Captain Tsubasa (Holly e Benji): Alan Crocker non era così scarso. Il "normal goalkeeper"


Tutti voi conoscete il celebre cartone animato "Holly&Benji due fuoriclasse", tratto dal manga "Capitan Tsubasa" (come da titolo dell'edizione italiana).

Tsubasa Ozoora, cioé Holly Hutton, é il protagonista dell'opera: un calciatore di grandissimo talento che inizia dai campionati scolastici per arrivare sul tetto del mondo, con la nazionale giovanile giapponese, e alla Liga Spagnola, vestendo la prestigiosa maglia del Barcellona.

Indubbiamente Tsubasa non è il personaggio di maggior appeal: in tanti amano l'attaccante "guerriero" Mark Lenders-Kojiro Hyuga, il portiere Benji Price-Genzo Wakabayashi, l'aristocratico del calcio Jun Misugi-Julian Ross.

Sono però tantissimi i personaggi minori ideati dal mangaka Yōichi Takahashi e tra i più celebri c'è Alan Crocker, alias Yuzo Morisaki, praticamente il portiere di riserva o meglio la vittima sacrificale: non potendo Benji giocare tutte le partite, perché altrimenti esse non avrebbero appeal con il portierone a parare tutto, ecco allora che ci pensa Alan a tenere aperto il risultato prendendo gol a quasi ogni tiro in porta. Infatti del povero Alan (che in alcune puntate del cartone animato cambia il proprio cognome in Parker, come il noto regista) tutti ricordiamo, ai campionati scolastici, il trauma subito dalla collisione con una cannonata di Mark Lenders (sigh) e la successiva sceneggiata di Holly che prende pallonata in faccia e non si scompone, dicendo che "del pallone non bisogna aver paura, perché è un amico". In realtà Alan non è un portiere così disastroso: già nel secondo campionato scolastico prende meno gol e compie anche qualche parata decisiva. Nella finale con la Toho si prende anche il gusto di parare il famigerato "Tiger Shot" (ri-sigh) di Lenders e in fondo Alan è il migliore portiere del Giappone, dopo Genzo ed Ed Warner-Ken Wakashimazu.

Nel prosieguo della serie, Alan sparisce un po' di scena, ma ogni tanto lo ritroviamo tra i pali del Giappone, in quanto in Rising Sun, ultima serie del manga inedita in Italia, Warner viene impiegato dall'allenatore Jeff Turner-Kira nel ruolo di attaccante. Nel quarto di finale del torneo di calcio delle Olimpiadi, riservato agli Under 23, il Giappone conduce 2-0 sulla Germania, grazie a una strepitosa performance di Benji, che però viene ucciso infortunato da Schneider. Con Warner già sostituito per infortunio (da attaccante si era procurato il rigore del 2-0), tra i pali ci va naturalmente Alan, che prende tre gol in dieci minuti, per poi però salvare il risultato in due occasioni.




Grazie anche a queste parate (la seconda su pallonetto di Schneider, il campione tedesco) il Giappone riesce poi ad acciuffare il pareggio 3-3 e ad andare ai supplementari.

Una sfida che è ripresa, dopo una lunga pausa, sul nuovo Captain Tsubasa Magazine, in uscita in Giappone.

Commenti

  1. A me ha fatto sempre tanta pena... poverino! Se non sbaglio (ma potrei non ricordare bene), il suo esordio fu davvero disastroso all'inizio, con tanto di (quasi)insulti dagli spalti :D

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    1. Eh sì, la famosa partita con la Muppet fu disastrosa..ma poi si è ripreso. Un dignitoso secondo!

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  2. Forse i terzo portieri sono scarsi (alcuni almeno), ma i secondi no, serve sempre un portiere semplicemente all'altezza ;)

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    1. Esatto, Benji-Genzo è fortissimo, è lui l'anomalia (in senso buono), non il povero Alan :)

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  3. Ragazzo molto generoso Alan... Ha sempre dato il massimo...

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    1. Infatti è una bella metafora per tutti noi. Possiamo non essere fuoriclasse, l'importante è dare tutto in campo.

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  4. Non ricordavo che cambiava cognome... perché??
    Comunque, sarebbe stato meglio non avere una vittima sacrificale, anche se forse necessaria. Per fortuna non passa da cretino, ma comunque non ha lo spazio (e la gloria) che merita.

    Moz-

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    1. Per me un errore o di chi ha preparato i testi del doppiaggio o del doppiatore stesso; un refuso (Alan Parker è un noto regista).

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    2. Non che queste cose non siano successe anche altre volte, in altre serie, eh...

      Moz-

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    3. In Transformers Headmasters ricordo che a volte i personaggi venivano chiamati con il nome giapponese, altre volte con il nome italiano..

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  5. Alan l'ho sempre visto come Bruce Harper, uno "normale" in mezzo a dei mostri, che con l'impegno comunque riusciva a cavarsela ugualmente

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    1. Ecco infatti: per me è molto peggio Bruce Harper :D, che fa fortuna solo per prendere i palloni in faccia, ahah!

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  6. oddio Alan Crocker! Onestamente l'ho sempre ritenuto abbastanza minchietta, ma d'altronde davanti aveva Benji e Ed (che era il tipico portiere appariscente che fa innamorare le folle).

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    1. Agli esordi è minchietta :D in effetti. Però poi diventa un portiere dignitoso, secondo me!

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