Il tacco di Maradona e il fuorigioco che decisero Napoli Lecce 3-2 (disegni dei gol)


Il 5 novembre del 1989 al San Paolo si disputò un'emozionante Napoli - Lecce. I padroni di casa, al termine della stagione, vinsero il secondo scudetto della loro storia al termine di un'intensa sfida con il Milan di Sacchi.

In quella giornata gli azzurri allenati da Bigon faticarono per portare a casa la posta piena, contro un Lecce piuttosto vivace. Il Napoli, privo di Alemao e Careca, schierò un solo straniero, Maradona, con Mauro e Carnevale a completare il terzetto offensivo. Il Lecce propose una formazione robusta e due punte, Pasculli  e Virdis.

Il gol di Virdis

Fu proprio Virdis ad aprire le marcature al 5': l'attaccante ex Juventus e Milan evitò il tackle di Baroni e con un diagonale preciso superò Giuliani in uscita.

Moviola di Paolo Sabellucci dal Guerin Sportivo

Al 21' Maradona fu abile a battere una punizione a sorpresa, beffando i difensori del Lecce. Il centrocampista Fusi, entrato in area, sfruttò l'assist del "Pibe de oro" per infilare Terraneo.

Nella moviola di Sabellucci il primo gol di Carnevale

Il Napoli ribaltò il risultato al 33' complice un'indecisione della difesa. Fu ancora Maradona a ispirare l'azione che fu finalizzata da Carnevale a porta vuota, dopo un rimpallo tra Terraneo e il napoletano Bigliardi. Ma a inizio ripresa Conte pareggiò con un tocco ravvicinato su assist di Pasculli. Il Napoli nell'ultima parte di gara si riversò così in attacco, dopo aver sostituito un difensore, Bigliardi, con il giovane attaccante Zola. Al 90' Maradona inventò una magia: con un colpo di tacco smarcò Carnevale davanti a Terraneo.

La matita di Sabellucci disegna il gol del 3-2 di Carnevale

L'attaccante, freddissimo, infilò l'estremo difensore giallorosso. L'arbitro Cornieti di Forlì convalidò il gol nonostante ci fossero dubbi sulla forte regolarità della posizione di Carnevale al momento del tacco di Maradona.



Commenti

  1. Parlare di Maradona è troppo facile. Ricordo Carnevale. A fine carriera ha giocato con il
    Pescara in serie A. Era fortissimo. Sembrava una salvezza tranquilla, poi Carnevale andò via per motivi personali e il Pescara retrocedette in serie B.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carnevale era forte, non mi stava molto simpatico.
      Nel 1990 nella nazionale giocò poco e male. Meglio Vialli e Baggio come coppia, a prescindere dalla meravigliosa e inaspettata esplosione di Totò Schillaci.

      Elimina
  2. Sapevo che esisteva un calciatore che portava il cognome di mio marito, ma non credevo a questi livelli. 😉

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho scoperto solo oggi che aveva i nonni pugliesi!
      Comunque Pasculli ha vinto un mondiale nel 1986 con l'Argentina ed è stato protagonista a fine anni '80 e inizio '90 con la maglia del Lecce.

      Elimina
  3. E che era fuorigioco non lo sapremo mai, come in tante altre occasioni..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahah, colpa mia, ma non ho trovato ragguagli sulla regolarità o meno del gol!

      Elimina

Posta un commento