La Lazio di Zeman e il poker rifilato al Milan di Capello: il 4-0 della stagione 1994-1995



Il 19 febbraio del 1995 la Lazio di Zeman diede spettacolo, rifilando un sorprendente 4-0 al Milan di Capello, allora campione in carica. In quella stagione fu una Lazio forte e spettacolare, che concluse seconda a pari punti con il Parma e con il miglior attacco, grazie alle 69 reti segnate.

La Lazio si schierò con il tradizionale 4-3-3, con il tridente offensivo formato da Rambaudi, Casiraghi e Signori. Il Milan rispose con il 4-4-2, con Eranio e Donadoni sulle fasce, Simone e Massaro a formare la coppia d'attaccanti. 


Il Milan andò sotto al 18', quando Casiraghi, sfruttando un erroraccio di Baresi, si involò verso Rossi, superandolo con freddezza.

Nella ripresa invece si scatenò Signori: prima con uno splendido tiro al volo, poi su rigore (il fallo costò il rosso a Maldini) e infine su assist di Winter, con un tiro che fu deviato da Baresi. Infatti non fu assegnata la tripletta all'attaccante, ma fu indicato l'autogol del capitano rossonero. 



A livello di pagelle, la Gazzetta dello Sport incoronò Signori come migliore in campo. Costacurta e Donadoni si divisero invece la palma di peggiore. Il difensore in particolare fu graziato due volte: sullo 0-0 per un fallo da rigore su Casiraghi, poi per un fallo a interrompere una chiara occasione da gol di Signori, che gli sarebbe dovuto costare un "rosso". 



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