Il Milan del futuro: con Rangnick o senza

Ralf Rangnick (foto Goal.com)

Riparte il calcio in Italia, dopo la lunga pausa a causa dell'emergenza sanitaria per i contagi da nuovo coronavirus. Si parte della semifinali di Coppa Italia: il 12 giugno Juventus-Milan, il 13 giugno Napoli-Inter.

Credo che il finale di stagione, per il Milan, sia da vivere senza particolari assilli di classifica, con l'obiettivo di capire quali giocatori possano essere utili; tra essi, magari, anche qualche giovane della Primavera, vincitrice del Girone A di Primavera 2. E' fondamentale per i rossoneri pianificare con cura la prossima stagione, anche in considerazione del fairplay finanziario dell'Uefa, che dovrebbe allargare le proprie maglie, in virtù della crisi post Covid-19.

Il Milan di Ralf Rangnick

I rumors sono stati costanti anche durante la stop imposto dall'emergenza sanitaria: l'amministratore delegato del Milan Gazidis è in trattativa con il tedesco Ralf Rangnick, uomo della "galassia" Red Bull (Lipsia e Salisburgo i due team di punta). Le trattative hanno portato all'addio prematuro del croato Zvonimir Boban dalla tolda di comando della nave rossonera; a fine stagione lascerà anche Paolo Maldini? Rangnick sarà allenatore manager, avrà quindi competenze anche in chiave mercato. E chiederà una mezza rivoluzione. Il suo Milan dovrebbe giocare con un 4-4-2: terzini chiamati a spingere, un mediano muscolare, due esterni di centrocampo che sono trequartisti, chiamati spesso ad accentrarsi e a gestire il possesso palla.  In rosa ci sono esuberi attualmente in prestito altrove che i rossoneri sperano di cedere a titolo definitivo: Suso, André Silva, Caldara, Rodriguez, Halilovic. Bonaventura e Biglia andranno via a parametro zero, Laxalt ha mercato in Russia. Il parco portieri è tutto un'incognita: rientreranno Reina e Plizzari, Gianluigi Donnarumma è in scadenza a giugno 2021, dovrà rinnovare o dovrà essere ceduto (ma non ci sono acquirenti pronti ad assicurarsi le sue prestazioni). Con Rangnick difficile che rimangano i due terzini di fascia destra Conti e Calabria. Uno tra Kjaer e Musacchio è destinato a partire (più facile che sia il secondo a lasciare Milanello). In difesa dunque è prevedibile il riscatto del belga Saelemaekers e l'arrivo di tre nuovi giocatori (difensore centrale, terzino destro e terzino sinistro vice Hernandez). A centrocampo Kessie dovrebbe essere sacrificato per fare spazio a un centrocampista muscolare (si parla del ritorno di Bakayoko o del giovane Florentino Luis del Benfica), mentre per il ruolo di vice Bennacer piaceva l'empolese Ricci (classe 2001), che però sembra più vicino a Fiorentina e Napoli. Infine, per la mediana, potrebbe tornare uno tra Pobega (in prestito al Pordenone in Serie B) e Pessina (Atalanta, in prestito al Verona; il Milan ha garantito il 50% di una cessione a titolo definitivo da parte dei bergamaschi).
Per il ruolo di trequartista esterno piacciono due talenti: il danese Martin Ødegaard del Real Madrid (in prestito dalla Real Sociedad) e l'ungherese Dominik Szoboszlai del Salisburgo (classe 2000). In attacco Ibrahimovic potrebbe comunque rimanere con Rangnick, idem Rebic, "chiocce" dei giovani Rafael Leao e di Myron Boadu, 2001 olandese dell'Az Alkmaar.

Il Milan senza Ralf Rangnick

La trattativa tra il manager tedesco e i vertici del Milan non è ancora conclusa. Non è da escludersi anche una fumata nera. In quel caso cosa cambierebbe?
Mi sento di ipotizzare una conferma di Stefano Pioli sulla panchina, quella di Massara come direttore sportivo (che avverrebbe anche con Rangnick) e la gestione tecnica affidata sostanzialmente a Moncada e Almstadt, braccio destro e sinistro dell'amministratore delegato Gazidis. Con Pioli in panchina in difesa arriverebbero comunque due terzini, uno destro e uno sinistro (Conti rimarrebbe), mentre potrebbe rimanere l'attuale pacchetto di centrali. A centrocampo sarebbe comunque rivoluzione con 4 innesti su 6 (le priorità sarebbero i sostituti di Bonaventura e Kessie, confermati Krunic e Bennacer), con la possibilità appunto di riportare in maglia rossonera uno tra Pobega e Pessina,  mentre in attacco Pioli potrebbe rimanere con gli attuali effettivi: Castillejo-Paquetà (Trequartisti di destra), Calhanoglu-Rebic (trequartisti di sinistra), Ibrahimovic-Leao (centravanti).

Commenti

  1. Quindi un momento delicato per il Milan. Secondo me i rossoneri per cercare di tornare competitivi dovrebbero cercare di puntare sulle giovane promesse. Il tentativo del 2017 di tornare al vertice spendendo tanto non ha funzionato.

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    1. Il momento delicato dura dal 2012, alla fine 😁.
      Io credo nel progetto Rangnick, purché sia fatto un mercato adeguato..inutile prendere Rangnick e non dargli i giocatori adatti..

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  2. Quello che non ho ancora capito è se riparte solo la serie A o anche tutte le serie minori.

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    1. Riparte riparte, giocheranno fino ad agosto... :/

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    2. Esatto, fino al 2 agosto la Serie A. Poi la Champions. Non ho capito quando ripartirà la Serie A 2020-21 (e la Serie B).

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    3. La Serie C giocherà playout e playoff, i dilettanti nulla. Quindi ripartiranno verosimilmente a settembre, come da normalità!

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    4. Grazie ragazzi :) ero curiosa.

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  3. Martin Odegaard pareva un mostro poi si è un po' perso, come capita a tanti altri vengono pompati da giovanissimi... sarei curioso di vederlo in Italia!

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    1. Odegaard sta giocando bene alla R.Sociedad, ho letto.
      Ma tanto alla fine non arriverà...già lo so che prenderemo delle pippe...

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  4. La cosa terribile è che il campionato ci ammorberà anche d'estate e non per Europei/Mondiali, cazzarola XD
    Per il resto non so cosa dire, sulla trattative in questione: Rangnick non lo conoscevo nemmeno...
    Il Milan comunque è ormai l'omba dell'ombra di se stessa, come squadra, non ci punterei niente...

    Moz-

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    1. Davvero, siamo l'ombra dell'ombra (adoro le tue definizioni).
      Ti dirò: non vedo l'ora che riparta il campionato.
      Ma so già che al 2 agosto sarò già in apnea, con partite ogni tre giorni.

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  5. Rivoluzione o non rivoluzione, questo è il problema, e in entrambi i casi tutto può succedere, in negativo come in positivo.

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    1. Che poi è la millesima rivoluzione estiva in casa Milan. Prima o poi, anche per la legge della statistica, ci andrà bene!

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  6. Prendere Rangnick ma dargli giocatori che chiede e poi lasciarlo lavorare

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    1. Infatti, dopo si finisce come con Giampaolo, che non gli hanno preso il trequartista, la mezzala, il difensore centrale che erano adatti al suo gioco..per non parlare degli attaccanti!!

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  7. Va bene qualsiasi rivoluzione, ma senza pressioni. L'uomo Ragnik deve poter lavorare in pace... e magari sfruttare quache nostro primavera... come i Gabbia e i Colombo..
    sono ottimista. Per natura ;)
    Franco Battaglia Postodibloggo

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    1. Colombo in questo momento è praticamente più spendibile come centravanti di Leao..
      Spero trovi spazio, perché è veramente forte!

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