Quando Firenze salutò l'ultima partita con la Roma del Principe Giannini


Mio padre, quando ero bimbo, mi diceva che Giuseppe Giannini aveva sicuramente qualche legame di parentela con la nostra famiglia. Tifoso romanista, era orgoglioso del suo n.10 e capitano. Io ero lusingato dal fatto che il mio stesso cognome fosse portato da un calciatore importante, di Serie A e della nazionale. Un privilegio che agli amici non era concesso.

E nel campionato 1995-96, per la prima volta, le squadre di Serie A scesero in campo con maglie con numeri fissi e personalizzate con il cognome del giocatore.

Quello fu il quindicesimo e ultimo campionato di "Beppe", detto anche "Il Principe", con la maglia della "Magica". 473 presenze in partite ufficiali, 319 in campionato, 49 reti in partite di campionato.

L'ultima gara di Giannini con la maglia della Roma è datata 5 maggio 1996, sul campo della Fiorentina, 33esima giornata.  Giannini giocò una partita strepitosa. Avviò le azioni dei due rigori trasformati dal cannoniere argentino Balbo. Lanciò Delvecchio davanti a Toldo, l'attaccante evitò il portiere e segnò a porta sguarnita. Il primo tempo si concluse 1-3 per la Roma, con la rimonta dopo il gol dell'iniziale svantaggio segnato al 9' dal solito Batistuta.

La gara si concluse con il punteggio di 4-1 per la Roma e con il secondo gol di Delvecchio al 93'.

Purtroppo a Giannini non lasciarono battere uno dei due rigori, per raggiungere il traguardo delle 50 reti. Forse pesava il ricordo di quel rigore sbagliato in un derby due stagioni prima.

La stampa invece gli tributò tutti gli onori possibili, il Corriere dello Sport lo insignì di un 10 come voto. Un tributo doveroso, perché appunto quella fu l'ultima partita di Giannini con la Roma.

Un cartellino giallo e la conseguente squalifica gli preclusero il saluto da calciatore nel suo stadio e da parte di una tifoseria che lo aveva amato, ma spesso anche criticato. Perché Giannini era un esteta, aveva una grandissima visione di gioco, un lancio illuminante, ma non amava giocare di sciabola. Non era un guerriero, non amava la lotta.

Non era mio parente, ma in questo mi sono sempre sentito così vicino e affine al "Principe".

Il primo dei due gol di Marco Delvecchio
Il gol di Batistuta

Commenti

  1. Per diventare Principe a Roma ci vuole poco. Falcao era un vero Principe.

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    1. Verissimo, ma per me Giannini rimane un buon giocatore e un mito personale. Se non altro per il cognome :D, che appunto da bambino mi rendeva fiero (avevo lo stesso cognome di un giocatore della nazionale e della serie A italiana)

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    2. ..a Falcao però non impedivano di tirare i rigori..si rifiutava lui direttamente... ahah

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    3. ahahah Franco :D.
      Sembra quasi un altro calcio, quello di giocatori che non andavano a battere rigori :D

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  2. Mai sopportato Giannini, era il principe del passaggio laterale...tutti sti lanci illuminanti li ricordo assai poco... comunque capisco che il nome "nobiliti" l'uomo..ahah

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    1. ahahah, no dai...praticamente è l'antenato di Biglia, senza il passaggio all'indietro :D

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  3. Giannini me lo ricordo bene, era il regista di quella meravigliosa nazionale del '90 che avrebbe meritato di più del terzo posto... lui, Vialli, Mancini, Zenga, un giovane Roby Baggio, Schillaci, Donadoni e tutti gli altri: era veramente una signora nazionale! Giannini lo considero l'anello di congiunzione fra la vecchia Roma degli anni '80 (era già in rosa ai tempi dello scudetto) e quella "tottiana" partita negli anni '90 (fecero pure in tempo a giocare assieme)

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    1. ahah, per fortuna qualcuno che si ricorda positivamente del Principe, mi stavo preoccupando :D.
      Che grande squadra quell'Italia lì...

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  4. Lui me lo ricordo, era anche un bell'uomo :) e ha smesso di giocare quando ero già grandina, diciamo zona scuole elementari :D

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    1. Ecco, anche per mia sorella era un bell'uomo :D. 1996, avevi 10 anni, bello :D

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  5. Io voglio credere alla teoria di tuo padre.
    Non essere così disfattista.
    Siete lontani parenti. 😜

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    1. Siamo esperti in passaggi orizzontali, io e il Principe :D

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    1. Fiu', allora Gus e Franco sono stati un po' troppo severi allora :)

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  7. Anch'io lo ricordo molto bene, meno polemico rispetto a Totti.
    Saluti a presto.

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    1. Totti era molto più forte, ma sì: nel suo curriculum ci sono anche brutti gesti (sputi, camminate sugli avversari, gesti verso arbitri e avversari).

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  8. Scusa, ma tuo papà era romanista e tu...? Perché hai cambiato bandiera? ^_^... No, sicuramente non siete parenti tu e Giannini il calciatore: quindi vai col guerriero e la lotta, pure i Principi belli cazzuti son visti bene :DDD

    Ovviamente, non conoscevo il giocatore: ormai apprendo solo da te ^_^

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    1. E' vero: negli anni '80 i principi erano belli e basta, come quelli delle fiabe, oggi invece vanno di moda i figaccioni cazzuti :D

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  9. Ahaha, bello che a casa ti dicessero che eravate parenti!
    Oh... erano gli anni dove facevo gli album Panini, perché questo Giannini capellone non lo ricordo?

    Moz-

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    1. Il Principe ha imperversato sulle figurine per anni...l'album 1995-96 è stato diciamo l'ultimo..non ricordo se in quello del 1997-98 c'era la sua figurina (Tornò in Italia a metà stagione).

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  10. Post stupendo, che apprezzo ancora di più da un cultore (e sportivo) del calcio come te! Ancora di più perché tuo padre è romanista 😍 (peccato abbia due figli del Milan 😝).
    Sai che quando ti ho conosciuto, per ricordarmi di te, ti legavo sempre al Principe e all'attore? 😆
    Ho adorato Giannini perché è stato il primo capitano che ho visto allo stadio... e poi aveva i capelli lunghi come Terence (di Candy Candy) e come me 😝 (anche se mia madre poi sbroccava e me li faceva tagliare!).
    Comunque ne hai un bel ricordo, più profondo del mio. Sarà che quando ha dato l'addio, ormai ero già preso da Totti 😍

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    1. Il principe, l'attore e io: trova lo sfigato tra i tre :D.
      Grazie per aver apprezzato e per il commento :), immaginavo che fossi sempre stato capellone :D.
      Io invece ricordo benissimo il suo trasferimento in Austria e l'addio alla Roma..pensa che Totti pure ha rischiato di lasciare la Roma, in prestito, con Carlos Bianchi.

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    2. Mi ricordo bene il rischio con Bianchi...

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    3. E ti ricorderai il bidone Trotta che vi portò in squadra :D

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  11. Grandissimo giocatore! Forse solo un po' discontinuo nel rendimento...ma niente che possa negare il suo talento!!

    Mi piaceva molto quella maglia adidas della Roma nella foto principale...col "lupetto di Gratton" in bella vista: che logo stupendo!

    Io della Roma ho solo questa stagione 1996/1997!

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    1. Ecco, hai la mia maglia preferita della Roma! :D
      Peraltro presente nel mitico Pc Calcio 5.0...

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    2. Ahah manco a farlo apposta!! 😀

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    3. Comunque in Pc Calcio molte maglie erano fatte bene! Sul Milan in realtà avevano risparmiato, la seconda maglia era quella nera, la stessa impiegata per il Perugia. Ma quella del Napoli, del Bologna, della Roma..bellissime e fatte benissimo!

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  12. FLASH!! Ah-haaaa!! Savior of the universe!!

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    1. sai che non mi dispiace :D
      Mi sa tanto di anni '90.
      Di Arsenal (ricordi la maglia fulmine)? :D

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    2. Ma certamente che la ricordo!! E la vorrei pure!!

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    3. ahah le nostre wish list sono praticamente come la lista dei debiti di Paperino...

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    4. Grosso modo si...se non peggio!! 😄

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    5. Per fortuna le maglie nuove poco ci invogliano :D

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