Milan, grande inizio di mercato: ma la rosa ha ancora troppe lacune

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Il mercato del Milan è partito indubbiamente con il botto, per colmare due lacune in rosa. Cardinale ha dato il via libera per l'investimento in attacco, per il ruolo di centravanti: dal Psg è stato ingaggiato Goncalo Ramos, per almeno 65 milioni di euro (La cifra esatta la conosceremo a ottobre con il bilancio). In difesa mancava numericamente un elemento e i rossoneri hanno preso uno dei migliori difensori del campionato italiano, lo spagnolo Gila, versando alla Lazio, secondo i rumors, 27,5 milioni di euro. 

Oltre agli importanti investimenti economici, il Milan si è aggiudicato due giocatori che sembrano perfettamente incastrabili nelle scacchiere di Amorim, Gila da centrale e Goncalo Ramos da terminale offensivo. Ma la rosa continua ad avere lacune che andranno colmate quanto prima possibile.

Sulla trequarti manca infatti un giocatore da posizionare sul centro destra, di piede mancino. Chukwueze, che ha quelle caratteristiche, è stato impiegato nella prima partitella nel ruolo di esterno di centrocampo. In quella posizione, sulla trequarti, Amorim ha schierato Loftus Cheek, un esubero, e il giovane Ossola. Sul centro sinistra invece ecco Nkunku: in attesa di Pulisic e di Alphadjo Cissè, le riserve del francese sono altri due giovani, Guernier e Idrissi. Urge assolutamente un acquisto. 

Sugli esterni invece Amorim ha due giocatori offensivi (Saelemaekers e Chukwueze) e due esterni classici (Atekhame e Bartesaghi). In più c'è Estupinian, che Emery vorrebbe portare a Londra, all'Aston Villa. La sua partenza dovrebbe sbloccare l'arrivo di un altro esterno.

Poi ci sono altri nodi: a centrocampo servono le uscite di Fofana e Loftus Cheek, e uno tra Musah e Comotto dovrà rimanere perché Modric e altri tre centrocampisti (Rabiot, Ricci e Jashari) potrebbero non bastare (l'Europa League sottrae tante risorse fisiche). In attacco chi sarà il vice Goncalo Ramos? Il giovane Kostic e Santi Gimenez, ancora alle prese con problemi alla caviglia? Oppure, anche per ragioni di liste, sarà data fiducia a Camarda?  E poi in difesa c'è Tomori, che ha il contratto in scadenza tra 12 mesi e ha oramai un rendimento insufficiente: il Milan deve trovargli una sistemazione e fare spazio a un altro difensore con capacità di impostazione. Antonio Silva non ha rinnovato con il Benfica: ci sarà un ritorno di fiamma per il centrale lusitano? Il mercato è lungo, ma dopo un inizio scoppiettante, il Milan deve rimettere le marce alte per colmare il gap dalle squadre che un anno fa l'hanno preceduto in classifica. 

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