Spalletti infrenabile nelle richieste, Chivu "mormora". Dall'altra parte gli aziendalisti: Amorim e Allegri
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Sappiamo benissimo che se fosse per Spalletti dell'attuale rosa juventina rimarrebbero sì e no una decina di elementi. Il tecnico toscano è esigente e soprattutto vuole tornare a vincere. Ma c'è un'indicazione netta che al momento sembra ignorata dal dt Massara e dal ds Ottolina: Spalletti vuole la punta di peso fisica, che si alterni a Kolo Muani. Ma in rosa c'è ancora Jonathan David, difficile da piazzare. Poi il nome caldo è Zirzkee, giocatore che sa far salire la squadra, ma non con le caratteristiche da centravanti d'area. Vedremo.
Intanto da registrare qualche mormorio anche di Chivu, che preme per avere l'esterno destro e coprire un vuoto creato dalla partenza di Dumfries. Ma il tecnico romeno vorrebbe anche Romero in difesa, al posto di Pavard, e un altro centrocampista, per permettere all'Inter di fare il bis in campionato e di entrare due volte nelle prime otto di Champions: nel girone iniziale e poi ai quarti.
Più fortunato è Fabregas: il tecnico spagnolo, infatti, dovrebbe essere accontentato in tutte le sue richieste. Gasperini alla Roma chiede altri rinforzi dopo Koulierakis e Castro: almeno un esterno offensivo, un esterno di fascia destra e uno di fascia sinistra. Invece, tra le big, ci sono due tecnici che possiamo definire tranquillamente aziendalisti: Amorim del Milan e Allegri del Napoli. Il portoghese è stato accontentato per due ruoli: difensore e centravanti, ma al suo Milan ideale mancano 4 giocatori; un altro difensore che sappia impostare, un trequartista di piede sinistro e un paio di esterni di fascia. Difficilmente sarà accontentato. In casa Napoli Allegri avrebbe voluto Gila e Rabiot, al momento può attendersi un difensore dopo l'arrivo di Buongiorno. Diversamente da Amorim, però, la rosa del Napoli sembra poter soddisfare già le necessità del tecnico livornese.

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