Omaggio a Diego Maradona: i gol dello scudetto 1986-87 alla "moviola" (disegni di Paolo Samarelli)

Diego sorride il giorno dello scudetto

Mercoledì 25 novembre 2020 è scomparso, all'età di 60 anni, Diego Armando Maradona.  Voglio ricordare un artista del campo, con l'arte di un grande disegnatore: il maestro Paolo Samarelli.

Queste sono le dieci reti messe a segno da Maradona nella stagione 1986-87, quella del primo storico scudetto del Napoli. 











Commenti

  1. Grazie Riccardo per questo bellissimo omaggio al più grande calciatore di tutti i tempi...

    Nella stagione 1986 - 1987 Maradona fece 10 gol in campionato tutti bellissimi.

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    1. Gli slalom magici, la punizione pennellata con il mancino, il colpo inaspettato in tuffo.
      C'è molto del suo repertorio.
      Omaggio "veloce", ma mi piaceva associare i due artisti (Diego, artista del calcio, Paolo, artista della matita).

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    2. Questo il mio preferito: https://youtu.be/uoCtKRE35mE

      Bellissimo lo stop... Poetiche quelle due scivolate per salvare il gol...
      Non ho mai più visto un gol simile...
      Sono passati 33 anni da quel Napoli 2-1 Milan eppure rimane un gol unico...

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    3. davvero...io farei fatica a scegliere tra questo (ecco, dimenticato, lo stop magico al volo tra le magie di Diego), il tuffo alla Samp e il gol al Brescia.

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  2. Il più grande di sempre. Nessuno riuscirà a eguagliarlo.

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    1. Ci andrei cauto con le certezze.

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    2. Nel 1987, di ritorno da Udine dove il Napoli ha vinto con due gol dell'argentino, Brera lo celebra così: "Maradona è la bestia iperbolica, nel senso infernale, anzi mitologico di Cerbero: se fai tanto di rispettarlo secondo lealtà sportiva, lui ti pianta le zanne nel coppino e ti stacca la testa facendola cadere al suolo come un frutto dal picciolo ormai fradicio. È capace di invenzioni che forse la misura proibiva a Pelé"

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    3. Non so se fosse il più grande, ma credo davvero che un altro Maradona, espressione di un popolo, del suo cuore e della sua anima, non potrà esistere.
      Poi come Hamilton: vincerà 10 titoli mondiali, ma ancor più di Schumacher, sarà sempre Senna, a battere Hamilton, come mito.

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    4. Non scorderò mai un Alain ProsT che vince perché continua a correre con le gomme da asciutto mentre piove che Dio la manda... e gli altri perdono tempo ai box..

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    5. Esatto, piloti di un'altra epoca.
      Se ad Hamilton togli la radio, farà fatica a finire una gara...

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    6. "Farà fatica a finire una gara" è un'iperbole, lo dico per i lettori che dovessero leggere il mio commento :D

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  3. "Gli ho sempre preferito Pelè, ma non c'è dubbio che sia stato uno dei più grandi giocatori della storia del calcio, nel bene e nel male.
    Addio Diego." cit.

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    1. Giustissimo: ognuno ha le proprie preferenze e passioni.
      Ciò che resta sono le imprese calcistiche che in queste occasioni è giusto celebrare :)

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  4. La notizia della morte di questo grande straordinario calciatore mi ha rattristato molto. Ciao Riky. Buona serata.
    sinforosa

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    1. Grazie Sinfo, purtroppo in quest'ultime settimane ci hanno lasciato tantissime persone e tra esse anche grandi artisti...

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  5. Che splendido omaggio! Grazie mille!

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  6. Ammetto che qualcuno di questi gol avrei voluto vederlo in diretta, ma non credo di averlo fatto all'epoca, ovviamente.

    Moz-

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    1. Eh già...Io avevo tre anni, assolutamente non ho il minimo ricordo o percezione :D
      Sinceramente: i primi gol che "ricordo" sono quelli di Pescara Milan, seconda giornata campionato 1988-89.

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    2. Il "nostro" Milan visto a Roma.. mi ha donato spesso gioie immense.. tornavo a casa come se per mano mi tenesse Babbo Natale.. ;)

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    3. Eh insomma, Roma è sempre statica "terra ostica" per noi :D, ci bloccavamo spesso in pareggi..

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  7. Una vita sregolata ma un campione immenso pari a Pelé.

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    1. "Maradona è meglio è Pelè" :)

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    2. Come cantava Tommaso Paradiso :D

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    3. Omaggio "veloce", ma mi piaceva associare i due artisti (Diego, artista del calcio, Paolo, artista della matita)

      Un "associazione " ma anche un Esempio di un certo tipo di bellezza che ne genera altri.Ci vuole solo molta pazienza nel crederci e poi vedere da noi come tutto questo diventa magia visibile ,anche se parte dal nostro punto più invisibile.


      L.

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    4. Grazie amica mia per questo tuo commento...
      Adoro le associazioni e in questo caso ho ritenuto superflue le parole..meglio le immagini per trasmettere la bellezza...

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  8. Sull'uomo possono dire quello che vogliono (e sono problemi suoi), ma come calciatore è stato il più innaturale della storia, come un qualcosa che la notte non ti fa dormire a furia di ripensarci. Non so se sia stato il più grande ma è certo che nella sua epoca nessuno è stato come lui, nemmeno Platini. Lo dico da juventino

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    1. Ciao Pakos, bellissima definizione "il calciatore più innaturale della storia".
      E' vero, il fisico non era da calciatore, ma i piedi..hanno dispensato il meglio!

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  9. Samarelli troppo forte, penso sia il mio preferito (non li ricordo tutti).
    Sembra di leggere un fumetto con le sue moviole!

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    1. Sono spettacolari questi disegni! Pensa che è un volumetto con tutte le reti di quel campionato, tutte!

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