Pc Calcio (dal 5.0 al 7.0): bug, trucchi e strategie di gioco. Il falso mito del Varese


Oggi parlerò di una serie di giochi storici per il personal computer dedicati al mondo del calcio: quella del manageriale Pc Calcio.

Edito dalla Dynamic Multimedia, azienda spagnola poi fallita (purtroppo), Pc Calcio usciva ogni primavera nelle edicole al prezzo modico di 39.000 lire, poi diventate 19 euro.

E' un gioco che ha spopolato per il suo basso costo, per la grande semplicità e per il divertimento che trasmetteva agli appassionati di calcio che si cimentavano, contemporaneamente, nel ruolo di allenatore, responsabile dell'area tecnica e amministratore delegato.

Un videogioco molto divertente ovviamente non privo di difetti.  Il "commentatore medio" vi dirà che il principale problema di Pc Calcio sono i numerosi bug presenti. Niente di tutto ciò.

Il problema principale di Pc Calcio è la sostanziale scarsa competitività dell'avversario. Sapete cosa fa davvero la differenza tra la vostra squadra o quella degli altri? L'allenamento. Gli avversari non alleano i giocatori, che raggiungono lo stato di forma finale (99 su 99) solo giocando. Nel contempo non migliorano i parametri di gioco (tiro, dribbling, velocità ecc.). E questo fa la differenza nella volata per gli obiettivi finali. Al contempo non si servono dello psicologo, che ha invece un ruolo fondamentale nello staff. Se avete un giocatore di morale e forma 99, potete anche metterlo leggermente fuori ruolo, lui non perderà nessun punto nel valore complessivo e giocherà bene. Una cosa fondamentale a fronte di squalifiche e infortuni, perché se vi manca il terzino destro titolare e in panchina avete un pari ruolo giù di forma e di morale, a differenza del centrale difensivo di riserva, potrete impiegare quest'ultimo, spostando a terzino uno dei due centrali titolari, senza perdere punteggio
. Inutile dire che lo psicologo (come le vittorie) aiuta a mantenere il morale a 99 su 99. Se scende, anche il valore complessivo del giocatore scende, così quello di squadra. Tutto chiaro, no?

Anche sul mercato sostanzialmente saremo abbastanza agevolati dall'avversario. Vi spiego. Sui giocatori in scadenza è fondamentale la tempistica: perché se precedete l'offerta di rinnovo, l'acquisto è fatto, in caso contrario dovrete veramente fare un'offerta economica spropositata. Immaginiamo di essere il manager del Milan: mettiamo in trasferimento giocatori che non rientrano nei nostri piani, magari anche di valore importante, avremo sempre offerte di Juve e Inter su quei giocatori, leggermente inferiori al valore, ma utili per incassare denaro cash. Fin qui in realtà nulla di anomalo: con la modalità però 'giocatori con l'età' (il giocatore invecchia fino a ritirarsi, passati i 30 anni perde ogni anno 3 punti di valore dalla media), è curioso vedere una nostra riserva 28enne, benché di valore 82, contesa a suon di milioni tra Juve e Inter.

Detto questo, vediamo alcuni trucchetti presenti in alcuni Pc Calcio.

PC CALCIO 5.0, IL TRUCCO DEL CONDOR: il condor non è Galliani, l'ex amministratore delegato del Milan, ma l'attaccante del Cesena Massimo Agostini (entrambi condividevano lo stesso soprannome). Premessa: in questa versione del gioco, c'è la clausola rescissoria spagnola: Se Giannini costa 10 milioni, un'offerta da 10 milioni comporta automaticamente il suo trasferimento. Bene, veniamo al Condor. Agostini ha un valore altissimo per un giocatore di serie B, 86, ma soprattutto non è giovane, quindi ha un costo di cartellino e ingaggio sostenibile (mi sembra costi 3 miliardi). Il segreto sta nell'acquistare Agostini dal Cesena e nel mettere una clausola rescissoria molto alta (nonostante la sua "anzianità"): dopo qualche giornata, tra le nostre fila, il giocatore sarà infatti al centro di trattative di squadre importanti e in questo modo avrete molto denaro per rafforzare complessivamente la squadra. Attenzione: se siete nel Cesena, rinnovategli subito il contratto (anche se ha 4 anni ancora di contratto) e alzate la clausola. Altrimenti ve lo portano via per la sciocchezza di 3 miliardi (1,5 milioni di euro circa al cambio).

PC CALCIO 5.0, IL BUG DELLA CHAMPIONS: quando arriva il primo turno di Champions League, la Uefa versa una somma per la vostra partecipazione alla competizione. Salvando e uscendo, rientrerete nello stesso punto, ma vi verranno ridati i soldi, che si sommeranno a quelli già avuti dopo il salvataggio e prima di uscire e ricaricare la partita. Un po' di pazienza e le vostre casse si arricchiranno notevolmente.

IL CAMBIO DI RUOLO A FINE STAGIONE: trucco per i Pc Calcio 6.0 e 7.0. Se avete acquistato una mezzapunta sinistra a parametro zero, a fine stagione prendete le vostre mezzepunte e mette loro un ruolo diverso (portiere, difensore). In caso contrario, l'arrivo del nuovo giocatore porterà un netto calo di morale che può pregiudicare la buona partenza di stagione.

I GIOCATORI CON ETA' SBAGLIATA: già nel 6.0 era possibile acquistare un 'bambino', il difensore Kuqi del Durazzo (Teuta), che aveva 4 o 5 anni. Ma è con il 7.0 che diventa un business prendere questi giocatori 'buggati': ne abbiamo diversi, tra cui il mitico Rizzo del Crystal Palace, 0 anni (sapete che venne poi a giocare in Italia, alla Ternana?).

IL FALSO MITO DEL VARESE E DEI 150 MILIARDI: in Pc Calcio 7.0 merita un capitolo il campionato Pro Manager. Difficilissimo, perché un conto è partire con una squadra di Serie B con un budget comunque dignitoso per una serie B e qualche giocatore da vendere per incassare e fare mercato, ma in Serie C1 diventa tutto più arduo, con formazioni di partenza (le squadre di bassa C1!) piene di giocatori due o due stelle e mezzo. Tanto più, che a mio parere, è molto più divertente il Pro Manager del 5.0 e soprattutto del 6.0, mentre nel 7.0 conviene fare l'EuroManager (che pur facendoci mantenere la stessa squadra, ci offre la possibilità di fare tantissimi campionati). Tornando però in tema, un trucco c'è: il Varese. Formazione scarsissima, ma, a causa di un bug (voluto?) con 150 miliardi in cassa! Ho giocato una sola volta con il Varese in Pc Calcio 7.0. Secondo me non è così facile portare il Varese ai vertici. Nel 7.0 ci sono, tra le spese, le famigerate 'Varie'. Più guadagnate e incassate, più 'varie' (penso siano le tasse) pagherete. Il mercato e lo staff di collaboratori è costosissimo, il problema è che le entrate sono bassissime in C1. Quindi non è così conveniente e divertente prendere il Varese.

STRATEGIA DI GIOCO NELL'EUROMANAGER 7.0: la mia strategia di gioco è semplice. Prendo una squadra 'media' di Serie A di una delle nazioni giocabili. Metto in campo i giocatori più giovani, che hanno margine di crescita, sacrificando quelli più forti, ma che hanno età più avanzata (magari 28-29 anni), cercando di venderli e di incassare denaro da investire in talenti. Ho usato questa strategia con l'Amburgo (versione 7.0 plus, quindi campionato 1999-2000 e non quello base 1998-1999): il primo anno ho fatto un campionato mediocre, ma dall'anno successivo ne ho raccolto i frutti. A seguire bisogna iniziare a monitorare i giocatori con la 'cartella', anche se quelli più giovani partono sempre con 4 anni di contratto.

Commenti

  1. A me il calcio mi piaceva giocare, vincere sul campo ;)

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    1. Anche io eh amavo i videogiochi stile Fifa :D giocavo con tutto!

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  2. oddio, ci passavo un sacco di tempo, ma oggi di questo gioco non ricordo più nulla.
    Ricordo comunque che era eccessivamente facile, però tutto sommato mi divertivo comunque.
    Certo, Football Manager e Scudetto erano di un'altra pasta.

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    1. In realtà fino al '98 anche Football Manager non era particolarmente difficile. Lo è diventato gli anni successivi!

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    2. Sì, è vero.
      Bastava saccheggiare le under 20/21 delle nazioni altrui, o almeno fu così che portai il Palermo a fare dei cicli di vittorie che manco il Bayern o la Juve di quest'ultimo decennio. :-P

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    3. Giusto, o pescare giocatori sconosciuti dai paesi dell'Est o scandinavi che nascondono valori assurdamente inverosimili :D

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