      Io do' affinche tu dia...
      Non è una cosa per definizione negativa.
      Io do' amore affinché l'altra persona tiri a sua volta fuori l'amore.
      La blogosfera richiede un minimo di presenza e di scambio, altrimenti le stesse relazioni non potrebbero svilupparsi.
      Le relazioni spesso sono semplicemente mezzi per raggiungere cose?
      Questo sì è sbagliato, è il "Do ut des" nell'accezione negativa, nella blogosfera e nella vita reale, ma è nella natura dell'uomo, che per natura e' egoista.

      Ma il puzzle...sei sicura di volerlo completare?
      Forse quel tuo non mettere l'ultimo tassello è paura di vedere il quadro completo.
      La realtà è sempre peggio di quanto sogniamo.
      Meglio disfare allora perché ci permette di continuare a sognare e sperare che quella realtà non sia così.

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    2. Ciao Ricky
      La mia non è paura di vedere il quadro completo, credo piuttosto sia la consapevolezza che quel quadro non sarà mai completo!

      Forse se pensassi che la mia di realtà si basasse sul dettaglio di vedere il quadro terminato,smetterei di cercare,di sognare e soprattutto di amare!

      La meta in fondo che cos'è?

      *Mi sentirei di dirti
      Che il viaggio cambia un uomo
      E il punto di partenza
      Sembra ormai così lontano
      La meta non è un posto
      Ma è quello che proviamo
      E non sappiamo dove
      Nè quando ci arriviamo*

      ...e poi quel "ti voglio bene veramente"...in fondo è la vera essenza del nostro viaggio!!

      Vallo a spiegare...è tutto inutile senza quel sentire...ciao

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    3. Infatti la vita non deve essere un partire e un arrivare.
      Ma è tutto quello che c'è dentro.
      Sono quelle relazioni di cui ho sempre parlato.
      Devono essere relazioni di amore, ma l'uomo fa cose belle e cose brutte, quindi spesso queste relazioni finiscono per fare male, l'uno all'altro.
      Ovviamente parlo di amore in generale, non di amore finalizzato al fidanzamento/matrimonio

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  16. Avevo chiesto un tuo intervento perché sentivo tu fossi la persona più indicata a spiegare un certo tipo di concetto legato all'amore...
    più che al do ut des...Spero che si sia capit a l'intenzione ,altrimenti ti porgo le mie scuse.

    Buonanotte Riky

    L.

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    1. Ciao L.,
      se ti riferisci al post di Miki Moz sul blogroll..direi che il dibattito sia migrato più su altri temi :)

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  17. Riky ti ho citato perché sento che tu capisca molto bene alcune dinamiche...va bene se il dibattito è migrato su altri temi, non esclude però il fattore comune che riguarda la presenza o l'assenza d'amore!

    Ho letto in un altro blog dove non mi è consentito accedere in quanto "anonima",che la mancanza di attenzioni sfocia in certi comportamenti che si rivelano tramite la scrittura.Ecco l 'autrice del post ha preso in pieno la motivazione !

    Con questo cosa voglio dimostrare ?

    Magari solo che alcune cose si arriva ad intuirele se non ci si fa prendere dal pregiudizio.

    Il punto è come sentiamo di gestire meglio queste situazioni ,ampliandole in peggio attraverso la scrittura nei blog procurando guerre a catena o fermare questa sorta di emorragia che confonde l'amore e il disperato bisogno di sentirsi accettati... con l'odio ,con il disprezzo?

    So come riesci a legare il calcio anche in chi non è un appassionato,e so , anzi sento che riesci anche a percepire i collegamenti con la presenza e l'assenza di amore!
    Citarti è stata una bellezza istintiva per far emergere quello che tu avevi già scritto qui!

    Ti sento quasi offeso e mi dispiace,sto cercando di spiegarti,il minimo che io possa fare.

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    1. Tranquilla L., non sono affatto offeso :)
      Conoscendomi sai che non entrerei mai in mezzo a una discussione altrui.
      Mi incuriosisce leggere quel post a questo punto (immagino tu non possa commentare perché anonima): linkamelo per favore :). Non penso che l'autrice possa offendersi per una mia visita :)
      Per il resto, cara L., ho paura del giorno in cui quell'emorragia diventerà insanabile.
      Sarà il giorno in cui sparirò dalla blogosfera, per sempre :)

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    2. "Mi vien da pensare, infatti, che tutto il resto sia solo un modo per attirare l'attenzione e per ottenere manifestazioni d'affetto."

      Ecco a cosa mi riferisco ,credo che lei abbia capito più di quanto un bravo psicologo riuscisse a capire!

      Non ci vuole credo una figura di chissà quale competenza,ma solo *intuizione umana!!

      È arrivata alle stesse mie conclusioni che amo l'intera umanità! Altrimenti come si spiega la sofferenza,il bene ed il male!

      Se manca l'Amore l'umanità impazzisce ,questo è il concetto su cui dobbiamo lavorare,in qualunque modo ,in qualunque contesto!

      Tutti possono arrivarci ,basta capire e comprendere il perché di taluni atteggiamenti nelle persone qui dentro e fuori di qui!Non importa il contesti è la realtà dei fatti la dimostrazione!

      Riky ,quello che scrivi oltre al calcio,i tuoi pensieri ,vedono qualcosa che va molto oltre, non lasciarti sopraffare da nulla,perché hai la luce dentro che ti guiderà ,quella luce è Amore...ti prego non abbandonarti all'ansia o a qualunque cosa butti giù il tuo umore ,ma soprattutto la tua stima .L'amore è già dentro di te...costruisci,lavoraci.Ma cavolo quale interesse possa avere io a stare qui a dire questo!Ti prego riflettici ,non ti sto dando o chiedendo nulla che tu non abbia già dentro di te!!


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    3. Mi fa paura la cattiveria della gente, qualunque sia la forma nella quale si manifesta.
      Mi fa paura sapere che anche io possa essere carnefice di altri.
      A volte rimpiango quei momenti di adolescenza passati da solo.
      Forse pretendiamo troppo dagli altri.
      Forse è questo metodo per avere affetto e attenzione?
      Probabilmente sì..
      Ma troppe cose son successe in questi ultimi giorni.


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    4. Queste tue parole fanno provare un senso di tristezza, non possiamo dubitare di noi stessi se si ama davvero...


      carnefice?

      Ma come ti viene?

      Si sta avendo più paura dell'amore anche solo verso se stessi che delle cattiverie altro ché!

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    5. Ma appunto le cattiverie da dove nascono?
      Se la gente punta il dito verso di noi lo fa perché ha bisogno di sfogare rabbia?
      Oppure siamo noi, senza accorgersene, a provocare questo atteggiamento?

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  18. Puntare il dito a mio parere è sempre sbagliato, anche quando siamo convinti di trovarci nella ragione...quest'ultima viene meno dall'atteggiamento di superiorità divenendo quasi un atto
    scatenante in altre provocazioni oltre che prevaricazioni.

    Lo so che si fa presto a dirlo in modo pacato come te lo sto scrivendo io adesso,ma riflettici ...in fondo la rabbia che cos'è se non quel campanellino di allarme che ci mette in guardia dall'approsimarsi ad un fuori limite , fuori controllo?

    Prima di osservare gli atteggiamenti errati di altre persone bisogna conoscere bene se stessi per non ricadere negli stessi errori dei quali siamo osservatori.

    Nelle dinamiche che stanno accadendo in questi giorni a cui tu accennavi ,si sta verificando esattamente e ripetutamente lo stesso errore del quale ci si lamenta ,ti pare?

    Ricky ... se sentissi che tu scriva solo per il gusto del tuo scrivere senza mettere quello che nel profondo sei ,credimi non starei qui a dirti qualcosa che so tu arrivi perfettamente a comprendere!

    Fa male vedere persone per quella bellezza interiore che la buttano in pasto nelle vicende che demoliscono e non costruiscono.

    Siamo tutti in questa esistenza per sperimentare soprattutto noi stessi ,un allenamento continuo in cui evolviamo ogni secondo e ti accorgi se sei tormentato o se sei felice di fare e aver fatto sempre il meglio di te nella giornata che si è appena conclusa.A me capita di rimanere spesso sveglia fino a notte inoltrata e di sfruttare ogni secondo prima di addormentarmi per migliorarmi,magari una lettura , un rigo di scrittura ...

    Ti auguro un sereno fine settimana!

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  19. Un allenamento continuo, evoluzione...proprio così, è la nostra vita.
    E quel bilancio di fine giornata, essere felice o deluso per ciò che si è fatto...Pesa...pesa, quando sono un po' di giornate no.
    Speriamo che la pioggia di oggi spazzi via tutto e porti a una settimana più bella.
    Grazie per le belle parole.
    Mi piace l'idea che qualcuna possa vigilar sulla blogosfera, intervenire portando belle parole...invitando alla riflessione...

    RispondiElimina
  20. Oh Ricky ...pensa solo alla "pioggia "come ci ha uniti in questa domenica!

    Sono fenomeni che si danno spesso per scontati,ma comunicano con noi e noi attraverso gli stessi ,senza rendercene ancora conto...ecco a cosa è dovuto quel "peso" ,quella sensazione che ci schiaccia ,perché l'occhio ma soprattutto il cuore sente che c'è altro ...oltre le offese,gli insulti ,l'indifferenza e tutte le negatività.


    Sono in una postazione che vede le debolezze dell'animo umano e la facilità con cui si lasciano sopraffare...vedo anche tanta bellezza che ne genera altra!

    Secondo te la capacità che hai nel coinvolgere anche i non tifosi nel calcio soprattutto portandoli ad un livello umano ,dove unisci aspetti e intuisci collegamenti di vita anche negli stessi calciatori è una dote di bellezza?
    La partecipazione l'ascolto che altri ti danno è una sorta di risveglio nel bello e tu ne sei felice ...perché la bellezza genera altra bellezza e su fonde con l'amore!
    Non a caso ripeto, ho scelto proprio te in quell'intervento ...affinché tu continuassi
    con l'unico collegamento davvero terapeutico ...quale...l'amore!
    Non possiamo essere solo spettatori indifferenti che osservano il male senza sentire il bisogno di mediare con il bene...in qualunque contesto ci troviamo...
    Non posso farmi una colpa se in te percepisco bellezza... anche se timorosa!
    Ciao Riky e grazie a te!


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    1. "Secondo te la capacità che hai nel coinvolgere anche i non tifosi nel calcio soprattutto portandoli ad un livello umano ,dove unisci aspetti e intuisci collegamenti di vita anche negli stessi calciatori è una dote di bellezza?"

      Queste tue parole mi danno molto conforto.
      Voglio credere che sia così anche per il mio lavoro..
      Sarebbe bellissimo...
      Spero che anche altri possano percepire questa cosa...che non sia solo una tua percezione, la percezione di una persona che ha una spiccatissima sensibilità.
      Portare le cose a un livello umano...di sensazioni e sentimenti..è una cosa bellissima.
      Allora forse davvero prima o poi riuscirò a superare i limiti e a portare, nel mio piccolo, un po' di luce?
      Oppure è solo un'illusione di riscatto?

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  21. Non so cosa intendi per "illusione di riscatto" ...l'unica cosa che riesco onestamente a dirti è di aver capito di voler bene l'umanità,e di avvertire un senso di profonda sofferenza verso chi butta alle ortiche il proprio talento,la propria bellezza ...nelle brutture degli insulti e del farsi guerra ... senza capire che non vi è necessità di spogliarsi della propria bellezza per dimostrare con l'armatura quanto valiamo!

    Lo so che è difficile da credere che io non abbia secondi fini di nessun genere stando qui...o forse ho solo la colpa di essere troppo umana attraverso la tecnologia...

    Grazie Ricky ti lascio un abbraccio davvero sincero e con il cuore...


    L.

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    1. Un'illusione, sperare appunto che questa cosa possa "Nobilitare" la mia esistenza

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  22. Riccardo forse quel "nobilitare la tua esistenza" ha potuto attraversarti e tu trovi l'illusione come rifugio!

    Ti posto tue parole, dai a
    te stesso la risposta più che a me.

    "...perché c'è chi ha sacrificato se stessa, che ha sacrificato tanto tempo della sua vita nel tentativo di ricongiungere il professionista alla persona e di farla risplendere.

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    1. Hai citato uno dei miei "versi" più significativi. Anche se pensandoci ora, ho paura che il professionista abbia inghiottito per sempre la persona

      Elimina
  23. L'ultimo post è una commozione,la dimostrazione del bene che altri ti vogliono ,perché lo meriti!
    Non è un addio è solo un nuovo inizio ed una nuova consapevolezza vero?

    La "persona " ha un cuore è questo ri-genera altri cuori!

    Come non volerti bene...

    RispondiElimina
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    1. Non è un addio..è solo un nuovo inizio...
      Hai visto, te lo avevo detto...sarebbe arrivato questo momento...

      Stavo ascoltando una canzone...

      È certo che è proprio strana la vita ci somiglia
      È una sala d’aspetto affollata e di provincia
      C’è un bambino di fianco all’entrata che mi guarda
      E mi chiede perché
      Perché passiamo le notti aspettando una sveglia
      Ci prendiamo una cotta per la prima disonesta
      Complichiamo i rapporti come grandi cruciverba
      E tu mi chiedi perché
      Fammi un’altra domanda che non riesco a parlare

      Sai quanta gente sorride alla vita e se la canta
      Aspettando il domani, intanto i giorni che passano accanto
      Li vedi partire come treni che non hanno i binari
      Eppure vanno in orario
      E quanti inutili scemi
      Per strada o su Facebook
      Che si credono geni
      Ma parlano a caso
      E mentre noi ci lasciamo di notte e piangiamo
      E poi dormiamo coi cani
      Mentre noi ci lasciamo di notte e piangiamo
      E poi dormiamo coi cani
      Mentre noi ci lasciamo di notte e piangiamo
      E poi dormiamo coi cani
      Mentre noi ci lasciamo di notte e piangiamo
      E poi dormiamo coi cani

      Ti sei accorto anche tu che siamo tutti più soli
      Tutti con il numero 10 sulla schiena
      E poi sbagliamo i rigori
      Ti sei accorta anche tu
      Che in questo mondo di eroi
      Nessuno vuole essere Robin

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  24. Si,mi avevi detto che sarebbe arrivato questo momento ...anche attraverso queste parole:
    Forse un giorno ce ne accorgeremo, invece di sprecare fiumi di parole, di versi di poesie e di canzoni.

    Mentre noi ci lasciamo di notte e piangiamo
    E poi dormiamo coi cani
    Mentre noi ci lasciamo di notte e piangiamo
    E poi dormiamo coi cani


    Hai scelto uno dei testi più belli e significativi di Cremonini...ed io ancora una volta mi ritrovo a scriverti ...mi ritrovo a dirti di volerti molto bene ...e tu non chiedermi perché te ne voglio,non so spiegartelo !

    RispondiElimina
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    1. Mi piace molto quella canzone, perché è proprio lo specchio della nostra società. Non solo per "gli inutili scemi" che imperversano (e con presunzione dico di non farne parte), ma soprattutto per quanto complichiamo i rapporti "come grandi cruciverba".
      Il tempo che passa, i treni che non prendiamo, la vita che è un sala d'aspetto, aspettiamo, partiamo, torniamo, incontriamo persone, le salutiamo.
      Ma sostanzialmente siamo soli.

      Elimina
  25. Sai cosa dice Leopardi a proposito dell'essere soli ?
    :La solitudine è come una lente d’ingrandimento: se sei solo e stai bene stai benissimo, se sei solo e stai male stai malissimo.

    Sai cosa ti rispondo io ?
    Che sostanzialmente in quel "siamo soli" ci stiamo benissimo e la mia dimostrazione è data dal mio ascolto per te così come lo è per me...

    "Mi piace molto quella canzone ,perché è proprio lo specchio della nostra società".
    Si ,anche a io credo sia così,è la bellezza di Cremonini è proprio la capacità di descrivere questo senso di essere soli che vede protagoniste molte persone non più poi così sole dal momento che si rivedono nel suo testo,nella sua canzone.

    Sai che cos'è ?È la forza dell'amore la risposta a tutto!
    Non riesci a dire mai a qualcuno " ti voglio bene", non credi sia possibile per te vero?Però credi almeno che altri possano sentire di volertene liberamente e dirtelo senza muri?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un passo indietro sulla blogosfera proprio per dare più presenza (e amore) alle persone che fanno parte della mia vita (comprese alcune persone conosciute sui blog).
      Bella la tua ultima domanda...La paura di sentirselo dire perché chi lo ha detto potrebbe poi rimangiarsi quelle parole.

      Elimina
  26. Un passo indietro sulla blogosfera proprio per dare più presenza (e amore) alle persone che fanno parte della mia vita (comprese alcune persone conosciute sui blog).

    Allora non è detto che sia un passo indietro,potrebbe essere una ricerca nel passato per affrontare meglio il presente,chissà...quindi anche un passo avanti.

    Bella la tua ultima domanda...La paura di sentirselo dire perché chi lo ha detto potrebbe poi rimangiarsi quelle parole.


    Oddio... dici che potrei cambiare idea sul volerti bene?E cosa potrebbe avere a che fare con questa "paura" di un ripensamento da parte di chi ti dice di sentire di volerti bene e poi rimangiarsi quelle parole?

    Oh....no è ...non dirmi che c'entra il professionista ...
    Hey...li dietro qualunque (tua) paura non penso possa cambiare il mio volerti bene...la tua paura non è la mia capisci cosa intendo?

    Prova ad essere sincero sempre prima con te stesso,io lo sono e per questo non ho paura!Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una ricerca nel passato per affrontare al meglio il presente.
      Mi piace molto questa suggestione.
      Perché è vero che se guardiamo al passato con nostalgia, cadiamo in errore. Se invece il passato riuscisse a darci forza, sarebbe una spinta per il futuro.
      E' difficile riuscire a fare questa cosa con equilibrio.
      Ieri pensavo alle estati del mio quadriennio magico, 1995-1999, ammetto di rimpiangere molto quei tempi. Eppure avrei potuto dire "le estati da bambino". No, non è un discorso di periodo in cui si stava meglio perché tutte le responsabilità erano dei genitori.
      Forse semplicemente non c'erano le responsabilità di lavoro, che ci toglie troppe risorse mentali.
      Sul fatto di cambiare idea...
      A volte succede che per un'inenzia una persona alla quale si voleva bene, finisce per essere invece odiata, magari per un'inezia che è frutto di un malinteso...

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    2. A volte succede che per un'inenzia una persona alla quale si voleva bene, finisce per essere invece odiata, magari per un'inezia che è frutto di un malinteso...

      Perdonami,ma cosa intendi esattamente?

      Inenzia,Inezia ..sono termini che non conoscevo ...non saprei

      Provo però comunque a tirare fuori un mio personale pensiero.

      O si vuole bene davvero e si ama o non si ama e si può odiare.Grazie a te



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    3. L'altro giorno per puro caso è saltato fuori un pezzo musicale che tanto mi era piaciuto negli anni scorsi e che ancora continua a piacermi soprattutto a livello di una sonorita' molto dolce -The Con nells " 74 75"...mi sono ricordata del fatto che tu ami scavare nei testi della musica ed ho trovato un collegamento particolare di uno scritto di Alessandro D'Avenia

      ....e dice:
      A volte nella musica si trovano le risposte che cerchi, quasi senza cercarle.
      E anche se non le trovi, almeno trovi quegli stessi sentimenti che stai provando.
      Qualcun altro li ha provati.
      Non ti senti solo.


      Era in un certo senso la risposta che io ti ho dato con parole diverse dalle sue ,ma il senso è molto simile...ciao

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    4. Vedi le coincidenze...
      Il 3 giugno è stato pubblicato un post, altrove, su una canzone scelta da me...Una canzone anni '90.
      Quella canzone era in ballottaggio con 74-75...una melodia dei miei fantastici anni '90.
      Nella musica si cercano risposte, ci si immedesima nei versi, ci si emoziona..
      Hai ragione sul fatto che se si vuole bene e si ama, quel bene rimane..
      Ma nella società di oggi che tutto divora...probabilmente ci fa anche perdere contatto con le persone, ci fa innalzare muri e accampare pretesti per chudere, con le persone.

      ps
      Inezia sta per sciocchezza.

      Elimina
  27. Ieri tenevo a farti gli auguri di buon compleanno dopo due o tre tentativi falliti dovuti a non so cosa.Ci sto riprovando!

    Tantissimi auguri di buon compleanno... validi ancora per tutto l'anno !

    Ti abbraccio


    L.

    RispondiElimina
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    1. Grazie di cuore :) adesso rispondo anche al penultimo messaggio che mi hai lasciato

      Elimina
  28. "Le vite umane sono costruite come
    una composizione musicale.L'uomo spinto dal senso di bellezza,trasforma un avvenimento casuale in un motivo che va poi a iscriversi nella composizione della sua vita."

    Ora mi viene il dubbio se ci si riesce a rivederesi nelle composizioni musicali o siamo tutti artefici della stessa "composizione "che traduciamo ingabbiati attraverso canali rendendoli accessibili per liberare emozioni!

    Quella frase è una frase che ho letto oggi tratta dal l'insostenibile leggerezza dell'essere (M.Kundera

    Io le "coincidenze," le traduco spesso in collegamenti che hanno in comune la stessa fonte!


    RispondiElimina
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    1. La vita forse è un coro...qualcuno stona, ma la melodia finale è sempre bella...o no?

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  29. Cosa vuoi che ti dica adesso?

    Forse siamo tutti un po prima "solisti" e poi parte integrante di un coro...forse anche chi stona ha motivo di esserci per far emergere la bellezza di una melodia finale con tutte le sue imperfezioni e fragilità...


    Penso a quanto tu leggi o scrivi in risposta... in tutta questa pagina di commenti...penso a quanto si interromperà in modo apparente questo collegamento...penso a quanto possa essere leggero il cuore e a quanto possa essere pesante una mente pensante...penso a tutti i collegamenti a cui si guarda spesso con occhio superficiale ...e penso a chi mi ha spinto a leggere un libro come quello di *Milan. Kundera e che ho citato un passo nel tuo blog dove spesso parli di Milan seppur come squadra!

    Penso... ma poi mi stanco ed inizio a sentire quel senso di "pesantezza"...ed è allora che la " leggerezza" mi rapisce e mi rimette in volo ...e così tutto diventa continua ricerca di una parte di me che vaga tra terra e cielo sentendo una mancanza incolmabile simile ad un padre perduto!

    GRAZIE

    RispondiElimina
  30. Non mi sono dimenticato del tuo bellissimo messaggio...
    Sono stati giorni di riflessioni positive...
    Non volevo certo interrompere nessun collegamento.
    Mi piace quello che ho sentito leggendo il post in un altro blog, le sensazioni che mi ha trasmesso e soprattutto ciò che ho tirato fuori...
    Ciò che ha tirato fuori la persona, non il blogger.

    RispondiElimina
  31. Riky non so cosa aggiungere...ma sono qui ad ascoltare se vorrai scrivere da "persona" non da blogger o da professionista,perché questi ultimi due riescono perfettamente a vedere quando e quanto io mi fermo in questo blog o su questo post ...è un compito che la persona pensa di assegnare e invece si consegna!

    Potrebbe essere anche questa una "dipendenza" non trovi?

    Sai qual'è la mia dipendenza Ricky?

    Amare ...volere bene e credere nella spiritualità delle persone!

    Ti lascio un grande abbraccio sperando che tu riesca a sentirlo solo con il cuore perché è sincero...ciao





    RispondiElimina
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    1. La tua è una bella dipendenza, senza dubbio..
      Sai che ieri ti ho pensato.
      Una ragazza che conosco, del mio paese, ha scritto un messaggio in cui dice che la gente si divide tra empatici ed egoisti..e che lei, appartenendo alla prima categoria, si vuole circondare di empatici e non di egoisti.
      Mi ha lasciato molto perplesso quel messaggio perché credo che mettere già barriere e paletti sia una grande forma di egoismo.
      Ma infatti non esistono empatici ed egoisti.
      Noi tutti siamo a seconda dei casi empatici o egoisti.
      Salvo casi eccezionali di persone che sono veramente sempre empatiche.

      Elimina
  32. Dici che sia possibile che "complichiamo i rapporti come cruciberba".. e * nella società di oggi che tutto divora...probabilmente ci fa anche perdere contatto con le persone, ci fa innalzare muri e accampare pretesti per chudere, con le persone.

    Non so davvero cosa mi accade interiormente per poter affermare che attraverso anche una sola frase ...chi l'abbia scritta ,l'ha davvero capito perché sa " sentire".
    Di te mi resta una grande sensazione di averti già conosciuto in qualche altro modo ...Ma non è retorica la mia se questa frase l'ho spesso ripetuta ad altre persone,è semplicemente una liberazione di affetto che lascio fluire verso chi sento affine a qualcosa di mio ,di me...
    Sembra banale se ti scrivessi che stiamo prendendo tempo allungando i commenti...per quella tua bellissima frase,non vogliamo accampare pretesti per chiudere o innalzare muri !

    Per questo ti ho anticipato che chi ama davvero non smette di farlo mai...ecco adesso sono riuscita a scriverti ciò che non ero riuscita a fare prima ...ciao


    RispondiElimina
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    1. Comunque a volte mi sembra davvero di essere un Ufo rispetto alle altre persone.
      Ci sono persone che vivono la vita come un videogioco, come una caccia al tesoro..vedi tu quale metafora sia più calzante...fatto di tappe e obiettivi da raggiungere.
      La tua tendenza allo spirituale è direzione opposta a quella che prendono questa persone, che non hanno volontà di creare rapporti..I rapporti che hanno queste persone sembrano quasi un rapporto così, fatto perché deve esserci..
      Non sento da parte loro sentimento che vada oltre la gioia o la preoccupazione per cose molto materiali.
      Il mondo non si divide tra egoisti ed empatici infatti.
      Io sono un egoista, eppure noto questo comportamento delle persone..non scorgo profondità nei rapporti.

      Elimina
  33. Beh...adesso credimi mi sento io l'aliena... Ma a questo punto dovremmo paradossalmente intenderci ...parliamo lo stesso linguaggio !

    Ricky non siamo empatici,egoisti e tutte le etichette che gli umani si inventano classificando altri umani!
    Siamo "persone" che hanno indistintamente tutte le loro fragilità...*persona...è l'unica identità che non ci rende migliori o peggiori di nessuno...

    Si...anche io ieri ti ho pensato ,perché ti voglio bene punto.

    Non parlarmi di rapporti non profondi...perché la spiritualità non conosce contaminazione terrena...ed è eterna come l'amore allo stato puro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero, alla fine sono tutte etichette...Siamo persone e basta. Non esistono divisioni, ma solo etichette e classificazioni improprie.
      Poi è normale cercare la presenza e la vicinanza di un gruppo ristretto di persone..ma questo non significa mettere un muro su tutto il resto!

      Elimina
    2. Adesso va meglio,riesco a sentire che ci siamo capiti...ma non perché dobbiamo necessariamente sentirci compresi e pensarla tutti allo stesso modo, ma solo per dare voce a quella parte interiore di noi che non si vede mai a prescindere dai muri.Quella parte interiore è la nostra "essenza" e non va soffocata ...va liberata perché è quella che coglie meglio gli aspetti delle bellezze altrui oltre che nostre...

      Guarda questa pagina in fondo tu ti dirai che sono io ad averti cercato ,ad averti scritto,ad averti trovato o ritrovato...ed è vero!

      Ma devo dirti una cosa molto importante sperando che comprenderai.

      Se ho fatto tutto questo tu sei riuscito a fare qualcosa di più: hai catturato la mia anima!

      E adesso devi lasciarmi andare,devi permettermi di volare perché io non sono destinata a stare nello stesso posto troppo a lungo,magari ti osservero' e ti starò vicino in altri modi ...ma devi liberare la mia anima.
      Mi ascolti vero?

      Guarda dentro di te e trova il modo di liberarmi ,qui non si tratta di muri ...i muri li innalzano gli esseri umani per combattere chi sta dall'altra parte,per dividere gli umani dagli altri unani...per paura di rimanere delusi perché fantasticano dietro le aspettative senza mai scomodare il cuore e capire il vero motivo di un infelicità che confondono con altri fabbisogni spesso materiali...

      La spiritualità non ha nulla a che vedere con tutto questo ma respira la libertà e vive di amore...






      Elimina
    3. Ma adesso che ci penso..
      è stato un caso che avessimo questo scambio in un post su una canzone chiamata cuore?
      Mi piace l'idea del lasciarsi andare...
      Ma ci incontreremo sicuramente di nuovo...

      Elimina
  34. "Ma ci incontreremo sicuramente di nuovo...

    ...e ci siamo incontrati di nuovo,dove...quando?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci siamo incrociati dove i pensieri sono scossi e profondi..no? :)

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    2. Grazie per l'onestà...si è un blog che mi piace,scorgo pezzi di verità inconfondibili!

      Ma io ti seguo anche nel tuo di blog ... Ci sono.

      Ho volato su altro in questo periodo,altre verità...altre bellezze!

      Tu come stai?

      Elimina
    3. Ho la percezione che quello sia il miglior blog "del giro", davvero.
      E mi fa piacere che tu sia in giro alla ricerca di "bellezze".
      Io sto abbastanza bene, non posso lamentarmi.
      Ho cercato un po' di solitudine, mi ha fatto bene.

      Elimina
    4. Sarò retorico, ma su questo punto ci crediamo entrambi: il bene e la bellezza sono da cercare, non il male e ciò che porta "bruttezza". Giusto?

      Riky ho scritto qualcosa su questo blog " il taccuino dello scrittore"...cercami ,mi piacerebbe sapere cosa senti tu...ovviamente se ti senti totalmente libero di farlo e di scrivere un tuo pensiero a riguardo!

      Grazie !


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    5. Ho letto tutto e in questo caso i tasselli del puzzle sono tutti andati al proprio posto :)
      Forse la vera utopia non è il percorrere una via che conduce alla bellezza e che mira a far risplendere la bellezza in tutti, quanto a inseguire la perfezione di una piena inclusione.
      Tema di grande rilevanza, a prescindre dell'attuale dibattito legato ai fenomeni migratori..infatti io parlo di inclusione a tutto tondo.
      Un'inclusione che purtroppo è impossibile.
      Io stesso ho ferito delle persone, volontariamente o inconsapevolmente non conta...
      L'uomo ha una spinta verso la bellezza e la costruzione, ma anche verso la bruttezza e la distruzione.
      L'uomo, chi più e chi meno, ha evidentemente bisogno di bersagli, piccoli o grandi che siano.
      Ma attenzione: talvolta è una reazione a fronte di un comportamento sbagliato di una persona.
      Sai come si dice: "porgi l'altra guancia..". E' perfezione spirituale quella di chi riesce a reagire, di fronte a chi ha preso una via sbagliata, cercando di riportarla sulla via della bellezza..
      Chi è "anonimo" ha una grande responsabilità..
      Deve essere portatore di messaggi positivi.
      Deve resistere quando la reazione dell'altra parte è scomposta e sbagliata. Cercare di comprendere il perché di quella reazione...
      Anche se riconosco che è facile reagire a una reazione scomposta, con una reazione altrettanto scomposta.
      E' la natura dell'uomo.

      Elimina

    6. -Ho letto tutto e in questo caso i tasselli del puzzle sono tutti andati al proprio posto :)

      Beh ...forse in parte ti ho facilitato qualcosa:) opposta mente a me che amo cercare oltre le cose,cercare sempre con la consapevolezza di non terminare mai quel puzzle.È il viaggio,ricordi?


      -Forse la vera utopia non è il percorrere una via che conduce alla bellezza e che mira a far risplendere la bellezza in tutti, quanto a inseguire la perfezione di una piena inclusione.
      Tema di grande rilevanza, a prescindre dell'attuale dibattito legato ai fenomeni migratori..infatti io parlo di inclusione a tutto tondo.


      Questo tuo pensiero lo traduco così :

      Utopia= inseguire la perfezione di una piena inclusione,intravedendo ascetismo,che caratterizza un po tutti noi esseri umani.Un modo di ergersi tutti ,indistintamente all'altezza di un Dio,cercando di scavalcare i più per manifestae il proprio senso di superiorità!


      -Un'inclusione che purtroppo è impossibile.
      Io stesso ho ferito delle persone, volontariamente o inconsapevolmente non conta...

      Questo ti fa onore ,non tutti ammetterebbero le proprie debolezze ,e su questo anche io come te non ho pretese di essere capita ,ma di ammetterlo si .


      -L'uomo ha una spinta verso la bellezza e la costruzione, ma anche verso la bruttezza e la distruzione.
      L'uomo, chi più e chi meno, ha evidentemente bisogno di bersagli, piccoli o grandi che siano.
      Ma attenzione: talvolta è una reazione a fronte di un comportamento sbagliato di una persona.


      Esiste il bene ed esiste il male ...ma esiste anche la libertà di scelta ,non possiamo nasconderci sotto le provocazioni, anzi quelle servono a misurare la nostra maturità interiormente spirituale.



      -Sai come si dice: "porgi l'altra guancia..". E' perfezione spirituale quella di chi riesce a reagire, di fronte a chi ha preso una via sbagliata, cercando di riportarla sulla via della bellezza..


      No,non esiste nessuna perfezione spirituale, altrimenti l'uomo salito in cima smetterebbe di motivarsi a cercare,ma la si anela ,forse anche in maniera inconsapevole,chissà.E se invece la perfezione spirituale consiste nella imperfezione ?


      -Chi è "anonimo" ha una grande responsabilità..
      Deve essere portatore di messaggi positivi.
      Deve resistere quando la reazione dell'altra parte è scomposta e sbagliata. Cercare di comprendere il perché di quella reazione...
      Anche se riconosco che è facile reagire a una reazione scomposta, con una reazione altrettanto scomposta.
      E' la natura dell'uomo.

      Sinceramente non ho ben capito questo concetto o forse non vi è nulla da capire,perché in fondo hai descritto un "anonimo" al punto da esserlo tu ...o forse lo siamo tutti e ne siamo spaventati dal momento che ci riflettiamo in quelle classiche etichette che produciamo ma non vorremmo essere!


      "Ma il cielo è sempre più blu" ...la conosci vero ?

      Come a voler dire che nonostante il bene ed il male....e forse tutto ciò che è ignoto... quel cielo è lì per noi.

      Grazie Riky per il tempo che sottrai o mi dedichi...non pensavo di scrivere un papiro ,basta leggere gli oltre 100commenti ... bel mistero vero? Buonanotte !


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    7. Caspita, molto interessante il passaggio relativo alle provocazioni..
      Mi avevi già sottolineato il concetto di "libertà di scelta" proprio sotto questo profilo, ma "mai così chiara".
      Mi devo ricordare queste parole :)

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  35. Si,anche la mia percezione non tradiva nel vederti commentare su uno dei "migliori blog" per come intendiamo *migliori!

    La solitudine che hai cercato fa parte di una bellezza un po rara ,e mi fa piacere che tu l'abbia vissuta...cercandola.

    Ricky sono felice di riscriverti e sapere che stai abbastanza bene...ti abbraccio e ti ringrazio ...sempre.

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    1. È sempre stato strano il mio rapporto con la solitudine..forse perché l'ho vissuta in parte da ragazzo?

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    2. Tu conosci la risposta alla solitudine,molto meglio di chiunque!
      In fondo a questa domanda cos'altro c'è? Cos'altro può esserci se non la ricerca stessa di un qualcosa da sentire,da esplorare o da rivivere...

      Non eri tu che poc'anzi scrivervi:Ho cercato un po' di solitudine, mi ha fatto bene.

      Che cosa c'è Ricky...cosa ?

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    3. Ma infatti non ho detto che il rapporto con la solitudine sia stato tormentato, anzi...

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  36. Perdonami e non farci caso a certi miei commenti che sembrano quasi indaganti...non sei tenuto a rispondere ovviamente.Forse è solo uno dei modi in cui spesso ancora in tanti ricadiamo quando sentiamo dentro quel desiderio impulsivo e incontaminato di assecondare il bisogno di voler esserci ,di voler bene ,di voler essere di aiuto, per quanto sia possibile ,verso qualcuno..qualcuno che non sentiamo affatto come sconosciuto!...o forse lo è e con delicatezza si affaccia nei nostri pensieri a cuore aperto...la più bella opportunità per non lasciarti o lasciarsi dimenticare...

    Ciao ...

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    1. I tuoi commenti sono sempre graditi perché sempre diretti al bene...
      guarda caso hai centrato un altro punto...si cerca la solitudine perché non si è all'altezza di quella spinta verso il prossimo, di voler esserci per il prossimo, di voler essere d'aiuto..non sentirsi all'altezza...si dà 30 e magari si riceve 100...e questa cosa fa soffrire...spinge alla solitudine..perché se do 30 e ricevo 0...allora posso sentirmi bene...

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  37. Per capire quello che mi rispondi,mi immedesimo nelle tue parole,cerco l'empatia e spesso la sento.Quindi evito la superficialità...in maniera del tutto naturale ,credo sia un mio fattore caratteriale .
    Leggendo quei numeri ,umanamente posso dirti che l'interiorità non segue logiche matematiche se comunica attraverso il "cuore"...non è un direttamente o inversamente proporzionale tra il dare e l'avere,non vi sono accordi o aspettative se non quel senso di bene che ti spinge verso l'altro.

    Quando affermiamo di dare senza volere nulla in cambio ,del tipo do 30 e mi aspetto 0 non è un paragone sostenibile perché nel momento che do, io ho già ricevuto qualcosa che mi ha indotto a donarmi ,ha donare il mio bene verso l'altro!

    È un concetto che bisogna sentire non è facile tradurlo con parole,a meno che la persona che sta dall'altra parte non si riconosce in quel sentire al punto da trovare comprensibilissima questa sorta di traduzione!

    Questa traduzione è parte della
    " bellezza "a cui io mi riferisco,a cui spesso accenno,e non è la ricerca dell'oro che luccica...ma quello che non è in vista,è ben nascosto nell'animo umano.Posso assicurati che quelle apparenze del bene e del male spesso si scambiano di posto...dipende da come cerchiamo e cosa cerchiamo per scorgere la purezza di un sentimento vasto come l'amore!

    L'accostamento che fai in tutto questo alla solitudine per me ha una chiave di lettura che riconduce all'amore,verso se stessi prima e poi verso il prossimo.Posso cercare la solitudine non come rifugio nel momento in cui non ci si sente all'altezza e si vive di/o nell'aspettativa ...ma perché devo comunicare con la mia anima,con la mia essenza, con l'ascolto interiore e attraverso il silenzio...questa è la solitudine è non rappresenta un momento di rifugio dalla sofferenza o la sofferenza stessa ...ma un momento o più momenti di elevazione spirituale.Un bene!

    Ricky ...hai mai avuto la percezione di proteggere una piccola parte di mondo,di custodire qualcosa che senti dentro ti appartenga?

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    1. Infatti il ricevere "zero" non è propriamente corretto; concordo con quello che dici, perché quando si fa un regalo a una persona, è bello percepire la sua contentezza. Questo ti "restituisce" e ti dà qualcosa di veramente impagabile :).
      I numeri sono sempre una "semplificazione": pardon, ogni tanto il ragioniere viene fuori (anche se non ho mai fatto studi da ragioniere :D).
      Sulla solitudine non ho la tua stessa percezione: da una parte è proteggersi dalle aspettative altrui, dall'altra il modo migliore per capire..se stessi.
      La tua domanda finale è piuttosto calzante, cade a pennello.
      Sono sicuro: nessuna persona mi conosce perfettamente al 100%.
      Figuriamoci allora quando ci sono persone che in modo grossolano danno giudizi sui miei sentimenti, sui miei pensieri..(non mi riferisco a te che al contrario sei molto riflessiva e profonda)..se la gente leggesse davvero nella mia testa, rimarrebbe sorpresa...
      Mi amerebbe alla follia o mi odierebbe, senza vie di mezzo :D
      Sono troppo complicato, probabilmente, per trovare la quadra.

      Elimina
  38. La parte del "ragioniere" mi ha fatto sorridere:-)).

    Sai cosa ho capito ?
    Che spesso vediamo negli altri il nostro riflesso,si tende a percepire la buona fede se siamo in buona fede,la bellezza se in un certo senso la possediamo,l'amore se ci sentiamo di farne parte!

    Ricordo
    quando mi hai scritto della tua paura che sia la mia stessa utopia a sostenermi!

    Del tutto inconsapevole io ti ci ho portato dentro,te l'ho presentata ,adesso la conosci e non devi fare altro che eliminare ogni traccia a colpi di clik,eliminare ogni commento ,ogni probabile illusione anche se ne prendi visione!Coraggio Ricky elimina l'utopia !

    Indipendentemente dalla tua bellezza ,dalla tua volontà...quel l'utopia rimarrà sempre perché è mia e mi appartiene,non comparirà più qui ma sarà sempre con me!

    Non a caso ti citai quei versi di De André che ti collegano all'autore,che mi collegano all'utopoia.

    " Penso che un uomo senza utopia, senza sogno, senza ideali, vale a dire senza passione, senza slanci, beh, sarebbe un mostruoso animale fatto semplicemente di istinto e di raziocinio, una specie di cinghiale laureato in matematica pura.”

    Tornando al ragioniere se ti fossi laureato in matematica avrei iniziato a "preoccuparmi"...

    Hai ragione credo che nessuno possa conoscere nessuno al 100%...ma il " riflesso"leggi dove porta ,è un approfondimento che ancora oggi mi è scivolato sotto gli occhi,dimmi cosa ne pensi?


    [C’è chi guardando un piatto vede solo un piatto. C’è chi guardando un piatto vede il piatto e vede, di riflesso nel piatto, anche se stesso, le altre cose e persino quelle che gli stanno in quel momento dietro le spalle. Mica male. La prima è una conoscenza “piatta”, la seconda è una conoscenza “profonda”, perché riflessiva. Eppure si sta guardano la stessa cosa: un piatto. La conoscenza profonda è quella filosofica ed è quella appunto riflessiva, perché fa riflettere sia chi la possiede che le cose che cadono nello sguardo di chi la possiede. E così, anche ciò che apparentemente è piatto, non lo è più, ma si mostra profondo.]


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    1. Non potrò mai cancellare commenti ricchi di amore, anche se magari qualche volte utopici, non trovi?
      Non trovi che spesso la blogosfera purtroppo abbondi di commenti che costituiscono esclusivamente offese?
      A che pro? Questa cosa mi addolora molto.
      Non posso non dare ragione a Faber e ammetto che l'immagine del cinghiale laureato in matematica sia molto divertente..
      Venendo alla tua domanda, credo che sia giusta quella riflessione, ma anche "pericolosa".
      Quando guardiamo un uomo, infatti, dobbiamo conoscerlo; e se lo giudichiamo, dobbiamo giudicarlo in maniera costruttiva.
      Questo accade, secondo te? Non credo, purtroppo.

      Elimina
    2. -Non potrò mai cancellare commenti ricchi di amore, anche se magari qualche volte utopici, non trovi?


      Beh io parlavo della mia utopia,se ti riferisci ai miei di commenti non saprei cosa dirti adesso...

      -Non trovi che spesso la blogosfera purtroppo abbondi di commenti che costituiscono esclusivamente offese?
      A che pro? Questa cosa mi addolora molto.
      Non posso non dare ragione a Faber e ammetto che l'immagine del cinghiale laureato in matematica sia molto divertente..

      Si ,proprio ieri scrissi ad una persona la tua stessa osservazione sui commenti offensivi nei blog...e
      certi comportamenti davvero mi fanno percepire una grande carenza di Amore!

      -Venendo alla tua domanda, credo che sia giusta quella riflessione, ma anche "pericolosa".

      Lo penso anche io ,e diventa pericolosa quando la si usa per " analizzare" comportamenti o fare "esperimenti" su persone a loro insaputa...per fini psicologici o scientifici !?...non saprei. .Altro aspetto su cui lotto con il cuore in mano!


      -Quando guardiamo un uomo, infatti, dobbiamo conoscerlo; e se lo giudichiamo, dobbiamo giudicarlo in maniera costruttiva.
      Questo accade, secondo te? Non credo, purtroppo.


      No,purtroppo spesso non accade,ma tu questo lo sai e forse anche molto meglio di me...ed è qui che percepisco la necessità di "chiamarti" come in quella circostanza!...perché sei tra coloro che sanno davvero "sentire"!

      Elimina
    3. Però vedi..la carenza d'amore..l'amore non è difficile trovarlo..bisogna cercarlo ed essere pronti per riceverlo, giusto?
      Poi gli esperimenti "scientifici"...ecco un altro difetto della blogosfera...che siano fatti con quello scopo palesemente, o che diventino con quello scopo..ma quante volte la blogosfera diventa luogo di esperimenti "scientifici"...

      Elimina
    4. ,-

      Però vedi..la carenza d'amore..l'amore non è difficile trovarlo..bisogna cercarlo ed essere pronti per riceverlo, giusto?

      Si Riki in un certo senso quello che scrivi è giusto per te e potrebbe esserlo anche per me ,ma immagina un bambino che non ha mai conosciuto l'amore e non ha acquisito questa consapevolezza credi davvero che si porrebbe la tua stessa domanda?

      Chi ha carenze d'amore o assenze totali soffre di un male che lui stesso non riesce ad identificare , capisci?

      Ma nella società in cui viviamo dove tutto corre velocemente tra lavoro ed egoismo credi che vi sia un pensiero rivolto a queste persone,eppure il tempo per tante cose lo si trova e non ho capito se il passo frenetico o i grandi rumori siano un modo per sentirsi più vivi nella massa o se ci si spegne totalmente!

      Ma qui andrei fuori strada, o forsec e'tutto collegato e collegabile ...susami .

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  39. Ricky , io non credo "al bello dell'attualità della blogosfera"... Io credo che nella nostra " sfera " vi sia il bello delle nostre essenze!

    Si riesce a comunicare attraverso la musica,la poesia ,la scrittura ed ogni forma di bellezza ciò che internamente siamo,esistono dei collegamenti favolosi in tutti noi.

    Prova a metterci sempre l'amore e guarda che nulla può mai addolorati!

    Coraggio Ricky non voglio percepire questo senso di tristezza in te!

    E poi guarda il tuo blog ,il tuo stesso blog ...non è quello una prova di essenza ,di bellezza della nostra sfera?

    Ciao...

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    1. Ti ringrazio ancora una volta per aver parlato di bellezza...
      E' questo infatti che non tutti vogliono capire: la blogosfera è un mezzo come un altro per trasmettere la nostra essenza..
      Non tutta, ma una parte..frammenti..pezzi...tuttavia ciò è importante.

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  40. Buongiorno Ricky....come stai?


    Sai cosa penso ,che in fondo anche io potrei essere una di quelle tante "etichette" che gli esseri umani forniscono per racchiudere atteggiamenti identificabili attraverso l'uso di un solo termine!
    Quello che più mi si accosterebbe potrebbe essere "stalker"!

    Anche a te ho seguito molto ,ho copiato alcuni tuoi commenti e ,alcuni tuoi pezzi di mosaico e te li ho riportati. ho scelto quelli che racchiudono per me il concetto di " bellezza" ...e li ho portati a te ,perché?
    Perché spesso c'è qualcosa dentro di noi che abbiamo bisogno di riappropiarcene, qualcosa che brilla dentro e che lasciamo fuori,da qualche parte nascosta . .Allora arrivo io e dopo aver "frugato" scusami il termine su tutto ciò che appare,"inferno"...io scorgo il paradiso ,quel che non è inferno.Italo Calvino ...ma solo Alessandro D'Avenia mi ha illuminata dentro ,facendomi comprendere l'immensità di queste parole !

    Dunque io potrei essere una stalker giunta ad una grande scoperta seguendo e inseguendo un mondo utopistico altro termine questo che usiamo per identificare qualcosa come il sogno!

    Ma io non sto sognando se giugo a certe verità, se sento collegamenti fatti di amore,se non mi fermo all'esternizzazione del male.Io ho bisogno di credere che non tutto è male ,non tutto e inferno...e questo sono giunta a capirlo spogliandomi di tutte le materialità su cui spesso non riusciamo a distaccarcene Mi piacerebbe in questo momento il contatto di un abbraccio con te ,uno di quelli che non hanno bisogno di parole ,di chiarimenti ,ma solo certezza di quando si possa davvero voler bene ...Ma chi ci dice che questo profondo abbraccio non sia giunto tra me e te!?


    Dicevi bene ci siamo fermati su questo post che parla di Cuore!

    ...e allora cos'altro potrebbe interessarci se non questa carezza dei cuori!

    Ieri stavo facendo un ennesimo tentativo di intervenire su un post di Miki...guarda quanto coinvolgimento ,quanto si è ampliato il quadro ,quanto sviluppo ha prodotto un solo atteggiamento sbagliato?È come se il fuoco con le sue fiamme abbia travolto anche chi era un semplice lettore ,un tranquillo partecipante!

    Mi sono chiesta se valesse la pena ancora la mia presenza ,nel sentirmi mezzo per spegnere quel fuoco?Ho rinunciato ...è sono diventata complice spettatrice! Evidentemente possiamo arrivare a comunicare più facilmente con le nostre visioni interiori e per questo rassegnati all'utopia?

    Ti prego lascia scorrere il momento ,non sentire mai nessuna forzatura nel rispondermi...non avere mai timore che io possa sentirmi delusa da te al punto da pensare di non volerti bene...
    Cosa strana io provo perfino del bene verso la "persona" che viene puntata il dito
    e che punta il dito su queste ultime vicende...umanamente sono addolorata anche io come te...ma per tutte le incomprensioni e le oscurità che non trovano un confronto vero ,sincero ...per paura di ammettere di avere molta fame di amore dopo un "indigestione al male"!

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    1. Grazie, venerdì è stata una giornata molto difficile...

      No, tu non sei una stalker. Uno stalker è un personaggio che ha un'ossessione negativa ed è spinto dal male...(anche io ho l'ossessione per le maglie da calcio, ma ovviamente ciò non è negativa, salvo per il portafoglio, ahahah).
      Tornando seri: chi prende commenti di persone per evidenziare dei concetti fa semplicemente riflessione sulle parole altrui, una riflessione che arricchisce perché è il confronto che arricchisce..Il confronto..non lo scontro.
      Le diversità arricchiscono.
      Gli stalker non fanno scoperte, non inseguono utopie, sono prigionieri delle loro ossessioni e dell'odio, del male, forse anche dell'invidia.
      Essere spettatori inoltre non trasforma in complici, anzi, le fiamme sarebbe bello spegnerle, ma non sempre si può fare il pompiere o l'eroe! Io mi sono fatto da parte..Io voglio il confronto, gli scambi costruttivi..la conoscenza di persone e cose..ho scritto VOGLIO, non vorrei...
      Infine sarebbe bello che l'uomo si ricordasse della possibilità di fare un passo indietro...non è ovviamente un invito a te..parlo in generale..

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    2. chi prende commenti di persone per evidenziare dei concetti fa semplicemente riflessione sulle parole altrui: volevo precisare; chi fa questo perché colpito in positivo da alcune parole, per questo su quelle parole ci riflette.
      E' un processo che deve essere fatto con una spinta positiva, non negativa, verso la distruzione altrui , ma anche la propria distruzione! Perché la peggior indigestione di male è il male che facciamo esplodere dentro di noi..l'odio, i cattivi sentimenti..quelli che proviamo noi, ci inquinano, ci avvelenano!

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  41. Io ho percepito che tu stessi male ,e guai se non fosse così in un certo senso ,guai a diventare automi che si lasciano inghiottire dalla indifferenza ,perché per complice io intendo un senso di "impotenza" diverso dall indifferenza!


    Alcune volte Riki in quello che scrivi percepisco come una sorta di messaggio che sono incapace di tradurre .Quando dici qualcosa che non è riferito a me ...ma parli in generale come un passo indietro....non lo comprendo ,davvero ,scusami.

    Il concetto di stalker lo conosci benissimo ...ma avverto la necessità di calarmi in termini che mi avvicinino alle persone deboli forse anche solo per capire se tra deboli e forti possa esserci un confronto magari proprio di quelli che tu dici "costruttivo".

    Si... parlo spesso di bellezza perché ci credo ,sento che esiste...e che va liberata.


    È molto bello scriverti ,ed essere in contatto con te ...ma se percepisco che posso nuocerti anche in modo del tutto non intenzionale...io mi allontanero' e tu non puoi fare altro che essere sincero e dirmelo!

    Sappi però che non smettero'di volerti bene mai !

    Ciao ...

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  42. Quando parlo di passo indietro non riferito a te, intendo: non voglio che tu percepisca una sorta di richiesta nei tuoi confronti "a fare un passo indietro" e quindi a non scrivere.
    Parlo in termini generali.
    Quando iniziamo una cosa, poi a un certo punto, a fronte di sviluppi "negativi e quando finiamo fuori strada, sarebbe bello, davvero, fare il passo indietro.
    Non importa quanti km si siano fatti su questa strada sbagliata..Si può sempre tornare indietro!
    Sarò retorico, ma su questo punto ci crediamo entrambi: il bene e la bellezza sono da cercare, non il male e ciò che porta "bruttezza". Giusto?

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    1. " ...il bene e la bellezza sono da cercare, non il male e ciò che porta "bruttezza".Giusto?"

      Ed è per questo che mi trovo da te?

      Ed è per questo che si fanno Km e si ritorna indietro ...andando a recuperare nel passato un presente...ed il presente è questo !
      Giusto?


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    2. Mi fanno molto piacere le tue parole...
      Speriamo di essere sempre all'altezza...

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  43. Riky mi ha messo tristezza quella speranza di essere sempre all'altezza.

    Non dobbiamo sentirci il peso di un fallimento verso qualcuno ,verso una situazione non sentendo ci all'altezza ,non è retorica la mia se ti dico di sentire che siamo tutti all'altezza di qualcosa !

    Però non nego che sono una persona come te, che prende in considerazion l'eventualità di poter ferire o di deludere qualcuno senza venirne mai a conoscenza ...senza mai chiarire o sapere di aver fatto del male nella convinzione che fosse un bene!

    Intanto non è retorica la mia se ti dico che dai tuoi commenti e dal tuo blog scorgo che sei piu'che all'altezza !

    Io non mi firmo e tu mi riconosci ,io non sono all'altezza di questo tu si invece:-)




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    1. Ti ringrazio nel ritenermi all'altezza...ma è difficile esserlo.
      Molte persone potrebbero tranquillamente dire di essere state ferite da me.

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  44. "Molte persone potrebbero tranquillamente dire di essere state ferite da me."


    Sai a cosa mi collegano queste tue parole ?Ad una poesia scritta da indiana ,e nel mezzo dice :

    Voglio sapere se sei capace di deludere un altro per essere autentico a te stesso...

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    1. E' una bella domanda, non abbiamo la certezza sulla risposta...A volte sembra inevitabile ferire qualcuno per rimanere coerenti con il proprio io. Ma davvero è inevitabile?
      Oppure si può trovare il giusto compromesso, per quanto comunque l'uomo sia imperfetto per natura.

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    2. Oddio la tua ultima parte ...mi è così familiare...

      Mi è spesso capitato di viaggiare ,navigando in questo mare aperto ed avvertire una sensazione molto forte ,come se qualcosa mi seguisse continuamente,alcune volte questo qualcosa mi attendeva dinanzi ...ma mai mi ha abbandonato!


      Ricky hai mai provato la sensazione di non essere mai solo anche quando materialmente lo sei?

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    3. Di sicuro ho provato la sensazione di solitudine quando materialmente non lo ero.
      Non so dire se sia avvenuto il contrario..

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  45. -Ricky hai mai provato la sensazione di non essere mai solo anche quando materialmente lo sei?


    "Di sicuro ho provato la sensazione di solitudine quando materialmente non lo ero.
    Non so dire se sia avvenuto il contrario.."

    Puoi dire con certezza qualcosa che riguarda la fisicità vero?...la materia di una persona che è li ma non ti ascolta facendoti sperimentare la solitudine...

    E come mai non sai dire se è avvenuto il contrario?Ti faccio un banalissimo esempio che in parte rivaluta questa tua incertezza.

    Stai intereagendo con me ,con chi fisicamente e materialmente non è davanti a te ma ti ascolta senza lasciarti da solo e tu ascolti e rispondi a qualcuno in quella dimensione di solitudine!

    Forse esiste davvero un "vuoto" nelle persone incolmabile ,forse pretendiamo inconsapevolmente o consapevolmente che la fisicità colmi quel vuoto e chi ha pensato di poterlo colmare si è ritrovato a "tradirlo benevolmente" con qualcosa di infinito e di eterno come il ricongiungimento con Dio per i credenti,con il Tutto per i seguaci della metafisica e con l'Amore che unisce tutte queste discordanze spiritualmente appartenente a tutti noi!

    Ben venuto nel mio mondo interiore Ricky e grazie di essere la benvenuta nel tuo!
    A volte sorrido a chi pensa di interpretare i miei scritti a livello psicologico,mi è giunto l'eco :chissà quale esperienza negativa ha avuto nella vita poverina da rifugiarsi nell'amore spirituale,nell'utopia di una bellezza irraggiungibileeeeeee!

    Adesso spero di averti strappato un sorriso e grazie Riky...grazie

    RispondiElimina
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    1. No, affatto, non penso che rifugiarsi nell'Amore spirituale sia segno di sconfitta dopo esperienze negative.
      Credo sia un passo oltre, invece, un passo verso uno stato di tranquillità e di pace.
      La Bellezza potrebbe essere utopia e irraggiungibile..
      Ma come si dice sempre, non è la meta che conta, ma il viaggio.
      Quindi è il percorso, questo raggiungere tranquillità e pace inseguendo quella che sì, può anche essere un'utopia.

      Elimina
  46. "A volte sorrido a chi pensa di interpretare i miei scritti a livello psicologico,mi è giunto l'eco :chissà quale esperienza negativa ha avuto nella vita poverina da rifugiarsi nell'amore spirituale,nell'utopia di una bellezza irraggiungibileeeeeee!



    Riccardo Giannini28 agosto 2019 08:37
    No, affatto, non penso che rifugiarsi nell'Amore spirituale sia segno di sconfitta dopo esperienze negative.

    [Riky ti prego ,leggi con molto tatto quello che ti sto rispondendo,non sentirti in nessun modo causa di offesa,tengo a dirlo perché leggendo puoi interpretare in modo diverso da ciò che con tutto il cuore cerco di dirti Ok?Sono io adesso che uso tatto con te,sperando di non offenderti,o di ferirti anche in modo del tutto non intenzionale.]

    Speravo di contagiarti un sorriso ironizzando sul fatto che spesso percepisco che possano essere analizzate le mie parole a livello psicologico percependomi come persona sofferente che si rifugia nell' amore spirituale ,e tu non hai fatto altro che ribadire un concetto identico,solo che con te non ho sorriso ,e in tutta sincerità non so quanto questo sia davvero collegabile alle mie sofferenze terrene di cui tutti siamo tenuti prima o poi a sperimentare.Esseri imperfetti siamo tutti ,esattamente,e lo sono anche io ..ma ho capito qualcosa di meraviglioso che spesso mi è difficile esternare ,se non mettendo davanti alle persone con cui mi incrocio quel pezzettino di bellezza che sottovalutano ma che se glielo indichi avendo a cuore davvero il loro bene si arriva a nutrire e a fortificare la speranza come certezza che si risveglino con la consapevolezza di sentirsi amati e di essere in grado di donare amore agli altri.Quindi si ,Riky non sono immune di sofferenze ,perché sono una persona anche io.Volevo contagiarti con un sorriso e tu inconsapevolmente mi hai contagiata della tua "sofferenza"...chissà arrivo a pensare che insieme e in questo modo io possa portarmi una parte del peso della tua di sofferenza,e alleggerirti dalle tue di " esperienze negative".

    Mi riferisco anche a questo post:
    praticamente sarebbe la colonna sonora perfetta di una puntata della mia serie tv preferita, Bojack Horseman.

    Me ne avevi parlato e spesso ci torni su questo tasto.

    Nemmeno tu sei bravo a nasconderti,e forse la tua di bellezza risiede esattamente in questo.Ecco perché il tuo blog lo percepisco come tuo di "percorso virtuoso" ,così mi collego anche al discorso dalla altra parte!


    -Credo sia un passo oltre, invece, un passo verso uno stato di tranquillità e di pace.
    La Bellezza potrebbe essere utopia e irraggiungibile..
    Ma come si dice sempre, non è la meta che conta, ma il viaggio.
    Quindi è il percorso, questo raggiungere tranquillità e pace inseguendo quella che sì, può anche essere un'utopia.

    Si ,ottima interpretazione,ma c'è di più ...c'è un trasporto libero e incontrollabile,qualcosa che l'essere umano ancora non può manipolare, controllare,inquinare...ma può "sentirlo".


    Ti abbraccio realmente...

    RispondiElimina
  47. Oggi mi è successo una cosa spiacevole sul lavoro (non con titolari o colleghi, preciso), mi sono sentito molto amareggiato..
    Ho capito, pensandoci bene, che ho sempre visto il blog come un'oasi felice, per lasciarmi alle spalle gli affanni quotidiani, del lavoro in particolare. Un'oasi popolata da persone splendide, capaci di risollevarti il morale, di donarti un sorriso...cosa che le persone vicino a me non riescono a fare, vuoi per colpa mia, vuoi per tutte le cause dell'universo.
    Per questo soffro quando vedo "derive" nella blogosfera, a prescindere che ci sia io di mezzo o no...
    Ma ho capito che probabilmente la cosa più brutta che voglio evitare è la parte brutta di me, perché tutti noi abbiamo una parte oscura che ci può portare a compiere cattive azioni e del male verso il prossimo..
    Ho paura della mia parte brutta? E' questa paura che spinge verso la bellezza, verso la positività?
    E non riesco a capire una cosa importante..
    Che cosa mi fa veramente soffrire?
    La mia difesa alla sofferenza è l'abbandono? Sfogare la rabbia?
    Sono un po' confuso.

    RispondiElimina
  48. Riky sento che tutto gira sulla presenza e sull'assenza di amore nelle vite di ognuno di noi ,non ha nulla a che fare con i blog alla deriva...è un pretesto forse per conoscersi meglio,per porci quelle domande ,per indagare(?) per indagarsi .

    No ...ti prego la bellezza e l'amore ,non portano sofferenza e nemmeno paura ,forse quest'ultima è dovuta più alla non conoscenza di qualcosa.

    Io non attribuirei così tanto peso ai blog perché in fondo anche tu sai benissimo che dietro questi vi sono persone,come nel reale ...possono esserci ma fino ad un certo punto ...poi sei te che devi lavorarci partendo dall'amare di più te stesso,dall'ascolto interiore per capire da dove nascono quei pensieri.Tutti ne siamo capacissimi e per questo la figura dello psicologo è superflua secondo me.Perché a quelle domande come vedi ci arriviamo tutti ,e conosciamo perfettamente le risposte,sono dentro non fuori da noi.

    Ho visto spesso questa forma di "supporto" nei blog ,ho visto anche te farlo e adesso il "contagio" sembrerebbe si sia allargato anche a me,vedendo quello che ti scrivo.��


    Ma io mi conosco non è una tecnica sperimentale o psicologica ,in nessun modo ...è semplicemente la mia natura ,anche nel reale sono così!

    Sai cosa mi scrisse una volta una persona ,in riferimento alla tua "confusione"?Che era l'attimo migliore in cui nasceva l'ordine delle cose!

    Quando leggo nei vostri blog mi dico alcune volte:oddio quanta roba ,ma dove e quando mi sono persa?Non recuperero' mai più parte di tutta questa conoscenza!Un aliena ,mi sento!Ma sono felice di essere ciò che sono e dove sono, non so se essere qualcun altro sarebbe stato vedere da dentro allo stesso modo!

    Ti abbraccio...buona serata



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    1. La confusione come momento migliore per far nascere un nuovo ordine..giusto? Allora speriamo che sia così.
      L'ascolto interiore è fondamentale soprattutto quando ci rapportiamo con gli altri. Dobbiamo comunicare bene con noi stessi e con gli altri. L'ascolto interiore è contrario alla fretta con la quale troppo spesso si comunica, nella vita reale.
      Fretta e superficialità.
      Mancano riflessione...e cuore.

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  49. Ciao Ricky come va?

    Voglio mostrati qualcosa di recente _qualcosa che mi ha colpito!Un pensiero semplicissimo dove la "persona" esce fuori con la sua naturalezza, quella che lo ritrae in tutta la sua bellezza,e qualcuno è lì pronto a scattargli una foto!Quando siamo naturali ,spontanei veniamo sempre bene in foto,quella forma di autenticità che ci caratterizza è proprio lì in quello spazio che sa di eterno!


    : Riccardo Giannini28 agosto 2019 17:48
    Secondo me anche troppo: nel senso che mi piacerebbe che si riposasse di più.

    Questa è o no una forma di "interesse umano" più che professionale?

    Sai quante persone oggi sono collegate a lui !Perché è bravo professionalmente certo ... Ma senza la bellezza dei suoi valori sarebbe entrato ugualmente allo stesso modo nei "cuori" delle persone?

    Nei tuoi post sul calcio tu non sei affatto scontato,spesso esce fuori di te ciò che sei,la tua "essenza" ...raccontando storie che "uniscono" l'amore allo sport...ma anche quella tua "sensibilità"come in questo breve commento che a me non sfugge ...a me non sfugge !

    Pensa se recepissero in tanti il tuo "messaggio"... avremmo meno tifosi ...che per un gesto folle mandano alle ortiche l'amore e lo sport ,contemporaneamente!


    Hai ragione ,riprendendo un tuo commento ove scrivi che nessuno può conoscerti al 100%.. .e credo che nessuno possa avere questo genere di presunzione...ma quei messaggi...quel genere di bellezza beh lì non si sbaglia si incastra perfettamente in quel che io percepisco come bellezza attraverso il " sentire".

    --Ma ho capito che probabilmente la cosa più brutta che voglio evitare è la parte brutta di me...

    E fai bene ...perché è la parte bella che non gliela da vinta!


    Adesso devo andare ,buon fine settimana ...ciao

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    1. Oggi va meglio, grazie come sempre per la premura :)
      Quel commento mi è venuto..di cuore.
      La malattia si vince, ma con lei non bisogna fare scherzi.
      Ci sono i medici, certo; e mi auguro che gli diano uno stop, qualora ce ne fosse bisogno.
      E' bellissimo questo tuo commento, grazie di cuore. Come vedi l'ascolto delle tue parole non è affatto tempo perso, anzi...
      Buon fine settimana anche a te :)

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  50. iccardo Giannini
    15/06/2019 AT 21:41
    No, non sono versi per una donna o per l’amore.
    E’ qualcosa oltre la dimensione dell’uno+uno.
    E’ una proiezione di noi stessi verso la vita, verso ciò che ci circonda.
    Ciò accade quando riusciamo a NON farci soffocare dai pensieri negativi.
    Vediamo il bello nelle opere dell’ingegno umano, vediamo il bello della natura: perché il bello ci circonda, ma spesso NON ce ne accorgiamo, pensando solo al brutto.
    NON vediamo barriere e prigioni intorno a noi, anzi, riusciamo anche a volare.
    NON scegliamo il facile rifugio della nostalgia verso le cose belle del passato, ma pensiamo ai luoghi in cui non siamo stati. Siamo lì, con il pensiero.
    Vediamo il futuro NON come ciò che ci attende, ma come prolungamento del nostro essere, del nostro io.
    Liberi dalle barriere mentali che ci costruiamo (spesso facciamo le cose per necessità e costrizione, ma in realtà nessuno ci costringe).
    Liberi dalle zavorre, senza essere prigionieri del coraggio che spesso sfoggiamo solo per dare dimostrazioni agli altri.
    La promessa di realizzare la nostra *essenza. La verità: noi stessi, la nostra essenza.
    E se ti tagliassero a pezzetti (piuttosto che la sparizione improvvisa tramite implosione…), il vento ti raccoglierebbe. Il regno dei ragni cucirebbe la pelle. La luna tesserebbe i capelli e il viso. E il polline di un Dio, il sorriso.
    Perché la signorina libertà la teniamo prigioniera, ma nessuno può ucciderla.
    Ho sbagliato, NON è vero che NON siano versi dedicati all’amore.

    "Come vedi l'ascolto delle tue (di )parole non è affatto tempo perso, anzi...

    Adesso ho quasi paura di te Ricky...della tua immensa bellezza!


    Mi sento quasi come " il vento"(tua cit) che ti ha raccolto dai tanti pezzettini di te sparsi ovunque per ricongiungerti a te stesso ...alla tua stessa essenza,molto più di quanto si possa ritenere possibile...
    Ed io mi trovo dinanzi alla fonte...a quella certezza in cui anche tu credi...

    Giuro di aver letto poco fa quelle parole ,per puro caso ,ammettendo che esista:-)










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    1. A rileggermi (è il blog di Digito, ricordo bene quel post), sono sorpreso anche io.
      Ho sempre pensato di essere una persona "divisa in due", ma a questo punto ho paura di essere una sorta di proiezione della persona che ho davanti..
      concetto forse bizzarro...

      Mi hai fatto sentire bene con il tuo commento, mi è piaciuta l'idea dei pezzetti di me...ricuciti...

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  51. Perdonami se si è scucita una R...:-)

    Ricky battuta a parte , su quel tuo scritto avrei da dire tantissimo ,ma è bello anche non aggiungere nulla ,è perfetto così come è stato sentito e trascritto in parole.Io non ho fatto assolutamente nulla ,sei tu che devi sentirti bene con te stesso rileggendoti...

    Si... anche digito ha una certa "responsabilità" in concetti di bellezza...e poi su quel post vi era un commento rivolto alla tua capacità di vedere il "bello" ovunque,riconducendomi a ricordare una persona ,(tra l'altro sempre presente ),dicendo a me che una volta percepita davvero la bellezza la si riesce a cogliere ovunque!

    Mi piacerebbe che si diffondesse questa straordinaria essenza e coinvolgesse più persone possibili,come quando senti il profumo di qualcosa che ti inebria l'anima e volessi risentirlo ancora e ancora ripetutamente al punto da divenirne inconsapevolmente il profumo stesso che inebria gli altri ,una sorta di propagazione ,impollinazione e poi fioritura del periodo primaverile, dove si accentuano e nascono i colori ...la bellezza!

    Guarda te quanto e interminabile la "proiezione" e non penso bisogna temerla perché poietta qualcosa che inquadra l'amore.

    Ti abbraccio e ti ringrazio.

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    1. Sono andato a rileggermi quel post e a cercare il commento che mi segnalavi..mi fa molto piacere.
      In uno dei fumetti\cartoni animati più apprezzati, da piccoli e grandi, c'è un personaggio che incrementa la sua forza tramite un'aurea di colore, che sprigiona da se stesso.. Mi piacerebbe davvero vedere e portare bellezza ovunque, riuscendo ad elevare anche io quest'aurea, fino a risplendere. Ma ho paura che dietro ci sia una forma di grande egoismo e anche di presunzione..

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    2. Mio egoismo e mia presunzione, ovviamente

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  52. Egoismo e presunzione ambire alla bellezza?

    Povero Leopardi,De André,Pasolini e tutti coloro che bramiamo oggi ,dedicandogli spazio ,post scritti e testi scolastici ...consapevoli del fatto che ancora oggi esistono nella dimensione di tutti noi nel momento in cui ne condividiamo i pensieri!

    Che strano abbiamo *paura di ambire alla bellezza ma non sappiamo sottrarci a quel bene che porta al nostro spirito?

    Ovviamente l'egoismo e la presunzione non tua soltanto!

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    1. La ricerca di bellezza e di bene non è egoismo e presunzione, ovviamente. Ho paura che possa esserlo nel mio singolo caso.
      La ricerca di un qualche appagamento smaccatamente personale e non universale!

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    2. Usi spesso nei tuoi scritti la parola "paura"...e l'hai usata anche quando ho scritto" di volerti bene ", con questo benedetto timore che io possa rimangiarmi queste parole perché la tua "paura " e'quella di deludere!

      Dov'è il professionista?
      E a lui che devo chiedere?
      Coraggio professionista tira fuori l'esito delle tue analisi sulle persone!

      Ma ti prego lascia stare lui...lascia stare la persona,perché io la vedo e in questo ultimo commento mi ha rivelato che la bellezza e il bene sono la sua ricerca smaccatamente personale...ma è ad un livello universale che io mi trovo ad un passo dalla persona!


      A volte vorrei non capire i tuoi scritti...quei piccoli tasselli che sono sparsi in rete e si ricongiungono a te...quei tasselli che ricongiungi tu attraverso i testi delle canzoni e le storie del calcio...ma invece sono sempre lì sotto gli occhi!

      La cosa più importante che tu abbia potuto scrivere è che crediamo entrambi nel bene e nella bellezza...sai benissimo che è così...








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    3. Sì, paura è forse una sensazione che mi ha accompagnato nella mia vita..e non mi vergogno di dire "ho paura".
      Mi piacerebbe che anche altri facessero "la caccia ai tasselli"...
      Non solo di me..
      Forse noi tutti dovremmo cercare di ricostruire i tasselli delle persone..
      E' un'immagine peraltro veramente bella.

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  53. Chissà cosa tu davvero intendi in questo ultimo commento ...

    La rete cos'altro è se non il riflesso di ciò che siamo nella realtà ...solo che qui dentro è un ulteriore big bang universale magari si manifesta a livello spirituale...ed ognuno rivede un pezzo di se che tenta di ricongiungersi oppure avverte il bisogno di andare a "caccia di tasselli" per ricongiungere gli altri ,sono comunque dei segnali che comunicano amore,forse li riconosco perché mi appartengono ,fosse anche come utopia

    Io credo che anche la paura abbia il suo fascino,credo che tutti la proviamo prima o poi,ma se ci attraversa avrà pure un suo insegnamento!

    Ciao Ricky

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    1. Lo spiego meglio, Linda.
      Ieri mi ha scritto una persona (non della blogosfera, preciso), una cara amica.
      Mi piacerebbe che anche lei, prima o poi, facesse una "caccia" dei miei tasselli.
      O forse sono un po' presuntuoso nel pensarlo?

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  54. Ho capito e non penso che sei presuntuoso penso che Cremonini c'entra qualcosa o mi sbaglio?:)

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    1. Sì, quella canzone è un po' un leitmotiv che mi suona spesso in testa...

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