Milan: Akanji e Højlund, affari mancati che oggi decidono la Serie A

Hojlund (Foto Calcio Napoli 24)

Questa volta il titolo ci sta tutto: rimpianto Milan. Perché Akanji e Hojlund, colonna difensiva dell'Inter e terminale offensivo del Napoli, che questa sera (domenica 11 gennaio) si sfidano nel big match di giornata della serie A, sono stati probabilmente i due migliori acquisti della stagione 2025-2026. Ed entrambi i giocatori sono stati trattati da Igli Tare nella sessione estiva di mercato.

Sul danese, che ha assolto al difficile compito di rimpiazzare Lukaku, giocatore chiave per Conte, va però fatta una precisazione: non è il centravanti di peso che desiderava Allegri. Infatti Hojlund finora ha vinto solo il 10% dei duelli aerei (fonte DataMb Football), brillando però per duelli offensivi vinti (87%) e finalizzazione. Effettivamente è quest'ultimo il dato più significativo. Al Milan sono mancati infatti i gol di Gimenez e Nkunku e i rossoneri faticano terribilmente a vincere le gare con le cosiddette "piccole". Dal punto di vista economico, Hojlund quest'anno pesa 15.25 milioni a bilancio: più di tutti i giocatori rossoneri, tranne Nkunku. Le cifre sono però molto onerose: prestito oneroso a 6 milioni e diritto di riscatto a 44 (totale 50!) che diventa obbligo in caso di partecipazione automatica alla prossima Champions. L'ingaggio è di 9,25 milioni di euro lordi. Cifre molto alte per le politiche aziendali rossonere.

Tra i due giocatori, è sicuramente Akanji il maggior rimpianto per il Milan. Il giocatore ha voluto l'Inter per giocare la Champions. Lo svizzero era il difensore che serviva a entrambe le formazioni: esperto, equilibrato, bravo a impostare. I dati non sono eclatanti sui duelli vinti: 42% quelli aerei, 48% quelli difensivi. È però un difensore piuttosto completo. Al centro del reparto rossonero avrebbe permesso a Tomori e Pavlovic di migliorare le proprie prestazioni. Gabbia rimane un giocatore affidabile, ma ogni tanto a rischio blackout (come con il Genoa). Profilo economico: Akanji impatta sul bilancio per 8,44 milioni tra ingaggio lordo e i due milioni di prestito. Il compenso salirà, esclusi bonus, a 6,899 milioni per le prossime due stagioni. Ponendo un triennale, a seguito del riscatto per 15 milioni di euro, sono 11,899 milioni. Nel Milan il difensore più costoso è Tomori, che impatta a bilancio per circa 9,7 milioni. A voi le valutazioni. 

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