![]() |
| Immagine elaborata con ChatGpt |
Dopo la sgambata "in famiglia", domani (25 luglio) il Milan affronterà la prima amichevole stagionale contro il Celtic Glasgow. I rossoneri saranno largamente decimati: mancheranno i nazionali ancora in vacanza (Maignan, Rabiot, De Winter, Saelemaekers, Jashari, Modric, Leao, Goncalo Ramos), quelli infortunati (Pulisic e Gimenez), Estupinian rientrato oggi a Milanello, nonché il portiere Pietro Terracciano, out per una contusione all'anca, e Christopher Nkunku, a causa di un risentimento muscolare di poco conto.
La partita di domani sarà un test importante per Lorenzo Torriani: al 21enne portiere rossonero dovrà essere garantito più spazio, dopo due stagioni in cui ha difeso i pali della seconda squadra. I suoi vice saranno altri due giovani portieri: Bouyer e Pittarella.
In difesa Amorim potrà lavorare con due titolari: Gila e Pavlovic. Completerà il reparto Tomori, giocatore in predicato di cessione. Nel secondo tempo subentreranno Odogu, Gabbia e Filippo Terracciano. Tra i convocati c'è anche il 2008 Vladimirov. Sugli esterni spazio a Chukwueze e Bartesaghi, nella ripresa Athekame a destra e Borsani a sinistra. Il nigeriano, nonostante la penuria di trequartisti, è schierato dal tecnico portoghese nel ruolo di quinto, a piede invertito. Il Fulham era pronto a riscattarlo, benché a cifre inferiori a quelle previste, al momento però la cessione di Chukwueze è bloccata. Per lui questo precampionato è una ghiotta opportunità per scalare le gerarchie. A centrocampo sarà piena emergenza: Amorim ha a disposizione Fofana (qualche movimento di mercato attorno al suo nome), Ricci, Comotto e Musah. Un po' a sorpresa c'è anche l'olandese Vos, praticamente fuori rosa un anno fa. In attacco sarà staffetta tra Kostic e Camarda. Alle spalle del terminale offensivo opereranno Loftus Cheek e Ossola sul centrodestra, Guernier e Cissé sul centrosinistra. Completa la panchina l'altro trequarti di centrosinistra, Idrissi.

Commenti
Posta un commento