Curiosità su Genzo Wakabayashi-Benji Price di Capitan Tsubasa


Oggi conosceremo meglio uno dei personaggi principali del manga Capitan Tsubasa e quindi del cartone animato "Holly e Benji che due fuoriclasse": il grande portiere Genzo Wakabayashi-Benjamin Price.

- Come è oramai noto a tutti, nel cartone animato Benji indossa un cappello con il suo nome e l'iniziale del cognome: W Genzo. Nel manga indossa solo cappellini dell'Adidas e dell'Admiral (gli stessi che appaiono regolarmente in Captain Tsubasa Shin, la trasposizione animata della parte del manga dedicata dal mondiale U-16).

- Genzo indossa guanti Uhlsport con la sigla SGGK (Super Great Goalkeeper). Non è un atto di immodestia: così lo chiamano i compagni di squadra dai tempi della scuola.

- Genzo come portiere ha una presa estremamente salda, è insuperabile nelle uscite alte e ha un'incredibile reattività nei tiri potenti e ravvicinati che riesce a deviare in più di un'occasione in modo miracoloso.

- Una delle azioni tipiche della serie è il tiro cannonata che trascina il portiere dentro la porta. Mi sono sempre chiesto: ma perché il portiere non lascia il pallone invece di farsi trascinare oltre la linea di porta? Ecco, Genzo è l'unico ad avere questa intuizione. Nella partita delle olimpiadi con la Germania, Schneider sferra un potente tiro ravvicinato: Genzo lo blocca, ma sta per essere trascinato in porta con la palla. Con un riflesso felino lascia la presa e alza la sfera oltre la traversa, evitando il gol.



- Genzo Wakabayashi è l'unico a non essere sconfitto in una partita di calcio da Holly-Tsubasa (la partita tra Shutetsu/San Francis e Nankatsu/Newppy finisce infatti 2-2).

- Contrariamente a quanto affermato (impropriamente) dal doppiaggio italiano, Holly-Tsubasa NON segna a Genzo da fuori area. Gli unici a segnare a Genzo da fuori area sono Schneider della Germania, Sho della Cina e Natureza del Brasile.

- Genzo subisce due sole volte tre gol (massimo di gol subiti in partita): in un'amichevole disputata tra i pali della Germania (!) contro l'Olanda e nella gara contro la Cina nella coppa d'Asia pre-World Youth, partita vinta dal Giappone 6-3 (ma Genzo gioca con i polsi fasciati dopo l'infortunio).

- Nel manga Genzo Wakabayashi subisce una serie impressionante di infortuni. Si parte nel campionato scolastico con un infortunio alla gamba contro la Mizukoshi. L'infortunio si riacutizza nella finale contro il Meiwa-Muppet. Nella già citata amichevole Germania-Olanda si infortuna al polso destro subendo gol dal campione olandese Krayfort (personaggio ispirato a Johan Cruyff). In Bundesliga lo svedese Levin, del Colonia, gli provoca un infortunio allo stesso polso e gli rompe quello sinistro. Si rompe nuovamente il polso destro per parare una cannonata del bomber cinese Sho. Rientra nei quarti di finale del World Youth per poi infortunarsi in finale, bloccando un tentativo di rovesciata di Natureza proprio allo scadere dei novanta minuti di gioco. Nelle qualificazioni per le olimpiadi si fa male in Giappone Australia, sull'1-0 per i nipponici: si frattura il naso e lascia la porta ad Alan  Crocker-Yuzo Morisaki, che subisce tre reti. Infine nei quarti di finale del campionato olimpico si infortuna gravemente contro la Germania (QUI la storia).

- Dopo aver disputato il campionato scolastico con la Nankatsu-New Team, Genzo Wakabayashi si trasferisce in Germania con il suo allenatore personale, l'ex portiere della nazionale giapponese Tatsuo Mikami-Freddy Marshall. Milita nel settore giovanile dell'Amburgo che lo promuove in prima squadra, a 15 anni, a causa del doppio infortunio capitato ai portieri titolari. Ciò avviene alla fine del Mondiale Under-16.

- I migliori amici di Genzo non sono Holly e Tom (Tsubasa e Taro), quanto i tedeschi Karl Heinz Schneider (il più forte giocatore tedesco della serie) ed Hermann Kaltz (che lo chiama "Gen"), suoi compagni di squadra nell'Amburgo.

- Per prepararsi al World Youth e in particolare per prepararsi alla sfida con lo svedese Levin, Genzo si sottopone ad allenamenti di pugilato per acquisire più forza. Infatti respinge il potentissimo tiro tuffandosi e colpendo la palla con un uppercut, poi respingendo di pugno non nel modo canonico, ma proprio come se stesse sferrando un colpo a un avversario.

- Per migliorarsi sui tiri ad effetto con grande rotazione, Genzo si allena fermando con due dita una trottola.

- Chi ha visto solamente il cartone animato può pensare che l'attaccabrighe sia Mark Lenders-Kojiro Hyuga. Falso! L'uomo delle risse è Genzo. Arrivato in Germania da ragazzino, trova subito le simpatie del giocatore più forte della squadra giovanile, Karl Heinz Schneider. Genzo infatti para una sua potentissima cannonata utilizzando le mani..e la faccia. Gli altri giovani calciatori tedeschi invece non prendono bene la simpatia mostrata da Schneider verso il compagno di squadra nipponico e aggrediscono Genzo in gruppo. Il portiere però decide di regolare i conti singolarmente con i compagni di squadra. L'ultimo a finire a terra, picchiato da Genzo, è l'altro portiere Hans.



- Nella versione italiana è ovviamente censurata la frase pronunciata da Genzo nell'occasione del pestaggio al portiere Hans: "Sei l'unico stronzo rimasto".


- A riprova dello spirito un po' attaccabrighe di Genzo, durante l'amichevole pre-mondiale Under-16 tra l'Amburgo e il Giappone, provoca Kojiro Hyuga-Mark Lenders. Quest'ultimo sceglie di non intestardirsi nel tentativo di fare gol a Genzo da fuori area e segna da pochi passi il gol della bandiera (5-1). Il portiere rimane praticamente fermo sul tiro ravvicinato e con aria piuttosto impettita ricorda la vecchia sfida che gli aveva lanciato il rivale (fargli gol da fuori area). Nasce così una colluttazione a suon di pugni.



- Nella citata partita con l'Amburgo, Genzo para tutti i tiri speciali dei giapponesi, dalla catapulta infernale dei fratelli Tachibana-Derrick al Tiger shot di Kojiro-Mark Lenders, senza ovviamente mai averli visti prima. Non si cimenta contro il Drive shot di Holly-Tsubasa, visto che quest'ultimo, reduce dagli infortuni del campionato nazionale, non scende in campo.

- Nel cartone animato Genzo dà l'idea di essere orfano, pur vivendo in un villone con preparatore dei portieri personale; nel manga invece la sua famiglia viene mostrata interamente e una sola volta: padre, madre e due fratelli (nonché la domestica).


- C'è anche il cane di Genzo, John: Bruce Harper-Ryo Isizaki usa un pennarello per disegnargli sul pelo un finto cappello con scritto W Genzo...

Per vedere i look da portiere di Genzo Wakabayashi, clicca invece QUI.

Commenti

  1. Grande il nostro portierone...sempre rotto però poraccio! 😄

    Il cane: WinGenzino!

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  2. Santo cielo gli infortuni! Era un dramma continuo (tra l'altro non solo per lui, basti pensare alla vicenda strappalacrime di Julian Ross coni suoi problemi di cuore o alla spalla di Holly...). Saltava una marea di partite con mio grande disappunto, dato che era il mio personaggio preferito!!! :D

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    1. Lo era anche per me!! 👍🏻 In quanto portiere amatoriale poi...avevo fatto anche il cappellino rosso personalizzato con scritto "W Genzo" a pennarello nero sulla visiera!

      Ci gabbarono col nome della serie a cartoni animati «Holly & Benji: due fuoriclasse» !!
      Ma Benji de che 😥😥 che poi non si vede più divorato dagli infortuni!
      Oltretutto nella seconda parte, quando i ragazzetti sono un po' più grandi (New Team a maglia bianca con bordi rossi con la "N" squadrata) non c'è per niente: già emigrato in Cruccolandia!!

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    2. Mia sorella ha buon gusto anche per questa serie animata:D
      A me piaceva quest'idea di Benji che si vedeva pochissimo XD come Phoenix dei Cavalieri dello zodiaco :D

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    3. Evviva! Sorella e fratello a cui piace lo stesso personaggio 😊😊

      Mi domando a questo punto a chi piace Holly! Ahaha ricordo all'epoca di quando eravamo infervorati col cartone animato gente che piuttosto diceva che preferiva, oltre a Mark Lenders, un Philip Callaghan, un Patrick Everett...

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    4. Un giorno o l'altro mi dovrai spiegare come sono costituiti i manga...non ho ben capito se è un'unica serie o c'è la serie classica più a seguire gli approfondimenti sul proseguo delle rispettive carriere...

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    5. Dunque Dave..
      La serie originale del manga è formata da i primi due campionati studenteschi (il cartone tradizionale)+ il mondiale under 15 (quello che è diventata la seconda serie animata, formata da una dozzina di episodi)+ il World Youth (il mondiale giovanile under 19).
      Praticamente, tolto il World Youth, è quanto ha trasmesso Mediaset con "Che campioni Holly&Benji".
      Poi c'è Road to...che è il seguito del World Youth (Holly va a giocare al Barcelona, Mark alla Juventus) e che ha avuto una controparte nella serie animata Holly&Benji Forever.
      Dopo Road to ci sono Golden 23 e Rising Sun, la storia è incentrata sulle olimpiadi.

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    6. Ah, Holly nel manga è ancora peggio XD, crescendo diventa sempre più perfetto e insopportabile :D

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    7. Quindi il World Youth (che sarebbe quello con Rob Denton ?) esiste solo come anime, giusto?

      Alla fine della fiera questi qua giocano ancora a 50 e rotti anni compiuti! 😂😂

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    8. Nono, il world youth è l'ultima parte del manga!
      In Holly e Benji l'unico filler è quello del ridicolo torneo a quattro Giappone, Inghilterra, Francia e Germania...

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  3. E' la prima volta che vedo questo fumetto.

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  4. Anch'io lo ricordo spesso infortunato :) Non sapevo la nomea di attaccabrighe, pensavo che quello più peperino fosse "Lenders", mi sbagliavo!

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    1. Infatti Lenders attaccabrighe è un po' il mito del cartone...è uno che le prende più che altro XD (povero, è un gran bel personaggio).

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  5. Se fosse un portiere in carne ed ossa, al massimo in serie B :D

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    1. Se fosse un portiere in carne e ossa, il Giappone sarebbe una big :D

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  6. La faccenda dei guanti la scopro ora con te!
    Riguardo i mega tiri che trascinano in porta, mi viene in mente il fumetto di cui dovevo parlare in un guest post... mi sa che ormai va a finire all'anno prossimo.
    Minchia quanti infortuni ha subito...
    Più che attaccabrighe, per me Landers era un ribelle ma ricordo poco dell'anime e mai letto il manga.
    Bellissima la scazzottata!
    Peccato per le tavole in spagnolo e inglese... forse ti avrei trovato le scan italiane per questo post.

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    1. ahah sì, il mitico fumetto del quale non ricordo il meglio!
      Fa nulla, pensa che ho programmato fino a fine dicembre XD (e Claudio è in pausa per motivi personali).
      Esatto, Mark era più un ribelle, poi neanche tanto!.
      (ho usato appositamente scan straniere :D)

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    2. Meglio così perché oltre a doverlo rileggere, non avendo tempo, da me devo scrivere il ricordo, legato ad agosto 1996, quando è iniziato.
      Rimandiamo all'anno prossimo 😉
      Ah ecco, era fatta appositamente la cosa... a me non frega se sono immagini coperte da copyright, cerco sempre di tagliarle, mai pagine intere e poi faccio loro anche un po' di pubblicità!

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    3. Sì sì, quando lo rileggi poi mi passi la recensione! Top

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  7. Ed ecco a voi una delle mie primissime cotte insieme a Terence di Candy Candy e 009 dei Cyborg ahahah. Ma quanto ho sofferto con questo anime, la sua caviglia... ahahah Devo assolutamete recuperare il fumetto.

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    1. Caspita cyborg 009, che citazione ^ _ ^.
      Beh, Genzo è ancora più affascinante nel fumetto, con questo suo lato rissoso, ma anche per la maggior caratterizzazione.
      Poi quando viene premiato al world youth, con la tuta aperta e gli addominali d'acciaio, i polsi fasciati, sembra un personaggio di una serie di combattimento più che di sport:D

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